Sassuolo-Cesena 3-0, il racconto: Volpato accende, Adzic inventa, Lipani chiude
Coppa Italia 2026-2027: Sassuolo-Cesena, le probabili formazioni
Emiliani e romagnoli si affrontano alle 18.30 nella partita valida per il secondo turno
Sassuolo e Cesena si affrontano alle 18.30 nella partita valida per il secondo turno della Coppa Italia 2026-2027: in caso di parità al 90′, si va direttamente ai rigori. Chi vince affronterà ai sedicesimi di finale il Frosinone, che ha superato la Juve Stabia per 4-1. I neroverdi non hanno trovato la vittoria nelle ultime cinque amichevoli, tra cui spiccano i ko con Celta Vigo ed Augsburg. Ora per la squadra di Aquilani si fa sul serio, ad una settimana dall’inizio del campionato di Serie A. Il Cesena, che arriva dal pareggio per 0-0 con il Forlì, tra sei giorni debutterà in B contro la Sampdoria.
Esordio ufficiale anche per Alessandro Diamanti come allenatore del Cesena. In attacco ci saranno Fiori, Shpendi, Druiventak, a centrocampo spazio a Bisoli, Pagano e Francesconi. I terzini saranno Magni e Frabotta.
Sassuolo-Cesena, le probabili formazioni
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Missori, Odenthal, Idzes, Doig; Matic, Bakola, Thorstvedt; Berardi, Bowie, Lauriente. All. Aquilani.
CESENA (4-3-3): Siano; Magni, Ciofi, Mangraviti, Frabotta; Bisoli, Pagano, Francesconi; Fiori, Shpendi, Druiventak. All. Diamanti.
Europei Atletica / Iapichino e 4x400, ori meravigliosi, Italia prima nel medagliere
A Birmingham l’ultima giornata degli Europei di atletica, l’Italia applaude il primo grande successo all’aperto di Larissa e il trionfo della 4x400 maschile. Meloni: “Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi”
Si sono chiusi a Birmingham gli Europei di atletica, in cui l’Italia ha ripetuto l’impresa di Roma 2024 vincendo il medagliere: 22 podi, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, battuta la Gran Bretagna. La neo primatista italiana del lungo Larissa Iapichino vince il primo grande titolo all’aperto con 7.00 metri, Scotti, Sito, Soudassi e Benati vincono l’oro storico della 4x400, bronzo anche per la 4x400 femminile.
“Complimenti ai nostri Azzurri e alle nostre Azzurre per gli straordinari risultati conquistati agli Europei di atletica di Birmingham e agli Europei di nuoto di Parigi. Ogni medaglia racconta talento, sacrificio, disciplina e ore di allenamento. Ma soprattutto racconta un'Italia che sa vincere e che non smette mai di crederci. Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi!". Così la premier Giorgia Meloni sui social sui successi di nuoto e atletica.
Italia prima con 22 medaglie, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi
Il bilancio finale dell’Italia è di 22 medaglie, dieci ori, sei argenti e sei bronzi: primo posto nel medagliere, con soli due podi in meno rispetto all’edizione casalinga di Roma 2024. Decisivi nell’ultima giornata i successi di Iapichino e della 4x400 maschile. Al secondo posto la Gran Bretagna con nove ori, otto agenti e due bronzi.
Stano non finisce mai: a 34 anni completa la collezione con l'oro europeo: "Io come Cova e Tamberi"
Gazzetta.it
Già campione olimpico e mondiale, il veterano della marcia gestisce alla perfezione la nuova distanza a Birmingham: "Sono soddisfatto, anche perché comincio ad avere una certa età..."
Dal nostro inviato Andrea Buongiovanni
15 agosto 2026 (modifica alle 12:43) - BIRMINGHAM
Un altro oro! La maratona di marcia si colora di azzurro. Il merito è tutto del veterano Massimo Stano, 34enne pugliese che con una prestazione sublime, ai titoli olimpici e mondiali, aggiunge quello europeo. Aveva giocato a nascondino, non aveva voluto scoprire le proprie carte, evitando qualsiasi dichiarazione nell’avvicinamento alla gara. Ma il poliziotto è atleta di razza pura e lo conferma a Birmingham, nell’appuntamento clou dell’anno. Dall’alto della sua esperienza, la gestione della nuova distanza dei 42,095 km è da manuale.
la gara
Quando l’ungherese Bence Venyercsan decide di fare il kamikaze e attacca dopo i primi km, nessuno immediatamente gli risponde. Anche lo spagnolo Miguel Angel Lopez, però, rompe presto gli indugi e intorno all’8° km esce dal gruppo. Stano e Riccardo Orsoni, altro azzurro accreditato, restano guardinghi, consapevoli che la mattinata sarà lunga. I due, al passaggio a metà gara, hanno un ritardo (massimo) di 48”. Ma è lì che si comincia a far sul serio. E infatti: mentre Lopez verso il 27° km aggancia Venyercsan, da dietro la coppia italiana riduce progressivamente lo svantaggio. Al 32° km l’ungherese ripassa lo spagnolo: Stano è a 10”, Orsoni a 11. La svolta al 35° km, dopo circa due ore e mezza dal via.
l'impresa
— Adesso c’è un azzurro al comando. Come nella 20 km di Tokyo 2021 e nella 35 di Eugene 2022 è il signor Massimo Stano. La sua azione è elegante, pulita, redditizia. Non fa il vuoto, ma acquisisce un vantaggio di sicurezza. Il finale è una cavalcata trionfale. Chiude, con il cappello di One Piece in testa, in 2h56’49”: verrà omologato quale record del mondo. L’argento è di Lopez (2h56’57”), il bronzo del francese Quinion (2h59’29”). Con l’esperto svedese Karlstrom, in rimonta, al quarto posto, Orsoni, stremato, chiude buon quinto col personale di 3h00’44”. Il folle Venyercsan finisce sesto con tre “rossi” a carico. Andrea Agrusti, il terzo azzurro in gara, si era ritirato intorno al 28° km. Ma questo è il giorno di Massimo Stano.
LE PAROLE
— "Sono stracontento – ammette l’allievo di Patrick Parcesepe -: agli Europei non sempre mi attivo e mi gaso come nelle manifestazioni mondiali. Questo Europeo, però, era diverso per me: Roma 2024 mi era rimasto qui e quindi sono venuto a Birmingham con l’obiettivo di conquistare l’oro che mi mancava, per chiudere la collezione e aggiungere il mio nome a quelli di Cova e Tamberi, che hanno vinto in tutti gli eventi estivi". Poi, un’analisi della gara. "Sono soddisfatto, anche perché comincio ad avere una certa età. Gli acciacchi non mancano, ma ho due fisioterapisti che sono degli angeli: io sono un rompiscatole incredibile. E ho un grandissimo allenatore. L'esperienza è stata fondamentale. È stata dura: non so come facciano ad autorizzare percorsi così, però non mi avrebbe potuto fermare nulla e nessuno. Avevo solo preparato il cappello di One Piece: in passato non lo avevo fatto per scaramanzia".
Fiorini sensazionale oro nella maratona di marcia femminile degli Europei di Birmingham
Fiorini trionfa nella maratona di marcia agli Europei di Birmingham. La 22enne atleta azzurra ha chiuso la sua gara in 3h15'11", migliorando di 9 minuti il precedente record del mondo
La 21enne marciatrice azzurra conferma il pronostico della vigilia e disintegra le avversarie con un tempo fenomenale
Era un successo annunciato da tempo, in quanto la solo 21enne marciatrice toscana, allenata da due anni a Milano dall'ex specialista del tacco e punta Alessandro Gandellini, era esplosa agonisticamente in maniera imperiosa dall'inizio del 2026 dimostrando enorme talento su ogni distanza praticata, ma in particolare proprio sulla nuova della maratona in cui ha conquistato ad aprile, l'argento nella prova dei campionati mondiali a squadre di Brasilia, al termine di una prova esaltante conclusa con il proprio personale di 3h25'42, arrendendosi solo alla fenomenale ecuadoregna Paula Torres.
LE DICHIARAZIONI DI FIORINI
Obrador al Sassuolo. Trovato l’accordo col Benfica: un milione per il prestito e sette per il riscatto. Il giocatore conosce già il nostro campionato




