Prova di forza Trenkwalder: Brescia viene spazzata via 85-59
mercoledì 15 febbraio 2012
Reggio sempre in testa grazie a ottime prove di
Robinson, Frassineti, Taylor e Cervi. Bene l'esordio di Antonutti
Il gruppo fa festa in mezzo al campo a fine gara
REGGIO EMILIA - La Trenkwalder asfalta la Centrale del Latte Brescia
per 85-59 e lo fa grazie a un'ultima frazione tutta muscoli e grinta.
Difficile, davvero difficile, trovare un migliore in campo tra i
biancorossi perché tutti hanno giocato veramente bene, compreso
Antonutti che ha chiuso la sua prima in via Guasco con 9 punti e tante
cose importanti. Ci voleva una vittoria ampia per lavare via il disatro
di Verona e così è stato. Da ora, con il recupero di Veroli incluso,
l'obiettivo deve essere il primo posto perché ora questa squadra è
davvero completa in ogni reparto.
Per il ritorno di Dell'Agnello come avversario in campionato, Menetti manda in campo il solito quintetto con Robinson, Taylor, Slanina, Filloy e Chiacig. Solo panchina per l'ultimo arrivato Antonutti che per la sua avventura in maglia biancorossa ha scelto il numero nove. L'inizio è tutto di marca Trenkwalder tanto che Dell'Agnello al 5' è costretto a chiamare minuto dopo aver incassato un 14-5 firmato Robinson e Filloy (6 punti a testa). La pausa, infatti, sortisce l'effetto sperato poiché Brescia con un controparziale di 8-0 fa 14-13 con relativo minuto per la panchina reggiana. Il quarto si chiude sul 22-15 con un tap-in a fil di sirena di Cervi.
L'inizio del secondo periodo si apre con le seconde linee in campo: Ruini, Frassineti, Antonutti e Cervi con il solo Taylor come titolare. E' proprio della guardia dall'Alabama il primo canestro biancorosso della frazione dopo i primi due punti firmati da Bushati. Reggio prova a scappare con due bombe consecutive di Frassineti, ma 4 punti di Ghersetti permettono alla Centrale del Latte di mantenere il disavanzo in singola cifra. I primi due punti di Antonutti con la maglia di Reggio arrivano da sotto e grazie a un assist di Frassineti. Per un Taylor che proprio non riesce a trovare la via del canestro c'è un Robinson assolutamente scatenato: come spesso accade in questo campionato, non esistono avversari in grado di tenere il play nell'uno contro uno: l'ennesima penetrazione vincente vale il 36-23, massimo vantaggio interno. Brescia non ci prende mai, né dalla distanza né da sotto e così alla pausa lunga si arriva sul 38-25 interno.
Il primo canestro della ripresa lo firma Taylor, ma Brescia con un 10-0 (7 Busma, 3 Ghersetti) rientra a -5 (40-35) e costringe Menetti a rifugiarsi in minuto. Taylor mette dentro la prima bomba della sua partita e ridà un minimo d'inerzia all'attacco reggiano. Ghersetti lo imita, Taylor si ripete ma Scanzi infila un altro canestro pesante (45-40). A metà frazione Goldwire pesca il quarto di Robinson e Menetti è così costretto a togliere il suo fare dal campo: al suo posto Ruini. Frassineti, in campo per Slanina, segna il 49-44 con una bella finta che fa saltare il diretto marcatore. Nel momento di maggior bisogno Taylor attacca la spina e mette dentro quattro tiri di fila per 10 punti; l'ultimo vale il 53-44 a 3' dal termine del tempo con time-out per Brescia. La terza bomba del quarto dell'americano ridà 9 lunghezze di vantaggio alla Trenkwalder (56-47) prima che Frassineti e Antonutti chiudano il terzo quarto sul punteggio di 60-50.
I tre punti di Bushati in apertura di ultimo parziale rimettono, ancora una volta, in partita la Centrale. A questo punto si sveglia Ruini: furto ai danni di Goldwire per due punti comodi in contropiede e, qualche possesso dopo, canestro pesantissimo dalla distanza: è 65-53, Dell'Agnello ci vuole parlare su con i suoi. A piantare i primi chiodi nella bara dei lombardi è un'altra (la terza) bomba dall'angolo di Frassineti, seguita subito dopo da un canestro di strapotere fisico di Cervi (70-53, massimo vantaggio della gara). Brescia è contata in piedi stavolta e non rientra più sparacchiando a salve da ogni posizione. La parola "fine" sulla gara è apposta in calce da Robinson che, rientrato per Taylor, mette 5 punti in fila (75-53) e inaugura così il "garbage time". Finisce 85-59 e con una grande prova di forza della Trenkwalder, che con l'acquisizione di Antonutti dà ora davvero la sensazione di essere completa in ogni reparto. Da questa sera, ancor più che prima, i biancorossi possono davvero lottare per quel primo posto che significa rientro nell'olimpo della palla a spicchi.
Il tabellino
TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Robinson 19, Viglianisi, Taylor 18, Antonutti 9, Frassineti 16, Pini, Filloy 6, Slanina 3, Cervi 8, Germani, Chiacig 2, Ruini 5.
Allenatore: Menetti.
CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Farioli 2, Thompson, Rombaldoni 5, Bushati 9, Rezzano 4, Busma 11, Gattesco, Ghersetti 17, Scanzi 3, Goldwire 5, Gergati 3, Stojkov 1.
Allenatore: Dell'Agnello.
Per il ritorno di Dell'Agnello come avversario in campionato, Menetti manda in campo il solito quintetto con Robinson, Taylor, Slanina, Filloy e Chiacig. Solo panchina per l'ultimo arrivato Antonutti che per la sua avventura in maglia biancorossa ha scelto il numero nove. L'inizio è tutto di marca Trenkwalder tanto che Dell'Agnello al 5' è costretto a chiamare minuto dopo aver incassato un 14-5 firmato Robinson e Filloy (6 punti a testa). La pausa, infatti, sortisce l'effetto sperato poiché Brescia con un controparziale di 8-0 fa 14-13 con relativo minuto per la panchina reggiana. Il quarto si chiude sul 22-15 con un tap-in a fil di sirena di Cervi.
L'inizio del secondo periodo si apre con le seconde linee in campo: Ruini, Frassineti, Antonutti e Cervi con il solo Taylor come titolare. E' proprio della guardia dall'Alabama il primo canestro biancorosso della frazione dopo i primi due punti firmati da Bushati. Reggio prova a scappare con due bombe consecutive di Frassineti, ma 4 punti di Ghersetti permettono alla Centrale del Latte di mantenere il disavanzo in singola cifra. I primi due punti di Antonutti con la maglia di Reggio arrivano da sotto e grazie a un assist di Frassineti. Per un Taylor che proprio non riesce a trovare la via del canestro c'è un Robinson assolutamente scatenato: come spesso accade in questo campionato, non esistono avversari in grado di tenere il play nell'uno contro uno: l'ennesima penetrazione vincente vale il 36-23, massimo vantaggio interno. Brescia non ci prende mai, né dalla distanza né da sotto e così alla pausa lunga si arriva sul 38-25 interno.
Il primo canestro della ripresa lo firma Taylor, ma Brescia con un 10-0 (7 Busma, 3 Ghersetti) rientra a -5 (40-35) e costringe Menetti a rifugiarsi in minuto. Taylor mette dentro la prima bomba della sua partita e ridà un minimo d'inerzia all'attacco reggiano. Ghersetti lo imita, Taylor si ripete ma Scanzi infila un altro canestro pesante (45-40). A metà frazione Goldwire pesca il quarto di Robinson e Menetti è così costretto a togliere il suo fare dal campo: al suo posto Ruini. Frassineti, in campo per Slanina, segna il 49-44 con una bella finta che fa saltare il diretto marcatore. Nel momento di maggior bisogno Taylor attacca la spina e mette dentro quattro tiri di fila per 10 punti; l'ultimo vale il 53-44 a 3' dal termine del tempo con time-out per Brescia. La terza bomba del quarto dell'americano ridà 9 lunghezze di vantaggio alla Trenkwalder (56-47) prima che Frassineti e Antonutti chiudano il terzo quarto sul punteggio di 60-50.
I tre punti di Bushati in apertura di ultimo parziale rimettono, ancora una volta, in partita la Centrale. A questo punto si sveglia Ruini: furto ai danni di Goldwire per due punti comodi in contropiede e, qualche possesso dopo, canestro pesantissimo dalla distanza: è 65-53, Dell'Agnello ci vuole parlare su con i suoi. A piantare i primi chiodi nella bara dei lombardi è un'altra (la terza) bomba dall'angolo di Frassineti, seguita subito dopo da un canestro di strapotere fisico di Cervi (70-53, massimo vantaggio della gara). Brescia è contata in piedi stavolta e non rientra più sparacchiando a salve da ogni posizione. La parola "fine" sulla gara è apposta in calce da Robinson che, rientrato per Taylor, mette 5 punti in fila (75-53) e inaugura così il "garbage time". Finisce 85-59 e con una grande prova di forza della Trenkwalder, che con l'acquisizione di Antonutti dà ora davvero la sensazione di essere completa in ogni reparto. Da questa sera, ancor più che prima, i biancorossi possono davvero lottare per quel primo posto che significa rientro nell'olimpo della palla a spicchi.
Il tabellino
TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Robinson 19, Viglianisi, Taylor 18, Antonutti 9, Frassineti 16, Pini, Filloy 6, Slanina 3, Cervi 8, Germani, Chiacig 2, Ruini 5.
Allenatore: Menetti.
CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Farioli 2, Thompson, Rombaldoni 5, Bushati 9, Rezzano 4, Busma 11, Gattesco, Ghersetti 17, Scanzi 3, Goldwire 5, Gergati 3, Stojkov 1.
Allenatore: Dell'Agnello.
Parziali: 22-15; 38-25; 60-50
Alessio Fontanesi - reggionline