NGM Mobile Santa Croce-Edilesse Conad Reggio Emilia 3-2 (25-17, 25-17, 26-28, 23-25, 16-14)
NGM Mobile Santa Croce: Monopoli 3, Elia 9, Noda Blanco 15, Pagni ne, Mattioli, Tosi (L), Tamburo 27, Catania (2° L) ne, Hrazdira 17, Baldaccini 13, Tosi ne, Cotroneo. All. Blengini
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 12, Sassi, Mast 30, Goi (2° L) ne, Bonetti, Bartoli ne, Grassano 16, Sivula 7, Garnica 2, Mazzali 1, Ippolito 6, Botti 5, Peli (L). All. Bonitta
Arbitri: Frapiccini e Bartoloni
Durata: 22’, 23’, 32’, 28’, 19’. Tot. 2h04’
Note Santa Croce: attacco 58%, ricezione 39%, ace 3, service error 16, muri 11.
Note Reggio Emilia: attacco 47%, ricezione 38%, ace 6, service error 17, muri 14.
Mamma mia ragazzi, che battaglia!
La battaglia del Pala Parenti di Santa Croce, dove l’Edilesse Conad va sotto di due set, vince col cuore terzo e quarto parziale, prima di cedere al termine di un meraviglioso tie-break conclusosi solo sul 16-14 in favore della NGM Mobile.
Una Edilesse Conad che sputa sangue, e dopo aver preso due pugni in faccia nei primi due set, chiusi in favore dei “Lupi” entrambi col punteggio di 25-17, parte come un diesel per andare ad ottenere un punto importantissimo in chiave classifica.
Gialloneri trascinati da un grandissimo Mathijs Mast, ed è proprio una bella azione per coach Marco Bonitta, capace di recuperare un giocatore in difficoltà nelle prime giornate.
“Trentello” per l’opposto di Apeldoorn, ma che bella Edilesse Conad abbiamo visto dal terzo set in avanti, capaci di portare al quinto set una NGM Mobile assetata di punti per rimanere aggrappata al vertice della classifica.
Coach Bonitta l’aveva fatto intuire in settimana, ovvero di voler ripartire dal sestetto base dell’Edilesse Conad, quello composto da Garnica-Mast, Sivula-Grassano, Luppi-Botti, con Peli libero.
L’inizio è di quelli shock: 6-0 Santa Croce in un lampo, con Elia che si esalta subito a muro.
Luppi ferma il grande ex della gara e suo compagno lo scorso anno in giallonero, ovvero Michal Hrazdira, poi è Mast a provare a ricucire: 10-6.
Monopoli trova però l’ace del nuovo +7 NGM Mobile (14-7), Hrazdira e Tamburo passano sempre con grande continuità e i “Lupi” non hanno troppi problemi a chiudere il primo set con un nettissimo 25-17.
Secondo set: Luppi stoppa finalmente Tamburo (27 per l’opposto di Santa Croce, che “perde” di 3 punti la sfida a distanza con Mast…), ma è solo un lampo.
L’Edilesse Conad regge sino al 13 pari con un ottimo Grassano, poi è ancora Vincenzo Tamburo ad aprire la forbice: break di 5-0 in favore dei toscani, e il secondo set vola via così.
Mast dà sempre grande continuità, non basta: Santa Croce chiude ancora sul 25-17.
Gialloneri finalmente avanti in avvio di terza frazione: Sivula prova a scuotersi murando Tamburo (5-7), Mast conserva il +2 sul 10-12.
Oreste Luppi è semplicemente impressionante a muro: altra stampata su Hrazdira che vale il 17-19 Edilesse Conad, ma Baldaccini impatta sul 20 pari.
Finale in volata, Mast è spaziale anche al servizio, costringendo Tamburo all’errore: 20-22.
L’opposto olandese mette giù anche la diagonale del 21-23 e la palla del 21-24. Sono tre set-ball gialloneri, ma Santa Croce ci crede ancora: attacco di Noda, muro di Baldaccini su Grassano, ancora Noda per il clamoroso 24 pari. Si va ai vantaggi, Noda regala il primo match-point ai suoi (25-24), poi sbaglia il servizio della nuova parità sul 25.
Coach Bonitta inserisce Gabriele Mazzali (esordio assoluto in serie A2, così come per Federico Sassi che giocherà una parte importantissima della gara, tanti complimenti ai due giovanissimi gialloneri) per il servizio, e la banda di Bagnolo regala e si regala l’ace del 25-26 che gira l’inerzia del set e dell’intera partita.
Hrazdira fa 26 pari, ma è Michele Grassano a decidere tutto, con i due palloni che valgono il 26-28 che porta tutti al quarto set.
E subito Luppi mura Noda, tanto per far capire che l’Edilesse Conad c’è, eccome se c’è.
Mast prova a far allungare i suoi (7-8), Santa Croce torna avanti con Tamburo, ma si deve inchinare di nuovo a SUPER-MAST.
Mathijs impatta sul 15 pari, poi si esalta con due ace uno più bello dell’altro: 15-17 Edilesse Conad.
“MM” viene fermato solo da Baldaccini, per la nuova parità sul 21-21, ma Luppi è ancora una volta “atomico” a muro. Stoppato ancora Tamburo, è 21-23 giallonero, che diventa 23-25 sull’attacco finale di Ippolito.
E allora, dopo quasi due ore di battaglia, si va tutti al tie-break: Santa Croce lo comincia alla grande, allungando sino al 7-4 con Tamburo, ma è ancora Mazzali a fare la differenza al servizio.
Break di 3-0 e si riparte dal 7 pari. Ippolito recupera un punto break con l’attacco vincente dell’11 pari, l’Edilesse Conad rimane lì con Mast, ancora una volta splendido con gli attacchi del 13 pari prima e del 14 pari poi.
Luppi sbaglia la battuta che vale il secondo match-point Santa Croce sul 15-14, poi è Tamburo a murare Grassano per il definitivo 16-14.
E’ un punto d’oro per una Edilesse Conad che sale a quota 22 punti. E domenica prossima al Pala Bigi arriva la lanciatissima Genova, per chiudere un 2010 da favola.
NGM Mobile Santa Croce: Monopoli 3, Elia 9, Noda Blanco 15, Pagni ne, Mattioli, Tosi (L), Tamburo 27, Catania (2° L) ne, Hrazdira 17, Baldaccini 13, Tosi ne, Cotroneo. All. Blengini
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 12, Sassi, Mast 30, Goi (2° L) ne, Bonetti, Bartoli ne, Grassano 16, Sivula 7, Garnica 2, Mazzali 1, Ippolito 6, Botti 5, Peli (L). All. Bonitta
Arbitri: Frapiccini e Bartoloni
Durata: 22’, 23’, 32’, 28’, 19’. Tot. 2h04’
Note Santa Croce: attacco 58%, ricezione 39%, ace 3, service error 16, muri 11.
Note Reggio Emilia: attacco 47%, ricezione 38%, ace 6, service error 17, muri 14.
Mamma mia ragazzi, che battaglia!
La battaglia del Pala Parenti di Santa Croce, dove l’Edilesse Conad va sotto di due set, vince col cuore terzo e quarto parziale, prima di cedere al termine di un meraviglioso tie-break conclusosi solo sul 16-14 in favore della NGM Mobile.
Una Edilesse Conad che sputa sangue, e dopo aver preso due pugni in faccia nei primi due set, chiusi in favore dei “Lupi” entrambi col punteggio di 25-17, parte come un diesel per andare ad ottenere un punto importantissimo in chiave classifica.
Gialloneri trascinati da un grandissimo Mathijs Mast, ed è proprio una bella azione per coach Marco Bonitta, capace di recuperare un giocatore in difficoltà nelle prime giornate.
“Trentello” per l’opposto di Apeldoorn, ma che bella Edilesse Conad abbiamo visto dal terzo set in avanti, capaci di portare al quinto set una NGM Mobile assetata di punti per rimanere aggrappata al vertice della classifica.
Coach Bonitta l’aveva fatto intuire in settimana, ovvero di voler ripartire dal sestetto base dell’Edilesse Conad, quello composto da Garnica-Mast, Sivula-Grassano, Luppi-Botti, con Peli libero.
L’inizio è di quelli shock: 6-0 Santa Croce in un lampo, con Elia che si esalta subito a muro.
Luppi ferma il grande ex della gara e suo compagno lo scorso anno in giallonero, ovvero Michal Hrazdira, poi è Mast a provare a ricucire: 10-6.
Monopoli trova però l’ace del nuovo +7 NGM Mobile (14-7), Hrazdira e Tamburo passano sempre con grande continuità e i “Lupi” non hanno troppi problemi a chiudere il primo set con un nettissimo 25-17.
Secondo set: Luppi stoppa finalmente Tamburo (27 per l’opposto di Santa Croce, che “perde” di 3 punti la sfida a distanza con Mast…), ma è solo un lampo.
L’Edilesse Conad regge sino al 13 pari con un ottimo Grassano, poi è ancora Vincenzo Tamburo ad aprire la forbice: break di 5-0 in favore dei toscani, e il secondo set vola via così.
Mast dà sempre grande continuità, non basta: Santa Croce chiude ancora sul 25-17.
Gialloneri finalmente avanti in avvio di terza frazione: Sivula prova a scuotersi murando Tamburo (5-7), Mast conserva il +2 sul 10-12.
Oreste Luppi è semplicemente impressionante a muro: altra stampata su Hrazdira che vale il 17-19 Edilesse Conad, ma Baldaccini impatta sul 20 pari.
Finale in volata, Mast è spaziale anche al servizio, costringendo Tamburo all’errore: 20-22.
L’opposto olandese mette giù anche la diagonale del 21-23 e la palla del 21-24. Sono tre set-ball gialloneri, ma Santa Croce ci crede ancora: attacco di Noda, muro di Baldaccini su Grassano, ancora Noda per il clamoroso 24 pari. Si va ai vantaggi, Noda regala il primo match-point ai suoi (25-24), poi sbaglia il servizio della nuova parità sul 25.
Coach Bonitta inserisce Gabriele Mazzali (esordio assoluto in serie A2, così come per Federico Sassi che giocherà una parte importantissima della gara, tanti complimenti ai due giovanissimi gialloneri) per il servizio, e la banda di Bagnolo regala e si regala l’ace del 25-26 che gira l’inerzia del set e dell’intera partita.
Hrazdira fa 26 pari, ma è Michele Grassano a decidere tutto, con i due palloni che valgono il 26-28 che porta tutti al quarto set.
E subito Luppi mura Noda, tanto per far capire che l’Edilesse Conad c’è, eccome se c’è.
Mast prova a far allungare i suoi (7-8), Santa Croce torna avanti con Tamburo, ma si deve inchinare di nuovo a SUPER-MAST.
Mathijs impatta sul 15 pari, poi si esalta con due ace uno più bello dell’altro: 15-17 Edilesse Conad.
“MM” viene fermato solo da Baldaccini, per la nuova parità sul 21-21, ma Luppi è ancora una volta “atomico” a muro. Stoppato ancora Tamburo, è 21-23 giallonero, che diventa 23-25 sull’attacco finale di Ippolito.
E allora, dopo quasi due ore di battaglia, si va tutti al tie-break: Santa Croce lo comincia alla grande, allungando sino al 7-4 con Tamburo, ma è ancora Mazzali a fare la differenza al servizio.
Break di 3-0 e si riparte dal 7 pari. Ippolito recupera un punto break con l’attacco vincente dell’11 pari, l’Edilesse Conad rimane lì con Mast, ancora una volta splendido con gli attacchi del 13 pari prima e del 14 pari poi.
Luppi sbaglia la battuta che vale il secondo match-point Santa Croce sul 15-14, poi è Tamburo a murare Grassano per il definitivo 16-14.
E’ un punto d’oro per una Edilesse Conad che sale a quota 22 punti. E domenica prossima al Pala Bigi arriva la lanciatissima Genova, per chiudere un 2010 da favola.
fonte: volleycavriago
Nessun commento:
Posta un commento