Brunner: «Non facciamo drammi»

Per Greg Brunner, come per tutti i giocatori reggiani che hanno avuto a che fare con la coppia croata Peric- Stipanovic, quella di domenica è stata una serata molto difficile.
Durante la partita con la Vanoli Cremona, il lungo biancorosso si è fatto valere nella seconda parte della partita, e alla fine ha portato a casa dieci rimbalzi, di cui ben quattro offensivi.
Contro Cremona si è vista una Trenkwalder diversa dal solito. Cos'è successo?
«Loro avevano sicuramente più energia di noi. Noi abbiamo sbagliato dei tiri facili; questo ci ha frustrato e ci ha tolto energie mentali. Ad un certo punto abbiamo messo più attenzione in difesa e siamo riusciti a risistemare la partita. Poi però abbiamo ripreso a fare errori sciocchi e la situazione è tornata a precipitare».
Sentite un po' di stanchezza, a questo punto della stagione?
«Gli ultimi due mesi sono stati molto intensi e ci hanno portato via molte energie, un calo ci può stare».
Come le è sembrata la Vanoli?
«E’ una buona squadra. In campo di diverte, si vede. Ha giocato con un'intensità da playoff, e non a caso ha vinto contro squadroni come Milano, Sassari e Siena».
Contro Cremona anche lei ha faticato abbastanza.
«Sì, è stato un match sottotono. Capita. L'importante è fare tesoro di queste sconfitte anche in previsione dei playoff. Ci sono capitate altre partite negative. come quella giovata a Bologna, però anche in quel caso ci siamo rimboccati le maniche e siamo subito ritornati ai nostri livelli nelle gare seguenti. Sarà così anche questa volta. Qualche battuta d'arresto – conclude Greg Brunner – durante un campionato è normale. Non facciamo drammi».
Riccardo Bellelli - Gazzetta di Reggio

Mladen Jeremic «Colpe nostre e meriti altrui ma noi non molliamo»

Dopo il match con la Vanoli Cremona, Mladen Jeremic è abbastanza infastidito dell'esito della partita.
Domenica sera al Palabigi l’ala serba ha giocato 18 minuti mettendo a segno 11 punti, tanti quanti Troy Bell. Solo Donell Taylor e Andrea Cinciarini hanno segnato di più. Al 75% la percentuale dei tiri dal campo. Una prestazione tutto sommato positiva, nonostante la serataccia della formazione biancorossa.
Trenkwalder sconfitta: colpa vostra o merito degli avversari?
«Tutte e due le cose», risponde Jeremic.
Eravate stanchi o appagati, oppure distratti? «Forse un po’ tutte queste cose».
E adesso? «Non molliamo».
C'è da credergli. E chissà che questa battuta a vuoto non sia salutare per tutti, in particolare per chi forse si era illuso che la Trenkwalder fosse imbattibile. Con questo passo falso i biancorossi tornano con i piedi per terra. Peccato, ma non è successo nulla di irreparabile. (l.v.)
Gazzetta di Reggio

Quinto, sesto o settimo posto. Sfumata la possibilità di chiudere la stagione regolare in quarta posizione, la Trenkwalder ha davanti a sé queste tre ipotesi

Quinto, sesto o settimo posto. Sfumata la possibilità di chiudere la stagione regolare in quarta posizione, la Trenkwalder ha davanti a sé queste tre ipotesi; le uniche possibili in base alla classifica attuale e alle partite dell’ultimo turno di regular season, in programma domenica prossima alle 20.
Tre posizioni legate ai risultati dei biancorossi e di altre tre squadre: Milano, Siena e Cantù. L’ultima giornata vedrà la Trenk, ora 6ª in classifica, impegnata sul campo della Sidigas Caserta, 9ª, squadra che due giorni fa ha perso l’ultimo treno per sperare di agganciare i playoff e ora è staccata di 4 punti da Venezia, ottava. Di conseguenza, la Trenk affronterà una squadra senza più obiettivi da raggiungere. Fatto, questo, che può significare poco o nulla, se si pensa che anche Cremona non aveva più niente per cui lottare in termini di classifica, e invece è venuta a fare un partitone al Palabigi, due giorni fa.
L’Ea7 Emporio Armani Milano, quarta, giocherà in casa con Brindisi, dodicesima. Gara casalinga anche per la Montepaschi Siena, quinta, che ospiterà Sassari, seconda. La Lenovo Cantù, settima, giocherà a Bologna contro la Oknoplast, quattordicesima.
Come è noto, gli abbinamenti nella gliglia playoff sono prima-ottava, seconda settima, terza- sesta e quarta-quinta. Tutto sommato, visto il doppio ko con Siena durante la stagione regolare, alla Trenkwalder non deve dispiacere troppo il fatto di essere scivolata dal quinto posto (abbinamento con Siena, se finisse così) al sesto (con Roma, al momento). Se domenica prossima Reggio e Siena vinceranno e Milano no, i biancorossi sarebbero quinti e i lombardi sesti. Se Reggio e Milano vinceranno e Siena no, quest’ultima sarà quinta e la Trenk sesta. Se di queste tre squadre vincesse solo Reggio, la classifica vedrebbe Siena quarta, Trenk quinta e Milano sesta. Altra ipotesi: Reggio ko a Caserta e vittoria di Cantù. In questo caso, brianzoli sesti e reggiani settimi (abbinati a Sassari). In sintesi, Reggio ha 2 possibilità su 4 di chiudere al 5° posto, una al 6° e una al 7°. A parte l’abbinamento certo con Sassari in caso di 7ª posizione, chiudendo al 6° Reggio potrà pescare Milano (2 possibilità su 3) o Roma (1 su 3). Chiudendo al 5°, abbinamento con una fra Roma (2 possibilità su 5), Milano (2 su 5) o Siena (1 su 5). Intanto Varese è già matematicamente 1ª e Sassari 2ª. Biella da tempo è retrocessa.
Gazzetta di Reggio