21/02/2010 09:06 - SI E’ DETTO più volte, parlando della Trenkwalder, di tenere i piedi ben piantati a terra per non rischiare di farsi male quando verranno i momenti bui. Puro vangelo, direbbe Tex Willer. Tuttavia, il match che i biancorossi giocano stasera a Casale Monferrato, contro la Fastweb, può rappresentare una svolta; per due buoni motivi. I piemontesi sono una delle squadre più in forma del momento (5 successi nelle ultime sette gare, 4 punti di ritardo sui biancorossi) e hanno trovato, dopo una partenza balbettante, un’ottima quadratura del cerchio. Rappresentano perciò un test decisamente probante che, se superato con una vittoria, regalerebbe ai ragazzi di Ramagli maggiori certezze in vista della volata finale. E il 5° successo di fila potrebbe anche valere l’aggancio alla capolista Sassari, di scena a Casalpusterlengo.
INOLTRE, all’andata, più che una partita si trattò quasi di un allenamento. La Trenkwalder infatti, priva di Slanina, Fultz, con Marigney appena sbarcato dagli Usa e Kudlacek che a stento si reggeva sulle gambe, ebbe un approccio disastroso alla partita, chiudendo il primo tempo a -20. Il resto fu accademia, per cui la voglia di rivincita è forte. Anche per sfatare uno dei tabù storici per i reggiani, essendo il parquet alessandrino tradizionalmente ostico.
RAMAGLI non vuole sentir parlare, e a ragione, di campi stregati, ed è intenzionato ad affrontare a viso aperto la trasferta. Del resto è difficile fare pronostici. Certamente Casale vive un gran momento, l’arrivo del play svedese Mats Levin ha dato ordine al reparto mantenendo alta la qualità.In più i notevoli progressi di Fantoni e Ferrero hanno messo in grado i rossoblu di avere più opzioni offensive e accresciuto il potenziale sotto le tabelle grazie anche alla costante presenza di George. Gli uomini di coach Crespi rappresentano quindi un cliente oltremodo difficile.
DAL CANTO SUO la Ramagli-Band risponderà con le armi consuete: difesa arcigna senza quartiere, intensità massima, sfruttamento della duttilità dei lunghi e delle folate di Robert Fultz che, per quanto sofferente di torcicollo, è in grado di garantire comunque il suo apporto. Da valutare il ritorno di Boscagin dopo una settimana di allenamenti differenziati: sta bene ma chiaramente non è al top. Vi è poi l’incognita tattica, se ci saranno le condizioni per usarla, di un Nicolò Melli schierato da ala piccola. Per certi aspetti potrebbe risultare un’arma in più. Unita magari a una migliore gestione dei piccoli vantaggi nel punteggio, finora costante negativa della stagione biancorossa. Con Reggio che dovrà fare a meno di Patrizio Verri, out per uno strappo al gluteo, ecco le formazioni in campo:
FASTWEB: 7 Cournooh, 8 George, 9 Levin, 10 Pierich, 13 Chioti, 14 Fantoni, 15 Rossetti, 18 Tagliabue, 20 Ferrero, 22 Jackson. All.: Crespi
TRENKWALDER: 5 Smith, 6 Kudlacek, 8 Potì, 9 Melli, 10 Marigney, 11 Boscagin, 12 Fultz, 13 Frosini, 16 Pugi, 20 Cervi. All.: Ramagli
Gabriele Gallo - Il Resto del CarlinoINOLTRE, all’andata, più che una partita si trattò quasi di un allenamento. La Trenkwalder infatti, priva di Slanina, Fultz, con Marigney appena sbarcato dagli Usa e Kudlacek che a stento si reggeva sulle gambe, ebbe un approccio disastroso alla partita, chiudendo il primo tempo a -20. Il resto fu accademia, per cui la voglia di rivincita è forte. Anche per sfatare uno dei tabù storici per i reggiani, essendo il parquet alessandrino tradizionalmente ostico.
RAMAGLI non vuole sentir parlare, e a ragione, di campi stregati, ed è intenzionato ad affrontare a viso aperto la trasferta. Del resto è difficile fare pronostici. Certamente Casale vive un gran momento, l’arrivo del play svedese Mats Levin ha dato ordine al reparto mantenendo alta la qualità.In più i notevoli progressi di Fantoni e Ferrero hanno messo in grado i rossoblu di avere più opzioni offensive e accresciuto il potenziale sotto le tabelle grazie anche alla costante presenza di George. Gli uomini di coach Crespi rappresentano quindi un cliente oltremodo difficile.
DAL CANTO SUO la Ramagli-Band risponderà con le armi consuete: difesa arcigna senza quartiere, intensità massima, sfruttamento della duttilità dei lunghi e delle folate di Robert Fultz che, per quanto sofferente di torcicollo, è in grado di garantire comunque il suo apporto. Da valutare il ritorno di Boscagin dopo una settimana di allenamenti differenziati: sta bene ma chiaramente non è al top. Vi è poi l’incognita tattica, se ci saranno le condizioni per usarla, di un Nicolò Melli schierato da ala piccola. Per certi aspetti potrebbe risultare un’arma in più. Unita magari a una migliore gestione dei piccoli vantaggi nel punteggio, finora costante negativa della stagione biancorossa. Con Reggio che dovrà fare a meno di Patrizio Verri, out per uno strappo al gluteo, ecco le formazioni in campo:
FASTWEB: 7 Cournooh, 8 George, 9 Levin, 10 Pierich, 13 Chioti, 14 Fantoni, 15 Rossetti, 18 Tagliabue, 20 Ferrero, 22 Jackson. All.: Crespi
TRENKWALDER: 5 Smith, 6 Kudlacek, 8 Potì, 9 Melli, 10 Marigney, 11 Boscagin, 12 Fultz, 13 Frosini, 16 Pugi, 20 Cervi. All.: Ramagli
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