TrenkwalderReggio Emilia-MarcoPoloShop.it Forlì, una sfida speciale

- Il Resto del Carlino -
07/01/2012 08:34 - Marco Bilancioni
Reggio
Matteo Frassineti, la mattina dell’Epifania l’ha dedicata ai bambini ricoverati in Pediatria a Reggio insieme ai compagni di squadra Taylor, Frosini e Ruini.
«Mi ha fatto molto piacere. Erano tutti molto piccolini. Avevo portato delle sciarpe di Reggio da regalare, che quasi per loro facevano da coperta».
Un gesto da capitano.
«Il capitano della Trenkwalder è Rudy Valenti. Io sono orgoglioso di sostituirlo, forse fino a fine stagione».
Capitano a Forlì e capitano a Reggio. Dove Frassineti va, piace.
«(ride) Forse è così. E’ una dimostrazione di stima che fa molto piacere».
A Imola 7 minuti, zero punti: è un Frasso dimezzato.
«Tornavo dalla pubalgia, una bella solfa. Avevo un allenamento nelle gambe. E’ stata quasi una prova in vista di Forlì. Sono contento però perché non ho sentito dolore».
Uno che le piacerebbe marcare domenica?
«Freeman, sicuro. Ha un talento strepitoso. Se ce la faccio...».
Uno che teme?
«Huff, ma non tocca a me».
Ha guardato Forlì-Pistoia?
«Certo: mi hanno colpito l’entusiasmo e la tenuta caratteriale della Marco Polo».
E non ha pensato: come mi piacerebbe essere lì al PalaCredito?
«Guardate che qua si sono stufati di me, a forza di dire a tutti che al PalaCredito c’è un gran tifo».
Perché invece al PalaBigi...
«No no, c’è anche al PalaBigi: la gente è vicina, abbiamo duemila abbonati. È una questione architettonica, di acustica: il rumore che c’è in via Punta di Ferro è incredibile».
Non avete mai perso in casa, Forlì non ha mai vinto fuori.
«Ma vi dico che sarà dura. Per Forlì arriva Wanamaker, e gli americani nuovi possono fare 40 punti o niente. Mi aspetto una partita simile a quella di marzo».
Ecco: quella domenica pensava di averla sotterrata in A dilettanti, la sua Forlì?
«No, perché stavate giocando bene. E in Legadue tutto è possibile, non si sa mai».
Ci pensa alla serie A?
«Eccome. Siamo ripartiti dal buon finale di stagione, abbiamo aggiunto Taylor e Filloy, abbiamo sicurezze. Non facciamo proclami, vedremo».
L’emozione di sfidare la FulgorLibertas c’è ancora?
«Sì, è la partita più particolare per me. Però non è la prima volta».
Dove vivrà da grande? Forlì o Reggio?
«Reggio mi piace sempre di più: un anno fa perdevamo e avevo anche poca voglia di uscire di casa. Ma a Forlì penso ancora come a casa mia

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