"A Canestro con il Cuore" entra nel vivo. E’ già infatti possibile acquistare i biglietti per le tre serate di settembre in cui il Palasport G.Panini Casa Modena di Modena diventerà il centro del basket europeo. Il ricavato del lungo weekend riservato ai canestri, promosso da EA7 Emporio Armani e SAIE3 (Gruppo Sabatini) in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e i Comuni di Modena e Carpi, verrà
interamente devoluto in beneficenza, a sostegno delle zone dell'Emilia Romagna colpite dal terremoto.
PROGRAMMA
Questo il programma delle tre giornate di basket che vedono la partecipazione delle due squadre italiane più titolate (EA7 Emporio Armani Milano e Virtus Bologna), di altre due squadre emergenti in Serie A (Umana Venezia e Trenkwalder Reggio Emilia) più i campioni di Russia e finalisti di Eurolega del CSKA Mosca.
Giovedi' 6 Settembre Ore 20,30: Cska Mosca-Virtus Bologna
Sabato 8 Settembre (Trofeo Ea7-Saie3) Ore 18.30 Ea7 Milano-Umana Venezia, Ore 20.30 Trenkwalder Reggio Emilia-Virtus Bologna
Domenica 9 Settembre (Trofeo Ea7-Saie3) Ore 18.30 Finale 3°-4° Posto, Ore 20.30 Finale 1°-2° Posto
PREZZI DEI BIGLIETTI (si intende per ogni singola serata)
Parterre numerato: 20 euro (Ridotto 15 Euro per i minori di anni 18)
Ingresso non numerato: 10 euro (5 euro per i minori di anni 18)
MODALITA' DI ACQUISTO
Presso la sede di Pallavolo Modena, in Viale dello Sport 25, Modena, Tel. 059/481911
Presso tutte le filiali della Banca Popolare dell'Emilia Romagna
Online accedendo al sito www.vivaticket.it
Il quadrangolare "Trofeo EA7-SAIE3" dell'8 e 9 settembre verrà anticipato da un ulteriore torneo giovanile riservato alle squadre partecipanti e a quelle del territorio.
fonte: pallaccanestroreggiana.it
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A canestro con il cuore: a settembre Modena capitale del basket europeo per le popolazioni colpite dal sisma. Info su biglietti
Terremoto in Emilia, 5mila sfollati. Nuova forte scossa nel pomeriggio
Alle ore 18,38 la terra ha tremato ancora: la nuova forte scossa ha avuto come epicentro sempre la zona di Modena, tra Finale Emilia e Bondeno, con una magnitudo di 4,1 gradi della scala Richter. La scossa è stata avvertita molto nitidamente anche in Lombardia e in Veneto.
AGGIORNAMENTO ORE 17 - Prosegue l’ impegno degli operatori ANPAS Emilia Romagna per fronteggiare l’ emergenza sisma in Provincia di Modena. Gli aspetti gestionali sono assegnati principalmente alle zone di Coordinamento Anpas competenti per i territori di Modena e Bologna – Ferrara. Le zone di operazioni Anpas riguardano prioritariamente i Comuni di Finale Emilia e Mirandola. Nella serata di ieri sera erano attivi 135 volontari e 46 mezzi.
Sono costantemente in corso riunioni per stabilire le modalità del nostro intervento nei giorni futuri. Sarà cura di questa centrale informare i coordinatori provinciali quanto prima e pianificare una turnazione per i volontari presenti al campo. Il Dipartimento di Protezione Civile ha già attivato i benefici di legge (Articolo 9).
Sono diversi i contatti con la sala operativa nazionale ANPAS per verificare eventuali attivazioni anche nell’ambito della colonna nazionale.
Terremoto, 4.914 le persone ospitate nei centri di prima assistenza nella notte tra domenica e lunedì. In fase di completamento strutture per accoglierne altre 1310. Il presidente Errani riferisce ai Capigruppo in Assemblea legislativa: "verifiche su case e scuole la nostra priorità."
Bologna - Sono 4.914 le persone ospitate nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 maggio presso i campi e le strutture di prima assistenza allestiti dalla Protezione civile regionale. Di queste 1288 nel ferrarese, 266 nel bolognese, 3360 nel modenese. Sono in fase di completamento entro la mattinata di oggi ulteriori strutture per fornire assistenza ad altre 1310 persone. Per assicurare il soccorso alla popolazione sono state attivate le risorse della Colonna Mobile regionale integrata con moduli forniti dalle Regioni Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Toscana, Umbria, Anpas (associazione nazionale pubblica assistenza) e Ana (associazione nazionale alpini) nazionali, con il coordinamento del Dipartimento nazionale. Sono in corso verifiche con le Prefetture, le Province ed i Comuni per valutare l’ eventuale esigenza di attivare ulteriori moduli assistenziali per la popolazione.Per organizzare e gestire le attività assistenziali sono stati attivati 731 volontari di protezione civile della Regione oltre a circa 300 delle altre Regioni; è stato attivato un Posto Medico Avanzato a Mirandola per assicurare pur in condizioni di emergenza la prosecuzione dell’ attività sanitaria, altrimenti interrotta per inagibilità dei Presidi Ospedalieri di Finale Emilia e Mirandola.
“La nostra priorità - ha detto oggi il presidente della Regione Vasco Errani che insieme all’assessore alla protezione civile Paola Gazzolo ha fatto il punto degli interventi in corso nella Conferenza dei capigruppo dell’Assemblea legislativa - è stata quella di dare subito assistenza alle persone, anche grazie all’aiuto che ci stanno dando altre Regioni. Ora dobbiamo accelerare il più possibile le verifiche sulla stabilità delle abitazioni, per facilitare il rientro degli abitanti nelle loro case, e delle scuole per consentire la conclusione dell’anno scolastico in un clima il più possibile sereno. Stiamo parlando di danni ingentissimi, per le abitazioni, le imprese, i centri storici e i beni culturali. I danni sono quelli che sono, inutile fare stime. Vogliamo essere rigorosi e seri per poter definire il percorso della ricostruzione. Avvieremo un confronto col Governo, stiamo studiando un meccanismo con i Consorzi fidi per anticipare i finanziamenti necessari a ripristinare l’attività produttiva, prevediamo l’attivazione degli ammortizzatori in deroga dove sarà necessario”.
Mercoledì, al termine della commemorazione per Maurizio Cevenini, è prevista una ulteriore comunicazione all’Assemblea legislativa.
L’attività di rilevamento dell’agibilità degli edifici
E’ in corso il censimento danni da parte dell’ Agenzia di protezione civile regionale, con il supporto del Dipartimento nazionale di Protezione Civile e il Servizio regionale Geologico Sismico e dei Suoli. Alle 8 squadre attivate ieri e composte da 16 tecnici del Nucleo di valutazione regionale, si sono aggiunte nella giornata di oggi altre 12 squadre di tecnici regionali e 5 squadre del Trentino. E’ stata già acquisita inoltre la disponibilità di altre Regioni per l’attivazione a partire da domani di ulteriori 20 squadre di rilevatori. Questa attività viene svolta in stretto coordinamento con Sindaci e amministrazioni provinciali, Vigili del Fuoco e Soprintendenze ai beni architettonici.
Sette i decessi e 47 i feriti. Domani in Consiglio dei Ministri la richiesta di stato d’emergenza
Sette le vittime del sisma, mentre altre 47 persone hanno riportato traumi per i quali è stato necessario provvedere al ricovero ospedaliero. Gli sfollati sono circa 5 mila. Nella giornata di ieri il presidente Errani ha trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale, che verrà approvata domani dal Consiglio dei Ministri.
Le caratteristiche del sisma
Alle ore 4.03 un terremoto di magnitudo 5.9 ha colpito l’ Emilia Romagna, in particolare le province di Modena, Ferrara e Bologna, a una profondità di 6.3 km con epicentro nel comune modenese di Finale Emilia (dati INGV Istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia).
L’evento sismico ha colpito anche le province di Mantova e Rovigo. In Emilia – Romagna i Comuni tra i 10 ed i 20 km dall’epicentro sono: Camposanto, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, Cavezzo, San Posidonio nel modenese; Crevalcore, Malalbergo e Pieve di Cento in provincia di Bologna. In provincia di Ferrara: Ferrara, Sant’Agostino, Poggio Renatico, Mirabello, Vigarano Mainarda, Cento e Bondeno. All’evento principale ha fatto seguito alle ore 5.02 un’altra scossa di magnitudo 4.9 nelle stesse province, ed altre scosse di minore entità. Al momento si tratta di circa 120 scosse, la maggior parte delle quali inferiori a magnitudo 2.
AGGIORNAMENTO ORE 17 - Prosegue l’ impegno degli operatori ANPAS Emilia Romagna per fronteggiare l’ emergenza sisma in Provincia di Modena. Gli aspetti gestionali sono assegnati principalmente alle zone di Coordinamento Anpas competenti per i territori di Modena e Bologna – Ferrara. Le zone di operazioni Anpas riguardano prioritariamente i Comuni di Finale Emilia e Mirandola. Nella serata di ieri sera erano attivi 135 volontari e 46 mezzi.
Sono costantemente in corso riunioni per stabilire le modalità del nostro intervento nei giorni futuri. Sarà cura di questa centrale informare i coordinatori provinciali quanto prima e pianificare una turnazione per i volontari presenti al campo. Il Dipartimento di Protezione Civile ha già attivato i benefici di legge (Articolo 9).
Sono diversi i contatti con la sala operativa nazionale ANPAS per verificare eventuali attivazioni anche nell’ambito della colonna nazionale.
Terremoto, 4.914 le persone ospitate nei centri di prima assistenza nella notte tra domenica e lunedì. In fase di completamento strutture per accoglierne altre 1310. Il presidente Errani riferisce ai Capigruppo in Assemblea legislativa: "verifiche su case e scuole la nostra priorità."
Bologna - Sono 4.914 le persone ospitate nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 maggio presso i campi e le strutture di prima assistenza allestiti dalla Protezione civile regionale. Di queste 1288 nel ferrarese, 266 nel bolognese, 3360 nel modenese. Sono in fase di completamento entro la mattinata di oggi ulteriori strutture per fornire assistenza ad altre 1310 persone. Per assicurare il soccorso alla popolazione sono state attivate le risorse della Colonna Mobile regionale integrata con moduli forniti dalle Regioni Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Toscana, Umbria, Anpas (associazione nazionale pubblica assistenza) e Ana (associazione nazionale alpini) nazionali, con il coordinamento del Dipartimento nazionale. Sono in corso verifiche con le Prefetture, le Province ed i Comuni per valutare l’ eventuale esigenza di attivare ulteriori moduli assistenziali per la popolazione.Per organizzare e gestire le attività assistenziali sono stati attivati 731 volontari di protezione civile della Regione oltre a circa 300 delle altre Regioni; è stato attivato un Posto Medico Avanzato a Mirandola per assicurare pur in condizioni di emergenza la prosecuzione dell’ attività sanitaria, altrimenti interrotta per inagibilità dei Presidi Ospedalieri di Finale Emilia e Mirandola.
“La nostra priorità - ha detto oggi il presidente della Regione Vasco Errani che insieme all’assessore alla protezione civile Paola Gazzolo ha fatto il punto degli interventi in corso nella Conferenza dei capigruppo dell’Assemblea legislativa - è stata quella di dare subito assistenza alle persone, anche grazie all’aiuto che ci stanno dando altre Regioni. Ora dobbiamo accelerare il più possibile le verifiche sulla stabilità delle abitazioni, per facilitare il rientro degli abitanti nelle loro case, e delle scuole per consentire la conclusione dell’anno scolastico in un clima il più possibile sereno. Stiamo parlando di danni ingentissimi, per le abitazioni, le imprese, i centri storici e i beni culturali. I danni sono quelli che sono, inutile fare stime. Vogliamo essere rigorosi e seri per poter definire il percorso della ricostruzione. Avvieremo un confronto col Governo, stiamo studiando un meccanismo con i Consorzi fidi per anticipare i finanziamenti necessari a ripristinare l’attività produttiva, prevediamo l’attivazione degli ammortizzatori in deroga dove sarà necessario”.
Mercoledì, al termine della commemorazione per Maurizio Cevenini, è prevista una ulteriore comunicazione all’Assemblea legislativa.
L’attività di rilevamento dell’agibilità degli edifici
E’ in corso il censimento danni da parte dell’ Agenzia di protezione civile regionale, con il supporto del Dipartimento nazionale di Protezione Civile e il Servizio regionale Geologico Sismico e dei Suoli. Alle 8 squadre attivate ieri e composte da 16 tecnici del Nucleo di valutazione regionale, si sono aggiunte nella giornata di oggi altre 12 squadre di tecnici regionali e 5 squadre del Trentino. E’ stata già acquisita inoltre la disponibilità di altre Regioni per l’attivazione a partire da domani di ulteriori 20 squadre di rilevatori. Questa attività viene svolta in stretto coordinamento con Sindaci e amministrazioni provinciali, Vigili del Fuoco e Soprintendenze ai beni architettonici.
Sette i decessi e 47 i feriti. Domani in Consiglio dei Ministri la richiesta di stato d’emergenza
Sette le vittime del sisma, mentre altre 47 persone hanno riportato traumi per i quali è stato necessario provvedere al ricovero ospedaliero. Gli sfollati sono circa 5 mila. Nella giornata di ieri il presidente Errani ha trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza nazionale, che verrà approvata domani dal Consiglio dei Ministri.
Le caratteristiche del sisma
Alle ore 4.03 un terremoto di magnitudo 5.9 ha colpito l’ Emilia Romagna, in particolare le province di Modena, Ferrara e Bologna, a una profondità di 6.3 km con epicentro nel comune modenese di Finale Emilia (dati INGV Istituto nazionale Geofisica e Vulcanologia).
L’evento sismico ha colpito anche le province di Mantova e Rovigo. In Emilia – Romagna i Comuni tra i 10 ed i 20 km dall’epicentro sono: Camposanto, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, Cavezzo, San Posidonio nel modenese; Crevalcore, Malalbergo e Pieve di Cento in provincia di Bologna. In provincia di Ferrara: Ferrara, Sant’Agostino, Poggio Renatico, Mirabello, Vigarano Mainarda, Cento e Bondeno. All’evento principale ha fatto seguito alle ore 5.02 un’altra scossa di magnitudo 4.9 nelle stesse province, ed altre scosse di minore entità. Al momento si tratta di circa 120 scosse, la maggior parte delle quali inferiori a magnitudo 2.
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terremoto
Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.9 è avvenuto alle ore 09:06:36 italiane del giorno 25/Gen/2012 (08:06:36 25/Gen/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
Dati evento
Event-ID 2221246460
Magnitudo(Ml) 4.9
Data-Ora 25/01/2012 alle 09:06:36 (italiane)
25/01/2012 alle 08:06:36 (UTC)
Coordinate 44.854°N, 10.538°E
Profondità 33.2 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Comuni entro i 10Km
POMPONESCO (MN)
VIADANA (MN)
SORBOLO (PR)
BORETTO (RE)
BRESCELLO (RE)
CAMPEGINE (RE)
CASTELNOVO DI SOTTO (RE)
GATTATICO (RE)
POVIGLIO (RE)
Comuni tra 10 e 20km
CASALMAGGIORE (CR)
RIVAROLO DEL RE ED UNITI (CR)
COMMESSAGGIO (MN)
DOSOLO (MN)
SABBIONETA (MN)
COLORNO (PR)
MEZZANI (PR)
MONTECHIARUGOLO (PR)
BAGNOLO IN PIANO (RE)
BIBBIANO (RE)
CADELBOSCO DI SOPRA (RE)
CAVRIAGO (RE)
GUALTIERI (RE)
GUASTALLA (RE)
LUZZARA (RE)
MONTECCHIO EMILIA (RE)
NOVELLARA (RE)
REGGIO NELL'EMILIA (RE)
SANT'ILARIO D'ENZA (RE)
Abruzzo24
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terremoto
Terremoto: attimi di paura
Attimi di paura alle 9 di questa mattina quando una violenta scossa di terremoto è stata avvertita nitidamente in città e provincia. Non si conosce ancora l’entità della magnitudo, ma la terra ha tremato per diversi interminabili secondi. Per ora non ci sono notizie relative a danni a persone o cose, ma la paura è stata veramente tanta con la gente che si è riversata in strada.
La scossa arriva dopo una notte di intensa attività sismica con epicentro sulle prealpi venete, in Provincia di Verona, dove sono state avvertite diverse scosse, con intensità fino a 4.2 sulla scala richter
parmaoggi
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Scossa di Terremoto avvertita a Reggio Emilia alle 9:10
Una scossa di terremoto è stata avvertita a Reggio Emilia alle 9.10 di oggi 25 gennaio 2012. La gente si è riversata nelle piazze
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