E' Giuliano Razzoli il simbolo dello sport reggiano nel 2009. Da scherma, equitazione, pattinaggio e football le maggiori soddisfazioni. Nel limbo calcio, basket e pallavolo.
Il 2009 sportivo reggiano è stato caratterizzato dal grande evento estivo dei Giochi del Tricolore che hanno radunato in città quasi cinquemila ragazzi da tutto il mondo in un trionfo di lingue e colori. Ma l'icona dello sport di casa nostra è senza dubbio lo sciatore di Villaminozzo Giuliano Razzoli che oramai è diventato uno dei grandi protagonisti dello slalom mondiale, a Kraniska Gora è arrivato ad un soffio dal trionfo, ora sogna la medagliia a cinque cerchi di Vancouver.
Nel calcio la Reggiana ha cullato sogni di B fino all'incredibile eliminazione nei play-off per mano della Pro Patria. Ora la serie cedetta sembra essere l'unico appiglio sicuro per dare stabilità ad un futuro societario che dal prossimo giugno si preannuncia quantomai traballante dopo la fine dell'esperienza di Inizativa Tricolore.
Il basket griffato Trenkwalder per la prima volta ha rischiato la retrocessione in serie B ma ora, scommettendo sui giovani, è tornato ad infiammare la piazza. Nella pallavolo l'Edilesse Cavriago ha traguardato un'insperata salvezza nel campionato di A/2. Ma lo sport reggiano non è fatto solo dei 'soliti Sospetti'.
I più bei trionfi arrivano dai cossiddetti sport monori: Marta Ferrari è medaglio d'oro a squadre ai campionati europei giovanili di scherma, Cristina Balcerek conquista tutti con grazia e leggiadria ai campionati italiani di volteggio equeste. Per concludere con hochey su pista e Football Ameriicano: Correggio riporta in serie A la tradizione hockeistica reggiana mentre gli Hogs salgono sul tetto d'Europa conquistando a Scandiano la Challenge Cup della palla ovale. E poi c'è sempre il pattinaggio: titolo italiano, titolo europeo e argento mondiale per le straordinarie ragazze dello Skating Club Albinea. (viaemilianet)
Il 2009 sportivo reggiano è stato caratterizzato dal grande evento estivo dei Giochi del Tricolore che hanno radunato in città quasi cinquemila ragazzi da tutto il mondo in un trionfo di lingue e colori. Ma l'icona dello sport di casa nostra è senza dubbio lo sciatore di Villaminozzo Giuliano Razzoli che oramai è diventato uno dei grandi protagonisti dello slalom mondiale, a Kraniska Gora è arrivato ad un soffio dal trionfo, ora sogna la medagliia a cinque cerchi di Vancouver.
Nel calcio la Reggiana ha cullato sogni di B fino all'incredibile eliminazione nei play-off per mano della Pro Patria. Ora la serie cedetta sembra essere l'unico appiglio sicuro per dare stabilità ad un futuro societario che dal prossimo giugno si preannuncia quantomai traballante dopo la fine dell'esperienza di Inizativa Tricolore.
Il basket griffato Trenkwalder per la prima volta ha rischiato la retrocessione in serie B ma ora, scommettendo sui giovani, è tornato ad infiammare la piazza. Nella pallavolo l'Edilesse Cavriago ha traguardato un'insperata salvezza nel campionato di A/2. Ma lo sport reggiano non è fatto solo dei 'soliti Sospetti'.
I più bei trionfi arrivano dai cossiddetti sport monori: Marta Ferrari è medaglio d'oro a squadre ai campionati europei giovanili di scherma, Cristina Balcerek conquista tutti con grazia e leggiadria ai campionati italiani di volteggio equeste. Per concludere con hochey su pista e Football Ameriicano: Correggio riporta in serie A la tradizione hockeistica reggiana mentre gli Hogs salgono sul tetto d'Europa conquistando a Scandiano la Challenge Cup della palla ovale. E poi c'è sempre il pattinaggio: titolo italiano, titolo europeo e argento mondiale per le straordinarie ragazze dello Skating Club Albinea. (viaemilianet)
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