- Il Resto del Carlino -
09/01/2011 11:15 - Gabriele Gallo
SI CORRE incontro alla Prima Veroli, sorridendo. O almeno, provando a farlo. Per il semplice fatto che con la depressione e le facce da funerale non si va da nessuna parte. Nel presentare il match odierno con i laziali Fabrizio Frates è tornato infatti su un argomento che gli sta molto a cuore.
«Mi auguro – ha esordito l’allenatore milanese – che la vittoria ottenuta contro Barcellona ci dia energia positiva, entusiasmo, fiducia. Dobbiamo cambiare atteggiamento, basta volti funerei. E’ necessario giocare più sereni e tranquilli. Giovedì abbiamo fatto cose bruttissime, ma siamo riusciti anche a recuperare 15 punti di svantaggio e poi a vincere; non dico in scioltezza, ma confezionando un bel break. Il prossimo step è cogliere un successo in trasferta. Ci proveremo subito». Il tecnico biancorosso è consapevole che sarà una partita tutt’altro che facile: «La Prima è squadra solida e compatta, con due lunghi veri e di qualità sotto le tabelle, più un’ala, Rosselli, che sa giocare anche spalle a canestro. Per i nostri lunghi sarà un’altra dura battaglia ma, paradossalmente, essendo Kavaliauskas, Gatto e Brkic meno dinamici di altri avversari che abbiamo affrontato, magari avremo maggiori punti di riferimento sul tagliafuori. Chiaramente dovremo fare meglio a rimbalzo dell’ultima partita. Anche perché fare peggio è difficile».
LE ATTESE dell’allenatore dei reggiani, per il match odierno, si indirizzano su un binario preciso: «Vorrei una migliore qualità del gioco, limitare il numero delle palle perse, non commettere più tante infrazioni di “passi”, come è accaduto con Barcellona, perché siamo in serie A e queste cose non possono essere tanto frequenti. Comunque se giochiamo male, ma vinciamo, mi va bene lo stesso».
NELLE FILA della Trenkwalder farà il suo esordio Troy Ostler. «Questa cosa non era in programma, ma vista l’assenza di Beck lo portiamo con noi. Vedremo se potrà darci qualche minuto. Del resto è un giocatore su cui crediamo molto perché ha le caratteristiche che ci servono». Sul fatto che l’infortunio occorso a Romel Beck eviti di compiere, per il momento, dolorose scelte sul roster biancorosso, il coach ex Montegranaro la vede così: «Al momento è vero, ma l’assenza di Beck ci penalizza parecchio. Quando Ostler sarà al massimo della forma vedremo se si porrà il problema di intervenire sull’organico. Ma adesso abbiamo altro a cui pensare».
IL SUCCESSO contro i siciliani ha sicuramente rasserenato un po’ l’ambiente: «E’ stata sì una bella vittoria – dice Frates - per arrivare alla quale anche il sostegno dei tifosi è stato utile. Ma io ho detto ai ragazzi che l’appoggio del pubblico arriverà se saranno loro a lottare, a difendere duro, a dare tutto. Non abbiamo crediti con nessuno, l’entusiasmo va guadagnato». Puro vangelo quello di Frates, parole che, siamo convinti, in una simile situazione anche il grande Mike Mitchell avrebbe rivolto ai suoi compagni. L’ex biancorosso, eroe di tanti momenti felici della storia biancorossa, sta lottando contro una grave malattia nella sua San Antonio; non gli manchi il sostegno, l’affetto e un pensiero da tutto l’ambiente cestistico reggiano.
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