Posticipo di fuoco domani sera al PalaFerraris di Casale Monferrato (ore 19.30, diretta Rai Sport più dalle 20). La rilanciatissima Fastweb di coach Crespi, dopo i tagli di Ghiacci e Hall e l’inserimento di Levin e Rossetti, sta scalando le posizioni ed attualmente è al quarto posto immediatamente alle spalle di Reggio Emilia che insegue insieme a Brindisi la capolista Sassari.
La squadra di Crespi pronta a fare da guastafeste e poi chissà, provare per credere, quella di Ramagli sa che d’ora in poi ogni gara vale doppio. Ce n’è per un match vibrante agonisticamente, emozionante e con in cmapo anche numerosi giovani italiani pronti a metters in evidenza eed ad essere decisivi: per Casale, Fantoni e Ferrero, per Reggio Fultz e Melli. La Junior arriva in buone condizioni, la Reggiana ha recuperato Boscagin ma non avrà il giovane Verri.
LE PAROLE DELLA VIGILIA - In casa piemontese c’è rispetto per la tTìenkwalder ma grande voglia di proseguire sull’onda positiva degli ultimi tempi. Coach crespi riassume così ilk momento e l’attesa per questa gara: “Stiamo preparando una partita con motivazioni alte, contro la squadra seconda in classifica; non posso che fare i complimenti ad Alessandro Ramagli e ai giocatori per quanto fatto finora. Stiamo attraversando un buon momento: la nostra è una crescita di qualità, perchè è costante: è iniziata da una autoconsapevolezza nel momento più difficile e da allora, giorno dopo giorno abbiamo saputo aggiungere qualcosa. Resta comunque una partita molto difficile per il valore dei nostri avversari. Il gioco di Reggio Emilia passa attraverso le qualità dei loro lunghi, abili spalle a canestro; Fultz è il loro giocatore chiave, la vera e propria cartina al tornasole, ma essendo un gruppo che sa giocare di squadra, tutti gli atleti biancorossi possono diventare protagonisti con contributi decisivi sull'esito dell'incontro. Noi ci presenteremo con desiderio e determinazione nel voler giocare la nostra partita".
Tommaso Fantoni presenta così la partita di domenica, che tra l’altro lo vedrà impegnato in un grande duello con Frosini, uno dei migliori interpeti del ruolo del basket italiani negli ultimi 15 anni: "Da martedì stiamo entrando nel clima di battaglia che ci sarà domenica sera al PalaFerraris. Per noi è una partita importantissima: battere Reggio Emilia significherebbe avvicinarla in classifica e firmare il 2-0 negli scontri diretti. Una vittoria per noi varrebbe davvero doppio: quasi superfluo dire che per ottenerla daremo il tutto per tutto. Una sfida davvero bella e stimolante, nella quale mi dovrò confrontare con giocatori molto talentuosi. Il primo pensiero va all'amico Jamar Smith, con il quale “ho fatto reparto” l'anno scorso in rossoblu: avrò un occhio di riguardo per lui che sta disputando una gran stagione con i reggiani. E poi, oltre al giovane Melli, c'è un mito come Frosini, per il quale nutro un profondo rispetto. Se vincessi un quarto di quanto ha vinto lui...! Fossi un allenatore lo vorrei sempre nel mio roster. Conosce questo sport come pochi, da lui si può solo imparare".
Infine, Mats Levin il play che sta illuminando il gioco dela Junior. “Siamo sulla strada giusta, ovviamente sarà una partita molto tosta, ma siamo ambiziosi perciò dobbiamo saper battere anche le squadre che sono davanti a noi in classifica.Vogliamo migliorare nella continuità, tenendo alta la concentrazione dal punto di vista tattico, evitando di subire dei parziali come ci è successo a Imola. Contro Reggio, al di là del valore dell'avversario, dobbiamo giocare una partita serie e determinata lungo i quaranta minuti”.
In casa Trenkwalder, la determinazione non è da meno. Coach Ramagli tiene alto il profilo: “ Casale è da sempre per la Trenkwalder un’avversaria indigesta. Basta guardare la gara d’andata: ci ha dominato dall’inizio alla fine. A nostra difesa possiamo dire che all’epoca eravamo senza Fultz e Slanina e Marignay era appena arrivato. Tenendo ritmi bassi Casale gioca una pallacanestro diversa dalle altre squadre della Legadue e per affrontarla dovremo superare noi stessi. La qualità dei giocatori è altissima, soprattutto in attacco, e da quando è arrivato Mats Levin, la squadra ha cambiato faccia grazie a questo play che, più impegnato nella costruzione del gioco che nella finalizzazione, ha aiutato tutto il gruppo a migliorare. L’importante per noi sarà mantenere la concentrazione ed esprimere al meglio quello che abbiamo. La squadra è motivata e vuole vincere”.
Alessandro Frosini sa che troverà un avversario tosto, sia come squadra, sia come confronto diretto con Fantoni che pronostica pronto per il salto: “Casale Monferrato è un’ottima squadra, grazie anche alla bravura del suo allenatore. Conosco bene Marco Crespi e so come lavora, per questo so che la partita sarà durissima e che affronteremo un avversario ben preparato a livello tattico. Casale gioca una pallacanestro non molto veloce ma molto ragionata, si passano molto bene palla , i loro attacchi non finiscono mai velocemente ma cercano la miglior soluzione di tiro possibile sfruttando spesso tutti i 24 secondi a disposizione. Noi dovremo essere bravi a restare concentrati ad ogni azione. Per Casale è sicuramente una partita importante, sono a 4 punti da noi, 6 dalla prima in classifica, quindi questi due punti sono fondamentali se vogliono restare nella scia per la promozione diretta, loro obbiettivo dichiarato dall’ inizio della stagione. Hanno avuto difficoltà, ma grazie ad alcuni cambiamenti ora stanno giocando bene e la squadra è diventata più quadrata, equilibrata e i risultati si vedono. Nel roster ci sono tanti avversari temibili, uno fra tutti Tommaso Fantoni: sta facendo buon campionato, è un ottimo giocatore per la Legadue, da ‘piano superiore’. Comunque tutto il reparto lunghi di Casale è pericoloso… Da parte nostra dovremo far sentire il nostro peso”.
ARBITRI – Pascotto, Paronelli, Ciaglia
ALL’ANDATA - Fu una debacle per Reggio Emilia, senza Fultz e Slanina, appena sostituito da Marigney mentre Casale giocò una partita perfetta, uscendo da un momentaccio: 69-87 (Jackson 21,Hall 13, Smith 16, Boscagin 13).
I PRECEDENTI – Casale Monferrato autentica bestia nera per la Pall. Reggiana. La Junior ha sempre vinto: 5-0. Oltre all’andata, dalla prima volta (79-65, 20 Pierich, 17 Marigney che ritrova domani), poi a Reggio 77-94 (Marigney 20, Bell 32). L’anno scorso: nuovo brindisi di Casale Monferrato al PalaBigi (87-91 A. Smith 22, Dowdell 36) e bis al ritorno a Casale (86-74 Dowdell 33, Boscagin 20). GLI EX – Ce l’ha Reggio Emilia che schiera Jamar Smith, l’anno scorso a Casale Monferrato 30 presenze 12.8 punti e 7.6 rimbalzi a gara.
I NUMERI – Squadre operaie e di grande intensità difensiva quindi non nella classifiche di Legadue dei singoli non hanno particolari protagonisti che svettano. Tra i marcatori, Jackson è 17mo con 17.3 ppg, Smith 33mo con 14.6, Fantoni 36mo con 14.05, Marigney 39mo con 13.9 a gara. In valutazione, Fantoni 21mo con 15.5 a gara, mentre per Reggio il top è l’ex Smith 27mo con 14.5 a gara. Da due, ottimo invece il quarto posto di Fantoni con 62.8%, poi molto più indietro Smith 17mo con 54.8%, Melli 24mo con 53.3%. Da tre, invece brilla Fultz quinto assoluto in legadue con 43.04%, e anche buono il sesto posto di Gorge con 42.1%, Marigney 16mo con 40%, jackson 19mo ocn 39.6% (Ferrero ha un ottimo 44.8% ma nno è in graduatoria per il minor numero di tiri tentati giocando 14’ a gara). Nel totale tiri ancora eccellente Fantoni secondo con 60.5%, Smith nono con 51.6%. Nei liberi, Jackson è quarto con un 88.6% di grande livello, poi si scende al 20mo posto di Marigney con 74.6,. Nelle stoppate, troviamo Melli all’11mo posto con 0.8 a gara, seguito da Frosini 14mo con 0.7 e gorge è 21mo con 0.45 a gara. Nei rimbalzi difensivi, il duello è tra Gorge ottavo con 5.3 a gara e Smith non con 5.1 a gara. In quelli offensivi, Fantoni 11mo 2.8 a gara, Smith 18mo ocn 2.05 a gara. Nel totale, Gorge è decimo con 7.7 a gara, Melli e Smith dodicesimi con 7.3, Fantoni 17mo ocn 6.2 a gara. Nelle palle perse, entrambe non hanno grandi spreconi: Melli è 21mo con 2.8 a gara, Fultz 31mo con 2.6, 54mo Fantoni con 2.2 a gara. Neanche in quelle recuperate grandi evidenze: Melli 56mo con 1.5 a gara, Casale non ha nessuno nei primi 60 di legadue. Negli assit, Fultz è l’unico presente nella graduatoria di legadue nei primo 20, con 2.7 è 15mo, ma Leviìn con 5 gara sarebbe primo assoluto, ma avendo giocato per ora solo 7 gare non ha il minimodi gare necessario per entrare nella classifica di Lega. Nei falli subiti, Fantoni è al sesto posto assoluto, secondo degli italiani, e primo tra i lunghi, con 5.3 a gara, Reggio Emilia ha solo Marigney nei primi 30, l’USA è 26mo con 3.8 a gara. A livello di squadra traspare, la quadratura di Casale e la vocazione difensiva di reggio Emilia. La Junior è nona per punti segnati con 78.5 a gara, la Reggiana solo 13ma con 76.3; mai n quelli subiti, la squadra di Ramagli è imbattibile, prima assoluta con 73.6 a gara, nel limbo a metà classifica, quella di Crespi, ottava con 78.7 a gara. In valutazione, settima la Trenkwalder con 93.7 a gara, la Fastweb è 123ma con 88.1 a gara. Da due niente di eccezionale entrambe. 11ma Reggio Emilia con 52.1%, 12ma Casale con 51.9%. Da tre meglio i piemontesi, settimi con 37.3%, gli emiliani sono 13mi con un 33.4% appena sufficiente. Nel totale tiri, più equilibrata la Trenkwalder nona con 46.7%, Fastweb a un pelo, decima con 46.6%. Nei liberi, ottava la Junior con 71.5%, Reggiana decima con 70.2%.
Nelle stoppate, la squadra reggiana ha un buon quarto posto con 2.7 a gara che testimoniano una buona intimidazione,Casale è settima con 2.1 a gara. Nei rimbalzi difensivi, predomina come in tutte le voci a rimbalzo Reggio Emilia, prima assoluta, contro il 14mo posto di Casale, In quelli offensivi, Trenkwalder quarta e Fastweb 12ma e nel computo totale Reggio Emilia è la più forte del torneo con 38.7 a gara, Casale 13ma con 32.3 a gara. Nelle perse, Casale evidenzia la sua sostanza e quadratura, è quella che ne perde meno con 13.6 a gara, Reggio 11ma con 17.4 a gara. Nelle recuperate, poco reattive entrambe: 14ma Reggio con 15.7 a gara, solo ultima Casale con 13.9 a gara. Negli assist, anche qui emerge la poca brillantezza delle due squadre (ma a Casale dall’arrivo di Levin la tendenza è invertita): penultima la squadra di Crespi con 8.2 a gara. Ultima quella di Ramagli con 7.6 a gara. Nei falli subiti, si conferma una pericolosità non diffusa. Nona Reggio Emilia con 21.6 a gara, 12ma Casale con 20.9 a gara. Non fanno grandi numeri, Fastweb e Trenkwalder, ma vanno al sodo.
I COACH – Sfida fra maestro e allievo, Ramagli è stato vice. Per Marco Crespi un curriculum di tutto rispetto, cresciuto alla scuola Olimpia Milano. Nato a Varese il 2 giugno 1964, segno dei gemelli, comincia nel settore giovanile dell’Olimpia Milano, suo club di formazione dove dal ’90 al ’97 è anche assistent coach prima di D’Antoni (con cui arriva a una Final Four di Eurolega nel ’92 e vince la Korac nel ’93) e di Tanjevic ( con cui vince nel ’96 scudetto e Coppa Italia). Dal club alla Nazionale, nel triennio ‘97/’00. Come assistente del CT , e suo mentore,Tanjevic (oro agli europei ’99 e quinto posto alle Olimpiadi del duemila), contemporaneamente è Capo Allenatore dell’Under 22 (quinto agli Europei 098) e della nazionale Universitaria (terzo alle Universiadi ’97). Nel ’98, però, c’è anche il ritorno al club d’origine: capo allenatore dell’Olimpia Milano. Due stagioni, un quinto e un ottavo posto. Il fine millennio lo vede a Biella vincere il torneo di Legadue, con la storica promozione del club piemontese che, l’anno dopo, alle Final Eight di Coppa Italia per un pelo non elimina la Virtus Bologna. Nello stesso anno, viene eletto “coach of the year”. A quel punto il salto internazionale, in Spagna a Siviglia (nono posto) e il ritorno in Italia a Pesaro. . . L’anno dopo, grazie alla sua grande competenza e passione per il basket americano, diventa consulente europeo dei Phoenix Suns e l’anno successivo anche dei mitici Boston Celtics. Con Pesaro, nel 200b 5, in campionato le cose vanno così così (nono posto), meglio in Eurolega dove entra nelle prime otto. Nella stagione ‘05/’06 Phoenix lo nomina direttore dello scouting internazionale e l ‘anno dopo l’approdo a Casale per un progetto che vuol far crescere ancora il club del presidente Cerutti. In totale, per lui da allenatore nei due campionati professionistici 140 vittorie e 269 presenze (52.%), di cui 47 su 117 in Lega A (40.6%) e 95 su 152 (62.5%)nella seconda serie pro, da quando è diventata Legadue il parziale è 117 presenze con questa gara, 63 vittorie(54.3%), tutte negli ultimi quattro anni sulla panchina Junior. Alessandro Ramagli, nato a Livorno il 1 aprile 1964, ha iniziato negli '80 come vice-allenatore di Claudio Bianchi nella Libertas Livorno. Con i nati nel 1974 arriva più volte alle finali nazionali. In quegli anni si occupa anche di insegnare il basket direttamente nelle scuole elementari di Livorno. I primi successi professionali cominciano negli anni Novanta come assistant coach prima alla Libertas e poi della Don Bosco Livorno. Subentra a Stefano Michelini come head coach dell Livorno Basket nel Dicembre 1999 portando, nonostante la cessione di Samuele Podestà, il ritiro di Michael Ray Richardson e l'infortunio di Myron Brown la squadra dalla zona retrocessione ad un passo dalla finale promozione per la serie A1. A causa di una instabilità societaria non viene confermato e nel 2000 passa alla Pallacanestro Biella, per diventare vice di Marco Crespi, con il quale riesce a portare la squadra piemontese in Serie A1. L'anno dopo diventa head coach, sempre a Biella, dove restera fino al 2006 e riuscirà a raggiungere i play-off per due stagioni.Nel gennaio 2007 viene chiamato nella panchina della Scavolini Pesaro e riesce a portare anche questa squadra alla promozione.Nel giugno 2007 viene ingaggiato dalla Benetton Treviso, ma dopo un record negativo di 8 sconfitte in 10 gare lascia il suo incarico sulla panchina biancoverde. [1] Da gennaio 2009 sostituisce Franco Marcelletti sulla panchina della Trenwalder Reggio Emilia in LegaDue.
Ad Alessandro Ramagli è riconosciuta la dote di "formatore" di campioni, tra i quali, scoperti dal tecnico livornese, basti citare: Matteo Soragna, Mike Batiste, Jamel Thomas, Marco Carraretto, Fabio Di Bella, Luca Garri, Andrea Michelori, Mario Austin, Guilherme Giovannoni e Thabo Sefolosha. Fuori dal campo, è sposato con Claudia ed è papà di due figlie. Fin qui, in tre stagioni in Legadue, totalizza domani 42 presenze, 20 vittorie (48.7%). (fonte: basketnet.it)
La squadra di Crespi pronta a fare da guastafeste e poi chissà, provare per credere, quella di Ramagli sa che d’ora in poi ogni gara vale doppio. Ce n’è per un match vibrante agonisticamente, emozionante e con in cmapo anche numerosi giovani italiani pronti a metters in evidenza eed ad essere decisivi: per Casale, Fantoni e Ferrero, per Reggio Fultz e Melli. La Junior arriva in buone condizioni, la Reggiana ha recuperato Boscagin ma non avrà il giovane Verri.
LE PAROLE DELLA VIGILIA - In casa piemontese c’è rispetto per la tTìenkwalder ma grande voglia di proseguire sull’onda positiva degli ultimi tempi. Coach crespi riassume così ilk momento e l’attesa per questa gara: “Stiamo preparando una partita con motivazioni alte, contro la squadra seconda in classifica; non posso che fare i complimenti ad Alessandro Ramagli e ai giocatori per quanto fatto finora. Stiamo attraversando un buon momento: la nostra è una crescita di qualità, perchè è costante: è iniziata da una autoconsapevolezza nel momento più difficile e da allora, giorno dopo giorno abbiamo saputo aggiungere qualcosa. Resta comunque una partita molto difficile per il valore dei nostri avversari. Il gioco di Reggio Emilia passa attraverso le qualità dei loro lunghi, abili spalle a canestro; Fultz è il loro giocatore chiave, la vera e propria cartina al tornasole, ma essendo un gruppo che sa giocare di squadra, tutti gli atleti biancorossi possono diventare protagonisti con contributi decisivi sull'esito dell'incontro. Noi ci presenteremo con desiderio e determinazione nel voler giocare la nostra partita".
Tommaso Fantoni presenta così la partita di domenica, che tra l’altro lo vedrà impegnato in un grande duello con Frosini, uno dei migliori interpeti del ruolo del basket italiani negli ultimi 15 anni: "Da martedì stiamo entrando nel clima di battaglia che ci sarà domenica sera al PalaFerraris. Per noi è una partita importantissima: battere Reggio Emilia significherebbe avvicinarla in classifica e firmare il 2-0 negli scontri diretti. Una vittoria per noi varrebbe davvero doppio: quasi superfluo dire che per ottenerla daremo il tutto per tutto. Una sfida davvero bella e stimolante, nella quale mi dovrò confrontare con giocatori molto talentuosi. Il primo pensiero va all'amico Jamar Smith, con il quale “ho fatto reparto” l'anno scorso in rossoblu: avrò un occhio di riguardo per lui che sta disputando una gran stagione con i reggiani. E poi, oltre al giovane Melli, c'è un mito come Frosini, per il quale nutro un profondo rispetto. Se vincessi un quarto di quanto ha vinto lui...! Fossi un allenatore lo vorrei sempre nel mio roster. Conosce questo sport come pochi, da lui si può solo imparare".
Infine, Mats Levin il play che sta illuminando il gioco dela Junior. “Siamo sulla strada giusta, ovviamente sarà una partita molto tosta, ma siamo ambiziosi perciò dobbiamo saper battere anche le squadre che sono davanti a noi in classifica.Vogliamo migliorare nella continuità, tenendo alta la concentrazione dal punto di vista tattico, evitando di subire dei parziali come ci è successo a Imola. Contro Reggio, al di là del valore dell'avversario, dobbiamo giocare una partita serie e determinata lungo i quaranta minuti”.
In casa Trenkwalder, la determinazione non è da meno. Coach Ramagli tiene alto il profilo: “ Casale è da sempre per la Trenkwalder un’avversaria indigesta. Basta guardare la gara d’andata: ci ha dominato dall’inizio alla fine. A nostra difesa possiamo dire che all’epoca eravamo senza Fultz e Slanina e Marignay era appena arrivato. Tenendo ritmi bassi Casale gioca una pallacanestro diversa dalle altre squadre della Legadue e per affrontarla dovremo superare noi stessi. La qualità dei giocatori è altissima, soprattutto in attacco, e da quando è arrivato Mats Levin, la squadra ha cambiato faccia grazie a questo play che, più impegnato nella costruzione del gioco che nella finalizzazione, ha aiutato tutto il gruppo a migliorare. L’importante per noi sarà mantenere la concentrazione ed esprimere al meglio quello che abbiamo. La squadra è motivata e vuole vincere”.
Alessandro Frosini sa che troverà un avversario tosto, sia come squadra, sia come confronto diretto con Fantoni che pronostica pronto per il salto: “Casale Monferrato è un’ottima squadra, grazie anche alla bravura del suo allenatore. Conosco bene Marco Crespi e so come lavora, per questo so che la partita sarà durissima e che affronteremo un avversario ben preparato a livello tattico. Casale gioca una pallacanestro non molto veloce ma molto ragionata, si passano molto bene palla , i loro attacchi non finiscono mai velocemente ma cercano la miglior soluzione di tiro possibile sfruttando spesso tutti i 24 secondi a disposizione. Noi dovremo essere bravi a restare concentrati ad ogni azione. Per Casale è sicuramente una partita importante, sono a 4 punti da noi, 6 dalla prima in classifica, quindi questi due punti sono fondamentali se vogliono restare nella scia per la promozione diretta, loro obbiettivo dichiarato dall’ inizio della stagione. Hanno avuto difficoltà, ma grazie ad alcuni cambiamenti ora stanno giocando bene e la squadra è diventata più quadrata, equilibrata e i risultati si vedono. Nel roster ci sono tanti avversari temibili, uno fra tutti Tommaso Fantoni: sta facendo buon campionato, è un ottimo giocatore per la Legadue, da ‘piano superiore’. Comunque tutto il reparto lunghi di Casale è pericoloso… Da parte nostra dovremo far sentire il nostro peso”.
ARBITRI – Pascotto, Paronelli, Ciaglia
ALL’ANDATA - Fu una debacle per Reggio Emilia, senza Fultz e Slanina, appena sostituito da Marigney mentre Casale giocò una partita perfetta, uscendo da un momentaccio: 69-87 (Jackson 21,Hall 13, Smith 16, Boscagin 13).
I PRECEDENTI – Casale Monferrato autentica bestia nera per la Pall. Reggiana. La Junior ha sempre vinto: 5-0. Oltre all’andata, dalla prima volta (79-65, 20 Pierich, 17 Marigney che ritrova domani), poi a Reggio 77-94 (Marigney 20, Bell 32). L’anno scorso: nuovo brindisi di Casale Monferrato al PalaBigi (87-91 A. Smith 22, Dowdell 36) e bis al ritorno a Casale (86-74 Dowdell 33, Boscagin 20). GLI EX – Ce l’ha Reggio Emilia che schiera Jamar Smith, l’anno scorso a Casale Monferrato 30 presenze 12.8 punti e 7.6 rimbalzi a gara.
I NUMERI – Squadre operaie e di grande intensità difensiva quindi non nella classifiche di Legadue dei singoli non hanno particolari protagonisti che svettano. Tra i marcatori, Jackson è 17mo con 17.3 ppg, Smith 33mo con 14.6, Fantoni 36mo con 14.05, Marigney 39mo con 13.9 a gara. In valutazione, Fantoni 21mo con 15.5 a gara, mentre per Reggio il top è l’ex Smith 27mo con 14.5 a gara. Da due, ottimo invece il quarto posto di Fantoni con 62.8%, poi molto più indietro Smith 17mo con 54.8%, Melli 24mo con 53.3%. Da tre, invece brilla Fultz quinto assoluto in legadue con 43.04%, e anche buono il sesto posto di Gorge con 42.1%, Marigney 16mo con 40%, jackson 19mo ocn 39.6% (Ferrero ha un ottimo 44.8% ma nno è in graduatoria per il minor numero di tiri tentati giocando 14’ a gara). Nel totale tiri ancora eccellente Fantoni secondo con 60.5%, Smith nono con 51.6%. Nei liberi, Jackson è quarto con un 88.6% di grande livello, poi si scende al 20mo posto di Marigney con 74.6,. Nelle stoppate, troviamo Melli all’11mo posto con 0.8 a gara, seguito da Frosini 14mo con 0.7 e gorge è 21mo con 0.45 a gara. Nei rimbalzi difensivi, il duello è tra Gorge ottavo con 5.3 a gara e Smith non con 5.1 a gara. In quelli offensivi, Fantoni 11mo 2.8 a gara, Smith 18mo ocn 2.05 a gara. Nel totale, Gorge è decimo con 7.7 a gara, Melli e Smith dodicesimi con 7.3, Fantoni 17mo ocn 6.2 a gara. Nelle palle perse, entrambe non hanno grandi spreconi: Melli è 21mo con 2.8 a gara, Fultz 31mo con 2.6, 54mo Fantoni con 2.2 a gara. Neanche in quelle recuperate grandi evidenze: Melli 56mo con 1.5 a gara, Casale non ha nessuno nei primi 60 di legadue. Negli assit, Fultz è l’unico presente nella graduatoria di legadue nei primo 20, con 2.7 è 15mo, ma Leviìn con 5 gara sarebbe primo assoluto, ma avendo giocato per ora solo 7 gare non ha il minimodi gare necessario per entrare nella classifica di Lega. Nei falli subiti, Fantoni è al sesto posto assoluto, secondo degli italiani, e primo tra i lunghi, con 5.3 a gara, Reggio Emilia ha solo Marigney nei primi 30, l’USA è 26mo con 3.8 a gara. A livello di squadra traspare, la quadratura di Casale e la vocazione difensiva di reggio Emilia. La Junior è nona per punti segnati con 78.5 a gara, la Reggiana solo 13ma con 76.3; mai n quelli subiti, la squadra di Ramagli è imbattibile, prima assoluta con 73.6 a gara, nel limbo a metà classifica, quella di Crespi, ottava con 78.7 a gara. In valutazione, settima la Trenkwalder con 93.7 a gara, la Fastweb è 123ma con 88.1 a gara. Da due niente di eccezionale entrambe. 11ma Reggio Emilia con 52.1%, 12ma Casale con 51.9%. Da tre meglio i piemontesi, settimi con 37.3%, gli emiliani sono 13mi con un 33.4% appena sufficiente. Nel totale tiri, più equilibrata la Trenkwalder nona con 46.7%, Fastweb a un pelo, decima con 46.6%. Nei liberi, ottava la Junior con 71.5%, Reggiana decima con 70.2%.
Nelle stoppate, la squadra reggiana ha un buon quarto posto con 2.7 a gara che testimoniano una buona intimidazione,Casale è settima con 2.1 a gara. Nei rimbalzi difensivi, predomina come in tutte le voci a rimbalzo Reggio Emilia, prima assoluta, contro il 14mo posto di Casale, In quelli offensivi, Trenkwalder quarta e Fastweb 12ma e nel computo totale Reggio Emilia è la più forte del torneo con 38.7 a gara, Casale 13ma con 32.3 a gara. Nelle perse, Casale evidenzia la sua sostanza e quadratura, è quella che ne perde meno con 13.6 a gara, Reggio 11ma con 17.4 a gara. Nelle recuperate, poco reattive entrambe: 14ma Reggio con 15.7 a gara, solo ultima Casale con 13.9 a gara. Negli assist, anche qui emerge la poca brillantezza delle due squadre (ma a Casale dall’arrivo di Levin la tendenza è invertita): penultima la squadra di Crespi con 8.2 a gara. Ultima quella di Ramagli con 7.6 a gara. Nei falli subiti, si conferma una pericolosità non diffusa. Nona Reggio Emilia con 21.6 a gara, 12ma Casale con 20.9 a gara. Non fanno grandi numeri, Fastweb e Trenkwalder, ma vanno al sodo.
I COACH – Sfida fra maestro e allievo, Ramagli è stato vice. Per Marco Crespi un curriculum di tutto rispetto, cresciuto alla scuola Olimpia Milano. Nato a Varese il 2 giugno 1964, segno dei gemelli, comincia nel settore giovanile dell’Olimpia Milano, suo club di formazione dove dal ’90 al ’97 è anche assistent coach prima di D’Antoni (con cui arriva a una Final Four di Eurolega nel ’92 e vince la Korac nel ’93) e di Tanjevic ( con cui vince nel ’96 scudetto e Coppa Italia). Dal club alla Nazionale, nel triennio ‘97/’00. Come assistente del CT , e suo mentore,Tanjevic (oro agli europei ’99 e quinto posto alle Olimpiadi del duemila), contemporaneamente è Capo Allenatore dell’Under 22 (quinto agli Europei 098) e della nazionale Universitaria (terzo alle Universiadi ’97). Nel ’98, però, c’è anche il ritorno al club d’origine: capo allenatore dell’Olimpia Milano. Due stagioni, un quinto e un ottavo posto. Il fine millennio lo vede a Biella vincere il torneo di Legadue, con la storica promozione del club piemontese che, l’anno dopo, alle Final Eight di Coppa Italia per un pelo non elimina la Virtus Bologna. Nello stesso anno, viene eletto “coach of the year”. A quel punto il salto internazionale, in Spagna a Siviglia (nono posto) e il ritorno in Italia a Pesaro. . . L’anno dopo, grazie alla sua grande competenza e passione per il basket americano, diventa consulente europeo dei Phoenix Suns e l’anno successivo anche dei mitici Boston Celtics. Con Pesaro, nel 200b 5, in campionato le cose vanno così così (nono posto), meglio in Eurolega dove entra nelle prime otto. Nella stagione ‘05/’06 Phoenix lo nomina direttore dello scouting internazionale e l ‘anno dopo l’approdo a Casale per un progetto che vuol far crescere ancora il club del presidente Cerutti. In totale, per lui da allenatore nei due campionati professionistici 140 vittorie e 269 presenze (52.%), di cui 47 su 117 in Lega A (40.6%) e 95 su 152 (62.5%)nella seconda serie pro, da quando è diventata Legadue il parziale è 117 presenze con questa gara, 63 vittorie(54.3%), tutte negli ultimi quattro anni sulla panchina Junior. Alessandro Ramagli, nato a Livorno il 1 aprile 1964, ha iniziato negli '80 come vice-allenatore di Claudio Bianchi nella Libertas Livorno. Con i nati nel 1974 arriva più volte alle finali nazionali. In quegli anni si occupa anche di insegnare il basket direttamente nelle scuole elementari di Livorno. I primi successi professionali cominciano negli anni Novanta come assistant coach prima alla Libertas e poi della Don Bosco Livorno. Subentra a Stefano Michelini come head coach dell Livorno Basket nel Dicembre 1999 portando, nonostante la cessione di Samuele Podestà, il ritiro di Michael Ray Richardson e l'infortunio di Myron Brown la squadra dalla zona retrocessione ad un passo dalla finale promozione per la serie A1. A causa di una instabilità societaria non viene confermato e nel 2000 passa alla Pallacanestro Biella, per diventare vice di Marco Crespi, con il quale riesce a portare la squadra piemontese in Serie A1. L'anno dopo diventa head coach, sempre a Biella, dove restera fino al 2006 e riuscirà a raggiungere i play-off per due stagioni.Nel gennaio 2007 viene chiamato nella panchina della Scavolini Pesaro e riesce a portare anche questa squadra alla promozione.Nel giugno 2007 viene ingaggiato dalla Benetton Treviso, ma dopo un record negativo di 8 sconfitte in 10 gare lascia il suo incarico sulla panchina biancoverde. [1] Da gennaio 2009 sostituisce Franco Marcelletti sulla panchina della Trenwalder Reggio Emilia in LegaDue.
Ad Alessandro Ramagli è riconosciuta la dote di "formatore" di campioni, tra i quali, scoperti dal tecnico livornese, basti citare: Matteo Soragna, Mike Batiste, Jamel Thomas, Marco Carraretto, Fabio Di Bella, Luca Garri, Andrea Michelori, Mario Austin, Guilherme Giovannoni e Thabo Sefolosha. Fuori dal campo, è sposato con Claudia ed è papà di due figlie. Fin qui, in tre stagioni in Legadue, totalizza domani 42 presenze, 20 vittorie (48.7%). (fonte: basketnet.it)
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