Per Greg Brunner, come per tutti i giocatori reggiani che hanno avuto
a che fare con la coppia croata Peric- Stipanovic, quella di domenica è
stata una serata molto difficile.
Durante la partita con la Vanoli Cremona, il lungo biancorosso
si è fatto valere nella seconda parte della partita, e alla fine ha
portato a casa dieci rimbalzi, di cui ben quattro offensivi.
Contro Cremona si è vista una Trenkwalder diversa dal solito. Cos'è successo?
«Loro avevano sicuramente più energia di noi. Noi abbiamo
sbagliato dei tiri facili; questo ci ha frustrato e ci ha tolto energie
mentali. Ad un certo punto abbiamo messo più attenzione in difesa e
siamo riusciti a risistemare la partita. Poi però abbiamo ripreso a fare
errori sciocchi e la situazione è tornata a precipitare».
Sentite un po' di stanchezza, a questo punto della stagione?
«Gli ultimi due mesi sono stati molto intensi e ci hanno portato via molte energie, un calo ci può stare».
Come le è sembrata la Vanoli?
«E’ una buona squadra. In campo di diverte, si vede. Ha
giocato con un'intensità da playoff, e non a caso ha vinto contro
squadroni come Milano, Sassari e Siena».
Contro Cremona anche lei ha faticato abbastanza.
«Sì, è stato un match sottotono. Capita. L'importante è fare
tesoro di queste sconfitte anche in previsione dei playoff. Ci sono
capitate altre partite negative. come quella giovata a Bologna, però
anche in quel caso ci siamo rimboccati le maniche e siamo subito
ritornati ai nostri livelli nelle gare seguenti. Sarà così anche questa
volta. Qualche battuta d'arresto – conclude Greg Brunner – durante un
campionato è normale. Non facciamo drammi».
Riccardo Bellelli - Gazzetta di Reggio
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