
La Una Hotels finisce la benzina troppo presto: Verona vince 94-81
La Pallacanestro Reggiana, senza Rossato, naufraga contro i veronesi, bravi a restare lucidi per tutti i 40 minuti. Un deciso passo indietro per Barford e compagni
VERONA – La Una Hotels fa un passo indietro e perde malamente contro Tezenis per 94-81. Sempre in vantaggio, la formazione di Priftis, ha inseguito tutta la partita e non ha mai dato l’impressione di poter prendere in mano le redini del match. Una brutta sconfitta che ha palesato la poca lucidità in tanti frangenti di gara. Testa ora alla gara di coppa che ci sarà mercoledì al PalaBigi.
IL TABELLINO
TEZENIS VERONA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 94-81 finale
TEZENIS VERONA: Samuels 13, Zumerle ne, Poser 2, Massinburg 11, Tobey 17, Loro 11, Andrews 18, Ambrosin, Man ne e, Zampini 11, Melendez 11. Allenatore: Ramagli.
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 8, Edwards 13, Thor 5, Woldetensae ne, Visconti 2, Manfredotti ne , Uglietti 4, Severini 16, Fainke ne, Echenique 16, Ogbeide 4, Smith 13. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Giovannetti, Nicolini, Attard.
Parziali: 29-21; 28-25; 15-20; 21-15
Note: fallo tecnico a Priftis al 21′. Thor esce per falli al 37′.
La cronaca
Primo quarto
I quintetti in campo: per Verona Tobey, Loro Andrews, Samuels e Massimburg, mentre per Reggio Uglietti, Severini, Ogbeide, Barford ed Edwards. Partenza sprint per i padroni di casa con un 5-0, con i biancorossi che stanno sbagliando troppo. Ogbeide sblocca la Una Hotels, ma deve accomodarsi in panchina, per il suo secondo fallo e sul 11-4 arriva il primo timeout di Priftis. La Tezenis cerca di scappare, Edwards sigla 5 punti di fila, ma il problema è dentro l’area biancorossa, terra di conquista. Entrano, dopo Echenique, anche Thor, Smith e Visconti, però le difficoltà restano invariate. I gialloblu salgono al +10 e Priftis si sta innervosendo a bordo campo. Chiusura del periodo sul 29-21.
Secondo quarto
Per raddrizzare la partita Reggio dovrà limitare le palle perse, fino ad ora 6, nonché migliorare a rimbalzo. Purtroppo l’inizio della frazione evidenzia l’energia di Verona che sale al +11, Ogbeide commette il suo terzo fallo, Priftis decide di giocare col solo Severini nei lunghi e 4 piccoli. Anche questa mossa non paga e la Una Hotels finisce sotto di 14 lunghezze. Break di 11-0 per la Una Hotels con ottime prove balistiche e che sta costringendo la Tezenis a forzare. Massinburg ferma l’onda biancorossa, poi le altre triple riportano a 10 il divario fra le due squadre. I due tiri liberi di Echenique sanciscono il 57-46 all’intervallo.
Terzo quarto
In questa ripresa dovrà ora essere la difesa la chiave per portare a casa la vittoria, visti i 57 punti già subiti. Rispetto al quintetto iniziale c’è Smith al posto di Uglietti. La scelta porta un 7-0 e grazie a un Severini in versione killer dall’arco il divario è di soli 3 punti. Peccato che questa inerzia non venga cavalcata fino in fondo, consentendo così a Verona di rifiatare riportandosi a+9. La partita prosegue ad elastico, con la Una Hotels che si avvicina spesso agli avversari, bravi però a replicare e a ricacciare indietro i biancorossi. All’ultima pausa il tabellone sentenzia 73 a 66.
Quarto quarto
Non inizia bene l’ultima frazione per la Una Hotels che torna sotto di 11 punti. I biancorossi ci mettono una pezza e la quinta tripla di Severini vale il 77-74, con timeout di Ramagli. Reggio vanifica un paio di occasioni per rosicchiare ancora qualche punto, così Verona ringrazia. Dal -3 al -10 certifica la gara ondivaga della Reggiana, mai capace di agganciare la Tezenis, nei suoi momenti migliori. Restano ancora 5 minuti da giocare, ma l’impressione è che per la Una Hotels la lucidità e la concentrazione stiano svanendo. In più il carburante è esaurito. Si chiude con una sconfitta per la trasferta in Veneto, un deciso passo indietro per gli uomini di Priftis.
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