Le assenze di Cinciarini e Brunner non fermano un'incredibile Grissin
Bon, che ora in semifinale attende la vincente di Milano-Sassari
MILANO - La prima grande sorpresa della Final Eight di
Coppa Italia arriva dal terzo quarto di finale: dopo i successi di Siena
e Brindisi, infatti, è Reggio Emilia la terza semifinalista della
competizione. La Grissin Bon, peraltro priva di Greg Brunner e Andrea
Cinciarini per due infortuni accusati in questi giorni, ha battuto
inaspettatamente Cantù 84-77 e ora attende la vincente dell’ultimo
quarto di finale in programma alle 20.30 tra Milano e Sassari. Quella
della squadra di Max Menetti è stata in pratica la partita perfetta
perché ognuno degli atleti schierati in campo ha saputo portare qualcosa
di utile alla causa biancorossa: inarrestabile James White (25 punti e 6
rimbalzi), doppia doppia per Troy Bell (20 punti, 11 rimbalzi) mentre
ancora una volta Kaukenas ha fatto male alla squadra che tanti anni fa
l’ha portato in Italia (17). Cantù ha confermato il proprio momento poco
brillante con una partita assolutamente incolore: per Sacripanti
l’unico a salvarsi è stato Pietro Aradori (16 punti), in doppia cifra
anche Leunen (13), Ragland e Cusin a quota 11. Reggio Emilia è partita
meglio (Cervi e Mussini in quintetto), allungando fino al +13 sul 38-25:
l’Acqua Vitasnella ha avuto il merito di non mollare e in avvio di
ultimo quarto ha trovato il sorpasso con un canestro di Aradori:
Kaukenas ha preso a bombardare il canestro canturino e quando Ragland e
Aradori hanno riportato la squadra di Sacripanti sul 77-76 ci ha pensato
White con una tripla ad allontanare nuovamente, e definitivamente,
Reggio Emilia.
tuttosport.com
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