I biancorossi si impongono 76-65 al termine di una battaglia durata 40′. Adesso la salvezza si può iniziare a toccare con mano
La Trenkwalder si mette alle spalle la batosta di Scafati battendo la capolista Fastweb Casale 76-65 al termine della solita partita al cardiopalma. A decidere quattro punti fondamentali di Bell, top scorer alla fine con 17 punti, e una Difesa da grandi nei momenti determinanti. Questi due punti valgono oro, indipendentemente da cosa faranno le altre. Ma, per adesso, Reggio ha fatto vedere di essere ancora viva e vegeta.
Per l’impresa Frates va con il quintetto usuale: Robinson play, Belle guardia, Slanina ala piccola, Valenti ala grande e Chiacig centro. L’inizio è buono, sciolti in difesa e solidi in difesa. Non si segna molto nei primi minuti e così a 5′ dalla fine il punteggio è 7-6 interno. Hickman si iscrive al match con una bomba, ma l’attacco biancorosso latita e non poco con Bell che proprio non riesce a entrare in partita. Malaventura imperversa come una spina nel fianco della retroguardia reggiana con 10 punti di stordente bellezza. Gli risponde Chiacig con 7 punti e 2 schiacciate e così il primo quarto si chiude sul 16-19.
La seconda frazione si apre con il canestro di Frassineti, il secondo fallo di Gentile obbliga Crespi a chiamare minuto sul 18-19 a 8′-20″ dalla pausa lunga. Alla ripresa Valenti schiaccia in rovesciata per il nuovo vantaggio. Sempre Valenti cattura il rimbalzo in difesa e viene fermato in contropiede da Pierich: antisportivo che frutta due punti dalla lunetta dell’ala (22-19) e un 1/2 di Robinson sempre dalla linea. Casale risponde con una tripla di Ferrero, Bell ripaga con la stessa moneta per i suoi primi tre punti prima che Taylor insacchi ancora dalla lunga (26-25). La gara entra nel vivo e Chiacig ne segna due di pregevole fattura svitandosi sul perno (28-25). Valenti cancella Pierich in difesa, ma i cinque in fila di Hickman portano Casale di nuovo davanti (28-30). La squadra fa molta fatica in attacco e Robinson tende ad accentrare troppo il gioco su di sé, escludendo gli altri e attirando troppi difensori. Frates capisce che il momento non è dei migliori e si rifugia in time-out quando a tabellone mancano 2′-42″ alla fine del tempo. Alla ripresa in difesa c’è la zona e Casale va in tilt. In un modo o nell’altro Reggio riesce a risalire la china fino al 34-33 che arriva con un appoggio di Frosini su magistrale assistenza di Viglianisi. Il primo tempo si chiude sul 35-33 per i ragazzi di Frates.
Fantoni apre il secondo tempo con un canestro da sotto, ma due falli in successione lo mandano sul “pino”. Malaventura in contropiede fa 36-37, Ferrero subito dopo 36-39. C’è bisogno di un canestro e Bell torna a iscriversi a referto con la bomba del pareggio. L’americano da Minneapolis si sveglia improvvisamente mettendo dentro altri due punti con fallo, poi non convertito (41-39). Crespi rimette dentro Fantoni e allora si torna da Chiacig che da sotto segna i due punti del 43-41. Frosini va in lunetta ma sbaglia entrambi i liberi, dall’altra parte parte la raffica contro la zona: Hickman, Pierich e Malaventura sparano tre-triple-tre che mandano Fastweb sul 52-47 obbligando Frates al minuto. Reggio riesce a mangiare parte del disavanzo e la frazione si chude così sul 51-53.
Si arriva quindi all’ultimo periodo, con i biancorossi sotto di due, subito annullati dal “curl” vincente di Frassineti. Robison, non in serata magistrale, prende un tiro in allontanamento dalla media che schiaffeggia la retina e fa 55-53. Crespi, spazientito, chiama time-out. Dopo i liberi di Ferrero, è Bell sempre dalla distanza a rimettere tre punti tra Reggio e Casale (58-55). Si entra negli ultimi 7′ e via Guasco diventa una bolgia, soprattutto quando i piemontesi sono in attacco. La difesa, il cuore e la voglia di vincere tornano a farsi valere e così Fastweb segna solo dalla lunetta. Quando però gli arbitri non fischiano arrivano le recuperate e pure un nuovo minuto di Crespi. Bell in entrata dipinge il 64-57, mssimo vantaggio interno. Nnamaka fa il quinto ed esce, Bell replica il canestro precedente per il 66-57 a 4′-10″ dalla sirena. Un fallo in attacco fischiato a Robinson lo esclude dagli ultimi 3′-30″, per raggiunto limite, con Reggio sopra di 9 (68-59). Frates reagisce mettendo dentro Slanina e affidando la regìa a Bell. Valenti imbeccanto sotto si protegge col ferro e segna il 70-59, Hickman risponde dalle lunetta, Fantoni da sotto fa 70-63, ma è Slanina a pescare il jolly a 1′ dalla fine e a 1″ dalla fine del possesso con una bomba pazzesca che vale il 74-63, nuovo massimo vantaggio. Ferrero mette dentro i due liberi della speranza piemontese, ma la partita di fatto termina a 25″ dalla fine con il fallo su Bell che lo manda in lunetta. Il 2/2 significa 76-65 e vittoria. Casale è sconfitta, finisce 76-65 in un tripudio di bandiere biancorosse. La capolista è battuta, la salvezza davvero vicina adesso.
E’ la vittoria del gruppo, dei Frosini e dei Viglianisi, dei Bell e degli Slanina, dei Valenti e dei Robinson. Ma è anche la vittoria di Frates, un allenatore che con questa categoria non centra nulla. E, lasciatecelo dire, per fortuna ce l’abbiamo noi!
Il tabellino
TRENKWALDER REGGIO: Bell 17, Robinson 16, Valenti 13, Germani, Frassineti 6, Pini , Frosini 4, Slanina 7, Zanotti, Cervi, Chiacig 13, Viglianisi.
Allenatore: Frates.
FASTWEB CASALE: Malaventura 16, Gentile , Hickman 16, Nnamaka , Pierich 5, Taylor 3, Masciadri, Chiotti 7, Fantoni 57 Ferrero 11.
Allenatore: Crespi.
Parziali: 16-19; 35-33; 51-53.
(Alessio Fontanesi - reggionline)
La Trenkwalder si mette alle spalle la batosta di Scafati battendo la capolista Fastweb Casale 76-65
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Trenkwalder
Anticpo del Venerdì su Rai Sport! (h. 20.45) - Trenkwalder-Fastweb, testacoda all'ultimo respiro
01/04/2011 16:51 - di Fabrizio Pungetti /Uff. Stampa Legadue in collaborazione con Gaia Spallanzani /Uff. Stampa Trenkwalder Reggio Emilia e
Alessandro Spinoglio /Uff. Stampa Fastweb Casale Monferrato
Partita cruciale in questo anticipo del Venerdì di Rai Sport 1 (h.20.45). Dal PalaBigi di Reggio Emilia in tv, nell’ambito della giornata n. 26, il testacoda fondamentale, per motivi opposti ma egualmente importanti, per le due squadre in gara: addirittura vitali quelli della Trenkwalder, impegnata nello sprint salvezza dopo una stagione di travagli e sofferenze, per restare davanti a tutti ora che ha finalmente coronato l’inseguimento all’ Umana Venezia, la Fastweb Casale Monferrato.
La Reggio Emilia, rivisitata dal pugno duro di coach Frates che si affidato ad un gruppo più corto ma scelto, poggia sulla leadership di Robinson , aspetta il vero Troy Bell, ultimo arrivo e su un Donatas Slanina finalmente più in condizione, sotto canestro si aggrappa all’esperienza di Ale Frosini e Roberto Chiacig, e per allungare le risorse sta trovando contributi importanti da un rigenerato Rodolfo Valenti e da Matteo Frassineti, ma anc he dal giovanissimo Giovanni Pini.: Al PalaBigi operazione-pubblico come contro Forlì, la società ha avviato iniziative promozionali, da biglietti a supporti per il tifo, si profila di nuovo un palasport pieno e caldissimo per salvare la storia di un club di così grande tradizione club. Casale Monferrato, dopo aver vissuto un momento di black out tra Final Four immediato post , ha ritrovato la forma e la brillantezza del periodo precedente e domenica scorsa ha vinto di forza contro un avversario pericoloso come l’ambiziosa Sigma Barcellona. Ricky Hicklman è tornato il leader che fa girare la squadra ma diventa anche match winner, e da Donel Taylor, a Matteo Malaventura, Tommaso Fantoni, capitan Pierich e gli altri sono tornati un coro intonatissimo in cui gli acuti sono a turno di tutti. Si annunciano davvero 40 min uti di fuoco.
LE ULTIME DAI CAMPI -
Tutti in pista, i biancorossi della Trenkwalder, compresi il capitano Frosini, che a volte segue una tabella di lavoro personalizzata, e Cervi, reduce da problemi alle fasce plantari. Prosegue il graduale recupero del giovane centro, che domani sera potrebbe anche essere utilizzato dal coach. Settimana di lavoro tranquillo anche per coach Crespi che avrà al completo la sua squadra.
LE PAROLE DEi PROTAGONISTI -
In casa Trenkwalder oach Fcrates si prepara ad un’ autentica battaglia: “Più difficile questa o uno scontro diretto come quello con Forlì? Con una squadra come Casale non è un problema di psicologia, è una squadra forte sotto molti punti di vista e quindi sarà sicuramente più difficile da battere rispetto a una squadra, senza offesa come Forlì. E’ sempre meglio affrontare una squadra debole piuttosto che una forte….Noi dobbiamo fare una partita perfetta dal punto di vista tecnico, ma anche una partita di grande energia, aggressività e intensità per colmare il gap tecnico. Abbiamo bisogno di quel plus che deve venire dalla voglia di lottare per mantenere la permanenza in Serie A. Casale sta lottando invece per arrivare prima al termine della stagione regolare e giocare quindi in casa le prime gare dei play off, hanno obiettivi più alti e arriveranno qui a Reggio molto motivati.Non c’è una chiave, Casale è una squadra che gioca d’insieme, riceve il contributo di tutti, quindi non c’è un punto di forza decisivo, sono tanti. Dobbiamo riuscire a fare una bella partita tutti quanti, non dobbiamo andare sotto al nostro livello massimo di gioco, altrimenti sarà difficile colmare le lacune”
Matteo Frassineti, protagonista nella vittoria contro Forlì, sognerebbe un’altra giornata così, certamente questa Reggio affida a lui molte speranze: “Spero di fare una buona prestazione e dare così il mio contributo al gruppo, ma vedo tutta la squadra carica e in questo mo,mento ocnta solo la squadra, non le prestazioni individuali. Da qui alla fine ogni partita sarà uno spareggio, e sicuramente non possiamo permetterci di affrontare Casale Monferrato come abbiamo fatto con Scafati….Personalmente Casale mi piace molto come squadra ed in questo momento è sicuramente la squadra più in forma del campionato; come favorita direi che se la gioca con Venezia. Vedremo, quel che conta e che ora noi la battiamo.E’ una squadra completa, Hickman e Taylor sono giocatori molto pericolosi, ma anche Pierich, Fantoni, non vanno sottovalutati. Tutti gli atleti del loro roster si sono dimostrati determinanti in diversi momenti. Dovendo proprio scegliere chi è più important el mitare nel loro m,meccanismo comunque, direi Hicman.Psicologicamente per noi va come è sempre andata, siamo maestri ormai nel rallentare e ripartire… Come sempre ora dobbiamo dimenticare la partita persa e guardare avanti. Ai nostri tifosi vorrei prima di tutto dire un grande grazie per il supporto che ci stanno dando e che non ci hanno mai fatto mancare. Mi auguro che ci diano una mano come hanno fatto con Forlì , si sono dimostrati veramente il sesto uomo in campo, ci hanno dato una grande carica. Venerdì l’ambiente dovrebbe essere quello, pieno di energia che ci hanno trasmesso e anche grazie a loro siamo riusciti a conquistare quei due punti. Speriamo di ripartire al meglio domani, i nostri tifosi se lo meritano”. Sul fronte Fastweb coach Crespi non pensa tanto al primato quanto alla situazione globale della sua squadra. “Conta solo il nostro percorso. Di crescita sospinta nel quotidiano dall’ambizione di tutti. Senza guardare la classifica. Se siamo tornati ai livelli di prima della FinalFour?In una stagione ci sono sempre momenti negativi. Aver superato un periodo di difficoltà rende più significativo il nostro buon momento. Troveremo una squadra ben allenata come tutte le squadre di Fabrizio Frates. Solida, fisica e con talento”.
Tommaso Fantoni si appresta al duello con i due grandi veterani di Reggio: “Chiudere al primo posto è molto stimolante: sarebbe oltretutto una prova tangibile dei progressi fatti in questi anni dalla società. E ovviamente guadagnare la prima piazza della griglia playoff significherebbe giocare la post-season sapendo di avere sempre e comunque la ‘bella’ in casa. Le chances? Impossibile dirlo, ci sono ancora troppe partite. Per questo pensiamo solo a un impegno per volta. Il prossimo, ad esempio, sarà complicatissimo…Indubbiamente noi abbiamo messo alle spalle un momento di difficoltà. A Veroli è suonato una sorta di campanello che ci ha dato la sveglia. E’ importante aver ripreso il cammino in un momento della stagioen in cui è anche fisiologico accusare qualche flessione.Andiamo a Reggio con i piedi di piombo e i fari accesi: è una squadra con un roster di primissimo livello, che in casa vorrà cancellare le incertezze. In più, ha bisogno di punti per la salvezza; ma anche noi abbiamo bisogno di quei punti per difendere il primato. Siamo convinti di poter competere fino in fondo. Tutte le squadre che si qualificheranno ai playoff avranno la loro possibilità di spuntarla. Veroli e Venezia mi sembrano i team più attrezzati. Scafati sarà un brutto cliente per tutti. Ma occhio a squadre come Pistoia o Jesi…”
Matteo Malaventura, uomo-esperienza del gruppo Junior, fai l punto a tutto campo. “Sarebbe importante conservare il primo posto arrivati a questo punto del campionato, anche se per vincere i playoff ritengo più importante la condizione fisica e mentale con cui ci arrivi. Come stiamo ora?Vincere aiuta a vincere! Le tre vittorie dopo Veroli ci hanno dato fiducia e il periodo di appannamento a cavallo tra febbraio e marzo è alle spalle In prospettiva play off il fatto di poter disporre di un roster profondo, con dieci giocatori che possono tenere sempre altissimo il livello dell’intensità dovrà essere il nstor valore aggiunto e dovremo lavorare ancora di più sulla cura dei particolari a fare la differenza, specie in serie di partite molto ravvicinate. Questo si è confermato un campionato molto equilibrato, con campi difficili e piazze entusiaste. Personalmente mi hanno impressionato Rimini e Scafati. Se dovessi fareun quintetto ideale finora, direi:Hickman-Hunter-Ferrero-Bruttini-Maggioli, ma queste sono chiacchiere, noi pensiamo a essere squadra, questa la nostra forza, non le individualità”
GLI ARBITRI -
Stefano Ursi - di Livorno, nato il 25 novembre 1971, 332 presenze tra Lega A e Legadue, professione impiegato; Mauro Moretti di Marsciano (Perugia), nato il 28 marzo 1973, 46 presenze in Legadue, libero professionista; Fabrizio Conti di Firenze, 1930presenze in Legadue, odontotecnico
DOVE SI GIOCA -
Al PalaBifgi di via Guasco, Reggio Emilia
Alessandro Spinoglio /Uff. Stampa Fastweb Casale Monferrato
Partita cruciale in questo anticipo del Venerdì di Rai Sport 1 (h.20.45). Dal PalaBigi di Reggio Emilia in tv, nell’ambito della giornata n. 26, il testacoda fondamentale, per motivi opposti ma egualmente importanti, per le due squadre in gara: addirittura vitali quelli della Trenkwalder, impegnata nello sprint salvezza dopo una stagione di travagli e sofferenze, per restare davanti a tutti ora che ha finalmente coronato l’inseguimento all’ Umana Venezia, la Fastweb Casale Monferrato.
La Reggio Emilia, rivisitata dal pugno duro di coach Frates che si affidato ad un gruppo più corto ma scelto, poggia sulla leadership di Robinson , aspetta il vero Troy Bell, ultimo arrivo e su un Donatas Slanina finalmente più in condizione, sotto canestro si aggrappa all’esperienza di Ale Frosini e Roberto Chiacig, e per allungare le risorse sta trovando contributi importanti da un rigenerato Rodolfo Valenti e da Matteo Frassineti, ma anc he dal giovanissimo Giovanni Pini.: Al PalaBigi operazione-pubblico come contro Forlì, la società ha avviato iniziative promozionali, da biglietti a supporti per il tifo, si profila di nuovo un palasport pieno e caldissimo per salvare la storia di un club di così grande tradizione club. Casale Monferrato, dopo aver vissuto un momento di black out tra Final Four immediato post , ha ritrovato la forma e la brillantezza del periodo precedente e domenica scorsa ha vinto di forza contro un avversario pericoloso come l’ambiziosa Sigma Barcellona. Ricky Hicklman è tornato il leader che fa girare la squadra ma diventa anche match winner, e da Donel Taylor, a Matteo Malaventura, Tommaso Fantoni, capitan Pierich e gli altri sono tornati un coro intonatissimo in cui gli acuti sono a turno di tutti. Si annunciano davvero 40 min uti di fuoco.
LE ULTIME DAI CAMPI -
Tutti in pista, i biancorossi della Trenkwalder, compresi il capitano Frosini, che a volte segue una tabella di lavoro personalizzata, e Cervi, reduce da problemi alle fasce plantari. Prosegue il graduale recupero del giovane centro, che domani sera potrebbe anche essere utilizzato dal coach. Settimana di lavoro tranquillo anche per coach Crespi che avrà al completo la sua squadra.
LE PAROLE DEi PROTAGONISTI -
In casa Trenkwalder oach Fcrates si prepara ad un’ autentica battaglia: “Più difficile questa o uno scontro diretto come quello con Forlì? Con una squadra come Casale non è un problema di psicologia, è una squadra forte sotto molti punti di vista e quindi sarà sicuramente più difficile da battere rispetto a una squadra, senza offesa come Forlì. E’ sempre meglio affrontare una squadra debole piuttosto che una forte….Noi dobbiamo fare una partita perfetta dal punto di vista tecnico, ma anche una partita di grande energia, aggressività e intensità per colmare il gap tecnico. Abbiamo bisogno di quel plus che deve venire dalla voglia di lottare per mantenere la permanenza in Serie A. Casale sta lottando invece per arrivare prima al termine della stagione regolare e giocare quindi in casa le prime gare dei play off, hanno obiettivi più alti e arriveranno qui a Reggio molto motivati.Non c’è una chiave, Casale è una squadra che gioca d’insieme, riceve il contributo di tutti, quindi non c’è un punto di forza decisivo, sono tanti. Dobbiamo riuscire a fare una bella partita tutti quanti, non dobbiamo andare sotto al nostro livello massimo di gioco, altrimenti sarà difficile colmare le lacune”
Matteo Frassineti, protagonista nella vittoria contro Forlì, sognerebbe un’altra giornata così, certamente questa Reggio affida a lui molte speranze: “Spero di fare una buona prestazione e dare così il mio contributo al gruppo, ma vedo tutta la squadra carica e in questo mo,mento ocnta solo la squadra, non le prestazioni individuali. Da qui alla fine ogni partita sarà uno spareggio, e sicuramente non possiamo permetterci di affrontare Casale Monferrato come abbiamo fatto con Scafati….Personalmente Casale mi piace molto come squadra ed in questo momento è sicuramente la squadra più in forma del campionato; come favorita direi che se la gioca con Venezia. Vedremo, quel che conta e che ora noi la battiamo.E’ una squadra completa, Hickman e Taylor sono giocatori molto pericolosi, ma anche Pierich, Fantoni, non vanno sottovalutati. Tutti gli atleti del loro roster si sono dimostrati determinanti in diversi momenti. Dovendo proprio scegliere chi è più important el mitare nel loro m,meccanismo comunque, direi Hicman.Psicologicamente per noi va come è sempre andata, siamo maestri ormai nel rallentare e ripartire… Come sempre ora dobbiamo dimenticare la partita persa e guardare avanti. Ai nostri tifosi vorrei prima di tutto dire un grande grazie per il supporto che ci stanno dando e che non ci hanno mai fatto mancare. Mi auguro che ci diano una mano come hanno fatto con Forlì , si sono dimostrati veramente il sesto uomo in campo, ci hanno dato una grande carica. Venerdì l’ambiente dovrebbe essere quello, pieno di energia che ci hanno trasmesso e anche grazie a loro siamo riusciti a conquistare quei due punti. Speriamo di ripartire al meglio domani, i nostri tifosi se lo meritano”. Sul fronte Fastweb coach Crespi non pensa tanto al primato quanto alla situazione globale della sua squadra. “Conta solo il nostro percorso. Di crescita sospinta nel quotidiano dall’ambizione di tutti. Senza guardare la classifica. Se siamo tornati ai livelli di prima della FinalFour?In una stagione ci sono sempre momenti negativi. Aver superato un periodo di difficoltà rende più significativo il nostro buon momento. Troveremo una squadra ben allenata come tutte le squadre di Fabrizio Frates. Solida, fisica e con talento”.
Tommaso Fantoni si appresta al duello con i due grandi veterani di Reggio: “Chiudere al primo posto è molto stimolante: sarebbe oltretutto una prova tangibile dei progressi fatti in questi anni dalla società. E ovviamente guadagnare la prima piazza della griglia playoff significherebbe giocare la post-season sapendo di avere sempre e comunque la ‘bella’ in casa. Le chances? Impossibile dirlo, ci sono ancora troppe partite. Per questo pensiamo solo a un impegno per volta. Il prossimo, ad esempio, sarà complicatissimo…Indubbiamente noi abbiamo messo alle spalle un momento di difficoltà. A Veroli è suonato una sorta di campanello che ci ha dato la sveglia. E’ importante aver ripreso il cammino in un momento della stagioen in cui è anche fisiologico accusare qualche flessione.Andiamo a Reggio con i piedi di piombo e i fari accesi: è una squadra con un roster di primissimo livello, che in casa vorrà cancellare le incertezze. In più, ha bisogno di punti per la salvezza; ma anche noi abbiamo bisogno di quei punti per difendere il primato. Siamo convinti di poter competere fino in fondo. Tutte le squadre che si qualificheranno ai playoff avranno la loro possibilità di spuntarla. Veroli e Venezia mi sembrano i team più attrezzati. Scafati sarà un brutto cliente per tutti. Ma occhio a squadre come Pistoia o Jesi…”
Matteo Malaventura, uomo-esperienza del gruppo Junior, fai l punto a tutto campo. “Sarebbe importante conservare il primo posto arrivati a questo punto del campionato, anche se per vincere i playoff ritengo più importante la condizione fisica e mentale con cui ci arrivi. Come stiamo ora?Vincere aiuta a vincere! Le tre vittorie dopo Veroli ci hanno dato fiducia e il periodo di appannamento a cavallo tra febbraio e marzo è alle spalle In prospettiva play off il fatto di poter disporre di un roster profondo, con dieci giocatori che possono tenere sempre altissimo il livello dell’intensità dovrà essere il nstor valore aggiunto e dovremo lavorare ancora di più sulla cura dei particolari a fare la differenza, specie in serie di partite molto ravvicinate. Questo si è confermato un campionato molto equilibrato, con campi difficili e piazze entusiaste. Personalmente mi hanno impressionato Rimini e Scafati. Se dovessi fareun quintetto ideale finora, direi:Hickman-Hunter-Ferrero-Bruttini-Maggioli, ma queste sono chiacchiere, noi pensiamo a essere squadra, questa la nostra forza, non le individualità”
GLI ARBITRI -
Stefano Ursi - di Livorno, nato il 25 novembre 1971, 332 presenze tra Lega A e Legadue, professione impiegato; Mauro Moretti di Marsciano (Perugia), nato il 28 marzo 1973, 46 presenze in Legadue, libero professionista; Fabrizio Conti di Firenze, 1930presenze in Legadue, odontotecnico
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Al PalaBifgi di via Guasco, Reggio Emilia
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Fastweb in cerca di conferme a Reggio Emilia con la Trenkwalder
Marco Guzzon
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CASALE MONFERRATO - Sarà una Fastweb Casale al completo (recuperati anche Gentile e Nnamaka, dopo lo stop nell'allenamento di mercoledì) quella che sfiderà questa sera, nell'anticipo della ventiseiesima giornata della Legadue, la Trenkwalder di Reggio Emilia. Al PalaBigi di Reggio sarà uno scontro “testa-coda”, infatti Casale da due settimane è in vetta alla classifica (a pari punti con Venezia) mentre la Trenkwalder si trova al terzultimo posto, solamente a +4 sul fanalino di coda San Severo. Sarà comunque una trasferta ostica, come sottolinea Fantoni, centro della Fastweb: “Andiamo a Reggio con i piedi di piombo e i fari accesi; è una squadra con un roster di primissimo livello, che in casa vorrà cancellare le incertezze delle ultime partite.
In più, ha bisogno di punti per la salvezza, ma anche noi abbiamo bisogno degli stessi punti per difendere il primato”. La Fastweb arriva a questo scontro dopo una bella vittoria casalinga contro la rivelazione Barcellona, mentre la Trenkwalder da una sconfitta a Scafati, ma l'esito della partita di stasera non sarà così scontato, come sottolinea coach Crespi: “Reggio Emilia è una squadra forte, solida, con molta forza fisica e con giocatori di talento. In più, ha un allenatore molto bravo, quindi per noi non sarà una passeggiata.
Ce la dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità” Dall'altro lato anche Frates, coach della Trenkwalder, cerca di motivare la sua squadra e i tifosi: “Sarà davvero difficile. Dovremo fare una prova maiuscola, perfetta. E per arrivare ai due punti sarà fondamentale il supporto del nostro pubblico, proprio come successo con Forlì”.
Dunque questa sera ci attenderà una partita ricca di emozioni, con in palio due punti voluti fortemente da entrambe le squadre, seppur per motivi diversi: Casale per restare al comando della classifica e mettere pressione a Venezia, Reggio Emilia per cercare di ottenere la salvezza e restare in Legadue. Diretta su RaiSport1 dalle 20.45
tuononews.it
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CASALE MONFERRATO - Sarà una Fastweb Casale al completo (recuperati anche Gentile e Nnamaka, dopo lo stop nell'allenamento di mercoledì) quella che sfiderà questa sera, nell'anticipo della ventiseiesima giornata della Legadue, la Trenkwalder di Reggio Emilia. Al PalaBigi di Reggio sarà uno scontro “testa-coda”, infatti Casale da due settimane è in vetta alla classifica (a pari punti con Venezia) mentre la Trenkwalder si trova al terzultimo posto, solamente a +4 sul fanalino di coda San Severo. Sarà comunque una trasferta ostica, come sottolinea Fantoni, centro della Fastweb: “Andiamo a Reggio con i piedi di piombo e i fari accesi; è una squadra con un roster di primissimo livello, che in casa vorrà cancellare le incertezze delle ultime partite.
In più, ha bisogno di punti per la salvezza, ma anche noi abbiamo bisogno degli stessi punti per difendere il primato”. La Fastweb arriva a questo scontro dopo una bella vittoria casalinga contro la rivelazione Barcellona, mentre la Trenkwalder da una sconfitta a Scafati, ma l'esito della partita di stasera non sarà così scontato, come sottolinea coach Crespi: “Reggio Emilia è una squadra forte, solida, con molta forza fisica e con giocatori di talento. In più, ha un allenatore molto bravo, quindi per noi non sarà una passeggiata.
Ce la dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità” Dall'altro lato anche Frates, coach della Trenkwalder, cerca di motivare la sua squadra e i tifosi: “Sarà davvero difficile. Dovremo fare una prova maiuscola, perfetta. E per arrivare ai due punti sarà fondamentale il supporto del nostro pubblico, proprio come successo con Forlì”.
Dunque questa sera ci attenderà una partita ricca di emozioni, con in palio due punti voluti fortemente da entrambe le squadre, seppur per motivi diversi: Casale per restare al comando della classifica e mettere pressione a Venezia, Reggio Emilia per cercare di ottenere la salvezza e restare in Legadue. Diretta su RaiSport1 dalle 20.45
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Sfida fondamentale per entrambe: la Trenkwalder insegue la salvezza, la Fastweb è in corsa per il primo posto
Il 26° turno di Legadue si apre con un inatteso testa-coda, visto che la capolista Casale Monferrato questa sera (ore 20.45, diretta RaiSport) è sul campo di una squadra che a sorpresa è crollata in piena zona retrocessione come la Trenkwalder. E che oggi ha soltanto 2 punti di vantaggio su Forlì, anche se è importante lo scontro diretto a favore di Reggio Emilia.
CHIAVE - Il match odierno rappresenta una chiave per la corsa di entrambe. Reggio Emilia non può più fallire in casa, dove ha già perso sei volte in stagione, ma al tempo stesso Casale è in lotta con Venezia per il primo posto in regular season, che garantirebbe il fattore campo a favore nei playoff. I piemontesi sono tornati a vincere in trasferta – con il successo in volata a Rimini – dopo un tris di sconfitte, e da Reggio Emilia (contro l'ex di turno Troy Bell, foto) passa una buona fetta di regular season. La Fastweb, intanto, non ha operato sul mercato, dopo che nei giorni scorsi si era parlato di una trattativa per il biellese AJ Slaughter (che ora non è più possibile, sono scaduti i termini per gli scambi tra Serie A e Legadue).
corrieredellosport.it
CHIAVE - Il match odierno rappresenta una chiave per la corsa di entrambe. Reggio Emilia non può più fallire in casa, dove ha già perso sei volte in stagione, ma al tempo stesso Casale è in lotta con Venezia per il primo posto in regular season, che garantirebbe il fattore campo a favore nei playoff. I piemontesi sono tornati a vincere in trasferta – con il successo in volata a Rimini – dopo un tris di sconfitte, e da Reggio Emilia (contro l'ex di turno Troy Bell, foto) passa una buona fetta di regular season. La Fastweb, intanto, non ha operato sul mercato, dopo che nei giorni scorsi si era parlato di una trattativa per il biellese AJ Slaughter (che ora non è più possibile, sono scaduti i termini per gli scambi tra Serie A e Legadue).
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La Bitecnology reggiana deve vincere e sperare
E' il giorno del verdetto: 62 punti in 25 partite non sono bastati alla BiTecnology Reggiana (che vanta pure migliore attacco e migliore difesa del girone) per comandare la graduatoria. Il match ball per la promozione diretta in A2 è nelle mani della capolista Toniolo Milano, attesa da un Pcg Bresso che potrebbe decidere di risparmiare le forze in vista dei play out, già certi. Ma per sperare nel''miracolo'' i granata di Roberto Dall'Olio sono chiamati a conquistare i tre punti contro il Bergamo, al PalaBigi di via Guasco. In caso di secondo posto e di play off, la BiTecnology Reggiana affronterebbe nel primo turno, in doppio confronto, la quinta classificata del proprio girone.
La situazione Altre gare: Ospedaletti-Real Casalgrandese, Aymavilles-Lecco, Crd Torino-Real Cornaredo, Pcg Bresso-Toniolo Milano, Petrarca Padova-Domus Bresso, San Vincenzo Genova-Rosta Torino.
Classifica: Toniolo Milano 63; BiTecnology Reggiana 62; Lecco 50; Rosta Torino 44; Crd Torino 42; Real Cornaredo 41; Bergamo e Real Casalgrandese 34; San Vincenzo Genova 30; Pcg Bresso e Domus Bresso 24; Petrarca Padova 22; Aymavilles 19; Ospedaletti 4.
Il regolamento: la prima in A2; seconda, terza, quarta e quinta ai play off; decima e undicesima ai play out; dodicesima, tredicesima e quattordicesima in C1.
Classifica marcatori
43 gol Antonietti (BiTecnology Reggiana); 35 Edinho (Real Casalgrandese); 32 Zaninetti (Toniolo Milano); 30 Dudù Costa (BiTecnology Reggiana); 28 Scandaliato (Real Cornaredo); 27 Mendes (Toniolo Milano), Vacchina (Rosta Torino); 26 De Oliveira (San Vincenzo Genova), Lanzani (Pcg Bresso), Perino (Crd Torino); 25 Licini (Bergamo), Mendoza (Rosta Torino).
gazzettadireggio
La situazione Altre gare: Ospedaletti-Real Casalgrandese, Aymavilles-Lecco, Crd Torino-Real Cornaredo, Pcg Bresso-Toniolo Milano, Petrarca Padova-Domus Bresso, San Vincenzo Genova-Rosta Torino.
Classifica: Toniolo Milano 63; BiTecnology Reggiana 62; Lecco 50; Rosta Torino 44; Crd Torino 42; Real Cornaredo 41; Bergamo e Real Casalgrandese 34; San Vincenzo Genova 30; Pcg Bresso e Domus Bresso 24; Petrarca Padova 22; Aymavilles 19; Ospedaletti 4.
Il regolamento: la prima in A2; seconda, terza, quarta e quinta ai play off; decima e undicesima ai play out; dodicesima, tredicesima e quattordicesima in C1.
Classifica marcatori
43 gol Antonietti (BiTecnology Reggiana); 35 Edinho (Real Casalgrandese); 32 Zaninetti (Toniolo Milano); 30 Dudù Costa (BiTecnology Reggiana); 28 Scandaliato (Real Cornaredo); 27 Mendes (Toniolo Milano), Vacchina (Rosta Torino); 26 De Oliveira (San Vincenzo Genova), Lanzani (Pcg Bresso), Perino (Crd Torino); 25 Licini (Bergamo), Mendoza (Rosta Torino).
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Sarà il campione olimpico Stefano Baldini, oro nella maratona di Atene 2004, il testimonial d’eccezione della tradizionale cerimonia di consegna dei premi CONI, che si terrà sabato 2 aprile presso l’Aula Magna Manodori dell’Università di Reggio Emilia
Sarà il campione olimpico Stefano Baldini, oro nella maratona di Atene 2004, il testimonial d’eccezione della tradizionale cerimonia di consegna dei premi CONI, che si terrà sabato 2 aprile presso l’Aula Magna Manodori dell’Università di Reggio (viale Allegri 9), con inizio fissato per le ore 9.45. A partire dalle 10.30, dopo il saluto delle Autorità, il via alla consegna dei riconoscimenti.
Come di consueto non mancheranno Autorità politiche e sportive; presente in rappresentanza del CONI Nazionale il dottor Maurizio Romano, Direttore del Territorio e Promozione dello Sport.
Saranno consegnate 8 Stelle al Merito Sportivo, 11 Benemerenze (più altre 2, una a Comune, una a giornalista sportivo) e 7 “Medaglie al Valore Atletico”, oltre ai riconoscimenti ai campioni d’Italia, d’Europa e del mondo.
Stelle al Merito Oro: Ettore Spaggiari.
Bronzo: Giovanni Battista Camurri, Graziano Ferrari, Aldo Galante, Elio Paterlini, Canoa Team Boretto Po, Hockey su Prato “Città del Tricolore”, Pallacanestro Reggiana.
Benemerenze Cristina Bassi, Giuseppe Bertani, Corrado Bertolini, Giancarlo Borghi, Luciano Bulgarelli, Carlo Campioli, Alda Govi, Paolo Grazioli, Christian Mainini, Raul Siligardi, Tennis Club San Biagio.
Comune: San Martino in Rio.
Giornalista Sportivo: Stefania Rabotti.
Medaglie di Bronzo al Valore Atletico Fabio Azzolini, Filippo Bonacini, Matteo Bonini, Max Folloni, Maria Vittoria Fontanesi, Valeria Magrini, Eveline Vicchiarello.
On line
Sul sito internet del CONI provinciale (www.coni.re.it), nella sezione news, le motivazioni di “Stelle”, Benemerenze e “Medaglie”, più gli elenchi completi dei reggiani campioni d’Italia, d’Europa e del mondo che verranno premiati nella cerimonia del 2 aprile.
gazzettadireggio
Come di consueto non mancheranno Autorità politiche e sportive; presente in rappresentanza del CONI Nazionale il dottor Maurizio Romano, Direttore del Territorio e Promozione dello Sport.
Saranno consegnate 8 Stelle al Merito Sportivo, 11 Benemerenze (più altre 2, una a Comune, una a giornalista sportivo) e 7 “Medaglie al Valore Atletico”, oltre ai riconoscimenti ai campioni d’Italia, d’Europa e del mondo.
Stelle al Merito Oro: Ettore Spaggiari.
Bronzo: Giovanni Battista Camurri, Graziano Ferrari, Aldo Galante, Elio Paterlini, Canoa Team Boretto Po, Hockey su Prato “Città del Tricolore”, Pallacanestro Reggiana.
Benemerenze Cristina Bassi, Giuseppe Bertani, Corrado Bertolini, Giancarlo Borghi, Luciano Bulgarelli, Carlo Campioli, Alda Govi, Paolo Grazioli, Christian Mainini, Raul Siligardi, Tennis Club San Biagio.
Comune: San Martino in Rio.
Giornalista Sportivo: Stefania Rabotti.
Medaglie di Bronzo al Valore Atletico Fabio Azzolini, Filippo Bonacini, Matteo Bonini, Max Folloni, Maria Vittoria Fontanesi, Valeria Magrini, Eveline Vicchiarello.
On line
Sul sito internet del CONI provinciale (www.coni.re.it), nella sezione news, le motivazioni di “Stelle”, Benemerenze e “Medaglie”, più gli elenchi completi dei reggiani campioni d’Italia, d’Europa e del mondo che verranno premiati nella cerimonia del 2 aprile.
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Esame cruciale a Reggio Emilia per la capolista Fastweb, che difende il primato nella Legadue di basket maschile stasera, alle 20,45, nell'anticipo dell'undicesima giornata di ritorno, che si disputa davanti alle telecamere di Rai Sport
Al PalaBigi, parquet tradizionalmente favorevole al team monferrino, la squadra di coach Marco Crespi trova però una Trenkwalder alla disperata ricerca di punti salvezza. Quella reggiana è una squadra completamente rinnovata rispetto all'« armata brancaleone» che si arrese in modo imbarazzante al Pala-Ferraris, cedendo con 16 lun- ghezze di scarto ma non entrando mai in partita. Sono stati tagliati Joel Salvi, Fultz, Kudlacek, Pugi e Verri, c'è stato invece l'innesto di Roberto Chiacig, Trjs Ostlers, Dawan Robinson e dell'ex rossoblu Troy Bell. «E' una squadra forte, solida, con molta forza fisica e con giocatori di talento - commenta l'allenatore della Fastweb -. In più, ha un tecnico molto bravo. Per noi non sarà una passeggiata, ce la dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità, con una difesa aggressiva che ci permetta di sviluppare un gioco d'attacco con tanti possessi». «Andiamo a Reggio con i piedi di piombo e i fari accesi - sottolinea il pivot livornese Tommaso Fantoni, che sta ritrovando la straordinaria condizione di inizio stagione -. Reggio Emilia è una squadra con un roster di primissimo livello, che in casa vorrà cancellare le incertezze di queste ultime partite. In più, ha bisogno di fare risultati per garantirsi la salvezza: ma anche noi abbiamo bisogno degli stessi punti per difendere il primato conquistato con sudore e tanta fatica». Tradizione favorevole, come detto, per la compagine casalese che si è imposta al PalaBigi nelle ultime tre stagioni, mentre per l'allenatore sul parquet reggiano c'è un percorso «netto», fatto di sole affermazioni. Nel testa a testa dei grandi protagonisti della sfida ci sono i top-scorer Hick-man (17 punti a partita) e Robinson (20,4), Fantoni con una media di 6,8 rimbalzi a gara contro i 7,2 di Chiacig, e i 3,7 assist smazzati da Hickman e 1,9 di Robinson. Capolista nettamente meglio nel tiro con un 54,2% a 52,3 da due, 39,1 a 33,2 dalla lunga distanza e 76,9 a 74,1 dalla lunetta. Per la Fastweb squadra al gran completo, analogo discorso per i biancorossi emiliani che recuperano capitan Frosini e Cervi, reduce da alcuni problemi di fascite plantari. [R.SA.]
La Stampa
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Trenkwalder
Dopo due vittorie consecutive che hanno portato ossigeno alla classifica e morale, la Reggiana affronta oggi la difficile trasferta di Firenze in diretta RAI SPORT2 alle ore 14,00
Una trasferta che infatti nasconde parecchie insidie. Prima fra tutte la situazione di classifica della squadra Toscana che deve necessariamente trovare punti in ogni incontro di qui alla fine per togliersi dalla zona retrocessione, quindi giocherà con il ‘ coltello fra i denti’. Il carattere delle viola (in casa) è indomito e rasenta il rude nel gioco e nell’approccio sportivo, le granata lo hanno sperimentato proprio in Coppa Italia quando da loro ne furono estromesse. Punta del Firenze (probabilmente oggi anche per ruolo) è l’eclettica Alia Guagni che guida una nutrita schiera di giovani del vivaio fiorentino.
La Reggiana inoltre dovrà fare a meno della centrale di difesa Valeria Magrini che, dopo il terribile impatto di sabato scorso che la costrinse all’uscita ed a successivi accertamenti urgenti al pronto soccorso cittadino, dovrà osservare almeno un turno di riposo precauzionale. Toccherà quindi a Roberta Casile guidare una difesa inedita, che è stata più volte provata in allenamento in settimana, prima dalla seconda allenatrice D’Astolfo e poi da Mister Bertolini. La trainer correggese infatti sta proseguendo le sedute di stage del corso Master e questa settimana l’hanno vista impegnata in Friuli presso l’Udinese di mister Guidolin.
Ottima notizia invece per Lara Barbieri. La forte centrocampista reggiana torna ad essere a disposizione della squadra dopo il lunghissimo stop e non si esclude possa già da oggi entrare in uno spezzone di tempo per ritrovare ritmo e agonismo.
“La squadra ha ritrovato serenità, grazie ai due risultati positivi – dice la presidente Vignotto -, e anche i gol. Si è sbloccata Prost e Mason pare riesca a smaltire meglio il lavoro della settimana ritrovando vivacità e convinzione. Certo la mancanza di Ringhio (Magrini ndr) peserà sull’assetto difensivo ma sono certa che le alternative scelte da Mister Bertolini coincideranno con ragazze pronte e motivate che mai sono venute meno ad impegno e serietà. Andiamo a Firenze per fare il meglio.”
Ripresa televisiva in diretta di RAI SPORT2, inizio incontro ore 14.00, con il commento tecnico della ex granata Katia Serra.
Giovanili
PRIMAVERA . Giornata di oggi decisiva per il passaggio del turno, la vittoria odierna garantirebbe infatti il passaggio agli ottavi di finale del torneo nazionale, indipendentemente dal risultato del big match fra Imolese e Castelvecchio.
Sarebbe l’ennesimo grosso successo per il settore giovanile reggiano che ogni anno rinnova l’organico e regala giovani atlete alla prima squadra.
Appuntamento al campo di Villa Cella ore 17.30 contro le modenesi del Vignola per un derby che si presenta alla vigilia avvincente ed incerto.
ESORDIENTI. Impegno odierno anche per le più giovani. Le Pollicine saranno di scena a Toano contro i ragazzini locali del Progetto Montagna
gazzettadireggio
La Reggiana inoltre dovrà fare a meno della centrale di difesa Valeria Magrini che, dopo il terribile impatto di sabato scorso che la costrinse all’uscita ed a successivi accertamenti urgenti al pronto soccorso cittadino, dovrà osservare almeno un turno di riposo precauzionale. Toccherà quindi a Roberta Casile guidare una difesa inedita, che è stata più volte provata in allenamento in settimana, prima dalla seconda allenatrice D’Astolfo e poi da Mister Bertolini. La trainer correggese infatti sta proseguendo le sedute di stage del corso Master e questa settimana l’hanno vista impegnata in Friuli presso l’Udinese di mister Guidolin.
Ottima notizia invece per Lara Barbieri. La forte centrocampista reggiana torna ad essere a disposizione della squadra dopo il lunghissimo stop e non si esclude possa già da oggi entrare in uno spezzone di tempo per ritrovare ritmo e agonismo.
“La squadra ha ritrovato serenità, grazie ai due risultati positivi – dice la presidente Vignotto -, e anche i gol. Si è sbloccata Prost e Mason pare riesca a smaltire meglio il lavoro della settimana ritrovando vivacità e convinzione. Certo la mancanza di Ringhio (Magrini ndr) peserà sull’assetto difensivo ma sono certa che le alternative scelte da Mister Bertolini coincideranno con ragazze pronte e motivate che mai sono venute meno ad impegno e serietà. Andiamo a Firenze per fare il meglio.”
Ripresa televisiva in diretta di RAI SPORT2, inizio incontro ore 14.00, con il commento tecnico della ex granata Katia Serra.
Giovanili
PRIMAVERA . Giornata di oggi decisiva per il passaggio del turno, la vittoria odierna garantirebbe infatti il passaggio agli ottavi di finale del torneo nazionale, indipendentemente dal risultato del big match fra Imolese e Castelvecchio.
Sarebbe l’ennesimo grosso successo per il settore giovanile reggiano che ogni anno rinnova l’organico e regala giovani atlete alla prima squadra.
Appuntamento al campo di Villa Cella ore 17.30 contro le modenesi del Vignola per un derby che si presenta alla vigilia avvincente ed incerto.
ESORDIENTI. Impegno odierno anche per le più giovani. Le Pollicine saranno di scena a Toano contro i ragazzini locali del Progetto Montagna
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Reggiana
Per giocarsela con la capolista Fastweb Casale Monferrato, questa sera al palabigi, occorre che i biancorossi della Trenkwalder disputino la partita perfetta
- La Gazzetta di Reggio -
01/04/2011 09:44 - MAURO GRASSELLI
REGGIO. Per giocarsela con la capolista Fastweb Casale Monferrato, questa sera al palabigi, occorre che i biancorossi della Trenkwalder disputino la partita perfetta, giocando con «grandissima determinazione». Parola di Fabrizio Frates, coach della squadra reggiana.
Prima della trasferta di Scafati aveva avvertito segnali negativi attorno alla Trenkwalder. Qual è la situazione attuale?
«La situazione è diversa - risponde Fabrizio Frates -. I segnali negativi erano conseguenti allo sforzo fatto per vincere con Forlì. Venivamo da tre settimane di battaglia e siamo arrivato a Scafati non con la carica giusta. Ora sappiamo qual è la situazione e sappiamo bene che ci aspetta una partita difficile con la prima in classifica. Ma non importa con chi giochiamo; da qui alla fine dobbiamo vincere il più possibile. Se fossimo stati bravi a sfruttare maggiormente il fattore campo, ora saremmo più tranquilli; invece siamo in questa situazione, con il calendario molto in salita, per cui dobbiamo fare punti anche contro le squadre più forti di noi».
A Scafati perché non ha utilizzato i giovani come cambio degli esterni?
«E’ stata una mia scelta. Bell non ci stava dando il 100%, ma non potevamo pensare di affidarci in contemporanea a due ragazzi giovanissimi. Abbiamo cercato di coinvolgere Bell in tutti i modi».
Come sta Troy Bell? E gli altri?
«Bell soffre di cefalea a grappolo, per cui ogni tanto sta malissimo per alcune ore. In questa settimana è andato tutto bene: si è allenato tutt’e tre i giorni. Valenti ha un po’ di problemi fisici: comincia a subire le conseguenze dei problemi al ginocchio, che gli causano una cattiva postura».
Casale Monferrato è la miglior squadra di Legadue per il tiro dal campo, sia da due che da tre punti. Come si fa fronte a questa situazione?
«Al di là delle cifre, è la squadra più forte del campionato. All’inizio sembrava più forte Venezia; ora Casale ha quadratura e solidità. E’ un gruppo insieme da qualche anno, che ha fatto inserimenti giusti e ha puntato su Fantoni, giocatore importante. Sono cresciuti di anno in anno e ora stanno rullando tutti, compresa Barcellona, che è tra le prime in classifica. Sono forti e in grandissima condizione. Sono al primo posto e puntano alla promozione in serie A. Per restare al loro pari, dovremo fare una partita veramente buona. Per riuscirci, serve una grandissima determinazione, perché se facciamo solo una partita “tecnica” avremo grandi difficoltà».
La Trenkwalder ha qualche vantaggio in qualche ruolo, nei confronti di Casale Monferrato?
«Loro hanno tutto. Fantoni non è un pivot tradizionalmente inteso, ma è un ottimo giocatore. Hanno gli uomini per essere piccoli con Pierich da “tre”, oppure grandi. I mismatch si fa fatica a trovarli».
Bell è l’ex di turno. Sentirà la partita in modo particolare?
«Può darsi che ci tenga. Speriamo di sì».
Cosa si aspetta dall’attacco biancorosso?
«In attacco abbiamo due soluzioni: Robinson con il tiro e l’uno contro uno; la palla in area per i lunghi. Ma per restare in partita con Casale occorre che tutti facciano una partita importante. Non possiamo permetterci, in contemporanea, un Frassineti da 6 punti e un Bell da 2 come a Scafati».
Servirà anche il pubblico reggiano, al Palabigi.
«Sicuramente, come con Forlì. Dobbiamo sfruttare il fattore campo, e domani (oggi per chi legge, ndr), visto che arriva la miglior squadra della Lega, spero che la gente venga a vederla».
Alcuni club di Legadue hanno ceduto o stanno cedendo giocatori importanti per far fronte a problemi finanziari.
«Purtroppo da alcuni anni il campionato risulta un po’ falsato da queste situazioni, perché viene a mancare la regolarità competitiva. Si finisce per affrontare squadre che non sono le stesse affrontate da chi è in lotta con te per qualche traguardo, per cui devi avere anche un pizzico di fortuna».
Quali giovani andranno in panchina per il match con Casale? Anche Cervi?
«Portiamo i soliti. Cervi viene da tre mezzi allenamenti; non è in grado di giocare, ma forse lo portiamo».
01/04/2011 09:44 - MAURO GRASSELLI
REGGIO. Per giocarsela con la capolista Fastweb Casale Monferrato, questa sera al palabigi, occorre che i biancorossi della Trenkwalder disputino la partita perfetta, giocando con «grandissima determinazione». Parola di Fabrizio Frates, coach della squadra reggiana.
Prima della trasferta di Scafati aveva avvertito segnali negativi attorno alla Trenkwalder. Qual è la situazione attuale?
«La situazione è diversa - risponde Fabrizio Frates -. I segnali negativi erano conseguenti allo sforzo fatto per vincere con Forlì. Venivamo da tre settimane di battaglia e siamo arrivato a Scafati non con la carica giusta. Ora sappiamo qual è la situazione e sappiamo bene che ci aspetta una partita difficile con la prima in classifica. Ma non importa con chi giochiamo; da qui alla fine dobbiamo vincere il più possibile. Se fossimo stati bravi a sfruttare maggiormente il fattore campo, ora saremmo più tranquilli; invece siamo in questa situazione, con il calendario molto in salita, per cui dobbiamo fare punti anche contro le squadre più forti di noi».
A Scafati perché non ha utilizzato i giovani come cambio degli esterni?
«E’ stata una mia scelta. Bell non ci stava dando il 100%, ma non potevamo pensare di affidarci in contemporanea a due ragazzi giovanissimi. Abbiamo cercato di coinvolgere Bell in tutti i modi».
Come sta Troy Bell? E gli altri?
«Bell soffre di cefalea a grappolo, per cui ogni tanto sta malissimo per alcune ore. In questa settimana è andato tutto bene: si è allenato tutt’e tre i giorni. Valenti ha un po’ di problemi fisici: comincia a subire le conseguenze dei problemi al ginocchio, che gli causano una cattiva postura».
Casale Monferrato è la miglior squadra di Legadue per il tiro dal campo, sia da due che da tre punti. Come si fa fronte a questa situazione?
«Al di là delle cifre, è la squadra più forte del campionato. All’inizio sembrava più forte Venezia; ora Casale ha quadratura e solidità. E’ un gruppo insieme da qualche anno, che ha fatto inserimenti giusti e ha puntato su Fantoni, giocatore importante. Sono cresciuti di anno in anno e ora stanno rullando tutti, compresa Barcellona, che è tra le prime in classifica. Sono forti e in grandissima condizione. Sono al primo posto e puntano alla promozione in serie A. Per restare al loro pari, dovremo fare una partita veramente buona. Per riuscirci, serve una grandissima determinazione, perché se facciamo solo una partita “tecnica” avremo grandi difficoltà».
La Trenkwalder ha qualche vantaggio in qualche ruolo, nei confronti di Casale Monferrato?
«Loro hanno tutto. Fantoni non è un pivot tradizionalmente inteso, ma è un ottimo giocatore. Hanno gli uomini per essere piccoli con Pierich da “tre”, oppure grandi. I mismatch si fa fatica a trovarli».
Bell è l’ex di turno. Sentirà la partita in modo particolare?
«Può darsi che ci tenga. Speriamo di sì».
Cosa si aspetta dall’attacco biancorosso?
«In attacco abbiamo due soluzioni: Robinson con il tiro e l’uno contro uno; la palla in area per i lunghi. Ma per restare in partita con Casale occorre che tutti facciano una partita importante. Non possiamo permetterci, in contemporanea, un Frassineti da 6 punti e un Bell da 2 come a Scafati».
Servirà anche il pubblico reggiano, al Palabigi.
«Sicuramente, come con Forlì. Dobbiamo sfruttare il fattore campo, e domani (oggi per chi legge, ndr), visto che arriva la miglior squadra della Lega, spero che la gente venga a vederla».
Alcuni club di Legadue hanno ceduto o stanno cedendo giocatori importanti per far fronte a problemi finanziari.
«Purtroppo da alcuni anni il campionato risulta un po’ falsato da queste situazioni, perché viene a mancare la regolarità competitiva. Si finisce per affrontare squadre che non sono le stesse affrontate da chi è in lotta con te per qualche traguardo, per cui devi avere anche un pizzico di fortuna».
Quali giovani andranno in panchina per il match con Casale? Anche Cervi?
«Portiamo i soliti. Cervi viene da tre mezzi allenamenti; non è in grado di giocare, ma forse lo portiamo».
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Trenkwalder: La salvezza in cinque partite. Forse a Reggio potrebbe anche bastare una sola vittoria per blindare la permanenza in Legadue
Reggio sfida la capolista
La salvezza in cinque partite. Forse a Reggio potrebbe anche bastare una sola vittoria per blindare la permanenza in Legadue, ma a far passare notti da incubo ai biancorossi ci pensa il calendario: il finale di stagione è di quelli da far rizzare i capelli. Si inizia con la capolista Casale Monferrato che arriva in via guasco con l'intento di proseguire la rincorsa alla promozione diretta in serie A. Ora come ora, l'avversario peggiore che la Trenkwalder potesse trovarsi di fronte, perche la squadra piemontese viaggia con il vento in poppa. Frosini e compagni dovranno sfoderare una prestazione di altissimo livello per strappare i due punti, di certo tut'altra cosa rispetto alla pessima figura rimediata domenica scorsa a Scafati. Verrebbe da dire che con la prima si può anche perdere...
Già, ma non è che le altre partite che restano siano poi così semplici: a Venezia contro l'altra squadra che divide la leadership del campionato con Casale, poi in casa contro Rimini, terza in classifica, trasferta siciliana a Barcellona contro la sesta e chiusura casalinga contro Veroli che cerca un piazzamento importante nella griglia play-off. Non male veramente... Insomma, quei due punti che potrebbero bastare per salvarsi vanno conquistati con il coltello tra i denti, a prescindere dal valore dell'avversario che ci si trova di fronte.
di LUCA MONTANARI
© TELEREGGIO
La salvezza in cinque partite. Forse a Reggio potrebbe anche bastare una sola vittoria per blindare la permanenza in Legadue, ma a far passare notti da incubo ai biancorossi ci pensa il calendario: il finale di stagione è di quelli da far rizzare i capelli. Si inizia con la capolista Casale Monferrato che arriva in via guasco con l'intento di proseguire la rincorsa alla promozione diretta in serie A. Ora come ora, l'avversario peggiore che la Trenkwalder potesse trovarsi di fronte, perche la squadra piemontese viaggia con il vento in poppa. Frosini e compagni dovranno sfoderare una prestazione di altissimo livello per strappare i due punti, di certo tut'altra cosa rispetto alla pessima figura rimediata domenica scorsa a Scafati. Verrebbe da dire che con la prima si può anche perdere...
Già, ma non è che le altre partite che restano siano poi così semplici: a Venezia contro l'altra squadra che divide la leadership del campionato con Casale, poi in casa contro Rimini, terza in classifica, trasferta siciliana a Barcellona contro la sesta e chiusura casalinga contro Veroli che cerca un piazzamento importante nella griglia play-off. Non male veramente... Insomma, quei due punti che potrebbero bastare per salvarsi vanno conquistati con il coltello tra i denti, a prescindere dal valore dell'avversario che ci si trova di fronte.
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Turno infrasettimanale con passaggio televisivo sul satellite Rai. La Trenkwalder anticiperà a stasera alle 20.45 la sfida contro la capolista Fastweb Casale Monferrato
- Informazione Reggio Emilia -
01/04/2011 09:31 - di Adelmo Tagliavini
Turno infrasettimanale con passaggio televisivo sul satellite Rai. La Trenkwalder anticiperà a stasera alle 20.45 la sfida contro la capolista Fastweb Casale Monferrato. Inutile rimarcare che si tratti di un confronto delicato per la squadra biancorossa alle prese con un avversario che viaggia spedito. Dal punto di vista tecnico non c’è partita. L’organico a disposizione di Marco Crespi è stato costruito per vincere il campionato. Hickman e Taylor viaggiano comodamente in doppia cifra e sotto le plance Fantoni e Nnamaka sanno far male. La Fastweb dispone inoltre della migliore difesa del campionato con 73 punti concessi agli avversari e del terzo attacco con 82 punti realizzati di media.
Casale ha poi la seconda miglior percentuale dal campo col 48,4% al tiro col 54 da 2 ed il 39 da 3. Dalla panchina Malaventura può entrare e colpire a raffica. Per spuntarla la Trenkwalder avrebbe bisogno di una gara accorta o come era solito coniare il tecnico del volley Julio Velasco, con gli occhi da tigre. Per una squadra già mal assemblata come quella reggiana, avere un atteggiamento molle e morbido vorrebbe dire avere poche possibilità di spuntarla. Contro una difesa che concede poco, la Trenkwalder dovrà aggrapparsi ai suoi esterni migliori. Slanina e Bell dovranno aprire la scatola ed offrire un rendimento più costante in fase realizzativa. Questo per non ripetere la gara incolore di domenica scorsa a Scafati dove in coppia i due biancorossi hanno ottenuto solo 10 punti. Tra l’altro l’esterno americano è un ex della gara avendo chiuso con la maglia del club piemontese la stagione 2006-2007. Lo staff biancorosso auspica che Bell dopo quattro gare anonime giocate con i colori biancorossi possa trovare una delle sue migliori serate in fase realizzativa. Preso come macchina da punti, solo in due circostanze (Ferrara e Forlì) Bell ha saputo offrire un discreto bottino. Anche da Slanina è lecito attendersi di più. Con la sua esperienza può offrire alla squadra quel rendimento necessario per salvarsi. Solo un rendimento all’altezza potrà permettere alla Trenkwalder di arrivare alla vittoria.
Stefano Gentile Il play casertano può essere considerato un ex dato che in tenera età ai tempi della militanza del padre Nando a Reggio era stato tesserato dalla Scuola Basket di Leandro Ergelini.
Agevolazioni
Ingresso gratuito per gli studenti e per gli abbonati la possibilità di portare un amico al pala.
01/04/2011 09:31 - di Adelmo Tagliavini
Turno infrasettimanale con passaggio televisivo sul satellite Rai. La Trenkwalder anticiperà a stasera alle 20.45 la sfida contro la capolista Fastweb Casale Monferrato. Inutile rimarcare che si tratti di un confronto delicato per la squadra biancorossa alle prese con un avversario che viaggia spedito. Dal punto di vista tecnico non c’è partita. L’organico a disposizione di Marco Crespi è stato costruito per vincere il campionato. Hickman e Taylor viaggiano comodamente in doppia cifra e sotto le plance Fantoni e Nnamaka sanno far male. La Fastweb dispone inoltre della migliore difesa del campionato con 73 punti concessi agli avversari e del terzo attacco con 82 punti realizzati di media.
Casale ha poi la seconda miglior percentuale dal campo col 48,4% al tiro col 54 da 2 ed il 39 da 3. Dalla panchina Malaventura può entrare e colpire a raffica. Per spuntarla la Trenkwalder avrebbe bisogno di una gara accorta o come era solito coniare il tecnico del volley Julio Velasco, con gli occhi da tigre. Per una squadra già mal assemblata come quella reggiana, avere un atteggiamento molle e morbido vorrebbe dire avere poche possibilità di spuntarla. Contro una difesa che concede poco, la Trenkwalder dovrà aggrapparsi ai suoi esterni migliori. Slanina e Bell dovranno aprire la scatola ed offrire un rendimento più costante in fase realizzativa. Questo per non ripetere la gara incolore di domenica scorsa a Scafati dove in coppia i due biancorossi hanno ottenuto solo 10 punti. Tra l’altro l’esterno americano è un ex della gara avendo chiuso con la maglia del club piemontese la stagione 2006-2007. Lo staff biancorosso auspica che Bell dopo quattro gare anonime giocate con i colori biancorossi possa trovare una delle sue migliori serate in fase realizzativa. Preso come macchina da punti, solo in due circostanze (Ferrara e Forlì) Bell ha saputo offrire un discreto bottino. Anche da Slanina è lecito attendersi di più. Con la sua esperienza può offrire alla squadra quel rendimento necessario per salvarsi. Solo un rendimento all’altezza potrà permettere alla Trenkwalder di arrivare alla vittoria.
Stefano Gentile Il play casertano può essere considerato un ex dato che in tenera età ai tempi della militanza del padre Nando a Reggio era stato tesserato dalla Scuola Basket di Leandro Ergelini.
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Ingresso gratuito per gli studenti e per gli abbonati la possibilità di portare un amico al pala.
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