Trenkwalder Reggio Emilia: Reggio, negli spogliatoi si esulta ma tutti pensano già alla sfida di domenica prossima in Campania

GODERSI la vittoria ma pensare già a Scafati. E’ un po’ questa la sensazione dei biancorossi, a fine gara. A cominciare da Riccardo Cervi. “Nel finale abbiamo buttato via il vantaggio costruito con fatica, ce l’ha detto anche il coach in spogliatoio: dobbiamo evitare questi errori. Antonutti ci ha dato una grossa mano, si è integrato bene ed è stato davvero un buon innesto. Scafati? Vincere là è difficile ma non impossibile, dobbiamo prepararci bene”. Passiamo la parola a Donell Taylor. “È stata una grande vittoria, ne avevamo bisogno; loro sono molto forti, nel primo quarto ci hanno messo in difficoltà ma abbiamo continuato a difendere duro e nella ripresa abbiamo fatto di tutto per vincere. Ognuno ha fatto qualcosa di importante per portare a casa il successo. Scafati? Là è dura per tutti, dovremo fare degli ottimi allenamenti in settimana e cercare di fermare le loro guardie e il pivot Thomas”. Sentiamo ora Michele Antonutti. “Ho cercato di mettere energia in tante piccole cose partendo dalla difesa poi se le cifre mi premiano sono contento il doppio. Dobbiamo cercare di migliorare i black-out che abbiamo durante il match e il nostro ritmo: alterniamo momenti di grande intensità ad altri in cui molliamo. In questa gara ho avuto un’emozione speciale ad affrontare Hicks, è stato il primo americano con cui ho condiviso la camera nel mio primo ritiro. A Scafati non ha vinto nessuno, dobbiamo andare là per fare il grande salto di qualità”. Chiudiamo con Fabio Ruini. “Sapevamo che avremmo dovuto soffrire, però ci siamo fatti trovare pronti. La mia bomba nel finale? È stato bravo Robinson a trovarmi e poi è andata bene. A Scafati sarà una bella partita e ormai può essere decisiva come lo era questo match e come lo sarà con Brindisi e Pistoia”.
Cesare Corbelli - Il Resto del Carlino

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