REGGIO. Ultima chiamata per il Conad che alle 20.30 va a sfidare
l'Exprivia Molfetta in gara-3 dei play off. Per proseguire la corsa è
indispensabile vincere.
Dopo l’ottima prova offerta al PalaBigi le aspettative sono alte perché
una Conad così, con un Biribanti e un Tondo così, può fare male anche a
chi è arrivato al secondo posto in classifica e sogna la promozione in
A1 e Molfetta lo sa.
E' per questo che giocherà tutte le carte possibili per non andare ai
tempi supplementari: il coach Cichello ha dato l'ordine di chiudere qui
il discorso e archiviare la pratica Conad. Per riuscire a impensierirlo
alla formazione di Cantagalli partita ieri mattina per la terra di
Puglia non basterà vincere un set o due, per tornare a giocare al Bigi
domenica 7 aprile alle 20 è necessaria una vittoria, anche al tie-break.
L'impresa titanica prevede tre trionfi consecutivi, ribaltando così
ogni pronostico. Il più motivato a compierla è il guerriero Barbareschi
che in caso di sconfitta giocherebbe oggi la sua ultima partita ad alto
livello. Non sono bastate infatti le grandi prestazioni che ha regalato
anche quest'anno alla sua Conad a convincerlo a non dire addio alla sua
carriera pallavolistica, sottolineata anche dalla premiazione che la
società ha voluto riservargli domenica a inizio gara: il presidente
Giulio Bertaccini e il capitano giallorosso Francesco Biribanti l'hanno
premiato tra gli applausi di un pubblico che da oltre un anno e mezzo lo
apprezza ogni gara di più. Se la banda genovese ha un motivo in più per
fare bene, anche gli altri non sono da meno, a partire dal libero Goi
che in gara-2 ha offerto una delle prestazioni migliori di tutto l'anno.
Cantagalli lo schiererà nelle retrovie mentre al palleggio ci sarà
sempre Orduna, Luppi e Tondo al centro con Pagni pronto a dire la sua
per il cambio, Biribanti opposto e in banda il solito toto Grassano,
Barbareschi e Diachkov, con l'ucraino che, sfruttato nell'ultimo set
pasquale, ha dato un'ottima risposta.
Nella sua metà campo Cichello non farà certamente a meno di Van Dijk,
opposto di 215 centimetri d'altezza decisivo in gara-2 come nell'intera
stagione, e di Saitta al palleggio. Al centro dovrebbero esserci
Giglioli e Giosa, come Rizzo sarà il libero. Nel reparto bande tutto è
possibile: l'ultima gara è stato un walzer di cambi, dall'ex della gara
Ippolito all'ingresso del nuovo acquisto Ludovic Castard. Difficile
prevedere quale sarà la strategia di Cichello in zona quattro. Nel
frattempo continua e si rinsalda il gemellaggio tra le due tifoserie.
Tutto è pronto insomma per un'altra grande festa che i giallorossi non
vogliono sia l'ultima di questa stagione di soddisfazioni.
Francesca Manini - Gazzetta di Reggio
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