Legadue Basket: Sassari, Reggio Emilia e Brindisi si giocano il salto diretto in A

C’è la sosta per le imminenti Final Four di Coppa Italia (Sassari - Brindisi e Veroli - Reggio Emilia le due semifinali di sabato, finale domenica alle 20.30), per cui possiamo tranquillamente soffermarci su una classifica che lancia diverse volate, a 8 turni dal termine della regular season.
CORSA A TRE Dopo la caduta di Veroli a Faenza contro Imola, è praticamente sicuro che la promozione diretta sarà questione tra Sassari (34), Reggio Emilia (32) e Brindisi (30), le tre più continue e quindi più forti dopo più di due terzi di campionato. Determinanti gli scontri diretti Reggio - Sassari e Reggio - Brindisi, con la Trenkwalder che quindi ha nelle sue mani la possibilità di coronare un sogno, e il Banco che parte con due punti di vantaggio, non poca cosa. A sensazione, la quota “A” potrebbe arrivare a 44 punti.
PLAYOFF Abbiamo 4 squadre quasi sicure di parteciparvi (Casale Monferrato e Veroli a 26, Vigevano e Udine a 24) e altre 5/6 che si giocheranno i rimanenti due posti: la Fastweb ne ha vinte 10 nelle ultime 14 ed è quella nettamente più in forma, mentre Veroli continua a far fatica fuori casa (5-7 il record). Vigevano è nel classico momento di “stanca” che ci sta, Udine è solidissima e chiunque la incontrerà, negli spareggi, non dormirà sonni tranquilli. Eccoci alle traballanti: Pistoia (22) è 2-5 nel girone di ritorno e paga il calo di Slay e Ringstrom, mentre Imola (22) in casa è una certezza (8-3) e fuori un patema (3-8). Rimini (20), 3-11 e 1-6 nel ritorno, ha bisogno di 4 punti per la salvezza matematica (a quota 24 sei sereno) e di 4-5 successi su 8 se vuole veramente risorgere sino a conquistare i playoff. Ci proveranno anche Casalpusterlengo e Scafati (18), costrette a cambiare però marcia fuori casa (3-8 entrambe) se vogliono qualcosa in più della permanenza.
PERICOLI Jesi (16) è nel limbo di chi non sa bene a cosa pensare, ma ora come ora gioca ad un livello playoff. Peccato che dietro ci credano ancora tutte, a partire dalla coppia Pavia - Venezia (14): l’Umana ha difeso almeno la differenza canestri nel ko contro la Paul Mitchell, mentre Latina (12) non è morta ma le servono 5 hurrà su 8 (calendario complesso) per compiere il miracolo. Tutto è ancora molto fluido, comunque, in perfetto stile LegaDue. (lavocediromagna 4/3/2010)

Nessun commento: