Calcio Serie C Reggiana, contro lo Spezia non è una partita come le altre: ecco perché può già pesare sul campionato

 

Reggio Emilia La classifica indica come oggi la Reggiana di Attilio Tesser sia soltanto un punto dietro alla squadra granata del tecnico Aimo Diana che, nella stagione della promozione (2022/23) dopo sette giornate aveva raccolto un bottino leggermente superiore. Eppure la sfida di domenica contro la capolista Spezia ha già il sapore di uno snodo fondamentale del campionato. Perdere significherebbe infatti consentire ai liguri di allungare fino a otto punti di vantaggio dopo appena otto giornate, un margine importante anche se non certo incolmabile. La storia recente insegna proprio questo. C’è infatti un precedente che invita alla prudenza quando si parla di fughe decisive.

Nella stagione 2021-22 il Modena guidato da Attilio Tesser riuscì a recuperare ben otto punti di ritardo alla Reggiana, firmando una rimonta straordinaria resa possibile dal record di quattordici vittorie consecutive. Una cavalcata, quella, che consentì ai canarini di annullare il distacco e conquistare la promozione. L’esempio dimostra come il campionato sia ancora lungo, ma che allo stesso tempo evidenzia il peso specifico degli scontri diretti. Spezia, numeri da regina Lo Spezia arriva al Mapei forte di una marcia quasi perfetta. Dopo il pareggio all’esordio sul campo del Grosseto (1-1) la squadra di Turati ha infilato sei successi consecutivi contro Campobasso, Sambenedettese, Livorno, Perugia, Vis Pesaro e Pescara: un cammino che certifica la solidità dei liguri anche lontano dal Picco.Nelle trasferte di Grosseto, Perugia e Pescara sono arrivati infatti sette punti su nove disponibili.
Quella di Reggio Emilia sarà un’altra prova di maturità prima dell’ultimo grande scontro diretto della prima parte di stagione contro il Ravenna, in programma il 18 ottobre. Un dettaglio non trascurabile riguarda il calendario. Dopo aver affrontato fuori casa diversi confronti al vertice nel girone d’andata, nella seconda metà della stagione lo Spezia potrà contare sul fattore Picco negli scontri diretti per la promozione. Duelli che possono decidere la partita Reggiana-Spezia promette spettacolo tra due squadre che fanno del collettivo la loro forza principale. Come spesso accade, però, saranno le individualità a poter indirizzare l’incontro. A cominciare dai portieri. Da una parte l’ex granata Alessandro Micai, protagonista di un avvio di stagione molto positivo, dall’altra Furlan, altro estremo difensore di esperienza e personalità. Un confronto che rappresenta una delle tante sfide nella sfida. Molto dipenderà anche dal lavoro sulle corsie laterali. I liguri punteranno sulle accelerazioni di Cazzadori e Cardinali, mentre la Reggiana si affiderà alla spinta di Libutti e spera di recuperare Tripaldelli per avere maggiore equilibrio e profondità sulle fasce. Sipos contro Mazzocchi Se c’è però un reparto che ha già fatto la differenza in questo avvio di campionato è quello offensivo.

Il centravanti granata ha segnato sette reti nelle prime sette giornate, distribuendole in cinque partite e diventando il principale terminale offensivo della squadra di Torrente. Dall’altra parte risponde l’ex Simone Mazzocchi, autore di una partenza altrettanto brillante. L’attaccante spezzino è andato a segno contro Campobasso, Livorno, Perugia e Vis Pesaro, trascinando più volte la squadra nei momenti decisivi. La differenza, almeno per ora, sembra essere nelle alternative. Quando Mazzocchi si ferma, lo Spezia trova comunque risorse preziose come Zilli, match winner nell’ultima trasferta di Pescara. La Reggiana, invece, vive soprattutto delle reti di Sipos e, in parte, di Portanova. Girma, Rover e Cavaliere sono ancora alla ricerca del primo gol stagionale e rappresentano una delle chiavi per alzare ulteriormente il livello offensivo della squadra. Curva ospiti deserta Dove non ci sarà battaglia è sugli spalti. Si poteva immaginare una cornice importante anche dal punto di vista del tifo, ma la curva ospiti resterà praticamente vuota. A Reggio sono attesi soltanto una trentina di sostenitori spezzini, quelli non residenti nella provincia della Spezia e quindi non interessati dalle limitazioni alla vendita dei biglietti. L’atmosfera sarà quindi insolita per una partita che mette di fronte due delle principali candidate alla promozione e che può già fornire indicazioni pesanti sugli equilibri del campionato. Per la Reggiana non è ancora una gara da dentro o fuori, ma è certamente il primo vero esame di maturità della stagione.
Gazzetta di Reggio

Basket Serie A Pallacanestro Reggiana, un altro ko: il Napoli vince in rimonta

 

Dopo due ore e mezza di battaglia, i biancorossi cadono sotto i colpi della squadra di coach Repesa

Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia Peccato, peccato davvero. Mostra tanta energia e tanto orgoglio la Una Hotels priva del play titolare Smith, che lotta per 40’ con la fortissima Napoli prima di arrendersi solo nelle ultime azioni, con mezza squadra fuori per falli. Dopo un eccellente avvio e le inevitabili successive sofferenze, i biancorossi sono riusciti sempre a rimanere a contatto in un match molto duro, con 61 falli e 72 liberi complessivi. Reggio si congeda con 6 uomini in doppia cifra, a conferma dello sforzo collettivo, guidata da un ottimo Rossato. Adesso, sotto con la coppa. 

Serie B Old Wild West: la Rimadesio Desio piega la Siaz Piazza Armerina 78-72 nel finale

 

(Il gruppo dei tifosi a sostegno della squadra di Piazza Armerina)

Nel match valido per la seconda giornata del campionato di Serie B Old Wild West, disputato sabato 3 ottobre 2026 alle ore 17:00, la Rimadesio Desio conquista un'importante vittoria casalinga superando la Siaz Basket Piazza Armerina con il punteggio finale di 78-72. Un successo sofferto e combattuto punto su punto sul parquet del Palazzetto Aldo Moro, condito da parziali ad alta intensità e ribaltamenti di fronte.

I padroni di casa sono partiti forte chiudendo il primo quarto in vantaggio (24-23) e piazzando un break decisivo nel secondo periodo (18-6). Nella ripresa è arrivata la veemente reazione degli ospiti siciliani, capaci di risalire nel terzo quarto con un parziale di 15-23. Nell'ultimo e decisivo periodo Desio ha mantenuto i nervi saldi (21-20), respingendo gli assalti della Siaz e assicurandosi due punti preziosi per la classifica della Regular Season.

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(segnalazione web a cura di Sport Land News)




Reggio Emilia / I parcheggi e le deviazioni stradali nella zona del Mapei in occasione della partita Reggiana – Spezia in programma domenica 4 ottobre alle 17.30

 

REGGIO EMILIA – In occasione della partita di calcio Reggiana – Spezia in programma domenica 4 ottobre alle 17.30, la viabilità nella zona Nord della città subirà alcune modifiche.

Con una ordinanza in vigore per tutto il campionato di calcio di Serie A, Serie B e in occasione di tutti gli incontri di coppe, amichevoli ed eventuali recuperi la viabilità nella zona Nord della città e lungo le vie limitrofe allo stadio subirà alcune modifiche per garantire la sicurezza dei cittadini e la gestione dei flussi di traffico.

Divieti di sosta e interruzione della circolazione

Dalle ore 7 a due ore dopo l’incontro è interdetta la circolazione stradale e istituito il divieto di sosta con rimozione in via Romano, piazzale Lari, piazzale Battelli – relativamente agli stalli e alla viabilità a ridosso dello stadio, piazzale Atleti azzurri d’Italia, via Duo, piazzale Del Grosso, collegamento tra via Petrella e piazzale Atleti azzurri d’Italia.

Divieti di circolazione

Due ore prima dell’inizio dell’evento e due ore dopo la fine dell’incontro o comunque in relazione alle esigenze che si dovessero manifestare in occasione delle singole partite, sono istituiti i divieti di circolazione nelle seguenti strade: via Ruini; via Gramsci (tra via Filangieri e viale Regina Margherita), ad eccezione dei veicoli autorizzati dalle forze di polizia, mezzi autorizzati all’accesso in via Duo e diretti ai parcheggi di via Romano; via Del Chionso (via Gramsci e via Saragat); via delle Ortolane; via Taddei; via Petrella (all’altezza di via Cavallotti) e via Duo. Interrotto, infine, il transito ciclopedonale tra piazzale Del Grosso e piazzale Lari.

Direzioni obbligatorie

In relazione alle esigenze di sicurezza e di organizzazione dei flussi di traffico che manifesteranno durante le singole partite, verranno istituiti i seguenti obblighi: via Mozart – via del Chionso – direzione obbligatoria a sinistra verso via Saragat; piazzale Atleti azzurri d’Italia, piazzale Del Grosso intersezione via Taddei e via Duo con direzione obbligatoria a destra verso via Gramsci; via Duo intersezione via Gramsci direzione obbligatoria a sinistra verso viale Regina Margherita; via Romano in uscita all’intersezione con via Gramsci obbligo di proseguire dritto verso via Ruini; Via Tegani intersezione via Gramsci direzione obbligatoria a destra verso la rotatoria di via Green.

Parcheggi per diretti allo stadio – Tifosi ospiti posti auto adiacenti allo stadio: parcheggi di via Romano e piazzale Lari.

Parcheggi disponibili per i tifosi di Sassuolo e Reggiana: P1 – parcheggio legaCoop accesso da viale Morandi; P2 – parcheggio centro commerciale Ariosto con accesso da viale Morandi; P3 – parcheggio tribunale via Avvenire Paterlini; P4 – parcheggio di via Cadoppi; P5 – parcheggio Inps via della Previdenza sociale e parcheggio del centro commerciale “I Petali” piazzale Battelli.

Bevande alcoliche e contenitori in vetro

Durante gli incontri di calcio fino al 31 agosto 2027, il Comune di Reggio Emilia ha introdotto alcune limitazioni alla vendita e somministrazione di alcolici e contenitori in vetro nella zona del Mapei Stadium Città del Tricolore. I divieti riguardano il commercio e la somministrazione di alcolici e di qualunque bevanda i contenitori di vetro per esercizi in sede fissa e ambulanti. Il provvedimento ha validità all’interno della zona che comprende le attività presenti nell’area tra le vie del Chionso, Taddei, Petrella, Tegani, Gramsci, Green, Levi, Ruini. Oltre agli esercizi presenti all’interno della struttura dell’impianto (I Petali e Arci Pigal), tutti gli ambulanti posizionati all’interno dell’area sono tenuti al rispetto dell’ordinanza. Il divieto entrerà in vigore a partire da due ore prima dell’inizio di ogni incontro fino a un’ora dopo il termine dello stesso. Le uniche bevande autorizzate alla vendita dovranno avere una gradazione alcolica inferiore ai cinque gradi. Per incontri che richiedono particolare attenzione, il divieto potrà essere applicato a partire da bevande alcoliche di gradazione superiore a tre gradi.

Stampa Reggiana

Serie B Nazionale: la Siaz Piazza Armerina vola sul parquet del Palazzetto Aldo Moro di Desio


Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 17:00, il rinnovato Palazzetto Aldo Moro di Desio ospita l'anticipo della seconda giornata della B Old Wild West tra la Rimadesio Desio e la Siaz Basket Piazza Armerina. I siciliani della Siaz affrontano una trasferta insidiosa in terra lombarda per sfidare l'Aurora Desio di fronte al proprio pubblico.

Con la vigilia animata dalle parole dell'assistant coach Carlo Dirella, il match promette ritmi intensi e grande spettacolo tattico. Per la Siaz si tratta di un test fondamentale per confermare il proprio valore lontano da casa, mentre Desio punta a far valere l'entusiasmo della cornice del PalaMoro.

Il panorama del basket di Serie B guarda con grande interesse all'anticipo di sabato 3 ottobre 2026 tra Rimadesio Desio e Siaz Basket Piazza Armerina, palla a due al Palazzetto Aldo Moro di Desio. Un banco di prova significativo per misurare gli equilibri di un campionato sempre più competitivo e seguito anche dagli appassionati della nostra regione.

Le dinamiche della cadetteria nazionale mantengono un legame stretto con il movimento cestistico dell'Emilia-Romagna, sia per l'incrocio tra i roster che per l'attrattività dei giovani prospetti. Il match in terra lombarda offre spunti tattici utili per valutare lo stato di forma delle contendenti in chiave classifica.

🏀 PALLACANESTRO SERIE B: SIAZ IN TRASFERTA AL PALAZZETTO ALDO MORO!

Sabato 3 ottobre la Siaz Basket Piazza Armerina sfida la Rimadesio Desio per la 2ª giornata della B Old Wild West! Riusciranno i siciliani a spuntarla sul parquet del PalaMoro?

👉 Scopri tutti i dettagli su SportlandNews! 

(Segnalazione weba cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci) 

Calcio Italia perfetta per 90': Olise segna su punizione, la pareggia Bastoni

  

Mancini e Zidane, con parole diverse, lo avevano detto e ripetuto: Francia-Italia non è mai una partita come le altre.

Il grande ritorno allo Stade de France di Zinedine Zidane alla guida dei Bleus contro la neonata Italia targata Mancini 2.0 non ha tradito le attese.  

Soprattutto, la squadra azzurra - arrivata all'1-1 con Bastoni dopo la gran punizione dell'1-0 di Olise - ha tenuto testa ai Bleus e ha di nuovo rovinato la festa a Zizou, osannato più di qualsiasi suo giocatore dai 77.000 dello Stade de France.


La Francia è zeppa di campioni e reduce da tre mondiali senza Italia e con una vittoria, un secondo e un quarto posto, gli azzurri l'hanno vista sempre in tv. L'Italia ha deluso all'esordio con il Belgio, si è clamorosamente riscattata con la Turchia quattro giorni dopo ed ha confermato stasera la sua crescita. Come squadra, come singoli e soprattutto come idea di gioco e capacità di seguire e leggere lo spartito del suo direttore d'orchestra. Solida in difesa, dove Donnarumma ha salvato il risultato almeno 3 volte, ottima nei centrali, con Bastoni sugli scudi che si conferma goleador, flessibile e mai statica con i centrocampisti, in particolare Frattesi. L'attacco ha ritrovato gli strappi di Kean, che però ha sbagliato sotto porta. La dimostrazione che gli azzurri credono nello spartito del loro ct è che in 90' non hanno mai sprecato un pallone, ogni uscita dalla difesa è stato un potenziale contropiede. E le occasioni piu' limpide sono state azzurre.
Nel primo tempo, il copione scritto da Mancini viene interpretato al meglio dagli esecutori in campo: difesa impeccabile, centrocampo che copre e riparte senza mai sprecare un pallone, attaccanti disponibili al sacrificio. Le due, uniche, grandi occasioni dei primi 45' sono per l'Italia: al 9', sulla destra parte Sebastiano Esposito, lancia Kayode che mette in area un pallone perfetto sul secondo palo per Kean che arriva e sorprende Kalulu. L'attaccante del Como, però, rovina tutto e a porta spalancata spara il pallone addosso a Maignan. Due mischie a 4' dalla fine della prima metà liberano a centro area Frattesi che, di destro, manda fuori di poco. Poi, è Kean che per un attimo esulta, ma il suo gol viene annullato per evidente fuorigioco. Sono stati questi i lampi di un primo tempo in cui la Francia ha avuto l'iniziativa in permanenza ma non è mai riuscita a sfondare il muro di Bastoni e Scalvini al centro, ben coperti dal centrocampo e in particolare da Frattesi.
Si va al riposo con gli azzurri unici a recriminare. Ma al rientro in campo il copione impeccabile di Mancini non regge più la scena. I Bleus cambiano subito passo, l'applicazione e la determinazione non bastano più: dopo 4' parata di Donnarumma che non trattiene un tiro di Doué, poi sulla ribattuta di Dembelé da due passi fa un vero miracolo. Francia incontenibile, Olise va via e tira, capitan Gigio si distende e gli nega il gol. Nulla può però, quando Olise va a battere una punizione per fallo di Fagioli (ammonito) su Cherki. Il sinistro dell'attaccante del Bayern è perfetto, incrocio lontanissimo da Donnarumma e vantaggio Bleus. L'Italia annaspa, la Francia sembra padrona della situazione, Mancini cambia Pio Esposito e Fagioli con Vergara e Barella, ma il match sembra sempre in salita. Fino al 68', quando, dopo essersi riaffacciata nella meta campo avversaria pressando i difensori Bleus, l'Italia pareggia: grave peccato di presunzione della Francia in disimpegno, Da Cunha si addormenta e Bastoni arriva come un bolide sulla tre quarti, gli ruba palla, avanza e batte Maignan.
Un minuto dopo di nuovo strepitoso Donnarumma su Rabiot. La partita finisce con gli azzurri che potebbero segnare ancora, soprattutto quando Upamecano lascia i suoi in 10 per un fallo su Kean. Ma 1-1 è il risultato più giusto, anche perché un altro miracolo di Donnarumma salva il risultato nel recupero. Gli azzurri si confermano sulla strada giusta.

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