REGGIO EMILIA
La terza giornata di ritorno, amara per la capolista Trenkwalder, non ha visto solo l’aggancio di Pistoia alla vetta della classifica, ma anche il frazionamento delle squadre in due gruppi: nella parte alta, sei formazioni che sembrano destinate a lottare per la promozione diretta in serie A e per la seconda promozione ai playoff di primavera; dall’altra, le squadre che, prima ancora della post-season, dovranno avere quale obiettivo principale la permanenza in Legadue. Tra i due gruppi si è creato un fossato di quattro punti che, ovviamente, non è una sentenza, ma che a dodici turni dalla fine della stagione regolare comincia a farsi interessante per gli obiettivi delle singole società.
Il sestetto. della classifica vede la Trenkwalder al primo posto a quota 24, affiancata da Pistoia, che però ha giocato una partita in più e ha un pesante passivo nello scontro diretto (91-43). Sul secondo gradino, a quota 22, ci sono Briondisi, Scafati e Barcellona, nell’ordine. Sul terzo, Brescia a quota 20 punti.
Le altre. Alle spalle di queste sei squadre si è formato un vuoto di 4 punti. A 16 ci sono Jesi, Piacenza e Verona; a 14 Ostuni; a 12 Imola, Veroli e Forlì; a 10 le ultime della classe Sant’Antimo e Bologna. I sei punti di distacco fra i 16 del terzetto di squadre collocato nella parte bassa della zona playoff (Jesi settima, Piacenza ottava e Verona nona) non rappresentano una garanzia in chiave-salvezza, anche perché è storicamente appurato che le ultime della classe, nella parte conclusiva del girone di ritorno, mettono in campo tali e tante energie da non far dormire sonni tranquilli a chi sta davanti di pochi punti.
Allo stesso modo, i quattro punti fra i 24 delle due capolista e i 20 di Brescia lasciano decisamente aperta la lotta per la promozione diretta in serie A, primo traguardo stagionale per le squadre di vertice.
Il calendario. A questo punto diventa importante anche il calendario. Delle 12 partite da disputare da qui alla fine della stagione regolare, la Trenkwalder dovrà disputarne sei in casa e altrettante in trasferta. Prendendo in considerazione il sestetto di testa, emerge che le sfide più importanti per i biancorossi sono quelle più ravvicinate nel tempo: da domenica prossima al 18 marzo, Reggio affronterà, nell’ordine, Brescia, Veroli (unica squadra extra-sestetto), Barcellona, Scafati, Brindisi e Pistoia. Certo, assieme a queste considerazioni resta ovviamente aperta una questione ancora più importante: la capacità delle squadre di arrivare in buone condizioni fisiche alla volata finale. E in questo senso la partita di Verona ha fatto scattare un allarme in casa Trenk, viste le condizioni fisiche precarie di diversi giocatori.
Riforma dei campionati. La Commissione per la Convenzione Legadue-Fip, che si è riunita ieri a Bologna, chiede che la Federazione italiana pallacanestro riunisca intorno a un tavolo, per la prima volta, Lega di serie A, Legadue e Lega Pallacanestro per confrontarsi sulla ventilata riforma dei campionati o altre proposte, con l'intento di arrivare a soluzioni condivise.
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