LegA2: Trenkwalder Reggio Emilia - Centrale del Latte Brescia su Rai Sport 1

Recupero IV° Legadue-Eurobet- Presentazione Diretta Rai Sport 1
Trenkwalder Reggio Emilia-Centrale del Latte Brescia
Oggi si torna in campo per il recupero della IV giornata di Legadue-Eurobet saltata domenica 5 febbraio causa maltempo: si giocheranno tutte le gare ad esclusione di Enel -Brindisi-Prima Veorli (che si disputerà il giorno dopo alle 20.45 con diretta su E’ Tv) e MarcoPoloShop.it Forlì-Sigma Barcellona che sarà recuperata venerdì 2 marzo in diretta Rai Sport,
Per stasera Rai Sport 1 ha puntato su una sfida che ha tutto per essere inserita nella fascia dei big match, quella tra la Trenkwalder Reggio Emilia (superato al primo posto dalla Giorgio Tesi Pistoia, ma domenica la squadra reggiana non ha giocato con Veroli e recupererà la partita il 2 marzo) e la Centrale del Latte Brescia che con una vittoria dalle maniere forti ha consolidato ancora di più il suo ruolo di matricola rivelazione e si è portata a soli due punti dal secondo posto di Reggio e compagnia.
La squadra di Menetti (imbattuta in casa, 8/8) farà debuttare il nuovo acquisto Michele Antonutti, un big per la Legadue, che arriva dalla Fabi Montegranaro, mentre coach Dell’Agnello si affida alla sua pattuglia rodata e fidata che non ha fatto variazioni da inizio stagioni e che già era stata mantenuta come intelaiatura base anche dopo la promozione, con soli 3 innesti , quelli stranieri, gli USA Goldwire e Thompson e il centro lituano Busma. Sicuramente partita che proporrà grandi confronti di spessore tecnico assoluto, in particolare nel duello tra play che sanno essere decisivi come Robinson e Goldwire, altrettanto interessante vedere come andrà a finire tra Taylor, giocatori dal talento offensivo straordinario, se la vedrà con il manipolo di ottimi difensori che Brescia sguinzaglierà su di lui, a partire dall’ex azzurro Rombaldoni, ma anche un Gergati pieno di energie, mentre scontro tra tiratori sarà tra Slanina e Bushati, senza dimenticare un Frassineti scalpitante dopo i problemi fisici (pubalgia) che lo hanno tenuto fuori al ungo e condizionato anche al rientro. Per Brescia sarà invece importante capire le condizioni di Thompson che non è entrato a Verona, ma la squadra ha vinto lo stesso sottolineando una volta di più la sua compattezza di gruppo dove non c’è una stella, ma tanti giocatori di buon livello ben organizzati e determinati. Sotto canestro, sfida tra un centro esperto e medagliato come Chiacig e invece un novizio come Busma, lanciato da Brescia, che ha avuto un grande avvio di stagione e ora è in fase di alti e bassi, alle spalle per Reggio quel Cervi che le da un’altra dimensione con la sua capacità di intimidazione, duello tra guerrieri argentini pieni di “garra” quello tra Ghersetti e Filloy, duello che da solo vale la pena del prezzo del biglietto, perché si tratta davvero di due giocatori che danno sempre tutto quello che hanno. Tra i comprimari che pesano, Ruini, altro innesto felice di Reggio, mentre sotto le plance Brescia può contare sull’apporto concreto di due veterani che stanno dando ancora tanto alla propria squadra, come Farioli e capitan Rezzano. Un grande match, da vedere in tv per la grande platea di Rai Sport 1: una sfida dove coach Dell’Agnello, ex di turno, cercherà d iimbrigliare, con le sue difese molto organizzate, il grande talento offensivo della Trenkwalder.

LE ULTIME DAI CAMPI – Vigilia tranquilla per la Trenkwalder, con il solo capitan Valenti out come noto dopo l’operazione al tendine d’achille per l’infortuni a Jesi nella gara del 16 dicembre scorso. Per Brescia, sarebbe tutto ok, ma l’Usa Thompson che da un mese soffre di fascite plantare, pour avendo terminato la fase riabilitativa, è solo ai primi approcci veri di allenamento e quindi, come domenica a Verona, sarà bin formazione ma di fatto inutilizzabile.

LE PAROLE DELLA VIGILIA - In casa reggiana sintetizza così coach Menetti: Dopo quasi 20 giorni torniamo a giocare e ci troviamo come avversaria Brescia che da neo promossa sta facendo un campionato straordinario. La formazione di coach Dell’Agnello ha già vinto sia a Brindisi che a Barcellona, dimostrando di essere una squadra che si esalta quando scende in campo con le grandi. Per noi in casa sarà una partita difficile ma questo ci deve dare ancora maggiore spinta per fare il massimo”. Il giovane che sta crescendo e attirando stima di coach e compagni e attenzioni di tutti, addetti ai lavori e tifosi, Riccardo Cervi si esprime così: “La nostra stagione finora è stata davvero buona, e dopo ogni sconfitta siamo sempre riusciti a capire gli errori e ritrovare la vittoria. Personalmente in questo periodo il coach mi sta dando molta fiducia, specialmente nei momenti finali, e questo incrementa le mie responsabilità ma allo stesso tempo mi permette di acquisire esperienza molto più velocemente e divertirmi anche di più. Mercoledì affrontiamo Brescia e dovremo stare attenti soprattutto alla loro aggressività difensiva, per quanto riguarda i lunghi, possono anche tirare dal di fuori dell'area e perciò sarà una cosa in più da limitare. Guardando alla classifica i pericoli principali mi sembrano Brindisi e Scafati, ma preferisco concentrarmi sull’avversario di mercoledì e guardare una partita alla volta”. Sul fronte bresciano coach Dell’Agnello presenta così la partita. “A parte il diverso livello tecnico che la classifica esprime tra Tezenisi e Trenkwalder, ci sono differenze sostanziali rispetto alla gara di domenica socrsa, visto che Verona ha bisogno di attaccare l'area con quasi tutti i suoi giocatori, mentre Reggio è la prima del campionato nel tiro da tre punti. Non so se possa essere sufficiente per vincere esprimerci in difesa come a Verona,, ma certo un grande atteggiamento difensivo a Reggio sarà indispensabile. Non dovremo pensare solo a Robinson e Taylor: Con tiratori quali Frassineti, Slanina, Ruini, Filloy e adesso Antonutti se pensi solo ai due americani sei fritto direi. Antonutti è un’altra opzione micidiale sopratutto per l'attacco, Cervi è già importante adesso per ingombro ed intimidazione. Se dovessi un complimento in particolare per ocme sta andando la nostra stagione, o farei e lo faccio a tutto il Basket Brescia Leonessa, dalla presidentessa Bragaglio all'ultimo addetto della società, con loro viviamo questa fantastica galoppata ormai da 12 mesi e, con l'umiltà indispensabile, ma anche grande determinazione, direi che non abbiamo intenzione di fermarci”. Lorenzo Gergati è la voce italiana di un gruppo che funziona: “Si torna in campo dopo Verona ma le energie ci saranno sicuramente perché le vittorie danno carica e perché giocheremo contro una squadra tra le migliori del campionato e noi tutti vogliamo mostrare la nostra forza dopo che abbiamo riposato un turno l’altra settimana abbiamo molta voglia di giocare! Il nostro segreto ormai è diventato quello di Pulcinella, lo sanno tutti: .il nostro gruppo, non sarò mai stanco di dirlo. L’atmosfera che c è nel nostro spogliatoio è unica..di amicizia intorno a noi, staff tecnico compreso. La Trenkwalder è una squadra che meritatamente è tra le prime posizioni in classifica, sono stati costruiti molto bene, con i due Usa che hanno tanti punti nelle mani, giocatori di esperienza e intelligenza come Filloy, Chiacig, Slanina e giovani con energia e freschezza: .ed ora hanno allungato la panchina con Ruini e Antonutti! Noi ora vogliamo andare ai play off: non è un obiettivo lontano, quindi sarà un traguardo da raggiungere per le potenzialità di questa squadra. E saremo un avversario durissimo per qualsiasi avversaria:.una vera mina vagante perchè sono sicuro che chi ci affronta non sarà mai tranquillo perche davanti avrà… una vera Leonessa!”. Poi, Lorenzo si concede una parentesi personale parlando della suo rapporto con l’attrice e modella cubans Ariadna Romero: una coppia molto unita, giovane ma con voglia di costruire un futuro. “Siamo semplicemente tifosi l’uno dell’altro:.quando lei è a Brescia è sempre al palazzetto perche le piace la pallacanestro e averla sugli spalti è una carica in più per me! Io faccio lo stesso: pensate solo che avrò visto al cinema il suo film almeno 5 volte e ogni volta che”Ballando con le stelle” è in onda su Raiuno quando balla la voto con i messaggi finchè non esaurisco il credito!”
GLI ARBITRI - Alessandro Martolini di Roma, nato il 9 giugno 1976, 177 presenze (Lega A e Legadue), professione avvocato; Lorenzo Baldini di Firenze, nato il 7 Agosto 1981, 33 presenze, impiegato; Gianluca Gagliardi di Anagni (Frosinone), nato il 21 ottobre 1979, 26 presenze, impiegato
Dove si gioca – PalaBigi , via Guasco Reggio Emilia
La Guida di Trenkwalder Reggio Emilia-Centrale del Latte Brescia

LE QUOTE EUROBET- Il title sponsor del campionato vede favorita la Trenkwalder finora mai battuta in casa al PalaBigi di Reggio (8 vittorie su 8) e data a 1.33, mentre l’impresa della Centrale del Latte Brescia è quotata a 3.05.
ALL’ANDATA ANDO’ COSI’ – Partita a punteggio alto (90-94), Brescia avanti di 1 al 30’ e volata lunga tutto l’ultimo quarto vinta da Reggio in virtà di grandi percentuali di tiro (specie da due con un eccellente 63.6%, 31.3% da tre, contro il 52.9% e 30% della Centrale del latte,. Un protagonista su tutti, Donnel Taylor, autore di un vero show, di una partita davvero totale, forse la sua migliore in Italia: 29 punti in 35’, 11/15 da due, 1/ 2 da tre, 4/7 ai liberi, 11 rimbalzi e anche 6 assist, fantastico. Poi, ottimo l’apporto di capitan Valenti con 16 punti e 6 rimbalzi in 26’ (3/3, 0/2, 10/12), vicino a lui il solido Chiacig con 12+3 in 27’ (5/7, 2/4). Buon bottino per Slanina (11p in 32’, 1/ 4, 1/ 2, 3/ 4) e Frassineti (10p in 22’, 3/3, 1/ 4, 1/1). Dall’altra parte, buona prova di Goldwire anche se senza mira da tre (22pc in c34’, 5/7, 2/8, 5/8, 3 perse, 5 recuperate, 6 assist), buon impatto di Bushati con 14p in 20’ (1/ 2, 2/3, 6/6, 2 assist), Busma in doppia doppia (11+10 in soli 22’e), Ghersetti buon supporto (13+5in 34’4/6, 1/3,2/2), Thompson un po’ alterno (10+7 in 30’, 4/8, 0/2, 2/2, 3 perse) e Gergati a un passo dalla doppia cifra (9p in 26’,3/5, 1/ 2). In questa stagione Brescia e Reggio si sono affrontate anche negli ottavi di qualificazione alla Final Four: a Brescia vittoria Centrale del Latte 70-65 (Thompson e Goldwire 16, Robinson 21), a Reggio rivincita e qualificazione per la Trenkwalder 84-64 (Taylor 21, Gergati 17)
I NUMERI – Confronto di tutte le voci statistiche e delle posizioni nelel varie classifiche generali di singoli e di squadra per conoscere le attitudini di Reggio e Brescia: stando ai numeri, emerge una Trenkwalder dal grande potenziale offensivo ripartito in particolare sul duo Usa Taylor e Robinson e una Centrale del Latte che non punte specifiche ma diversifica e divide il suo bottino.
I Singoli – Nella classifica marcatori, si tallonano le due stelle di Reggio: Robinson al quarto posto con 19 punti a gara, Taylor quinto con 18.8 a gara, per Brescia il miglior realizzatore è Goldwire al 13mo posto con 15.1 a gara, poi Ghersetti 20mo con 14.7 a gara, Thompson al 31mo posto con 13.4 a gara. Per Reggio in doppia cifra anche Filloy con 10.3 a gara e quasi Slanina con 9.4, per Brescia Gergati con 10.4 e Bushati 8.4 a gara. Nella classifica di valutazione. E al settimo posto assoluto di Legadue Robinson con 19.1 a gara, Taylor è 13mo con 18.3 a gara, il meglio piazzato di Brescia è Ghersetti al 28mo posto con 14.1 a gara. Nel tiro da due, ancora un buon dato per Ghersetti che è nono assoluto della lega con 60.2%, Robinson è 14mo con 57.5%, Taylor 21mo con 55.06, Thompson 26mo con 52.9% da tre. Nel tiro da tre, podio al terzo gradino per Robinson con un ottimo 46.8%, bene anche Slanina settimo con 44.6%, se la cava anche Filloy 17mo con 39.06%, 18mo Taylor con 38.8%, mentre per Brescia nei primi 30 ha solo Goldwire 25mmo con 36%, buone percentuali per Gergati con 42.5% e Bushati 36.4% ma non sono in classifica generale non avendo effettuato il numero minimo di tiri necessario. Nel totale tiri, , al quarto posto Robinson con 54.08%, Ghersetti ottavo con 51.5%, bravo pure lui. Nei tiri liberi, non c’è nei due team un super specialisti ma tanti buoni esecutori: 11mo Thompson con 83.3%, 17mo Robinson con 80.5%, 18mo Gergati con 80%, 19mo Goldwire con 79.06, 20mo Taylor con 79%, forse un po’ al di sotto dei suoi mezzi. Nelle stoppate, ancora primo incontrastato di Legadue Cervi con 1.8 a gara nonostante un minutaggio non elevatissimo di 13.5’ a gara, per Brescia buon dato di Busma settimo con 0.7 a gara. Nei rimbalzi difensivi, come in generale, nessun super rimbalzista, ma tanti portano il mattone: 18mo posto con 4.1 a gara per Chaicig e Taylor, 21mo posto per Ghersetti, Robinson e Filloy. Nei rimbalzi offensivi, ottimo quinto posto di Chiacig con 2.6 a gara, ottavo Busma con 2.3, 11mo Ghersetti con 2.06, 12mo Filloy con 2 a gara. Nei rimbalzi totali, il migliore resistendo al tempo è Chiacig 12mo in Legadue con 6.8 a gara, 15mo con 6.1 Ghersetti, 16mo con 6.06 Filloy, 24mo con 5.1 Taylor, 29mo con 4.9 il generoso Farioli, 34mop osto per Thompson e Busma con 4.8 a gara, Cervi è 60 con 3.8 a gara ma pure in questo caso il suo dato va letto con il minutaggio che gioca. Nelle palle perse, gemelli nel bene e nel male, Robinson è secondo con 4.1 a gara, Taylor quinto con 3.7 e Goldwire ottavo con 3.5 a gara. Nelle recuperate, si riscattano Goldwire che è quarto assoluto con 2.6 a gara, Taylor che è sesto con 2.6 a gara, poi ottavo Thompson con 2.4 e 14mo Robinson con 2.1 a gara. Negli assist, duello USA con Goldwire 11mo in Legadue con 3.06 a gara e Robinson 21mo con 2.1 a gara. Nei falli subiti, il più bersagliato è Robinson che è settimo assoluto con 5.8 a gara, Goldwire è 23mo con 4.1, 26mo Taylor con 4.06, 27mo Bushati con 3.9 a gara.
DI SQUADRA – Nei punti segnati l’attacco di Reggio è quasi al top, secondo con 82.06 a gara, quello di Brescia ottavo con 78.1 a gara. Nei punti subiti, distanze meno nette: Reggio è sesta con 77.3 a gara, Brescia settima con 77.8 a gara. Nel tiro da due, meglio la Trenkwalder settima con 52.7%, Centrale del latte 12ma con 50.6%. Nel tiro da tre, ottimo terzo posto per la squadra reggiana con 41.9%, quella lombarda è solo decima con 32.4%. Nel totale tiri, altro secondo posto di Reggio con 49.2% contro l’11mo di Brescia con 45.08%. Nei tiri liberi, ottava la Centrale del Latte con 74.8%, nona Reggio con 74.5%, Nelle stoppate ,prima la Reggiana con 3,1 gara, settima la Leonessa con 1.8 a gara (come Cervi da Solo). Nei rimbalzi difensivi, secondo posto per la Trenkwalder con 25.6 a gara, 11mo per Brescia con 22.9 a gara, Nei rimbalzi offensivi, ancora davanti Reggio con 10.3 a gara, un pelo dietro Brescia ,quinta con 10 gara. Nel totale rimbalzi, domina la Trenkwalder prima assoluta con 36.06 a gara, Centrale del Latte ottava con 32.9 a gara. Nelle palle perse, Brescia sprecona è 12ma in Legadue con 17.1 a gara, Reggio appena dietro 13ma con 17.3 a gara. Nelle palle recuperate, primo posto per la Centrale del Latte con 15.2 a gara, buon quinto posto con 14.3 a gara. Negli assist ancora davanti Brescia con 10.8 a gara , solo ultima Reggio con 7.5 a gara. Nei falli subiti, ancora la Leonessa più pungente, ottava assolutta con 21.7 a gara, e Reggio di nuovo stranamente ultima con 19.2 a gara.
I PRECEDENTIQuella d’andata è stata la prima sfida tra Basket Brescia Leonessa e Pallacanestro Reggiana nei professionisti
GLI EX – Sandro Dell’Agnello ha giocato due stagioni a Reggio Emilia in A2 dal ’00 al 02, totale 91 presenze, 1249 punti (13.7 a gara, 16.7 nel primo anno), high 28.
I COACH - Massimiliano Menetti può considerarsi ormai reggiano d’adozione. Dopo le varie esperienze prima nel Settore Giovanile, in seguito come vice, come capo allenatore nella stagione 2006/2007 e di nuovo vice dall’anno seguente; dopo un anno passato a Montegranaro come vice allenatore della Sigma Coatings (Serie A), nel 2010 è tornato a Reggio dove vive con la moglie Maria Pia Romano ed il golden retriver Micky. E’ diplomato alla Scuola Alberghiera come chef e tecnico delle attività alberghiere. Nel tempo libero si interessa di gastronomia, va in bicicletta e pratica l’alpinismo. Dallo scorso 7 aprile è alla guida della Trenkwalder, pilotandola alla salvezza sostituendo Frates (costretto ad intervento chirurgico ai reni) nelle ultime 5 gare , vincendone 4, compiendo una rimonta miracolosa. Numeri da coach nei campionati professionistici italiani (compresa questa stagione) - In Carriera - 2 stagioni (tutte con Reggio Emilia), con questa arriva a 50 presenze, 25 vittorie (51%). In Legadue – 2 stagioni (2 Reggio Emilia), 22 presenze, 15 vittorie (714%) In A - 1 stagione (Reggio Emilia), 28 presenze, 10 vittorie (35.7%). Sandro Dell’Agnello, livornese di nascita (il 20 ottobre 1961), ha un illustre passato da giocatore talentuoso e grintoso in campo, avendo militato con varie squadre nella massima lega italiana fra cui Livorno, Caserta, Roma, Pesaro e Mens Sana Siena. Ha vinto uno scudetto nella stagione 1990-1991 con la Phonola Caserta ed ha collezionato 108 caps (749 punti, 6.8 a gara) con la nazionale azzurra (debutto il 14 ottobre 1985, amichevole Italia-Olimpia Milano 77-91) vincendo nel 1991 l’argento agli europei. Inizia la sua carriera di coach a Livorno, prima come vice di molti allenatori per poi prendere il timone nel campionato 2007/2008 e mantenerlo nella stagione successiva sfiorando i play off di Legadue. La sua carriera continua alla Reyer Venezia prima di approdare a metà stagione l’anno scorso a Brescia e condurre la Centrale del Latte Basket Brescia Leonessa alla conquista dello scudetto dilettanti ed alla promozione in Legadue. Sandro ha due figli, Tommaso e Giacomo rispettivamente di 20 e 17 anni, ed è proprietario dello stabilimento balneare Bagno Sardegna a Marina di Pisa. Numeri da coach nei campionati professionistici italiani (compresa questa stagione) - In Carriera – 4 stagioni (1 in Lega A, 3 in Legadue), presenze 108 , 50 vittorie (46.7 %). In Legadue – 4 stagioni (2 Livorno, 1 Venezia, 1 Brescia), presenze 89, 45 vittorie (51.1%). In A - 1 stagione (Livorno), 19 presenze, 5 vittorie (26.3%). 

tuttobasket.net 

Nessun commento: