Montecchi: "Questa Trenkwalder è matura per fare il grande salto". Il grande ex della Pallacanestro Reggiana domenica ha assistito al trionfo dei biancorossi

Domenica pomeriggio sugli spalti del PalaBigi si è visto anche Piero Montecchio, indimenticato ex biancorosso, rimasto nel cuore dei tifosi della Pallacanestro Reggiana.

Piero, questa Trenkwalder ha avuto la forza di battere una squadra forte come Barcellona. E’ un buon segnale, vero?


Sì, i biancorossi hanno vinto una partita molto importante contro una formazione di grande spessore e questo lascia ben sperare per il futuro.


C’è qualcuno che ti è piaciuto in modo particolare?

Io sono un grande estimatore di Cervi, un giocatore forse non così appariscente, ma che a livello difensivo si fa sempre sentire.

Questa Trenk è apparsa matura, tant’è che nel momento più importante della gara ha cambiato marcia, vincendo l’incontro. Sei d’accordo?


Sì, ha giocato molto bene nei momenti finali. L’essere sotto e l’aver reagito in quel modo è stata una bella prova di forza e anche Menetti ha gestito molto bene le rotazioni».


Credi sia l’anno buono?


Questa è una squadra senza superstar, ma è compatta e concreta e spesso nel basket sono importanti la chimica, la difesa, l’equilibrio tra i giocatori e il fatto che si aiutino tra loro e questo gruppo ha queste caratteristiche. Io, ovviamente, farò il tifo per i biancorossi.

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