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Domenica 25 Marzo: Trenkwalder a S. Antimo alle 18,15 e Edilesse a Milano alle 19. La pessima Reggiana al Giglio alle 15

Domani la Trenkwalder gioca un'altra partita fuori casa a S.Antimo contro una delle squadre più in forma della Legadue. La possibilità di agguantare il primo posto che significa la promozione immediata è ancora a portata di mano. Palla a due alle 18.15. La Reggiana giocherà invece in casa con l’Avellino che cerca di entrare nei play-off. La squadra granata nelle ultime sei giornate ha ottenuto solo tre pareggi. La Reggiana deve reagire in un qualche modo. La partita inizia alle 15 al Giglio. L'Edilesse Conad scende invece in campo alle 19 a Milano contro la CheBanca Milano settima a 47 punti in diretta su Sportitalia 2. 

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Casadei: serve una reazione d’orgoglio Volley A2, l’opposto dell’Edilesse: «Dobbiamo strappare un punto al Castellana»

Ascolta la diretta della partita tra Edilesse e Castellana Grotte con il commneto di Giuseppe Serrone e notizie della domanica sportiva con aggiornamenti in tempo reale dagli altri campi di Pallavolo e di Basket con flash sulla partita della Trenkwalder Reggio Emilia a Scafati


«A tre mesi dall’intervento sono rinato: ancora poco e sarò di nuovo al 100%, a disposizione della squadra per raggiungere l’obiettivo playout». A dirlo è Alberto Casadei, opposto giallonero con un glorioso passato in A1 a Casa Modena. La sua Edilesse Conad è penultima a 15 punti, a 2 lunghezze dall’ultimo posto dove giace Cantù, che ha battuto Atripalda (terzultima a quota 16) 3-1. Sconfitta 3-0 al Bigi da Molfetta nell’anticipo di sabato, la formazione di Hugo Conte si prepara a tornare sul parquet di via Guasco domenica alle 18 contro la Bcc-Nep Castellana Grotte, seconda in classifica.
L’ernia è solo un ricordo?
«Alla forma ottimale manca ancora una decina di giorni – risponde Casadei – ma ho ripreso ad allenarmi. La riabilitazione con Simone Ade è stata perfetta e, anche se non posso ancora sostenere la settimana tipo di allenamenti assieme ai ragazzi, il peggio è alle spalle».
E’ stata dura?
«Non mi ci fate ripensare, per fortuna la mia testa pensa sia successo tanto tempo fa, anche se sono passati solo 3 mesi. Quando ho rimesso piede in campo contro Cantù ho avuto la conferma che faccio il lavoro più bello del mondo. La pallavolo è la mia vita: ho provato un’emozione fortissima, al pari dell’esordio in A1. Gioco da quando avevo 11 anni ma non avevo mai vissuto uno stop di questa entità».
Purtroppo non ha potuto aiutare la squadra.
«Stare fuori quando la squadra va bene scoccia ma ti fa stare tranquillo e ti lascia il tempo di recuperare al meglio, ma stare fuori per mesi in questa situazione mi è pesato davvero tanto e ancora mi pesa».
Nel mentre la società ha comprato Paoletti.
«E per fortuna. Prima c’era Alex che, pur essendosi integrato bene con il gruppo ed essendo una persona di carattere, non è riuscito a dare quanto voleva in campo. Matteo è stato un ottimo acquisto, dà sicurezza alla squadra e mi permette di recuperare con maggiore tranquillità».
Come sono le tigri viste da fuori?
«Quest’anno abbiamo affrontato tante difficoltà che avrebbero messo in crisi chiunque. Il campionato, quando prende una brutta piega, è difficile da raddrizzare. Ma adesso di scusanti non ce ne possono più essere. Anche se ancora non siamo al completo, dobbiamo fare punti e puntare dritti ai playout».
Castellana Grotte non è una squadra facile.
«E’ a un livello superiore rispetto alle altre incontrate, ma dobbiamo uscire dal campo solo dopo aver dato tutto il possibile. Non è in una partita così che abbiamo l’ansia di dover vincere, ma dobbiamo cercare di strappare un punto. Dopo esserci lasciati sfuggire la partita contro Molfetta, che non ha giocato una pallavolo strepitosa, serve una reazione d’orgoglio».
Francesca Manini - gazzettadireggio

Edilesse: Volley serie A2, alla vigilia della sfida salvezza con Cantù, Ippolito è fuori uso e Luppi rimane ancora in dubbio

Ippolito ha ancora il mignolo ingessato, Luppi è in via di guarigione e il posto di Rigoni è ancora vacante. E' un'Edilesse ridotta in nove quella che ieri al PalaBigi si è allenata con l'Acqua Paradiso Monza di serie A1 scambiandosi così un favore reciproco: i gialloneri sono riusciti a fare un sei contro sei competitivo che altrimenti sarebbe stato loro impossibile e il Monza non ha perso il ritmo di gioco mentre il campionato di A1 è fermo causa Coppa del Mondo. All'allenamento congiunto la formazione brianzola, settima in classifica nel massimo campionato italiano, si è presentata orfana dei giocatori "nazionali", proprio come era stato nel settembre scorso durante l'amichevole vinta 3-1 dai gialloneri in un bel precampionato che si è poi fatto subito rimpiangere fin dalla sconfitta d'esordio contro Segrate. Per l'Edilesse infatti fin qui le gioie sono state poche, con 5 punti soltanto in 11 gare, e proprio nel momento in cui il calendario è pronto a presentare le gare più abbordabili, la sfortuna non molla e bisognerà fare ancora a meno della seconda banda titolare, Ippolito. «Ippolito non ha mai smesso di allenarsi nonostante il gesso - spiega il direttore sportivo - purtroppo però non è ancora giunto il momento per lui di tornare in campo, la prossima settimana farà una radiografia per vedere se il mignolo si è calcificato. Per capire se Luppi scenderà in campo a Isernia oppure no invece bisogna aspettare l'ecografia di controllo di domani». Peccato davvero per l'Edilesse Conad che nella sfida decisiva contro Isernia, terzultima a 6 punti pari merito con Cantù, non potrà contare su Ippolito e forse nemmeno su Luppi «ma - rassicura Buglione - al loro posto avremo di sicuro Tondo, che sta facendo molto bene, e Bigarelli, che sta dando un grande contributo. Certo non possiamo chiedergli miracoli ma pensate che l'anno scorso giocava in B2». Chi invece non è ancora riuscito a sprigionare tutta la sua potenza è l'opposto Moreno che, spiega il direttore sportivo, «dal punto di vista fisico è molto indietro, è come se avesse iniziato la preparazione atletica quando è arrivato qui ma purtroppo non siamo più ad agosto. Però sta lavorando duramente e siamo sicuri che arriverà«. Con una banda in meno, il capitolo "mercato" per l'Edilesse non è ancora chiuso. «Dovremmo trovare una banda italiana che soddisfi le nostre esigenze - conclude Buglione - per ora siamo contenti di aver azzeccato l'acquisto di Barbareschi che ha fatto una prestazione incredibile dimostrandosi un giocatore di livello: se poi arriverà un'altra occasione siamo pronti a valutarla, ma con lui e il rientro di Ippolito dovremmo essere a posto. Da metà gennaio poi dovremmo ritrovare anche Casadei».
Francesca Manini / gazzettadireggio

L’Edilesse Conad a caccia di un’impresa nella bolgia del Pala Poli a Molfetta

L’Edilesse Conad a caccia di un’impresa nella bolgia del Pala Poli a Molfetta oggi alle 18. Lo scontro è con la terza della classe guidata dagli ex Botti e Uchikov. Senza Ippolito e Tondo ci vuole un mezzo miracolo, ma i gialloneri ci provano. Arbitreranno Piersanti e Allegrini, nono turno di un campionato di serie A2 che sinora si è rivelato un sogno che in terra di Puglia pensavano proibito ed invece è realtà, ed un incubo dal quale vuole presto risvegliarsi la formazione di Hugo Conte. Se ad inizio stagione Molfetta pensava solo alla salvezza, da neo-promossa dopo il successo nei play-off di B1 (battendo in semifinale i cugini dell’Edilesse Conad, ovvero la C.S.C. Correggio), e l’Edilesse Conad sognava una posizione importante nei play-off, in poco meno di due mesi è cambiato davvero tutto. I pugliesi sono terzi in classifica con 16 punti in tasca e un vantaggio già importante sulla zona play-out, i gialloneri sono terz’ultimi a quota 5, con le sole Cantù ed Atripalda (che si affrontano nello scontro diretto) alle spalle.

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