Reggio Emilia, 25 gennaio 2010. Reggiana-Portogruaro 0-1
REGGIANA (4-4-1-1): Tomasig; Girelli, Stefani, Zini, Mei (dal 4’ s.t. Temelin); Nardini, Romizi (dal 38’ s.t. D’Alessandro), Viapiana, Anderson; Alessi; P. Rossi (Manfredini, Ferrando, Bovi, Ferrari, Morelli). All. Dominissini
PORTOGRUARO (4-3-1-2): F. Rossi; D’Alterio, Siniscalchi, Madaschi, Gotti; Scozzarella (dal 38’ s.t. Vicente), Mattielig, Espinal; Cunico; Altinier (dal 30’ s.t. Bocalon), Marchi (dal 26’ p.t. Gardella) (Marcato, Cardin, Migliozzi, Scapuzzi). All. Calori
Arbitro: Pierluigi Gambini di Roma (Alberto Marengo di Mortara e Angelo Provesi di Treviglio)
Reti: Altinier al 10’ s.t.
Note: spettatori 3.500 circa (1.501 paganti, 1.772 abbonati), incasso 31.027 euro. In curva nord 32 tifosi veneti. Espulsi: Siniscalchi al 17’ p.t. per doppia ammonizione, Anderson al 40’ s.t. per fallo su Cunico, Nardini dopo il fischio finale per comportamento violento nei confronti di Mattielig. Ammoniti: Rossi e Mattielig. Angoli: 4-2. Tiri in porta: 6-3. Tiri fuori: 3-9. Fuorigioco: 0-3. Falli commessi: 15-17. Passaggi al portiere: 6-1. Recupero: 2’ e 4’.
Lo spot del calcio-spettacolo si frantuma alle soglie della sesta replica. La Reggiana ripiomba sulla terra. Perde partita (non accadeva dal 15 novembre, 0-1 a Giulianova), primato e giocatori importanti, ma dai nervi scoperti.
Una giornata da buttare, dopo due mesi vissuti alla grandissima. I riflessi della debacle «morderanno» anche in futuro. Due espulsi (Anderson e Nardini), una terza squalifica in arrivo per quarta ammonizione (Paolo Rossi). Considerando che Saverino e Maschio sono ai box per infortunio, il buon Dominissini dovrà inventarsi la squadra nell’ultima sfida di gennaio, a Cava dè Tirreni.
Il buio ha avvolto la Reggiana proprio quando sembrava invulnerabile, grazie ai cinque successi consecutivi (6 nelle ultime 7 gare, con relativo scettro) e alla straripante qualità di gioco e di concretezza offensiva. Invece nel calcio le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
di Ezio Fanticini
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