Il vice tecnico Salvatore Lanna spiega perché Matteini, Esposito e Gurma rimangono indispensabili per la Reggiana

La seconda vita di Salvatore Lanna è iniziata nel migliore dei modi: l'ex terzino, ora vice di Lamberto Zauli, ha inaugurato la carriera tecnicacon i due granata Pavia e Monza. Guai calare intensità e concentrazione, spiega, perché la classifica non lo consente: se la Reggiana interverrà sul mercato, aggiunge, sarà per rinforzare la rosa, non per indebolirla.
Non sente nostalgia del campo?
«In questo momento è il mio ultimo pensiero. Io e Zauli abbiamo tanti aspetti da gestire e tante cose a cui pensare, il campo non mi manca».
Come procede questa nuova esperienza?
«Stiamo facendo un buon lavoro, al di là dei risultati. E' un'esperienza gratificante, mi sta facendo crescere: il lavoro in equioe è il modo migliore per fare calcio».
Come vi state dividendo i compiti?
«Da ex difensore gestisco la parte difensiva e mi concentro sui singoli, Zauli si occupa dei movimenti in fase d'attacco e della squadra nel complesso. A fine allenamento ci confrontiamo su quello che abbiamo visto e ci scambiamo pareri e opinioni».
La formazione la decidete insieme?
«E' Zauli l'allenatore, è compito suo. Io esprimo le mie valutazioni, ma l'ultima parola spetta a lui».
Come si trova a guidare e consigliare gente che fino a un mese giocava con lei?
«Sarò sincero, non è cambiato molto, si tratta di cose che facevo anche prima. Ora che non sudo lo posso fare con maggiore lucidità, forse, e di sicuro ho un punto di vista più ampio sulle cose».
Cosa è scattato in queste ultime settimane?
«Vedo grande voglia di giocare, di divertirsi e di dare tutto. Stiamo sfruttando l'entusiasmo che è naturale ci sia dopo la scossa del cambio d'allenatore. Dobbiamo essere bravi a mantenere la concentrazione alta, la classifica dice che non possiamo rilassarci in alcuna maniera, c'è bisogno di intensità e attenzione».
La partita col Benevento?
«Dopo Taranto e Ternana affrontiamo la squadra più forte a livello di organico. Sarà un banco di prova importante, hanno grande qualità e rispetto all'andata hanno recuperato giocatori importanti, Altinier su tutti. Senza la penalizzazione sarebbero a ridosso dei play off».
Li affronterete con la mente più sgombra, dopo le ultime due vittorie?
«Con Pavia e Monza il risultato era fondamentale, si trattava di scontri diretti che a questo punto della stagione pesano il doppio. Abbiamo fatto sei punti ma ora dobbiamo archiviare quelle due partite: non possiamo pensare di salvarci se non vinciamo anche contro le squadre che ci precedono».
Zauli ha escluso alcuni dei titolari di Mangone: come la stanno prendendo i vari Gurma, Esposito e Matteini?
«Non mi piace parlare di esclusioni, Matteini domenica non c'era ma con il Pavia ha giocato titolare. Abbiamo responsabilizzato il gruppo, tutti devono dare il loro contributo, anzi: vorrei fare un plauso proprio a chi non ha giocato a Monza ma in settimana aveva lavorato bene e contribuito ad alzare l'intensità negli allenamenti».
La Reggiana agirà ancora sul mercato o la squadra va bene così?
«Io e Zauli abbiamo chiesto una sola cosa: se si tornerà sul mercato, che sia per rinforzare la squadra e non per indebolirla. Al momento la priorità è un esterno destro, visto che nel ruolo abbiamo a disposizione il solo Iraci».
La difesa a tre verrà portata avanti fino al termine del campionato?
«E' l'idea che abbiamo fin dall'inizio, sta dando buoni frutti e penso che la porteremo avanti, anche perché stanno arrivando risposte positive. Poi non si può mai sapere cosa succederà nei prossimi mesi».
Fabio Varini - gazzettadireggio

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