La nostra diretta Sigma-Trenkwalder attraverso la web radio segnalata sul sito web di Lega Due


La Presidenza di Legadue Basket (il dottor Marco Bonamico) e l'ufficio stampa (curato dal dottor Fabrizio Pungetti) di Lega Due Basket hanno segnalato nel sito http://www.legaduebasket.it il comunicato stampa della nostra web radio in occasione della diretta del 30 aprile 2011 della partita tra Trenkwalder Reggio Emilia e Sigma BArcellona.

Ecco il testo del comunicato stampa inserito:

30/04/2011 18:00 - Il 30 Aprle 2011 da Barcellona Pozzo di Gotto, non essendo previste dirette televisive, i tifosi della Pallacanestro Reggiana e i tifosi siciliani di Barcellona potranno seguire la partita della Trenkwalder con Sigma Barcellona sulla notra web radio (clicca qui) Reggio Emilia Sport, grazie alla collaborazione della società siciliana che ha concesso l'accredito e alla collaborazione dell'addetto stampa Benedetto Orti Tullo. Seguiranno per la redazione (http://reggioemiliasport.blogsppot.com) la gara il nostro direttore Dr. Giuseppe Serrone con l'assistenza di Albana Ruci.
url della web radio sport Reggio Emilia per seguire la diretta dalle ore 20:30
Dalle ore 20:00 presentazione gara sulla (clicca qui) web radio Sportnew

per maggiori informazioni: cell. 3207505116

La telecronaca di Bassano-Reggiana stasera alle 21.30 su Telereggio

Reggiana, la corsa continua

La Reggiana ha pareggiato per 0 a 0 a Bassano e si mantiene al sesto posto della classifica della Prima divisione. I granata sono andati vicini al gol con Guidetti in un paio di occasioni ma anche i veneti hanno avuto alcune opportunità di rendersi pericolosi. L'assenza di Alessi ha pesato sulla qualità del gioco della Reggiana. La squadra di Mangone si giocherà molte possibilità di arrivare ai play-off domenica prossima quando affronterà in casa la Salernitana, terza forza del campionato che ha due punti di vantaggio sui granata. La telecronaca di Bassano-Reggiana stasera alle 21.30 su Telereggio.

telereggio


La Reggiana ha pareggiato per 0 a 0 a Bassano e si mantiene al sesto posto della classifica della Prima divisione continuando la corsa

I granata sono andati vicini al gol con Guidetti in un paio di occasioni ma anche i veneti hanno avuto alcune opportunità di rendersi pericolosi. L'assenza di Alessi ha pesato sulla qualità del gioco della Reggiana. La squadra di Mangone si giocherà molte possibilità di arrivare ai play-off domenica prossima quando affronterà in casa la Salernitana, terza forza del campionato che ha due punti di vantaggio sui granata. La telecronaca di Bassano-Reggiana stasera alle 21.30 su Telereggio.

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Pagelle Trenkwalder della partita del 30 Aprile con Barcellona

- La Gazzetta di Reggio -

01/05/2011 11:15 - BELL 7. Brutta partenza, cresce con il passare dei minuti ed è il grande protagonista del break a ridosso dell’intervallo che lancia Reggio verso un grande risultato. Viaggia a corrente alternata, se tenesse sempre alti i ritmi sarebbe strepitoso.
ROBINSON 7,5. Giocatore di grande spessore e di una continuità quasi imbarazzante. E’ capace di inventare soluzioni spettacolari e continua ad avere una strepitosa media punti. Fosse arrivato un po’ prima, difficilmente Reggio si troverebbe in questa situazione.
VECCIA ne
VALENTI 7,5. Grande protagonista della serata barcellonese. Si vede subito che sta bene ed ha voglia di fare cose importanti. Segna tanto, recupera tantissimi palloni, sotto le plance è decisivo, soprattutto in fase difensiva.
GERMANI ne
FRASSINETI 6,5. E’ il primo cambio di Menetti ma dopo il suo ingresso in campo praticamente non esce più. Con un paio di triple tiene a galla Reggio quando rischia di sprofondare, i suoi canestri poi diventano utili per tenere a distanza Barcellona. Preziosissimo.
PINI 6. Mette i suoi 205 centimetri al servizio della squadra, sacrificandosi tanto e trovando poche occasioni per fare la differenza. Arriva presto ai 5 falli, ma li spende per il bene della squadra.
FROSINI sv. Non stava benissimo, anche per questo Menetti lo tiene quasi tutta la gara in panca.
SLANINA 6,5. Partita in chiaroscuro, senza troppi spunti e senza grandi giocate. Non sembra in gran serata il lituano campione d’Europa nel 2003. Poi però si sveglia in un momento decisivo nel match e segna i punti giusti a cavallo tra gli ultimi due quarti di gara. Dimostrando che a volte basta poco per cambiare una partita.
CERVI ne
CHIACIG 7. Potenza sotto canestro, ma pure grande generosità per un giocatore che continua ad essere eccezionale, anche quando non è al massimo della forma. Non segna tantissimo ma colleziona il solito gran numero di rimbalzi: un pericolo costante per la difesa della Sigma.
MENETTI 7. Conquista la quarta vittoria esterna dell’anno, ferma ancora la corsa di Barcellona e tiene vive le speranze salvezza.



Serata dalle grandi emozioni, quella di ieri sera per il campionato di Legadue

- La Gazzetta di Reggio -

01/05/2011 11:18 - REGGIO. Serata dalle grandi emozioni, quella di ieri sera per il campionato di Legadue. Ad un certo punto la Trenkwalder è riuscita a mettere le mani sulla partita sul campo di Barcellona Pozzo di Gotto, dove quest’anno aveva vinto solo Casale Monferrato, e contenporaneamente dagli altri campi arrivavano notizie confortanti per la lotta-salvezza dei biancorossi.
In particolare, la MarcoPoloShop.it Forlì stava perdendo in casa con Casale Monferrato e, trovandosi sotto di una quindicina di punti, la serata sembrava destinata a portare almeno un’altra buona notizia alla Pallacanestro Reggiana, oltre a quella proveniente dalla Sicilia. Ma nel finale dipartita Forlì ha ricucito lo strappo e proprio allo scadere un canestro di Mike Nardi ha consentito ai romagnoli di conquistare la vittoria col punteggio di 91-90.
Nel frattempo, l’Assigeco Lodi Casalpusterlengo era riuscita a strappare i due punti sul campo dell’Aget Imola, mentre la Tezenis Verona aveva conquistato la vittoria sul proprio campo affondando la capolista Venezia. Vittoria casalinga anche per la Naturhouse Ferrara, che aveva due punti in più rispetto alle squadre collocate sul penultimo gradino della classifica.
Alla fine, dopo il penultimo turno della stagione regolare rimane tutto immutato in coda alla classifica di Legadue, con San Severo già matematicamente retrocessa in A Dilettanti e quattro squadre a quota 22, con Reggio dietro tutte per effetto della classifica avulsa. A decidere la seconda retrocessione sarà l’ultimo turno, in programma venerdì prossimo alle 20.45



Una grande impresa su un campo quasi impossibile. La Trenkwalder vince a Barcellona e tiene accese le speranze di salvezza

- La Gazzetta di Reggio -

01/05/2011 11:10 - MAURIZIO LICORDARI


BARCELLONA POZZO DI GOTTO (Me). Una grande impresa su un campo quasi impossibile. La Trenkwalder vince a Barcellona e tiene accese le speranze di salvezza grazie ad una prova straordinaria di un gruppo che ha il grande merito di non mollare mai.
Vince giocando da grande squadra, la Trenk, che soffre nella prima metà di gara ma poi mette la museruola all’attacco stellare di Barcellona nel momento chiave del match e, quando serve, pigia sull’acceleratore e diventa stellare a sua volta con Robinson, Chiacig ed un immenso Rodolfo Valenti.
L’avvio non è brillantissimo. Trascinata da un pubblico straordinario, la squadra di Pancotto spinge sull’acceleratore e prova un primo allungo: 10-3. Reggio non molla e resta in partita grazie ai canestri di Valenti e Robinson. Il quintetto di Frates, rimasto a casa e sostituito in panca dal vice Menetti, tiene botta e risponde colpo su colpo, ma fatica a colmare il gap iniziale e rimane sempre un paio di punti indietro. Due liberi di Valenti riportano Reggio fino a -2 (25-23), ma Barcellona non ne sbaglia una.
L’inizio del 2º quarto è da incubo per Reggio. Barcellona affonda i colpi, la difesa di Menetti traballa e in 2’ i padroni di casa volano a +10 (33-23). Ci pensa Chiacig a svegliare la Trenk con un canestro di potenza ed un rimbalzo offensivo (il 2º in 15’ di partita). Reggio è di nuovo vicina ma una tripla di Sorrentino complica le cose. La partita va avanti con un botta e risposta che fa comodo solo a Barcellona. Poi si sveglia Bell, che trova la prima tripla della sua partita e scombina un po’ le carte. L’americano segna poi altri 2 canestri in 20” e riporta Reggio a -1 (42-41) a 2’30” dall’intervallo. Venti secondi ancora ed è Chiacig a firmare il vantaggio. E’ la prima volta in tutta la gara.
Crispin prova a riportare avanti Barcellona con la sua grande precisione da 3, ma Reggio ha ritrovato fiducia e precisione, e anche Frassineti trova la sua tripla. Robinson gestisce benissimo l’ultimo pallone e porta i suoi al riposo sul 50-53. Dagli spogliatoi i ragazzi di Pancotto tornano carichi e determinati, ma Reggio non perde la concentrazione e, dopo l’intervallo, la partita non cambia molto. Anzi, con la difesa ospite che comincia finalmente a funzionare bene e con il distacco che non diminuisce, Barcellona si inceppa e regala un paio di chance a Reggio per allungare ancora. Gli errori in fase di impostazione e qualche brutto passaggio consentono a Reggio di portarsi fino al +10 (56-66) a 4’20”. Barcellona sembra intontita, sbaglia tutto e quando riesce a costruire un po’ di gioco sbatte contro il muro difensivo della Trenkwalder. La partita sembra segnata, ma contro una squadra come quella di Pancotto non sono permesse distrazioni. Il vantaggio all’inizio dell’ultimo quarto è netto ma non rassicurante (62-70). Barcellona, d’altra parte, non può permettersi di perdere e inizia l’ultima frazione con una grinta e uno spirito diversi. In 2’ si riporta sotto, anche perché ai ragazzi di Reggio tremano le gambe. Nel frattempo il PalAlberti è diventato una bolgia infernale. Crispin si ricorda di essere il secondo miglior marcatore del campionato ma pure un play di grande livello, e grazie a lui a 7’45” dalla sirena si arriva al 68-70. Poi però arriva un nuovo black-out per Barcellona, che prende 2 canestri in 20” da Slanina e scivola a -7 (72-79). Crispin perde la testa, l’arbitro chiama un tecnico che può chiudere il match a 6’10”. Slanina non sbaglia dalla lunetta, Frassineti concretizza il vantaggio e Reggio vola fino al massimo vantaggio (72-83). E’ il break decisivo. Barcellona non c’è più, Reggio non ne sbaglia una e conquista una vittoria pesantissima.


Si sono sciroppati 15 ore di viaggio e 1150 chilometri, ma hanno avuto ragione. Il gruppetto di tifosi del Collettivo Biancorosso che ha raggiunto Barcellona Pozzo di Gotto

- Il Resto del Carlino -

01/05/2011 12:31 - CI HANNO CREDUTO. Si sono sciroppati 15 ore di viaggio e 1150 chilometri, ma hanno avuto ragione. Il gruppetto di tifosi del Collettivo Biancorosso (nella foto sulla spiaggia messinese) che ha raggiunto Barcellona Pozzo di Gotto in pulmino può davvero esultare. Perchè se la Trenkwalder, con la vittoria in terra sicula, può ancora sperare nella salvezza, un pizzico di merito va dato anche alla loro tenacia e al loro sostegno. Di poca quantità, ma grandissima qualità. Perchè il loro urlo di gioia al Pala Alberti, alla sirena finale, si è sentito eccome. Con gli aficionados biancorossi sugli spalti ha trepidato, sofferto e poi gioito anche il popolo di Facebook, che ha vissuto attimo per attimo le emozioni della gara contro la Sigma. Sfociate in liberatori post inviati sul web subito dopo il trionfo di Max Menetti (che mette in carniere un altro successo di pregio dopo quello in casa della Reyer Venezia) e della truppa che gestisce in nome e per conto di Fabrizio Frates. «E’ finitaaaaa!», scrive simulando l’urlo della sua gola, Matteo Moratti, un attimo dopo la fine del tempo. «Grazie ragazzi», esulta Carmela, storica tifosa biancorossa tra le più assidue sulla pagina dedicata alla società di via Martiri della Bettola». Elena de Pietri si affida a un caloroso «Bravi!», aggiungendo però che non sa se «venerdì uscirà viva dal Palabigi». Non mancano frasi non riportabili in pubblico sulla rocambolesca vittoria di Forlì all’ultimo secondo che ha impedito alla Trenkwalder di coronare un quasi miracolo

Gabriele Gallo



Trenkwalder: «dobbiamo battere Veroli. Se ci riusciremo a quel punto, e solo a quel punto andremo a vedere i risultati delle altre»

- Il Resto del Carlino -

01/05/2011 12:32 - «IL PRIMO PASSO l’abbiamo fatto. Il secondo dipende da noi. Dobbiamo battere Veroli. Se ci riusciremo a quel punto, e solo a quel punto andremo a vedere i risultati delle altre». Felice, ma realista e concentratissimo. Questo è coach Max Menetti al termine della vittoriosa partita contro la Sigma Barcellona. «Stasera abbiamo dato un segnale fortissimo a tutti. Specie agli avversari. Ci credevano morti, invece siamo ancora tanto, tanto vivi e venderemo carissima la pelle».
L’allenatore biancorosso ha dato gli inputi giusti a una Reggio che ha dimostrato di saper lottare, fare una buona pallacanestro e stringere i denti. «Non posso che essere contento - aggiunge Menetti - i ragazzi sono stati eccezionali a mettere in campo, come avevo chiesto, tutto quello che avevano dentro: solo così si poteva vincere. Voglio spendere una parola d’elogio per i tifosi che ci hanno seguiti in pulmino, credendoci insieme a noi». Il tecnico reggiano analizza la vittoria: «Un successo del collettivo: abbiamo disputato una partita strepitosa, di grande cuore, culminata con una vittoria costruita principalmente nel corso del terzo quarto, quando abbiamo tenuto Barcellona a 12 punti, togliendole dei punti di riferimento in fase offensiva, nei particolari più che sui singoli giocatori». «La prossima gara - dice ancora Menetti guardando al futuro - sarà molto simile a questa, noi però dobbiamo scendere in campo con la stessa grinta e la stessa intensità. Scenderemo in campo contro Veroli a testa bassa». Un pensiero finale non poteva non andare a coach Frates: «è venuto a trovarci prima di partire: una visita che ci ha dato una grandissima carica in vista di questa delicatissima trasferta». Comprensibilmente euforici anche i giocatori. Capitan Alessandro Frosini si dichiara «zoppo (causa i noti dolori al tendine) ma felice. Ci siamo regalati altri quaranta minuti di speranza e siamo fiduciosi». Matteo Frassineti esalta il fatto che «Nel secondo tempo siamo riusciti a limitare la loro capacità offensiva. Nei primi venti minuti facevano sempre canestro, ma noi abbiamo risposto bene. Quando abbiamo iniziato a difendere la partita è girata. Tutti in questa partita - sottolinea «Frasso» - abbiamo fatto qualcosa di utile al momento giusto». L’eroe della serata, Troy Bell, autore finalmente di una grandissima partita, commenta:«Sono venuto a Reggio per aiutare la Trenkwalder a salvarsi. Ho giocato per la squadra sapendo che, se avessimo perso, sarebbe stato quasi impossibile salvarsi. Sono riuscito ad essere più aggressivo e me la sono cavata bene. Tutta la squadra ha seguito alla perfezione il piano partita. Sono contento stasera, davvero. Abbiamo vinto per la città e per i tifosi. Adesso continuiamo la lotta».

Riccardo Rizzo e Gabriele Gallo



Per poter restare in Legadue la Trenk non dovrà soltanto battere, venerdì al Palabigi la Prima Veroli, ma anche confidare nella vittoria della Sunrise Scafati sulla Tezenis Verona, altrimenti sarà retrocessione

- Il Resto del Carlino -

01/05/2011 12:29 - Barcellona 95 Trenkwalder 98

SIGMA BARCELLONA P.D.G.: Crispin 16 (1/1, 4/8, 2 r), Hicks 23 (6/13, 1/4, 4 r), Bucci 15 (0/4, 5/6, 2 r), Ghiacci 9 (1/1, 1/2, 3 r), Achara 16 (5/9, 0/0, 5 r), Bonessio 2 (0/0, 0/0, 4 r), De Matteo 8 (2/2, 0/0), Sorrentino 6 (0/0, 2/3, 1 r), Crisafulli ne, Mocavero ne, Cardinali ne. All. Pancotto
TRENKWALDER: Bell 24 (7/11, 3/6, 6 r), Robinson 23 (9/14, 1/4, 2 r), Valenti 13 (4/4, 0/0, 9 r), Slanina 10 (3/3, 0/1, 2 r), Chiacig 15 (7/13, 0/0, 8 r), Germani, Frassineti 13 (3/7, 2/3), Pini (0/0, 0/0, 4 r), Frosini (0/0, 0/0, 1 r), Veccia ne, Cervi ne. All. Menetti
Arbitri: Giorgio Provini, Gaetano Perretti, Lorenzo Baldini 6
Note: Parziali: 27-23. 50-53, 62-70. Tiri liberi: Barcellona 26/30; Reggio 14/18. Cinque falli: Pini, Slanina. Percentuali di tiro: Barcellona 28/53 (13/23 da tre, 6 ro, 16 rd); Reggio 39/66 (6/14 da tre, 13 ro, 20 rd).

QUARANTA minuti di speranza. La Trenkwalder compie metà del miracolo, espugna col cuore il parquet di Barcellona Pozzo di Gotto, ma la vittoria di Forlì all’ultimo secondo suona come una beffa amarissima. Per poter restare in Legadue infatti i biancorossi non dovranno soltanto battere, venerdì al Palabigi la Prima Veroli, ma anche confidare nella vittoria della Sunrise Scafati sulla Tezenis Verona, altrimenti sarà retrocessione.
A meno che non si voglia sperare in improbabili vittorie di San Severo su Forlì, o di Ferrara, già salva, in quel di Lodi.
Ma torniamo alla partita, con la Trenkwalder che ha sfoderato una prestazione tutta grinta, con una prova a dir poco strepitosa degli americani Bell e Robinson (usciti sfiancati al termine di un match in cui coach Menetti li ha praticamente voluti sempre in campo).
Primo quarto giocato alla pari e con buoni ritmi tra le due squadre, alla ricerca di una vittoria importante. Barcellona ha il merito di entrare subito in partita: ritmi subito vibranti e padroni di casa che si portano avanti su un 5-1 costruito da Hicks e Bucci (in tripla). Di lì a poco le due bombe consecutive di Griffin e dell’ex Ghiacci fanno scappare via i padroni di casa che si ritrovano così sul +7 (13-5), un margine che viene incrementato ulteriormente dalla tripla di Hicks (16-7). Reggio però inanella una buona serie e chiude 27-23. Stesso copione nel secondo: Barcellona parte bene volando sul +10 con Da Ros dalla lunetta. , Reggio però rimonta con una progressione super: la bomba di Bell vale il -6, quella di Frassineti il -5 e il canestro di Bell il -3. Si va all’intervallo 50-53.
Alla ripresa delle ostilità la parità viene subito ristabilita dalla tripla di Griffin, ma stavolta la Trenkwalder non commette l’errore di far partire forte i padroni di casa e inizia una serie impressionante che varrà il parziale di 6-13. La Sigma cerca di riordinare le idee ma non riesce ad andare oltre il -6 (Bonessio):
Ultimo quarto da brivido: Reggio accusa la stanchezza e il parziale locale è 8-2 (70-72). Ma ecco la reazione di Reggio, che con due bombe di Bell, il contropiede di Slanina, il tecnico fischiato a Crispin e il canestro di Frassineti vola sul +12 (74-86). Reggio rallenta il gioco e stringe i denti nonostante il ritorno prepotente di Barcellona chiudendo sul 95-98.



Trenkwalder, che colpo a Barcellona ma non basta

- Informazione Reggio Emilia -

01/05/2011 15:50 - A Barcellona Pozzo di Gotto, la squadra biancorossa rimonta e nel concitato finale vince 98 a 95 Trenkwalder super nella bolgia Robinson, Bell ed un sontuoso Chiacig regalano due punti di speranza La Trenkwalder compie l'impresa di cogliere risultato a Barcellona Pozzo di Gotto. I biancorossi s'impongono 98-95 al termine di una gara vissuta col fiato in gola. Autorevole Robinson, a ruota Bell, decisivo Chiacig nel concitato finale. PRIMO TEMPO Inizio difficoltoso per la Trenkwalder. Barcellona vuol mettere in chiaro le cose per far capire a Reggio che il compito che l'attende non sarà agevole. La mano dalla distanza funziona con Hicks e Crispin sugli scudi. Al duo straniero si aggiunge l'ex Ghiacci molto ispirato in fase realizzativa. La tripla di Hicks regala il 15-7, ma la Trenkwalder non di disunisce. Valenti, Chiacig e Robinson trovano buone soluzioni in attacco e non perdonano. Un fallo di Pini regala due personali a Da Ros che trasforma per il 27-23 al decimo di gioco. Il secondo periodo inizia sotto falsi auspici e la squadra di casa allunga arrivando al +10 sul 33-23- Da Ros fa male e Me-netti è costretto a chiamare minuto di sospensione dopo soli pochi istanti di gioco. Chiacig e Robinson riducono il divario al-6 (33-27) ma Sorrentino colpisce dalla distanza per il nuovo +9 interno. La squadra reggiana ha due soli giocatori che in attacco producono punti. Sono Robinson e Valenti che in tandem producono 19 punti sui 32 della squadra. Bell ha un momento autorevole in attacco. Produce alcune soluzioni efficaci che portano Reggio a mettere il naso avanti sul 43-42. Una tripla di Robinson alla sirena (17 all'intervallo) regala il 53-50 biancorosso a metà gara. SECONDO TEMPO Crispin impatta alla prima occasione ma quattro punti di fila di Valenti portano Reggio al +4 sul 57-53- Da Ros non ci sta e trova un altro siluro che riporta la Sigma al nuovo -1. Bell e Valenti non perdonano e una giocata da tre punti di Robinson valgono il massimo vantaggio sul 64-56. Ancora Robinson (22) trova il +10 sul 66-56. La Trenkwalder segna a raffica, Robinson crea scompenso con Frassineti che non perdona per il nuovo +10 sul 68-58. Achara e Crispin non perdonano dalla lunetta mentre in attacco la Trenkwalder si smarrisce. Dopo meno di due minuti, Reggio esaurisce il bonus con Achara che trova il 6-0 che avvicina Barcellona al -2. Chiacig commette il suo quarto fallo con 6'40" da giocare. Una tripla di Bell ed un canestro in avvicinamento di Slanina danno ossigeno ai biancorossi. Crispin viene sanzionato di un fallo tecnico. Slanina va in lunetta per due personali che tramuta a bersaglio. Sul successivo possesso è Frassineti a regalare il nuovo massimo vantaggio che vale il +11 sull' 83-72, ma la Trenkwalder è carica di falli. Ghiacci non perdona dalla lunetta, Bell spara e Bucci replica. Chiacig regala il nuovo +11 sull'88-77. Hicks spara la cartuccia che vale il -9. Ghiacci recupera in difesa subendo uno sfondamento e in attacco tramuta con due personali che valgono il -6 sul 90-84. Ghiacci prende un rimbalzo in attacco subendo il fallo di Achara. Ghiacci commette fallo e subisce il secondo fallo tecnico. Pancotto va su tutte le furie, il pubblico urla "Venduti venduti" con Reggio avanti 84-90 a l'42" dalla sirena. Robinson va in lunetta per due tiri liberi. Sbaglia il primo e mette il secondo. 91-84 con possesso bianco-rosso. Bell commette infrazione di passi che regalano il possesso a Barcellona. Crispin trova un missile che porta Barcellona al -4 sull'87-91. Ancora Crispin colpisce in avvicinamento per il nuovo-2 sull'89-91. Bell dà fiato ai suoi con un canestro che regala il +4 sul 93-89- Hicks ne segna solo uno dei due a disposizione. Chiacig trova una giocata da tre punti che portano la Trenkwalder sul 96-90. Hicks segna il 96-92 a 19" dalla sirena. Barcellona commette il fallo sistematico dopo un solo secondo. La mano di Frassineti non trema nella prima circostanza, nella seconda sbaglia ma Chiacig cattura il rimbalzo con Bell che tramuta a canestro. La tripla di Hicks sancisce il 98-95 a tre secondi dalla sirena, ma non basta per far risultato.


Legadue Basket, gli scenari a un turno dalla fine

Casale e Venezia si giocano il primo posto, Barcellona può scivolare al sesto. In coda, Ferrara salva, rischiano grosso Verona e Reggio Emilia

ROMA, 1 maggio – Manca un solo turno alla fine della stagione regolare di Legadue, ma in vista di venerdi sera (ore 20.45) ci saranno tanti verdetti ancora da stabilire. A cominciare dalla corsa al primo posto, che a differenza degli anni passati non garantirà la promozione diretta, ma “solo” il fattore campo a favore per gli interi playoff. La corsa è circoscritta a Casale Monferrato e Venezia, con i piemontesi che contano sul vantaggio nello scontro diretto. Entrambe chiuderanno in casa: la Fastweb sarà contro un'Aget Imola quasi fuori dalla corsa-playoff, mentre l'Umana affronterà una Sigma Barcellona che non potrà sbagliare, visto che rischia di scivolare dal terzo al sesto posto.

TERZO POSTO – Dopo la sconfitta in casa contro Reggio Emilia, i siciliani possono contare su un solo punto di vantaggio su Rimini, Veroli e Scafati, che puntano al sorpasso per poter guadagnare una migliore posizione sulla griglia-playoff. I romagnoli chiuderanno a Udine, contro una Snaidero in crisi nera (il ko a Ferrara è stato seguito da un confronto tra coach Garelli e i tifosi arancione, in precedenza c'era stata la sanzione di 36.000 euro dal Consiglio Federale per eccedenza di indebitamento). Più duro il turno di Veroli, che chiuderà a Reggio Emilia contro una Trenkwalder disperata, mentre Scafati ospiterà l'altra pericolante Verona.

PLAYOFF – Con ogni probabilità sarà decisiva la sfida tra Pistoia e Jesi. Con una vittoria dei toscani con 2 punti di scarto (per ribaltare il -1 dell'andata), ci sarebbe il sorpasso della Tuscany all'ottavo posto. Questo, a meno che non ci sia la vittoria di Pistoia ma anche di Imola a Casale: a quel punto sarebbe Imola a festeggiare, in virtù delle tre vittorie in 4 gare contro Jesi e Pistoia. La Fileni è l'unica con in mano il proprio destino: vincendo, i marchigiani sarebbero ottavi.

SALVEZZA – Battendo Udine, Ferrara ha conquistato la salvezza matematica, non esiste parità che porti la Naturhouse al penultimo posto. Quasi certa anche la salvezza di Lodi (che chiuderà proprio contro Ferrara) e Forlì (che andrà a San Severo contro la già retrocessa Mazzeo), per entrambe vale lo stesso discorso: per retrocedere, lombardi o romagnoli dovrebbero essere gli unici – tra le squadre a 22 punti – a perdere, ipotesi molto improbabile. Rischiano Verona e Reggio Emilia: la Tezenis gioca a Scafati, contro una Sunrise che in casa ha perso soltanto una volta. Se perde, Verona è salva soltanto in caso di sconfitta di Reggio Emilia contro Veroli. Per la Trenkwalder potrebbe non bastare una vittoria: dovessero vincere tutte le altre (come ieri sera), gli 0-2 contro Lodi e Verona condannerebbero gli emiliani, costretti a sperare nella sconfitta di un'avversaria diretta (perdesse Forlì, Reggio Emilia sarebbe salva anche perdendo).



Reggio Emilia una cartolina di Gianluca Basile da Barcellona

- Informazione Reggio Emilia -

01/05/2011 16:11 - di Adelmo Tagliavini

Gianluca Basile sta vivendo una stagione tormentata piena di infortuni. Iniziata con la musichetta gioiosa nelle orecchie per la vittoria nell'ultima Eurolega, si sta invece trascinando sotto falsi sentori. L'ex stella della Pallacanestro Reggiana ha dovuto fare i conti con un infortunio al piede che lo ha portato a chiudere i giochi con largo anticipo. In pratica Basile lavora per conto proprio seguito dallo staff medico del Barcellona, ma senza riuscire a fornire alcun aiuto al club azul-grana. A distanza di anni dalla sua partenza dalla nostra città datata 31 gennaio '99, la guardia pugliese mantiene ancor oggi rapporti consolidati con la città di Reggio. Basile segue da vi-cino le vicende legate alla Trenkwalder con le recenti disavventure capitate a Frates. Da qui lo spazio per una chiacchierata con uno dei giocatori migliori che abbiano vestito i colori dei club di via Martiri della Bettola. Basile, che effetto le fa ritrovare Reggio nei bassifondi della Legadue? Provo rammarico anche perché in squadra ci sono alcuni giocatori quali Frosini e Cliiacig, che sono stati miei ex compagni di squadra nella Fortitudo Bologna e nella Nazionale Azzurra. Nel corso della stagione ha dovuto far fronte ad un cammino tormentato, oggi come sta? Meglio. Spero che il peggio sia alle spalle per tornare finalmente a rivedere la luce. Quando si è fatto male? I primi sintomi li avevo avvertiti alla fine dello scorso agosto. Di cosa si è trattato? II dolore è iniziato con un e-dema osseo al 5° metatarso del piede sinistro per trasformarsi in frattura da stress. Mi sono o-perato due volte perché ho dovuto fare i conti con una ricaduta avvenuta tre mesi dalla prima operazione subita. La stagione agonistica è stata un calvario? Sono stato ai margini del Barcellona dato che dovevo lavorare in orari diversi rispetto ai momenti in cui si allenava la squadra. Adesso le cose procedono bene e tra una decina di giorni dovrei tornare ad allenarmi con il resto del gruppo, ma sarà quasi impossibile che quest'anno possa tornare a giocare una partita. Il suo contratto è in scadenza? Resterà fi anche in futuro? Da tre anni a questa parte il mio futuro, nel mese di maggio, è sempre incerto. Il Club non negozia contratti prima della fine del campionato, in più dopo un anno fermo e l'età anagrafica che avanza, le possibilità di rimanere si riducono notevolmente... ma la speranza è l'ultima a morire... Staremo a vedere cosa succederà. Quanto ha pesato per il Barca l'uscita dall'Eurole-ga? Molto, ci tenevamo molto ad andare alle Final Four, an- che perché si giocano in casa nostra. Purtroppo quest'anno non siamo stati fortunati dal punto di vista degli infortuni, la squadra è cambiata durante l'anno e quando si apportano tante modifiche, si incontrano ogni volta non poche difficoltà per ritrovare gli equilibri giusti. In ogni caso, pur con tutte le avversità incontrate, siamo riusciti a portare a casa la coppa del Re ed abbiamo ottime opportunità di riuscire a vincere la Liga. Segue le vicende di Reggio? A sprazzi, ogni tanto vado a vedere i risultati sul sito di Lega2, però il contatto più diretto ce l'ho con mia sorella Diana che lavora con la Pallacanestro Reggiana. Ritiene che la Trenkwalder oossa farcela a raggiungere la salvezza? Si è messa in una situazione complessa. Vincere a Barcellona non sarà facile per poi giocarsi in casa contro Veroli le possibilità di permaneza in Lega2, con tutta la pressione addosso. Non sarà per niente facile. Comunque, come in tutte le cose, bisogna crederci, Reggio ha giocatori di grande esperienza che sono abituati a giocare questo tipo di partite. Il suo futuro? Dopo un anno di forzato stop, il futuro resta sempre incerto, non ho 20 anni, quindi vivo la situazione che mi coinvolge con grande serenità. Quando finirà la stagione andrò in vacanza e dopo si vedrà


Basket femminile: Sabato 7 Maggio 2011 alle 18,30 la Memar torna in via Guasco per affrontare le cagliaritane nella "bella"

Selargius 51 Memar 46

SELARGIUS: Satta ne, Saba ne, Lussu 17, Palmas, Tinti 14, D'Arenzo 13, Zudetich, Cavallini ne, Podda 4, Perseu 3. All. Staico.

MEMAR JUVENILIA: Orlandini, Brevini 6, Ghirardi 6, Rati 9, Anastasio, Marchi, Accini 8, Strada 2, Fornaro 15. All. Giroldi. Arbitri: Schiano Lomoriello e Meloni di Pisa. Note: parziali 7-11, 22-23, 34-37.

TRASFERTA con l'amaro in bocca per la Memar Juvenilia che torna a casa sconfitta da gara-2 delle semifinali play-off promozione nel campionato di serie B. Le biancorosse di coach Giroldi, dopo la stupenda prestazione di giovedì sera fra le mura amiche del palaBigi, erano scese in terra sarda decise a portare a casa vittoria e accesso alla finale, nonostante il perdurare dell'assenza di Morgagni; la gara è stata infatti nelle mani delle biancorosse per più di tre quarti, ma sempre comandata con minimi scarti e nel finale, dopo l'aggancio sul 38 pari al 33', le bocche da fuoco locali, Tinti e D'Arenzo hanno fatto la differenza. Sabato alle 18,30 la Memar torna in via Guasco per affrontare le cagliaritane nella "bella" che regala il pass per la finale play-off contro la vincente di Livorno-Viareggio.



Memar beffata allo sprint, si va alla bella!

BASKET S. SALVATORE SELARGIUS 51

MEMAR JUVENILIA 46

(7-11, 22-23, 34-37)

Basket San Salvatore Selargius: Satta ne, Saba ne, Lussu 17, Palmas, Tinti 14, D'Arenzo 13, Zudetich, Cavallini ne, Podda 4, Perseu 3. All. Staico
Memar Juvenilia: Orlandini, Brevini 6, Ghirardi 6, Rati 9, Anastasio, Marchi, Accini 8, Strada 2, Fornaro 15. All. Giroldi
Arbitri: Schiano Lomoriello e Meloni

Ci avevano creduto tutti quanti, con la Memar sempre a comandare per tre quarti, poi si è spenta la luce e… ora si va alla bella!

Nulla è perduto per la formazione di Giancarlo Giroldi, che perde nella bolgia di Selargius ed ora è costretta a giocarsi il pass per la finale play-off nella terza e decisiva sfida, in programma sabato prossimo al Pala Bigi (fischio d’inizio alle ore 18.30).

Finisce 51-46 per le sarde, un match nel quale Orlandini e compagne devono ancora fare a meno di Morgagni, ma tenuto sempre in mano, seppur l’equilibrio regni sovrano.

Selargius ha perso solo due gare in casa in tutta la stagione, ma con una Daniela Fornaro subito presente la Memar tiene la testa avanti sia alla prima sirena (7-11), che alla seconda (22-23), anche se la tripla di Lussu sulla sirena fa davvero male.

Tante palle perse e difficoltà al tiro consentono a Selargius di rimanere lì, anche se sono sempre le ospiti ad essere avanti di 3 all’ultimo intervallo.

L’aggancio arriva al 33’ sul 38 pari, il sorpasso con un gran finale di Tinti e D’Arenzo, mentre la Memar non trova più la strada del canestro.

Finisce 51-46 con un po’ di rammarico per quel che poteva essere e non è stato, ma ora c’è una “bella” da giocare davanti al pubblico del Pala Bigi.
Ufficio Stampa Juvenilia Memar



Alla Reggiana il blitz a Bassano del Grappa servirebbe per fare un passo avanti importantissimo nella rincorsa ai Play-off.

In casa granata il clima è nettamente diverso rispetto a quello che si respira sotto il canestro biancorosso: nonostante la squalifica di Beppe Alessi, il morale della squadra è a mille, la condizione fisica pure e non manca, almeno in questo periodo, quel pizzico di buona sorte che in passato spesso è mancato. Insomma, le condizioni ideali per affrontare al meglio un finale di stagione che mette ancora in palio un traguardo importantissimo, quel secondo posto che vale la serie B. Il calcio d'inizio di Bassano-Reggiana è in programma alle 15

di LUCA MONTANARI via emilia net



Per evitare la retrocessione i biancorossi della pallacanestro reggiana devono vincere venerdì prossimo, nell'ultima giornata in casa contro il Veroli

Pallacanestro reggiana,
la speranza resta viva
La Trenkwalder ha battuto ieri sera in trasferta il Sigma Barcellona Pozzo di Gotto: la sfida sul parquet di Messina è finita 98 a 95.

La Trenkwalder ha battuto ieri sera in trasferta il Sigma Barcellona Pozzo di Gotto: la sfida sul parquet di Messina è finita 98 a 95. Due punti in classifica non ancora sufficienti per ottenere la salvezza, visto che anche le altre squadre in lotta per non retrocedere si sono aggiudicate una vittoria. La squadra reggiana era ancora senza l'allenatore Frates, che è in convalescenza. Per evitare la retrocessione i biancorossi della pallacanestro devono vincere venerdì prossimo, nell'ultima giornata in casa contro il Veroli.

via emilia net pubblicato
1 Maggio 2011 ore 12.31



Barcellona Basket, troppi errori difensivi e Reggio Emilia espugna il PalAlberti





di Dario Lo Cascio - Doppia occasione sprecata per la Sigma Barcellona. La sconfitta casalinga contro la Trenkwalder Reggio Emilia mette a rischio il terzo posto, ma soprattutto fa perdere la possibilità di giocarsi all’ultima giornata almeno il secondo, se non il primo. Infatti entrambe le capoliste, Umana Venezia e Fastweb Casale Monferrato, escono sconfitte dalle rispettive trasferte. E proprio contro la Fastweb, in trasferta, i siciliani disputeranno l’ultima partita di stagione regolare.

Contro gli emiliani il finale è 95-98, e c’è molto da recriminare per coach Pancotto. Il risultato è figlio di una costante svagatezza in difesa, con ben 13 rimbalzi offensivi concessi agli avversari, quasi tutti tramutati in canestri vincenti, e di un certo nervosismo, che è costato due falli tecnici, rispettivamente per Crispin e Ghiacci. I conseguenti tiri liberi sono stati decisivi per il punteggio finale.

La partita, come spesso accade per la Sigma, vede i padroni di casa molto carichi in avvio. Nel primo quarto ben 5 triple realizzate. Ma già in questi primi 10 minuti si vede che qualcosa non va nella difesa giallorossa. Il risultato è mantenuto solo per gli errori dall’arco della Trenkwalder, che segna solo in area. In questa parte della gara Crispin appare abulico dal gioco, mentre bene fanno Da Ros e Sorrentino dalla panchina. Valenti, Robinson e il sempre ottimo Chiacig però tengono botta, e nel secondo quarto arrivano recupero e sorpasso, complici un paio di triple di Bell e Frassinetti. All’intervallo Reggio Emilia è avanti di 3 punti.
Ma a metà secondo quarto arriveranno ad essere anche 10 (56-66). La Sigma continua infatti a concedere troppe penetrazioni e doppie chance (ben 33 canestri in area realizzati dagli ospiti, contro i 15 di Barcellona). Achara non riesce a contenere Chiacig e Valenti, che sotto canestro fanno il bello e cattivo tempo. Si rivede Crispin, con un paio di triple, ma il play maker praticamente non affonda mai (solo un tiro, per altro realizzato, da 2 punti). Un dubbio fallo di Achara in difesa scatena l’ira del pubblico e di Ghiacci, che si fa dare un tecnico. Solo la spinta del pubblico e qualche giocata di Bucci e Hicks tengono viva la partita fino alla fine. Ma un gioco da 3 punti (canestro e fallo subito) di Chiacig chiude i giochi nell’ultimo minuto.

Per la Sigma top scorer è Hicks, con 23 punti. Bene anche Achara con 16 punti e, nonostante tutto Crispin, 16 punti più 8 assist. In doppia cifra anche Ryan Bucci: i suoi 15 punti sono frutto di ben 5 triple realizzate su 6 tentativi. Per gli ospiti ben 6 giocatori in doppia cifra. Spiccano Bell 24 p., Robinson 23p., Chiacig 15p. e 8 rimbalzi (dei quali 5 offensivi), e Valenti con 13 p. e 9 rimbalzi.

strilli.it

pubblicato il 1 Maggio 2011 ore 12:27

Trenkwalder Reggio Emilia vince a Barcellona 98-95





Una grandissima Trenkwalder batte a domicilio la Sigma Barcellona ma si vede costretta a rimandare ogni discorso sulla salvezza a venerdì prossimo, quando a Reggio arriverà Veroli per l’ultimo atto di questa incredibile stagione.
Il 98-95 con cui i biancorossi si sono imposti in casa della terza sa di impresa epica, mitigata purtroppo dall’altrettanto incredibile impresa di Forlì, capace negli ultimi secondi di segnare in entrata con Nardi i due punti del sorpasso su Casale, che ha sempre condotto le sorti del match arrivando anche ad avere vantaggi in doppia cifra. I successi importantissimi di Verona in casa con Venezia e Casalpusterlengo a Imola, uniti a quello di Ferrara su Udine, fanno restare tutto invariato. Di conseguenza, Reggio è ancora al penultimo posto che significa retrocessione.
Si arriva così all’ultimo atto dovendo ancora vincere e pregare, sperando cioé che da altri campi giungano notizie, per una volta, positive. E l’indiziata principale è la Tezenis Verona che dovrà andare a guadagnarsi la salvezza sul terribile campo di Scafati, arrivata a un solo punto dal terzo posto occupato proprio da Barcellona. Dopo la larga – e prevedibile – vittoria di Ferrara su Udine, la Naturhouse è infatti salva e la trasferta a Lodi – che invece deve ancora guadagnarsi la permanenza in categoria – potrebbe trasformarsi in una gita primaverile. Gita che accompagnerà Forlì in Puglia a San Severo, con i padroni di casa già retrocessi da tempo e senza più nulla da chiedere al campionato. Resta Reggio, che dovrà assolutamente vincere in casa con la temibile Prima Veroli per sperare di restare in categoria.

La partita

L’imperativo era di non perdere contatto a inizio gara e così è stato. Primo quarto equilibrato, con la Trenkwalder a rispondere colpo su colpo ai padroni di casa. Si va al primo riposo sul 24-23 interno. La seconda frazione corre anch’essa sui binari dell’equilibrio, con i biancorossi che a ridosso dell’intervallo mettono le freccia per il sorpasso (non si volteranno più indietro). Nel secondo tempo Robinson, Bell e Frassineti fanno la voce grossa e così il divario tra le due squadre cresce fino al 62-70 di fine terzo periodo. La formazione di Pancotto si ricorda tuttavia di avere anche ambizioni da primato e la sconfitta di Venezia a Verona mette pepe sul finale di gara. I viaggi in lunetta si moltiplicano negli ultimi minuti, ma a differenza dell’ultima partita con Rimini, in Sicilia nessuno perde la trebisonda portando a casa due punti di vitale importanza per il futuro.
Tutto il quintetto base è andato in doppia cifra: al solito grande prestazione di Robinson, autore di 23 punti e praticamente immarcabile dentro l’area. Bene, anzi benissimo pure Bell, top scorer con 24 punti e tanta solidità offensiva. Punti importantissimi sono giunti anche dalle mani di Frassineti (13, con un prezioso 2/3 da dietro l’arco), Slanina (10), Valenti (13, con un 4/4 sia dal campo che ai liberi) e soprattutto Chiacig (15), che si è fatto valere sotto entrambe le plance. La scoppola presa con Rimini è stata smalitita, servirà questa convinzione nei propri mezzi per battere anche Veroli.


Il tabellino

SIGMA BARCELLONA: Crispin 16, Hicks 23, Bucci 15, Crisafulli, Mocavero, Bonessio 2, Ghiacci 9, Da Ros 8, Achara 16, Cardinali, Sorrentino 6.
Allenatore: Pancotto.

TRENKWALDER REGGIO: Bell 24, Robinson 23, Veccia, Valenti 13, Germani, Frassineti 13, Pini, Frosini, Slanina 10, Cervi, Chiacig.
Allenatore: Menetti.

Parziali: 24-23; 50-53; 62-70.

Altri risultati

Forlì-Casale 91-90
Ferrara-Udine 83-64
Jesi-Scafati 63-93
Imola-Casalpusterlengo 76-81
Veroli-Pistoia 73-69
Verona-Venezia 73-63
Rimini-San Severo 64-34

CLASSIFICA

Casale, Venezia 40; Barcellona 37; Rimini, Veroli, Scafati 36; Udine 34; Jesi 28; Pistoia, Imola 26; Ferrara 24; Verona, Casalpusterlengo, Forlì, Reggio 22; San Severo 12

Alessio Fontanesi

regggionline

pubblicato il 1 maggio 2011 ore 09:13