Volpato e Berardi regalano i tre punti al Sassuolo: al Toro non basta Comuzzo


Nel recupero del primo tempo l'ex viola risponde al fantasista. Nella ripresa entra Mimmo e il suo sinistro non perdona
C’è sempre Berardi a fare la differenza tra un Sassuolo bello da vedere e anche vincente. Aquilani festeggia la prima vittoria stagionale, con merito, al termine di una partita giocata molto meglio rispetto al Toro e lo deve al colpo da campione del suo capitano. Subentra nella ripresa e timbra il 2-1 dopo sei minuti. Il Toro aveva anche ripreso, con Comuzzo, il vantaggio da applausi di Volpato, ma è apparso a corto di idee e ancora troppo in rodaggio. Per i granata è la seconda sconfitta di fila, con quattro gol subiti in 180 minuti: Abate ha un cantiere apertissimo e tante cose da sistemare.
PIACEVOLE Per quei pochi tifosi che sono arrivati al Mapei Stadium, in questo ultimo sabato di agosto, è stato sicuramente un pomeriggio molto piacevole. Ad esempio, nel primo tempo Sassuolo e Toro danno vita a quarantacinque minuti ricchi di cose: una traversa, due gol, azioni spettacolari e ben otto occasioni, tutto sommato equamente spalmate. Si va all’intervallo con il punteggio di uno a uno: il Sassuolo di Aquilani mette sulla gara più marcatamente il timbro del palleggio, il Toro di Abate preferisce mostrare spesso più i muscoli e colpire in ripartenze. Lo spettacolo cresce in fretta: dopo due minuti traversa di Cinquegrano, all’8’ Muric chiude la porta ad Adams lanciato da Vlasic. 11’: gran bel diagonale di Laurentié, risposta coi pugni di Mascardi; 28’: stavolta ci prova Vlasic, Muric risponde ancora coi piedi. Prima di parlare dei gol c’è anche la paratona di Mascardi su Bowie (37’) e il colpo di testa di Coco (41’).

I GOL Il primo gol che sblocca il pomeriggio è bellissimo: tutto nasce da un errore di Comuzzo che frana a metà campo, aprendo il campo allo scatto di Laurentié. Il resto è una passeggiata nella galleria di un museo dedicato alla bellezza: tacco smarcante di Adzic, fiondata di prima intenzione di Volpato imprendibile per Mascardi. E’ l’1-0 per gli emiliani. Il Toro riporta tutto in equilibrio al secondo minuto di recupero: arriva il primo lampo stagionale del diciannovenne Cacciamani, è suo l’assist dalla sinistra, Comuzzo spedisce di testa la palla in porta e fa uno a uno. Comuzzo toglie, Comuzzo ridà: 1-1 all’intervallo.

BERARDI Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e ne paga, inevitabilmente, lo spettacolo. Siamo alla seconda giornata di campionato ed è fisiologico avere ancora poca benzina nel serbatoio. Il canovaccio non cambia di molto, perché il Sassuolo continua a tessere la sua tela di gioco fondata sul palleggio ma stavolta è molto meno brillante in zona offensiva. Il Toro si difende con discreto ordine, e tiene botta. Dopo una settantina di minuti, nel mezzo della girandola dei cambi, Aquilani si gioca anche la carta Berardi, sempre molto applaudito dal pubblico emiliano. E, alla prima palla che gli capita tra i piedi, sei minuti dopo essere subentrato, scocca un sinistro che tramortisce la difesa torinista: Sassuolo nuovamente avanti. Gli emiliani controllano il campo e sfiorano più volte il tris: alla fine, fanno festa.
Gazzetta

Nessun commento: