- Il Resto del Carlino -
16/01/2012 10:27 - Gabriele Gallo
PERCHÉ la Trenkwalder è in testa alla classifica di Legadue? Perché fa un po’ di cose in modo eccellente, ne fa diverse abbastanza bene, e non ne sbaglia praticamente nessuna. L’analisi delle cifre del girone d’andata del campionato di Legadue 2011/2012, che vedeva la Pallacanestro Reggiana primeggiare in virtù di 11 vittorie e 3 sconfitte, con quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici (da ieri, a causa del turno di riposo dei biancorossi, il vantaggio si è ridotto a due punti su Pistoia e Brindisi), offre un quadro preciso. E spiega perché la truppa di Menetti, al momento, sia la formazione regina del campionato.
LE STATISTICHE dicono infatti che la Trenkwalder è il secondo attacco del torneo (1174 punti segnati, quasi 84 di media, seconda solo a Scafati che viaggia a 84.7) e la quarta miglior difesa con 76.9 punti subiti (guida Brindisi con 73.5). Tra le mura amiche però Reggio ne subisce meno di tutti: 72.3 a gara. Robinson e soci sono poi i migliori dal tiro da 3 punti (43%) e nella percentuale totale al tiro: con un ragguardevolissimo 50,3%, a fronte di 429 conclusioni infilate nel paniere su 852 tentativi. La Trenkwalder domina poi sotto i tabelloni, dove è prima nei rimbalzi difensivi e seconda in quelli offensivi. Elementare la conclusione: i ragazzi di Menetti guidano la graduatoria totale con quasi 36 rimbalzi arpionati ogni partita. Unica nota dolente: le palle perse, Reggio è terza in questa classifica negativa ma poiché sale sul podio, in questo caso con valore positivo, anche in quella delle recuperate, il dato quasi si compensa.
SONO numeri importanti, quelli appena citati, anche in raffronto col passato. Nello scorso campionato Casale Monferrato, che terminò al comando la regular-season anche se poi la promozione passava dai play-off, segnava quasi 2 punti in meno a partita di Reggio, con ben il 5% in meno al tiro da 3
Addirittura la Bipop di Frates, ultima formazione reggiana a conquistare la serie A, nell’annata 2003/2004, vinse trionfalmente il campionato con 50 punti; ma aveva solo il nono attacco del torneo (81 punti di media). Fattore peraltro compensato dagli appena 74 punti subiti, nettamente la miglior difesa del campionato. All’epoca i biancorossi tirarono col 37% da 3 (-6% rispetto a Slanina e soci) e il 47% complessivo (-3.3%).
SOTTO il profilo individuale la Trenkwalder è l’unica ad avere due giocatori nei primi 10 sotto il profilo dei punti segnati (Taylor, e hanno entrambi siglato 267 punti per una media di 19 a match). Ed è il giovane pivottone reggiano Riccardo Cervi a guidare la classifica delle stoppate: 2 a partita, per un totale di 22. Riccardone si è messo alle spalle un veterano come Michele Maggioli, che ne ha rifilate 25 ma giocando tre partite in più. Reggio ha poi, anche in questo caso unico team a riuscirci, tre suoi atleti nella top-ten del tiro da tre punti (Robinson quarto, con quasi il 50%, mentre l’anno scorso era fermo al 19%…, Slanina ottavo, 46%, Taylor decimo, 43%). Miglior rimbalzista della squadra Chiacig, che con 97 palloni arpionati è settimo nella graduatoria generale.
16/01/2012 10:27 - Gabriele Gallo
PERCHÉ la Trenkwalder è in testa alla classifica di Legadue? Perché fa un po’ di cose in modo eccellente, ne fa diverse abbastanza bene, e non ne sbaglia praticamente nessuna. L’analisi delle cifre del girone d’andata del campionato di Legadue 2011/2012, che vedeva la Pallacanestro Reggiana primeggiare in virtù di 11 vittorie e 3 sconfitte, con quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici (da ieri, a causa del turno di riposo dei biancorossi, il vantaggio si è ridotto a due punti su Pistoia e Brindisi), offre un quadro preciso. E spiega perché la truppa di Menetti, al momento, sia la formazione regina del campionato.
LE STATISTICHE dicono infatti che la Trenkwalder è il secondo attacco del torneo (1174 punti segnati, quasi 84 di media, seconda solo a Scafati che viaggia a 84.7) e la quarta miglior difesa con 76.9 punti subiti (guida Brindisi con 73.5). Tra le mura amiche però Reggio ne subisce meno di tutti: 72.3 a gara. Robinson e soci sono poi i migliori dal tiro da 3 punti (43%) e nella percentuale totale al tiro: con un ragguardevolissimo 50,3%, a fronte di 429 conclusioni infilate nel paniere su 852 tentativi. La Trenkwalder domina poi sotto i tabelloni, dove è prima nei rimbalzi difensivi e seconda in quelli offensivi. Elementare la conclusione: i ragazzi di Menetti guidano la graduatoria totale con quasi 36 rimbalzi arpionati ogni partita. Unica nota dolente: le palle perse, Reggio è terza in questa classifica negativa ma poiché sale sul podio, in questo caso con valore positivo, anche in quella delle recuperate, il dato quasi si compensa.
SONO numeri importanti, quelli appena citati, anche in raffronto col passato. Nello scorso campionato Casale Monferrato, che terminò al comando la regular-season anche se poi la promozione passava dai play-off, segnava quasi 2 punti in meno a partita di Reggio, con ben il 5% in meno al tiro da 3
Addirittura la Bipop di Frates, ultima formazione reggiana a conquistare la serie A, nell’annata 2003/2004, vinse trionfalmente il campionato con 50 punti; ma aveva solo il nono attacco del torneo (81 punti di media). Fattore peraltro compensato dagli appena 74 punti subiti, nettamente la miglior difesa del campionato. All’epoca i biancorossi tirarono col 37% da 3 (-6% rispetto a Slanina e soci) e il 47% complessivo (-3.3%).
SOTTO il profilo individuale la Trenkwalder è l’unica ad avere due giocatori nei primi 10 sotto il profilo dei punti segnati (Taylor, e hanno entrambi siglato 267 punti per una media di 19 a match). Ed è il giovane pivottone reggiano Riccardo Cervi a guidare la classifica delle stoppate: 2 a partita, per un totale di 22. Riccardone si è messo alle spalle un veterano come Michele Maggioli, che ne ha rifilate 25 ma giocando tre partite in più. Reggio ha poi, anche in questo caso unico team a riuscirci, tre suoi atleti nella top-ten del tiro da tre punti (Robinson quarto, con quasi il 50%, mentre l’anno scorso era fermo al 19%…, Slanina ottavo, 46%, Taylor decimo, 43%). Miglior rimbalzista della squadra Chiacig, che con 97 palloni arpionati è settimo nella graduatoria generale.
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