- La Gazzetta di Reggio -
06/02/2011 11:26 - RICCARDO BELLELLI
REGGIO. Sfida per cuori forti quella tra Trenkwalder e Verona. I motivi per essere al PalaBigi sono tanti. Per entrambe è uno scontro per la salvezza. In più, anche la sfida tra le due panchine è di quelle che non si possono perdere. Frates contro Marcelletti, due tecnici che a Reggio Emilia hanno dato molto e che hanno un posto speciale nel cuore dei tifosi.
Non ultimo, c’è l’esordio di Roberto Chiacig, fresco arrivo da Scafati che viene a tamponare l’emergenza lunghi della Trenkwalder. Sarà interessante la sfida tra lui che rappresenta la storia del basket italiano ed Andrea Renzi che dovrebbe essere il futuro del basket azzurro. Tra gli esterni occhio ad Antonio Porta. Prezioso anche l’inserimento Mareks Jurevicus (13,8 punti di media). Nelle fila reggiane ci sarà Valenti che in settimana non si è allenato ed era in forte dubbio.
«Complice l’emergenza infortuni - sottolinea il coach Frates - che ha falcidiato il nostro settori lunghi con problemi che terranno fuori alcuni dei nostri per tempi medio-lunghi, la società è tornata sul mercato e con grande prontezza ha acquistato Roberto Chiacig che era il giocatore che ci voleva: italiano e subito pronto. Con lui ora abbiamo più opzioni sotto canestro e siamo meno in emergenza. Credo che la società abbia dimostrato ancora una volta quanto ci tiene a finire positivamente la stagione».
Cosa chiede a Chiacig?
«Da lui mi aspetto punti e muscoli dentro all’area, cosa in cui mancavamo un po’ avendo giocatori con caratteristiche diverse. Ostler ci offre pericolosità nel gioco aperto, Chiacig nel gioco spalle a canestro».
Chiacig dovrà subito essere decisivo contro Verona?
«Dobbiamo dargli il tempo di conoscere i compagni e ambientarsi ma sicuramente verrà molto coinvolto durante la partita. Ovviamente non possiamo pensare che arrivi e in un secondo risolva tutti i nostri problemi. Per fortuna con lui, Valenti e Ostler siamo meno tirati nelle rotazioni».
Per altro Verona ha nei lunghi un punto di forza.
«La Tezenis tende a giocare spesso con due lunghi di ruolo, quindi la presenza di Chiacig è importante per difendere in post basso dove probabilmente loro pensavano di attaccarci a causa degli infortuni dei nostri lunghi».
Avere due giocatori esperti come Frosini e Chiacig sarà importante?
«Certamente, ci sarà più scelta e ci permetterà di usare Frosini nel modo giusto, risparmiandolo per i momenti importanti della partita quando a lui chiederemo grande qualità in campo».
Come stanno gli altri giocatori che in settimana hanno avuto problemi?
«Valenti si è allenato solo un giorno ma ci sarà. Fultz è a posto».
Porta è uno dei giocatori che può fare la differenza?
«E’ molto bravo, soprattutto sul pick and roll dove gli piace molto penetrare ma allo stesso tempo è dotato di un buon passaggio. Dovremo essere bravi a difendere».
Pensa che Marcelletti userà Trepagner per fermare Robinson?
«Potrebbe essere, fisicamente ha le qualità per confrontarsi con lui».
Ci sarà ancora spazio per Germani dopo la gara a San Severo?
«E’ un ragazzo che sta crescendo molto, si allena con serietà. A San Severo ha fatto bene e se ci sarà bisogno gli darò spazio anche contro Verona».
Il fattore psicologico peserà?
«Un po’ sì. Entrambe le squadre sanno che la posta in palio è alta. Tra l’altro noi all’andata abbiamo perso di 24, quindi è difficile recuperare lo scarto. Dobbiamo vincere per metterci dietro Verona».
06/02/2011 11:26 - RICCARDO BELLELLI
REGGIO. Sfida per cuori forti quella tra Trenkwalder e Verona. I motivi per essere al PalaBigi sono tanti. Per entrambe è uno scontro per la salvezza. In più, anche la sfida tra le due panchine è di quelle che non si possono perdere. Frates contro Marcelletti, due tecnici che a Reggio Emilia hanno dato molto e che hanno un posto speciale nel cuore dei tifosi.
Non ultimo, c’è l’esordio di Roberto Chiacig, fresco arrivo da Scafati che viene a tamponare l’emergenza lunghi della Trenkwalder. Sarà interessante la sfida tra lui che rappresenta la storia del basket italiano ed Andrea Renzi che dovrebbe essere il futuro del basket azzurro. Tra gli esterni occhio ad Antonio Porta. Prezioso anche l’inserimento Mareks Jurevicus (13,8 punti di media). Nelle fila reggiane ci sarà Valenti che in settimana non si è allenato ed era in forte dubbio.
«Complice l’emergenza infortuni - sottolinea il coach Frates - che ha falcidiato il nostro settori lunghi con problemi che terranno fuori alcuni dei nostri per tempi medio-lunghi, la società è tornata sul mercato e con grande prontezza ha acquistato Roberto Chiacig che era il giocatore che ci voleva: italiano e subito pronto. Con lui ora abbiamo più opzioni sotto canestro e siamo meno in emergenza. Credo che la società abbia dimostrato ancora una volta quanto ci tiene a finire positivamente la stagione».
Cosa chiede a Chiacig?
«Da lui mi aspetto punti e muscoli dentro all’area, cosa in cui mancavamo un po’ avendo giocatori con caratteristiche diverse. Ostler ci offre pericolosità nel gioco aperto, Chiacig nel gioco spalle a canestro».
Chiacig dovrà subito essere decisivo contro Verona?
«Dobbiamo dargli il tempo di conoscere i compagni e ambientarsi ma sicuramente verrà molto coinvolto durante la partita. Ovviamente non possiamo pensare che arrivi e in un secondo risolva tutti i nostri problemi. Per fortuna con lui, Valenti e Ostler siamo meno tirati nelle rotazioni».
Per altro Verona ha nei lunghi un punto di forza.
«La Tezenis tende a giocare spesso con due lunghi di ruolo, quindi la presenza di Chiacig è importante per difendere in post basso dove probabilmente loro pensavano di attaccarci a causa degli infortuni dei nostri lunghi».
Avere due giocatori esperti come Frosini e Chiacig sarà importante?
«Certamente, ci sarà più scelta e ci permetterà di usare Frosini nel modo giusto, risparmiandolo per i momenti importanti della partita quando a lui chiederemo grande qualità in campo».
Come stanno gli altri giocatori che in settimana hanno avuto problemi?
«Valenti si è allenato solo un giorno ma ci sarà. Fultz è a posto».
Porta è uno dei giocatori che può fare la differenza?
«E’ molto bravo, soprattutto sul pick and roll dove gli piace molto penetrare ma allo stesso tempo è dotato di un buon passaggio. Dovremo essere bravi a difendere».
Pensa che Marcelletti userà Trepagner per fermare Robinson?
«Potrebbe essere, fisicamente ha le qualità per confrontarsi con lui».
Ci sarà ancora spazio per Germani dopo la gara a San Severo?
«E’ un ragazzo che sta crescendo molto, si allena con serietà. A San Severo ha fatto bene e se ci sarà bisogno gli darò spazio anche contro Verona».
Il fattore psicologico peserà?
«Un po’ sì. Entrambe le squadre sanno che la posta in palio è alta. Tra l’altro noi all’andata abbiamo perso di 24, quindi è difficile recuperare lo scarto. Dobbiamo vincere per metterci dietro Verona».
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