Fulgor Basket: gara rinviata contro Siaz Basket La partita inizialmente in programma sabato 17 ottobre alle ore 21:00 al Pala Cipir è stata posticipata a mercoledì 28 ottobre alle ore 20:30

 

La partita inizialmente in programma sabato 17 ottobre alle ore 21:00 al Pala Cipir è stata posticipata a mercoledì 28 ottobre alle ore 20:30

TuttoSport

La Paffoni Fulgor Basket comunica che, a causa delle difficoltà negli spostamenti legate al blocco della circolazione aerea nel Sud Italia, Piazza Armerina si trova impossibilitata a raggiungere il Pala Cipir per il week end. La partita inizialmente in programma sabato 17 ottobre alle ore 21:00 al Pala Cipir è stata posticipata a mercoledì 28 ottobre alle ore 20:30. Resta invariata la sede dell’incontro, che si disputerà regolarmente al Pala Cipir di Gravellona Toce. I biglietti già acquistati in prevendita saranno da considerarsi validi anche per tale data.

La Una Hotels, dopo la brutta sconfitta di Verona, affonda anche in Champions League perdendo in casa per 75-76 contro la Juventus Utena

  

Seconda partita casalinga di BCL per la Pallacanestro Reggiana che perde 75-76 e vede complicarsi il cammino per il passaggio del turno. Preoccupa la scarsa tenuta fisica e mentale. CRONACA & TABELLINO

REGGIO EMILIA  –  La Una Hotels, dopo la brutta sconfitta di Verona, affonda anche in Champions League perdendo in casa per 75-76 contro la Juventus Utena, dopo essere stata avanti anche di 13 punti nel terzo periodo. Un crollo nel quarto finale, come a Verona, con un parziale di 5-15 ha spianato la vittoria ai lituani. Altro passo falso preoccupante, perché non si sono visti, se non a tratti, dei segnali positivi. Così facendo la Pallacanestro Reggiana complica il suo cammino in coppa, dato che ora sarà necessario più di un exploit esterno per conquistare il passaggio del turno da seconda classificata.

L’altra partita del Girone E: BK KVIS Pardubice – Unicaja Malaga 63-79.

Classifica Girone E: Malaga 4; Utena, Reggio Emilia 3; Pardubice 2.

IL TABELLINO

UNA HOTELS REGGIO EMILIA – BC JUVENTUS UTENA 75-76

UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 15, Edwards 13, Thor 4, Woldetensae, Visconti 5, Manfredotti ne , Uglietti 3, Severini 10, Fainke ne, Echenique 13, Ogbeide 9, Smith 3. Allenatore: Priftis.

BC JUVENTUS UTENA: Jursys ne, Hunter 10, Jones 12, Matulis 2, Beliauskas 15, Pagenkopf 11, Pohto 1,  Beniusis 3, Nzekwesi 9, Reynolds 13, Valinskas ne. Allenatore: Eglinskas.

Arbitri: Praksch (HUN), Kozlovskis (LAT), Agrafiotis (GRE).

Parziali: 25-22; 25-24; 20-14; 5-15.

Note: 2038 spettatori. Tactical foul a Uglietti al 25′.

La cronaca

Primo quarto

I quintetti: per Reggio Uglietti, Barford. Edwards, Thor ed Echenique, mentre per Utena, Pgenkopf, Reynolds, Chase, Hunter e Beniusis. Avvio all’insegna dell’equilibrio tra le due formazioni sul 9 a 9, ma da qui in poi è la Juventus che si fa più intraprendente e infatti allunga sul +6. Severini prova a dare la scossa e poco dopo arriva la parità. L’inerzia biancorossa prosegue e il peruido si chiude sul 25 a 22.

Secondo quarto

Buona notizia: entra Woldetensae dopo il lungo stop. Parziale di 6-0 per gli ospiti, ma la Una Hotels risponde presente e la gara prosegue senza un padrone. Il tutto scorre in perfetta parità sul 35-35. Barford ed Echenique piazzano un 5-0 che induce la Juventus ad un timeout. Massimo vantaggio interno sul +7, I lituani si fanno sotto, ma restano comunque a distanza. Interruzione di partita per sistemare la retina del canestro difensivo di Reggio, uno stop di quasi 10 minuti. Un istant replay comporta un altro stop di 3 minuti e quindi si arriva alla sirena dell’intervallo sul 50 a 47.

Terzo quarto

Echenique è il protagonista di questo inizio con 4 punti un rimbalzo e una stoppata, ma è tutta la Una Hotels a sembrare più pimpante, tanto da arrivare al +13. La Juventus cerca di rientrare, ma la Reggiana riesce a contenere. La difesa biancorossa è brava a mordere la caviglie degli avversari e con la palla che in attacco arriva spesso sotto canestro, si possono trovare buone soluzioni. Chiusura sul 70-61.

Quarto quarto

Dopo due minuti arriva il primo canestro del periodo, ad opera di Matulis, Reggio invece si deve ancora sbloccare. Così, dopo 4 minuti l’Utena è a una sola lunghezza da Reggio, che si rifugia in timeout. Arriva anche il sorpasso, vista la rottura prolungata della Una Hotels. Finalmente dopo oltre 5 minuti arriva il primo canestro con Severini, ma ancora non basta per rimettere in piedi questa gara. Ancora un super Severini in difesa porta alla tripla di Barford del nuovo vantaggio biancorosso. Si sbaglia da tutte e due le parti, ma Utena firma il+1 a 16″ e Reggio fallisce un paio di occasioni per ribaltare e perde 75-76.

reggionline

Basket / Continua il difficile avvio di stagione di Reggio Emilia, battuta anche a Verona

 


Sotto 29-21 dopo 10 minuti, i biancorossi vanno all'intervallo con ben 57 punti al passivo a fronte di 46 segnati. Nel terzo quarto però un parziale di 2-10 vale il -3. La squadra di Priftis si riporta a un solo possesso di distacco anche nel finale, prima di pagare lo sforzo della rimonta e di crollare negli ultimi minuti. Nel 94-81 della sirena spiccano i 18 punti di Andrews e i 17 di Tobey, determinanti per la matricola Scaligera, che manda ben 7 uomini in doppia cifra. La Reggiana non evita la terza sconfitta in 4 gare nonostante i 16 punti di Severini, i 15 di Echenique e i 13 a testa di Edwards e di Speedy Smith, che distribuisce anche 8 assist.

Rai News

 

Basket, Tezenis Verona – Una Hotels Reggio Emilia | La diretta del match: La Una Hotels finisce la benzina troppo presto: Verona vince 94-81

 

La Una Hotels finisce la benzina troppo presto: Verona vince 94-81

La Pallacanestro Reggiana, senza Rossato, naufraga contro i veronesi, bravi a restare lucidi per tutti i 40 minuti. Un deciso passo indietro per Barford e compagni

VERONA –  La Una Hotels fa un passo indietro e perde malamente contro Tezenis per 94-81. Sempre in vantaggio, la formazione di Priftis, ha inseguito tutta la partita e non ha mai dato l’impressione di poter prendere in mano le redini del match. Una brutta sconfitta che ha palesato la poca lucidità in tanti frangenti di gara. Testa ora alla gara di coppa che ci sarà mercoledì al PalaBigi.

IL TABELLINO

TEZENIS VERONA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 94-81 finale

TEZENIS VERONA: Samuels 13, Zumerle ne, Poser 2, Massinburg 11, Tobey 17, Loro 11, Andrews 18, Ambrosin, Man ne e, Zampini 11, Melendez 11. Allenatore: Ramagli.

UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 8, Edwards 13, Thor 5, Woldetensae ne, Visconti 2, Manfredotti ne , Uglietti 4, Severini 16, Fainke ne, Echenique 16, Ogbeide 4, Smith 13. Allenatore: Priftis.

Arbitri: Giovannetti, Nicolini, Attard.

Parziali: 29-21; 28-25; 15-20; 21-15

Note: fallo tecnico a Priftis al 21′. Thor esce per falli al 37′.

La cronaca

Primo quarto

I quintetti in campo: per Verona Tobey, Loro Andrews, Samuels e Massimburg, mentre per Reggio Uglietti, Severini, Ogbeide, Barford ed Edwards. Partenza sprint per i padroni di casa con un 5-0, con i biancorossi che stanno sbagliando troppo. Ogbeide sblocca la Una Hotels, ma deve accomodarsi in panchina, per il suo secondo fallo e sul 11-4 arriva il primo timeout di Priftis.  La Tezenis cerca di scappare, Edwards sigla 5 punti di fila, ma il problema è dentro l’area biancorossa, terra di conquista. Entrano, dopo Echenique, anche Thor, Smith e Visconti, però le difficoltà restano invariate. I gialloblu salgono al +10 e Priftis si sta innervosendo a bordo campo. Chiusura del periodo sul 29-21.

Secondo quarto

Per raddrizzare la partita Reggio dovrà limitare le palle perse, fino ad ora 6, nonché migliorare a rimbalzo. Purtroppo l’inizio della frazione evidenzia l’energia di Verona che sale al +11, Ogbeide commette il suo terzo fallo, Priftis decide di giocare col solo Severini nei lunghi e 4 piccoli. Anche questa mossa non paga e la Una Hotels finisce sotto di 14 lunghezze. Break di 11-0 per la Una Hotels con ottime prove balistiche e che sta costringendo la Tezenis a forzare. Massinburg  ferma l’onda biancorossa, poi le altre triple riportano a 10 il divario fra le due squadre. I due tiri liberi di Echenique sanciscono il 57-46 all’intervallo.

Terzo quarto

In questa ripresa dovrà ora essere la difesa la chiave per portare a casa la vittoria, visti i 57 punti già subiti. Rispetto al quintetto iniziale c’è Smith al posto di Uglietti. La scelta porta un 7-0 e grazie a un Severini in versione killer dall’arco il divario è di soli 3 punti. Peccato che questa inerzia non venga cavalcata fino in fondo, consentendo così a Verona di rifiatare riportandosi a+9. La partita prosegue ad elastico, con la Una Hotels che si avvicina spesso agli avversari, bravi però a replicare e a ricacciare indietro i biancorossi. All’ultima pausa il tabellone sentenzia 73 a 66.

Quarto quarto

Non inizia bene l’ultima frazione per la Una Hotels che torna sotto di 11 punti. I biancorossi ci mettono una pezza e la quinta tripla di Severini vale il 77-74, con timeout di Ramagli. Reggio vanifica un paio di occasioni per rosicchiare ancora qualche punto, così Verona ringrazia. Dal -3 al -10 certifica la gara ondivaga della Reggiana, mai capace di agganciare la Tezenis, nei suoi momenti migliori. Restano ancora 5 minuti da giocare, ma l’impressione è che per la Una Hotels la lucidità e la concentrazione stiano svanendo. In più il carburante è esaurito. Si chiude con una sconfitta per la trasferta in Veneto, un deciso passo indietro per gli uomini di Priftis.

La Reggiana torna a vincere: Šipoš e Portanova stendono la Torres 2-0


 I granata ritrovano gol e tre punti dopo un periodo difficile. Šipoš sblocca la gara, Portanova firma il raddoppio. Nella ripresa tante occasioni e Furlan decisivo. CRONACA & TABELLINO

REGGIO EMILIA – La Reggiana torna finalmente alla vittoria e lo fa superando 2-0 la Torres al Città del Tricolore. Dopo le due sconfitte consecutive e la partita sospesa a Pineto, la squadra di Tesser ritrova i tre punti e interrompe la striscia di sei risultati utili consecutivi dei sardi. A decidere l’incontro sono Šipoš e Portanova, a segno nel giro di cinque minuti nel primo tempo. Una vittoria preziosa, arrivata al termine di una gara ricca di occasioni, nella quale i granata ritrovano concretezza sotto porta e mantengono inviolata la propria rete per la seconda volta in campionato.

L’avvio è tutt’altro che semplice per la Reggiana, che si trova di fronte una Torres organizzata e determinata a proseguire il proprio momento positivo. Gli ospiti partono con personalità e al 19′ vanno vicinissimi al vantaggio con Di Stefano, che colpisce un palo facendo tremare il Città del Tricolore. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita, ma questa volta i granata hanno il merito di reagire e soprattutto di sfruttare le occasioni costruite.

Al 35′ ci pensa Šipoš a rompere l’equilibrio con un colpo di testa potente che non lascia scampo al portiere avversario. Per l’attaccante sloveno è l’ottavo centro in campionato, una rete che mette fine anche al digiuno offensivo della Reggiana, tornata a segnare dopo 304 minuti. Passano appena cinque minuti e arriva il raddoppio: capitan Portanova trova un gran destro sotto la traversa e firma il 2-0 con cui le squadre vanno negli spogliatoi.

Due reti che confermano una particolare tendenza della formazione di Tesser: 11 dei 14 gol realizzati finora sono arrivati nei primi tempi, a testimonianza della capacità dei granata di colpire soprattutto nella prima parte delle partite.

Nella ripresa il ritmo resta elevato e le due squadre si allungano, dando vita a una gara aperta e ricca di occasioni su entrambi i fronti. La Reggiana ha più volte la possibilità di chiudere definitivamente i conti, soprattutto con Šipoš, che sfiora in un paio di circostanze la doppietta personale. Dall’altra parte la Torres non rinuncia ad attaccare, ma trova un Furlan sempre attento e sicuro, bravo a impedire agli ospiti di riaprire l’incontro.

Il risultato non cambia più, anche se per quanto visto in campo il punteggio avrebbe potuto essere decisamente più largo. La Reggiana spreca diverse opportunità per arrotondare il vantaggio, ma porta comunque a casa un 2-0 all’inglese che vale anche il secondo clean sheet stagionale. Un segnale incoraggiante per una difesa che nelle ultime settimane aveva mostrato più di una difficoltà.

Da segnalare anche l’ingresso nei minuti finali di Henry, all’esordio in maglia granata dopo le esperienze sui campi della Serie A. Un’altra possibile risorsa per Tesser in una fase della stagione che richiederà il contributo di tutta la rosa.

Al di là delle occasioni sprecate, oggi contava soprattutto tornare a vincere. La Reggiana ritrova fiducia e interrompe un periodo complicato, anche se servirà maggiore continuità per confermare i segnali positivi mostrati contro i sardi.

La classifica torna a muoversi, con i granata che salgono a 17 punti, in attesa di completare la gara di Pineto. L’appuntamento è già fissato per martedì, quando la squadra di Tesser tornerà in Abruzzo per disputare i 27 minuti rimanenti della sfida sospesa sullo 0-2. Un’occasione difficile, ma importante per provare a recuperare terreno. Poi, domenica 25 ottobre alle 14.30, la trasferta sul campo del Grosseto.

I risultati della 10ª giornata – Girone B

Livorno-Grosseto 4-4; Guidonia Montecelio-Forlì 3-2; Pianese-Pineto 0-0; Reggiana-S.Torres 2-0; Vado-Sambenedettese 2-2; Campobasso-Perugia domenica 18 ottobre ore 12.30; Latina-Vis Pesaro domenica 18 ottobre ore 12.30; Gubbio-Atalanta U23 domenica 18 ottobre ore 14.30; Ravenna-Spezia domenica 18 ottobre ore 14.30; Pescara-Ostiamare domenica 18 ottobre ore 17.30.

Classifica

Spezia 25*; Ravenna 20*; Grosseto 19; Reggiana 17*; Guidonia Montecelio 16; Livorno 16; S. Torres 15; Perugia 13*; Campobasso 12*; Pescara 12*; Vado 12; Forlì 11; Latina 10*; Atalanta U23 9**; Ostiamare 9*; Pineto 8*; Pianese 8; Gubbio 7*; Sambenedettese 7; Vis Pesaro 4**.

*con una partita in meno.

**con due partite in meno

Il tabellino

REGGIANA – TORRES 2 – 0 

Marcatori: Šipoš (R) al 35′, Portanova (R) al 40′

REGGIANA (3-5-2): Furlan; Lepri (Battistini al 68′), Quaranta, Bonetti; Rover, Jonsson, Cavion (Vallarelli al 90′), Marcon (Libutti al 60′), Portanova; Girma (Cavaliere al 68′), Šipoš (Henry al 90′). A disposizione: Borriello, Sorzi, Crisetig, Basili, Bertagnoli, Tessitori, Ezinwa. Allenatore: Tesser.

S.TORRES (3-4-2-1): Zaccagno; Scaringi (Zanandrea al 60′), Antonelli, Berto; Zecca, Mastinu, Brentan (Giorico al 85′), Corsinelli; Masala, Di Stefano; Bunino (Carboni al 73′). A disposizione: Tirelli, Sotgiu, Kebbeh. Allenatore: Greco.

Arbitro: G. Ambrosino. Assistente I: L. Granata. Assistente II: A. Callovi. IV Ufficiale: A. Vincenzi. FVS: G. Scardovi.

Note: ammoniti Bonetti (R) al 15′, Zecca (T) al 51′.

Angoli 4-4 al primo tempo; 7-9 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 3′ al secondo tempo. 

La cronaca e i gol

90’+1′ – OCCASIONE TORRES. Punizione sotto l’incrocio dei pali da parte di Masala, ma Furlan con un volo impedisce che il pallone entri in porta.

78′ – OCCASIONE REGGIANA. Cavaliere si libera da dentro l’area e calcia di destro in diagonale, ma manda a lato di poco.

77′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova crossa dalla destra, la difesa sarda respinge, sui piedi di Jonsson che di destro calcia, ma manda il pallone fuori di poco.

75′ – OCCASIONISSIMA TORRES. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Stefano calcia da ottima posizione, ma Furlan, sempre pronto, respinge.

66′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Su azione di contropiede, Šipoš tutto solo davanti a Zaccagno, si fa ipnotizzare e si divora il gol del 3-0.

65′ – OCCASIONIZZIMA TORRES. Brentan dal limite dell’area va vicinissimo al gol.

63′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova fa lo slalom tra alcuni difensori avversari, poi calcia di destro sul primo palo, ma Zaccagno si fa trovare pronto e respinge a mani aperte

56′ – OCCASIONE TORRES. Bunino gira di testa da centro area, Furlan ci arriva sul palo più lontano evitando il gol del 2-1.

53′ – OCCASIONE REGGIANA. Portanova ci prova di destro, su punizione, da posizione centrale, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.

40′ – GOL REGGIANA-Torres 2-0. Šipoš lancia Portanova che si aggiusta il pallone e, di destro, trafigge l’estremo difensore per il raddoppio granata.

37′ – OCCASIONISSIMA TORRES. Zecca si ritrova il pallone ad un metro da Furlan e calcia di destro, ma il portiere respinge d’istinto ed evita il pareggio.

35′ – GOL REGGIANA-Torres 1-0. cross perfetto dalla destra di Rover, incornata di Šipoš sotto la traversa per il vantaggio granata.

19′ – OCCASIONISSIMA TORRES. Tiro dalla distanza di Di Stefano che colpisce il palo a Furlan battuto.

13′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma cross dalla destra per Šipoš, che di testa manda alto da ottima posizione.

9′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Cavion pennella un cross dalla destra per Šipoš che gira in porta di prima intenzione, ma il pallone termina a lato di un soffio.

4′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma ci prova dal limite dell’area, ma il suo tiro, complice una deviazione, finisce di poco alto sopra la traversa.

2′ – OCCASIONE TORRES. Su calcio d’angolo, Zecca si trova il pallone sul destro e lo gira in porta di prima intenzione, ma manda fuori di poco.

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Frosinone batte Sassuolo 4-2 nell'anticipo della settima giornata di Serie A

 



Proseguono i sogni di gloria del Frosinone, che ottiene un'altra vittoria pesante: è 4-2 sul Sassuolo nel segno di Raimondo (tripletta). I neroverdi spingono in avvio con Laurienté e Caleta-Car, ma la reazione ciociara è prepotente. Al 9', dopo un pallone perso da Bakola, i giallazzurri passano: merito del tiro potente di Calò, che spiazza Muric. Il Sassuolo reeagisce e pareggia subito: Bakola si riscatta, assist per Berardi e 1-1 (14'). Il Frosinone risponde vedendosi annullare il vantaggio firmato da Kvernadze e continua ad attaccare, dando inizio al Raimondo-show. Al 26' l'attaccante approfitta dell'errore di Muric e sigla il 2-1, quattro minuti dopo ecco la sua doppietta: nuovamente disastroso il portiere, ex Man City e Ipswich. L'attaccante entra così nel ristretto club dei giocatori con tre o più marcature multiple in stagione: come lui solo Yamal (tre), meglio solo Raphinha (quattro). Non c'è spazio per rilassarsi allo Stirpe, che assiste all'immediato 3-2 del Sassuolo: lo firma Thorstvedt (37'). La ripresa si apre con le chances ciociare per il poker e, al 57', arriva la tripletta di Raimondo: tocco sottomisura per correggere la conclusione di Ghedjemis, i gol salgono a sette in sette gare. L'attaccante da un gol ogni 82' supera così Malen (6 gol) ed è, ora, il capocannoniere della Serie A. Il Frosinone può così gestire la gara, nonostante il Sassuolo provi a farsi vedere con Lipani e Laurienté. Vincono 4-2 i laziali, che salgono a quota 13 punti: notte al quarto posto per Alvini, che dà seguito alla vittoria sul Como. I neroverdi, invece, si fermano a quota 8 punti dopo aver bloccato Milan e Juventus.

IL TABELLINO

FROSINONE-SASSUOLO 4-2

FROSINONE (4-2-3-1) - Palmisani 6.5; Oyono 6 (34' st Amey sv), Cittadini 6.5, Monterisi 6 (29' st Fayed 6), Bracaglia 6.5; Masini 7, Calò 7.5 (34' st Cichella sv); Ghedjemis 7, Schmid 6, Kvernadze 7 (29' st Zerbin 6), Raimondo 8 (45' st Birligea sv). A disposizione: Pisseri, Desplanches, Calvani, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Hasa, Terzic, Bobcek, Tchato. All. Alvini.

SASSUOLO (4-3-3) - Muric 4; van der Brempt 5, Caleta-Car 4.5, Odenthal 5, Doig 5 (23' st Rafa Obrador 6); Thorstvedt 6.5 (13' st Bowie 5.5), Matic 5 (23' st Lipani 6), Bakola 6; Berardi 6.5, Esposito 6 (23' st Dominguez 5.5), Laurienté 5 (37' st Volpato sv). A disposizione: Satalino, Turati, Candé, Walukiewicz, Ghion, Adzic, Skjellerup, Cinquegrano, Sulemana, Pieragnolo. All. Aquilani.

Arbitro: Marchetti.
Marcatori: 9' Calò (F), 14' Berardi (S), 26' e 30' Raimondo (F), 37' Thorstvedt (S), 12' st Raimondo (F).
Ammonito: Bowie (S).
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