Reggiana: Il presidente Barilli conferma la fiducia al tecnico e richiama la squadra all'impegno e al rigore professionale. Alessi, Guidetti, Mei e Lanna verso la panchina
Sangue, sudore e lacrime. Messaggio dedicato ai giocatori, individuati come i principali responsabili della crisi sempre più profonda della Reggiana. Inoltre qualcuno dei senatori (Alessi, Guidetti, Mei e Lanna; non Saverino), è in odore di panchina.
La società era a un bivio dopo le dichiarazioni rilasciate dal mister Amedeo Mangone nel dopo-partita di Pagani («la società decida se il problema è l’allenatore o i giocatori»), e ha scelto di rafforzare la posizione del tecnico, consegnandogli una simbolica frusta, richiamando la squadra al massimo impegno e rigore professionale.
Aumenterà anche il tempo che dovrà essere dedicato alla squadra: da oggi tutte le mattine e i pomeriggi saranno occupati da allenamenti o da momenti in comune (in sede). Unico giorno di libertà, fino al match col Gubbio del 13 marzo, sarà domenica prossima. Una ‘full immersion granata’, suggerita dal tecnico, che ha lo scopo di ricompattare il gruppo, di smussare gli spigoli tra qualche giocatore e lo stesso Mangone. Nell’obiettivo di salvarsi: il presidente Barilli ora punta ad evitare i play out.
«Mai pensato neanche per un secondo di esonerare Mangone - esclama Barilli - Come del resto non l’hanno mai pensato Tito Corsi e Marco Lancetti. Le congetture e i nomi di possibili sostituti sono tutta farina del vostro sacco. Vedrò il mister domattina (oggi, ndr) e gli chiederò qual è la sua strategia per uscire dalla crisi. Voglio vederlo negli occhi. Se se la sente di andare avanti, come mi risulta, sarà con lui che lavoreremo per il rilancio. Non ho la più pallida idea delle ragioni che ci hanno portato a questa situazione. Il girone d’andata era stato positivo, poi abbiamo cominciato a soffrire. Anche per episodi sfortunati. Ma adesso dobbiamo voltare pagina».
Il numero uno granata è adirato coi giocatori. Incontrerà Mangone stamattina, in sede. Sarà presente anche il direttore generale Tito Corsi, il più convinto fautore della continuità. Il mister non ha alcuna intenzione di dimettersi, se nel confronto di oggi non emergeranno divergenze di vedute fino a ieri imprevedibili, la nuova linea verrà ufficialmente varata. Stamattina, alle 10,30, dovranno presentarsi in sede anche i giocatori. La resa dei conti, insomma, sarà generale.
«Mangone non è mai stato in discussione - dice Tito Corsi - quindi non è il caso di parlare di conferma. Siamo vicini all’allenatore, speriamo di uscire con lui da questo momento difficile. A nove giornate dalla fine non avrebbe senso prendere un altro tecnico. Guardate la Spal, con Remondina la situazione non è migliorata. Il presidente è sulla mia stessa lunghezza d’onda. Dobbiamo ricompattare l’ambiente. E non c’è spaccatura tra giocatori e allenatore.
Mangone si è assunto le sue responsabilità, ma giustamente ha rimarcato che anche la squadra deve farlo. Tutta la settimana lavora su cose che alla domenica vengono disattese all’’80%. La sua conduzione diventerà un po’ meno amichevole. Si dovrà stringere la cinghia, fare qualche sacrificio in più. Non ci saranno provvedimenti punitivi, ma semplici regole. Mangone non ha dato permessi e ci si ritroverà tutti domani (oggi, ndr). A rilanciarci sarà il lavoro».
di Ezio Fanticini
ilrestodelcarlino.it
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Edilesse Conad: ora bisogna difendersi con le unghie e con i denti dall’assalto di Isernia e Gela
Edilesse Conad Reggio Emilia-Marcegaglia CMC Ravenna 1-3 (23-25, 25-23, 18-25, 20-25)
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 10, Candellaro ne, Mast ne, Goi ne, Bonetti, Bartoli 13, Grassano, Sivula 16, Garnica 7, Mazzali, Ippolito 8, Botti 9, Peli (L). All. Bonitta
Marcegaglia CMC Ravenna: Mengozzi 14, Kovalchuk, Plesko 4, Corvetta, Sirri 14, Tabanelli (L), Castellano 3, Rambelli, Zamagni ne, Gherardi ne, Moro 24, Salgado 13, Monti (2° L) ne. All. Babini
Arbitri: Puletti e Frapiccini
Durata: 28’, 28’, 25’, 26’. Tot. 1h47’
Note Reggio Emilia: attacco 50%, ricezione 63%, ace 7, service error 17, muri 5.
Note Ravenna: attacco 58%, ricezione 60%, ace 6, service error 16, muri 14.
Una Edilesse Conad da libro cuore, che sputa sangue contro questa super Marcegaglia CMC Ravenna e la porta sino al quarto set, per poi cedere dopo quasi 110 minuti di battaglia con un 3-1 che significa secondo “zero” consecutivo dopo il ko di mercoledì sera a Perugia.
Questa però è una sconfitta diversa rispetto ai ko di con Pineto, Loreto e Perugia, perché i ragazzi di Marco Bonitta hanno giocato una gara mentalmente e tatticamente di altissimo livello, anche se contro la vice capolista del campionato c’era probabilmente ben poco da fare.
Mengozzi (7 muri) e Moro (24 punti col 60% in attacco) sono due furie, così come un Fefè Garnica che gioca la gara dell’ex come meglio non potrebbe, tenendo in vita l’Edilesse Conad per due set e mezzo.
Ravenna passa al Pala Bigi da grande squadra qual è, condannando i gialloneri al decimo posto in classifica, situazione che a 5 giornate dal termine della regular season non può lasciare tranquilli Botti e compagni. Isernia è infatti arrivata a -3, ma soprattutto bisogno fare attenzione al 12° posto, con Gela che insegue a -5.
Sabato sera (anticipo alle ore 20.30) si va a Milano per una sfida davvero fondamentale.
LA PARTITA
C’è un preambolo alla gara dei “grandi”, ed è la splendida sfida del campionato Under 18 di Lega (nella foto), dove i ragazzi della Cecchi Energy Cavriago hanno sfidato i talenti della Copra Morpho Piacenza, per la seconda pool di qualificazione.
Successo per 3-1 dei piacentini, con parziali equilibratissimi: 23-25, 25-21, 23-25, 22-25.
Tutto questo davanti agli occhi di coach Marco Bonitta e di patron Giulio Bertaccini, al quale brillavano gli occhi nell’ammirare nel tempio del Pala Bigi una delle squadre che sta regalando più soddisfazioni al vivaio giallonero.
Poi si aprono i cancelli della serie A2 Sustenium, con il pubblico che affolla un palazzo caldissimo (quasi 1500 spettatori) per la sfida alla grande Ravenna.
E’ derby per coach Bonitta e la gara del grande ex Garnica, che giocherà una grande partita…
Mast non recupera, o meglio coach Bonitta preferisce non rischiare l’olandese per dare spazio e fiducia ad Alessandro Bartoli in diagonale con Garnica. Sivula e Ippolito solita coppia in banda, capitan Botti e Oreste Luppi (rientro da titolare) al centro, Enrico Peli il libero.
In casa Ravenna nessuna sorpresa: Corvetta-Moro, Sirri-Plesko, Mengozzi-Salgado, Tabanelli libero. Si celebra anche la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, in programma lunedì 28 febbraio, in un Pala Bigi davvero bellissimo per calore e tifo.
Bartoli è subito presente (2-1), Ippolito anche con due pipe bellissime che accendono le “vuvuzelas” giallonere: 4-3 Edilesse Conad.
L’equilibrio regna sovrano sino al 7 pari, quando Mengozzi lo spezza col primo dei suoi sette muri, questa volta in faccia ad Ippolito.
Poi si apre la super-sfida Moro-Sivula, che nei primi due set regalano uno spettacolo indimenticabile: l’opposto di Ravenna firma il +3 ospite (9-12), il martello finlandese dell’Edilesse Conad il -2 sul 10-12, ma gli ace di Sirri e Salgado lanciano i biancoblu al +4 alla seconda pausa tecnica.
Arriva anche il muro di Moro su Ippolito (12-18) e il primo set sembra già finito qua, ma Fefè Garnica ci crede ancora. Palla del “postino” per il 14-19, ace del 15-19, altro ace del 16-19… mamma mia che partita!
Sivula va in pipe e col rigore del -2 sul 18-20, ma viene stoppato da Corvetta in un momento chiave che ricaccia i gialloneri al -3 sul 18-21.
L’uomo di Kuru si riscatta con l’incredibile diagonale del 20-21, poi sono Sirri e Moro a chiudere due scambi infiniti per il nuovo +3 Ravenna sul 20-23.
Ace di Bartoli (22-23), parallela di Sirri (22-24), poi il capitano di Ravenna serve out (23-24). L’ultimo pallone Corvetta lo affida a Salgado, che piazza la veloce del 23-25.
E via che andiamo con un secondo set se vogliamo ancor più bello del primo, anche perché l’Edilesse Conad lo comincia alla grande: Sivula (80% nel 2° parziale) sfonda da ogni parte (4-2), Botti piazza l’ace del 5-2, e sul 7-4 arriva pure il primo muro giallonero con Luppi a fermare (finalmente) Sirri.
I gialloneri arrivano sino al +4 sul 10-6, poi Moro va in battuta e fa sfracelli: break di 5-0 con due ace dell’oppostone che riportano avanti Ravenna sul 10-11.
Dentro Grassano per Ippolito, ma è un meraviglioso Sivula a ridare il vantaggio ai suoi sul 15-14. Sul 18 pari, Mengozzi mura Bartoli e sembra poter lanciare Ravenna sul 2-0, visto che poi Moro piazza un’altra sassata dai 9 metri per il +3 sul 18-21.
E’ qui che l’Edilesse Conad dà segnali di vita importantissimi: capitan Botti mura la pipe di Sirri, Peli difende come un leone su Plesko e regala a Ippolito l’attacco da seconda linea che fa impazzire il Pala Bigi: 21 pari!
Sul 23 pari, lo scambio più emozionante dell’intera gara: Garnica lo tiene in vita con due difese pazzesche ad una mano, Sivula lo chiude con la rigiocata che significa 24-23 e set-ball Edilesse Conad. Babini ferma tutto, ma sulla palla successiva è sempre Fefè a diventare gigante per stoppare Moro, con il block vincente che significa 25-23 e 1-1 nel computo dei set.
Si riparte da capo, e quando Luppi mura Sirri per il 4-2 in avvio di 3° set, si sogna davvero ad occhi aperti. Corvetta però è bravissimo ad accendere Mengozzi e Salgado, che fanno malissimo al centro. Ravenna sorpassa con il muro di Moro su Sivula (6-7) e allunga con Salgado (11-14), dopo un’altra difesa incredibile di Garnica sul centrale italo-cubano.
L’ace di Bartoli regala ancora speranze (13-15), così come il muro dell’opposto reggiano su Plesko (17-19) fa di nuovo soffrire Ravenna, che però chiude quando Sivula e lo stesso Bartoli commettono tre errori diretti in attacco. Ippolito serve in rete ed è 18-25 Marcegaglia CMC.
La benzina dell’Edilesse Conad sta per esaurirsi, d’altronde reggere il ritmo di questa Ravenna è davvero difficilissimo. Bartoli viene murato due volte in avvio di 4° set (3-6), ma è ancora Garnica a tenere in vita il match: due ace in fila dell’italo-argentino, è -1 sull’8-9.
Dentro Castellano per Plesko in casa Ravenna, ma è sempre Mengozzi a fare malissimo con i suoi tentacoli a muro. Gli ospiti conservano 2-3 lunghezze di vantaggio, sin quando Sivula si riaccende con l’attacco del -1 (17-18).
Non basta, Sirri mura Bartoli dopo un altro scambio incredibile (18-21) ed è lo stesso capitano biancoblu a farla finita con un gran turno al servizio. Ravenna chiude 20-25 e prosegue la sua rincorsa a Padova, l’Edilesse Conad riceve solo applausi, ma per questa volta può andar bene anche così…
fonte: volleycavriago.com
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 10, Candellaro ne, Mast ne, Goi ne, Bonetti, Bartoli 13, Grassano, Sivula 16, Garnica 7, Mazzali, Ippolito 8, Botti 9, Peli (L). All. Bonitta
Marcegaglia CMC Ravenna: Mengozzi 14, Kovalchuk, Plesko 4, Corvetta, Sirri 14, Tabanelli (L), Castellano 3, Rambelli, Zamagni ne, Gherardi ne, Moro 24, Salgado 13, Monti (2° L) ne. All. Babini
Arbitri: Puletti e Frapiccini
Durata: 28’, 28’, 25’, 26’. Tot. 1h47’
Note Reggio Emilia: attacco 50%, ricezione 63%, ace 7, service error 17, muri 5.
Note Ravenna: attacco 58%, ricezione 60%, ace 6, service error 16, muri 14.
Una Edilesse Conad da libro cuore, che sputa sangue contro questa super Marcegaglia CMC Ravenna e la porta sino al quarto set, per poi cedere dopo quasi 110 minuti di battaglia con un 3-1 che significa secondo “zero” consecutivo dopo il ko di mercoledì sera a Perugia.
Questa però è una sconfitta diversa rispetto ai ko di con Pineto, Loreto e Perugia, perché i ragazzi di Marco Bonitta hanno giocato una gara mentalmente e tatticamente di altissimo livello, anche se contro la vice capolista del campionato c’era probabilmente ben poco da fare.
Mengozzi (7 muri) e Moro (24 punti col 60% in attacco) sono due furie, così come un Fefè Garnica che gioca la gara dell’ex come meglio non potrebbe, tenendo in vita l’Edilesse Conad per due set e mezzo.
Ravenna passa al Pala Bigi da grande squadra qual è, condannando i gialloneri al decimo posto in classifica, situazione che a 5 giornate dal termine della regular season non può lasciare tranquilli Botti e compagni. Isernia è infatti arrivata a -3, ma soprattutto bisogno fare attenzione al 12° posto, con Gela che insegue a -5.
Sabato sera (anticipo alle ore 20.30) si va a Milano per una sfida davvero fondamentale.
LA PARTITA
C’è un preambolo alla gara dei “grandi”, ed è la splendida sfida del campionato Under 18 di Lega (nella foto), dove i ragazzi della Cecchi Energy Cavriago hanno sfidato i talenti della Copra Morpho Piacenza, per la seconda pool di qualificazione.
Successo per 3-1 dei piacentini, con parziali equilibratissimi: 23-25, 25-21, 23-25, 22-25.
Tutto questo davanti agli occhi di coach Marco Bonitta e di patron Giulio Bertaccini, al quale brillavano gli occhi nell’ammirare nel tempio del Pala Bigi una delle squadre che sta regalando più soddisfazioni al vivaio giallonero.
Poi si aprono i cancelli della serie A2 Sustenium, con il pubblico che affolla un palazzo caldissimo (quasi 1500 spettatori) per la sfida alla grande Ravenna.
E’ derby per coach Bonitta e la gara del grande ex Garnica, che giocherà una grande partita…
Mast non recupera, o meglio coach Bonitta preferisce non rischiare l’olandese per dare spazio e fiducia ad Alessandro Bartoli in diagonale con Garnica. Sivula e Ippolito solita coppia in banda, capitan Botti e Oreste Luppi (rientro da titolare) al centro, Enrico Peli il libero.
In casa Ravenna nessuna sorpresa: Corvetta-Moro, Sirri-Plesko, Mengozzi-Salgado, Tabanelli libero. Si celebra anche la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, in programma lunedì 28 febbraio, in un Pala Bigi davvero bellissimo per calore e tifo.
Bartoli è subito presente (2-1), Ippolito anche con due pipe bellissime che accendono le “vuvuzelas” giallonere: 4-3 Edilesse Conad.
L’equilibrio regna sovrano sino al 7 pari, quando Mengozzi lo spezza col primo dei suoi sette muri, questa volta in faccia ad Ippolito.
Poi si apre la super-sfida Moro-Sivula, che nei primi due set regalano uno spettacolo indimenticabile: l’opposto di Ravenna firma il +3 ospite (9-12), il martello finlandese dell’Edilesse Conad il -2 sul 10-12, ma gli ace di Sirri e Salgado lanciano i biancoblu al +4 alla seconda pausa tecnica.
Arriva anche il muro di Moro su Ippolito (12-18) e il primo set sembra già finito qua, ma Fefè Garnica ci crede ancora. Palla del “postino” per il 14-19, ace del 15-19, altro ace del 16-19… mamma mia che partita!
Sivula va in pipe e col rigore del -2 sul 18-20, ma viene stoppato da Corvetta in un momento chiave che ricaccia i gialloneri al -3 sul 18-21.
L’uomo di Kuru si riscatta con l’incredibile diagonale del 20-21, poi sono Sirri e Moro a chiudere due scambi infiniti per il nuovo +3 Ravenna sul 20-23.
Ace di Bartoli (22-23), parallela di Sirri (22-24), poi il capitano di Ravenna serve out (23-24). L’ultimo pallone Corvetta lo affida a Salgado, che piazza la veloce del 23-25.
E via che andiamo con un secondo set se vogliamo ancor più bello del primo, anche perché l’Edilesse Conad lo comincia alla grande: Sivula (80% nel 2° parziale) sfonda da ogni parte (4-2), Botti piazza l’ace del 5-2, e sul 7-4 arriva pure il primo muro giallonero con Luppi a fermare (finalmente) Sirri.
I gialloneri arrivano sino al +4 sul 10-6, poi Moro va in battuta e fa sfracelli: break di 5-0 con due ace dell’oppostone che riportano avanti Ravenna sul 10-11.
Dentro Grassano per Ippolito, ma è un meraviglioso Sivula a ridare il vantaggio ai suoi sul 15-14. Sul 18 pari, Mengozzi mura Bartoli e sembra poter lanciare Ravenna sul 2-0, visto che poi Moro piazza un’altra sassata dai 9 metri per il +3 sul 18-21.
E’ qui che l’Edilesse Conad dà segnali di vita importantissimi: capitan Botti mura la pipe di Sirri, Peli difende come un leone su Plesko e regala a Ippolito l’attacco da seconda linea che fa impazzire il Pala Bigi: 21 pari!
Sul 23 pari, lo scambio più emozionante dell’intera gara: Garnica lo tiene in vita con due difese pazzesche ad una mano, Sivula lo chiude con la rigiocata che significa 24-23 e set-ball Edilesse Conad. Babini ferma tutto, ma sulla palla successiva è sempre Fefè a diventare gigante per stoppare Moro, con il block vincente che significa 25-23 e 1-1 nel computo dei set.
Si riparte da capo, e quando Luppi mura Sirri per il 4-2 in avvio di 3° set, si sogna davvero ad occhi aperti. Corvetta però è bravissimo ad accendere Mengozzi e Salgado, che fanno malissimo al centro. Ravenna sorpassa con il muro di Moro su Sivula (6-7) e allunga con Salgado (11-14), dopo un’altra difesa incredibile di Garnica sul centrale italo-cubano.
L’ace di Bartoli regala ancora speranze (13-15), così come il muro dell’opposto reggiano su Plesko (17-19) fa di nuovo soffrire Ravenna, che però chiude quando Sivula e lo stesso Bartoli commettono tre errori diretti in attacco. Ippolito serve in rete ed è 18-25 Marcegaglia CMC.
La benzina dell’Edilesse Conad sta per esaurirsi, d’altronde reggere il ritmo di questa Ravenna è davvero difficilissimo. Bartoli viene murato due volte in avvio di 4° set (3-6), ma è ancora Garnica a tenere in vita il match: due ace in fila dell’italo-argentino, è -1 sull’8-9.
Dentro Castellano per Plesko in casa Ravenna, ma è sempre Mengozzi a fare malissimo con i suoi tentacoli a muro. Gli ospiti conservano 2-3 lunghezze di vantaggio, sin quando Sivula si riaccende con l’attacco del -1 (17-18).
Non basta, Sirri mura Bartoli dopo un altro scambio incredibile (18-21) ed è lo stesso capitano biancoblu a farla finita con un gran turno al servizio. Ravenna chiude 20-25 e prosegue la sua rincorsa a Padova, l’Edilesse Conad riceve solo applausi, ma per questa volta può andar bene anche così…
fonte: volleycavriago.com
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Iniziativa Trenkwalder a Reggio Emilia per festa donne: biglietto omaggio a tutte le donne partita 6 marzo 2011
Pallacanestro Reggiana comunica che in occasione della gara TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE, in programma domenica 6 marzo alle 18.15, per celebrare la Festa della Donna, tutte le donne che si presenteranno ai botteghini a partire dalle ore 17.00 riceveranno un biglietto d’ingresso omaggio.
pallacanestroreggina.it
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Trenkwalder: le gare con Naturhouse Ferrara e Casale Monferrato in diretta su Sportitalia e RaiSport
Pallacanestro Reggiana comunica che in data odierna la LEGADUE, visto il Regolamento Tecnico Esecutivo e gli accordi con Rai e Sportitalia, ha ufficializzato l’anticipo della gara Naturhouse Ferrara – Trenkwalder a domenica 13 marzo alle 17.00 al PalaSegest . E’ stata anche anticipata la gara casalinga Trenkwalder – Fastweb Casale Monferrato che si giocherà quindi venerdì 1° aprile alle ore 20.45 al PalaBigi.
Questa la programmazione televisiva dalla 8° all’ 11° Giornata del Girone di Ritorno del Campionato di Legadue 2010-2011.
8° Giornata Ritorno
Venerdi’ 11 Marzo 2011 Ore 21,00 Diretta Raisport
Immobiliare Spiga Rimini – Prima Veroli
Domenica 13 Marzo 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Naturhouse Ferrara – Trenkwalder Reggio Emilia
9° Giornata Ritorno
Venerdi’ 18 Marzo 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Umana Venezia – Tuscany Pistoia
Domenica 20 Febbraio 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Assigeco Bpl Casalpusterlengo – Sunrise Scafati
10° Giornata Ritorno
Venerdi’ 25 Marzo 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Fileni Bpa Jesi – Naturhouse Ferrara
Domenica 27 Febbraio 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Fastweb Casale Monferrato – Sigma Barcellona
11° Giornata Ritorno
Venerdi’ 1 Aprile 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Trenkwalder Reggio Emilia – Fastweb Casale Monferrato
Domenica 3 Aprile 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Mazzeo San Severo – Prima Veroli
fonte: pallacanestroreggiana.it
Questa la programmazione televisiva dalla 8° all’ 11° Giornata del Girone di Ritorno del Campionato di Legadue 2010-2011.
8° Giornata Ritorno
Venerdi’ 11 Marzo 2011 Ore 21,00 Diretta Raisport
Immobiliare Spiga Rimini – Prima Veroli
Domenica 13 Marzo 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Naturhouse Ferrara – Trenkwalder Reggio Emilia
9° Giornata Ritorno
Venerdi’ 18 Marzo 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Umana Venezia – Tuscany Pistoia
Domenica 20 Febbraio 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Assigeco Bpl Casalpusterlengo – Sunrise Scafati
10° Giornata Ritorno
Venerdi’ 25 Marzo 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Fileni Bpa Jesi – Naturhouse Ferrara
Domenica 27 Febbraio 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Fastweb Casale Monferrato – Sigma Barcellona
11° Giornata Ritorno
Venerdi’ 1 Aprile 2011 Ore 20,45 Diretta Raisport
Trenkwalder Reggio Emilia – Fastweb Casale Monferrato
Domenica 3 Aprile 2011 Ore 17,00 Diretta Sportitalia2
Mazzeo San Severo – Prima Veroli
fonte: pallacanestroreggiana.it
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La gara TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE sarà dedicata all’azienda PROJECT GROUP
- www.pallacanestroreggiana.it -
01/03/2011 12:46 - La gara TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE sarà dedicata all’azienda PROJECT GROUP
Pallacanestro Reggiana comunica che domenica 6 marzo, la partita di campionato TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE, in programma al PalaBigi alle 18.15, verrà dedicata all’azienda sponsor Project Group.
Questa giornata è volta a rendere sempre più saldo il legame duraturo che unisce la società sportiva reggiana e le aziende sostenitrici del club biancorosso.
Project Group, unisce un insieme di aziende con specifiche competenze in molteplici settori industriali, all′interno dei quali l’elettrotecnica e l’automazione elettronica, rappresentano l’aspetto fondamentale dell’obiettivo da progettare e realizzare, sia esso civile o industriale, pubblico o privato.
Per dare risposte rapide, integrate e globali, il Team della Project Group è organizzato in sette divisioni che interagiscono e collaborano fra di loro per garantire soluzioni flessibili, alti standard qualitativi e organizzativi: Automazione, Energia Rinnovabile, Impiantistica, Antideflagrante, Macchine Utensili, Manipolazione e Sicurezza sono i campi d’intervento del Project Group, che ha sede a San Polo d'Enza (RE).
Durante il match saranno distribuiti materiale informativo e gadget dal personale della Project Group.
Gaia Spallanzani
Responsabile Relazioni Esterne e Ufficio Stampa
Pallacanestro Reggiana Srl
01/03/2011 12:46 - La gara TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE sarà dedicata all’azienda PROJECT GROUP
Pallacanestro Reggiana comunica che domenica 6 marzo, la partita di campionato TRENKWALDER – SNAIDERO UDINE, in programma al PalaBigi alle 18.15, verrà dedicata all’azienda sponsor Project Group.
Questa giornata è volta a rendere sempre più saldo il legame duraturo che unisce la società sportiva reggiana e le aziende sostenitrici del club biancorosso.
Project Group, unisce un insieme di aziende con specifiche competenze in molteplici settori industriali, all′interno dei quali l’elettrotecnica e l’automazione elettronica, rappresentano l’aspetto fondamentale dell’obiettivo da progettare e realizzare, sia esso civile o industriale, pubblico o privato.
Per dare risposte rapide, integrate e globali, il Team della Project Group è organizzato in sette divisioni che interagiscono e collaborano fra di loro per garantire soluzioni flessibili, alti standard qualitativi e organizzativi: Automazione, Energia Rinnovabile, Impiantistica, Antideflagrante, Macchine Utensili, Manipolazione e Sicurezza sono i campi d’intervento del Project Group, che ha sede a San Polo d'Enza (RE).
Durante il match saranno distribuiti materiale informativo e gadget dal personale della Project Group.
Gaia Spallanzani
Responsabile Relazioni Esterne e Ufficio Stampa
Pallacanestro Reggiana Srl
Trenkwalder: avanti con Troy Delvon Bell
- Informazione Reggio Emilia -
01/03/2011 09:30 - di Adelmo Tagliavini
Avanti con Troy Delvon Bell. La trattativa per portare a Reggio la guardia vista di recente a Cremona si è chiusa. La società biancorossa ha definito la pratica e ieri sera è arrivato l’annuncio. Bell rappresenta l’ultimo tassello a disposizione della Trenkwalder per sistemare la squadra. Una volta operato il suo innesto, Reggio non potrà più far nulla e dovrà andare avanti con quest’organico sino a fine stagione. Bell ricopre il ruolo di guardia ma può essere utilizzato anche da playmaker dando il cambio a Robinson quando questi dovrà rifiatare. In questo modo la Trenkwalder avrà due potenziali registi. Come caratteristiche tecniche, Bell assomiglia più a Beck che a Smith. E’ un esterno di striscia dotato di un buon tiro dalla distanza, dote che ha saputo mettere in evidenza durante i suoi trascorsi nel nostro campionato con tappe a Biella, Casale Monferrato e più recentemente a Cremona. Questa stagione, Bell l’ha iniziata nel campionato francese con la maglia di Orleans prima del taglio ed il ritorno negli Usa.
Chi è Bell
Classe’80 per 186 cm, Bell cresce cestisticamente al Boston College dove segna il nuovo record di punti dell'Università con un totale di 2.632, infrangendo il primato in precedenza realizzato da Dana Barros. Al termine della stagione 2002-03, Bell viene eletto miglior giocatore della Big East Conference. Al draft NBA 2003 viene scelto al primo giro dai Boston Celtics, alla posizione numero 16, ma è subito girato ai Memphis Grizzlies. Nel dicembre 2004 approda in Spagna al Real Madrid, club con cui disputa anche l'Eurolega sostituendo l'infortunato Louis Bullock. Successivamente due brevi parentesi, una coi tedeschi degli Skyliners Francoforte e l'altra con i New Orleans Hornets nell’ NBA. Dopo aver tentato la strada del pugilato, Bell rimane in patria, giocando la D-League con gli Albuquerque Thunderbirds. Nel corso della stagione 2006-07 il giocatore viene poi girato agli Austin Toros. La prima esperienza italiana risale alla stagione 2007-08, quando viene ingaggiato dalla Pallacanestro Biella in serie A: il suo tabellino è di 15,6 punti e 4,1 rimbalzi per partita. Nel marzo 2008, Bell approda alla Fastweb Casale Monferrato nel campionato di Legadue dove raccoglie l'eredità di Taquan Dean, messo K.O. da un infortunio muscolare. Bell colleziona 21,1 punti a gara. Nell'estate 2008 firma un contratto con la Vanoli Soresina in Legadue e con 24 punti a gara, contribuisce a portarla in serie A. Chiude i playoff come miglior marcatore del campionato. Dopo una stagione nella massima serie del campionato italiano, che l'ha visto tra i protagonisti della salvezza di Cremona, Troy Bell firma un contratto con i francesi del Basket Orleans Loiret, dove gioca in coppia con Jamar Smith, il centro dell’ultima Trenkwalder.
La società biancorossa si è messa al lavoro per formalizzare il suo arrivo in Italia con le pratiche necessarie per un cittadino extra-comunitario. Il club di via Martiri della Bettola conta di poterlo inserire in organico nella gara in programma domenica contro la Snaidero Udine.
La ripresa
La Trenkwalder tornerà oggi al lavoro con l’organico al completo.
Chiusi i trasferimenti
Senza particolari scossoni si sono chiusi ieri i trasferimenti dei giocatori tra i club di Legadue. Un solo passaggio tra l’altro interlocutorio col centro Lechtaler che da Ferrara è passato alla Reyer Venezia.
San Severo anticipa
La Mazzeo, la formazione che sta lottando con la Trenkwalder per evitare di scendere in A Dilettanti, è tornata in palestra dato che venerdì tornerà in campo nella sfida di campionato contro Pistoia.
La gara sarà trasmessa su RaiSatSport con inizio alle 20.45.
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Trenkwalder
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