REGGIO. Domenica la Pallacanestro Reggiana ritroverà un suo
giovane prodotto, Luca Campani, che dopo l'esperienza a Forlì, in
Legadue, la scorsa estate è stato chiamato a Montegranaro in serie A. Il
lungo reggiano, 23 anni, torna nel suo palazzetto nel momento
migliore, avendo trovato spazio in campo nella Sutor. Al Palabigi potrà
avere un ruolo da protagonista. L’evoluzione in squadra la spiega il
diretto interessato.
«Quando sono arrivato a Montegranaro la scorsa estate non ero
in condizioni ottimali. Nonostante questo, ho superato il periodo di
prova e sono stato confermato. Nella prima parte di campionato non ho
avuto spazio, ma ho sempre lavorato seriamente, soprattutto con il
preparatore Colombini, che mi ha aiutato a sviluppare il fisico. Con
Avellino è arrivato finalmente il mio esordio, e da allora il coach
Recalcati mi sta dando sempre più spazio. Sono davvero contento,
ringrazio allenatore e società che mi hanno dato questa opportunità».
Come avete fatto a battere così nettamente Venezia?
«Da quando abbiamo fatto sciopero in occasione di un torneo che
avremmo dovuto disputare nel weekend della Final Eight di Coppa, ci
siamo uniti ancor più nello spogliatoio. E' scattato qualcosa a livello
mentale che ora ci permette di dare qualcosa in più in campo rispetto a
prima, anche se ci siamo sempre allenati seriamente. Abbiamo vinto con
Avellino, Caserta e Venezia nonostante l'assenza di Mazzola e di un
americano perché riusciamo a dare il 100%».
Come sarà entrare in campo al Palabigi in serie A?
«Sarò certamente emozionato. Questa non è una partita come le
altre, per me. Ci tengo davvero tanto a far bene domenica. Verranno
tanti miei amici a vedermi».
Quando è arrivato a Forlì in Legadue, si sarebbe aspettato di raggiungere la serie A in soli 2 anni?
«Non me lo aspettavo, ma ci speravo parecchio. Il mio sogno è
quello di poter giocare un giorno in A al Palabigi con la maglia di
Reggio».
Come le sembra la Trenkwalder?
«L'avevo detto fin dalla gara di andata che Reggio aveva una
squadra che non era da lotta-salvezza ma che poteva giocarsi l'entrata
ai playoff. Viene da quattro vittorie, sta bene e affrontarla in
trasferta sarà durissima per noi. Ci troveremo davanti giocatori
fortissimi come Taylor, Cinciarini e Brunner».
E lei si troverà a giocare contro il suo amico Cervi.
«E' una strana sensazione, come giocare contro Melli, ma mi
stimola. Sarà divertente. Mi fa piacere affrontare Riccardo come quando
giocavamo uno contro l'altro in allenamento».
Riccardo Bellelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA - Gazzetta di Reggio
Tutto sullo sport a Reggio Emilia e non solo: calcio, basket altri sport e discipline locali. La voce dei tifosi online
Visualizzazione post con etichetta Montegranaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Montegranaro. Mostra tutti i post
L’ex Luca Campani sogna il colpaccio nel “suo” Palabigi
Labels:
Campani,
Montegranaro,
Pallacanestro Reggiana
La Trenkwalder cerca contro Montegranaro la quarta vittoria consecutiva in campionato. Tra i biancorossi saranno ben quattro gli ex. Aggiornamenti in diretta su web radio
Dopo tre vittorie di fila, la Trenkwalder ad Ancona puo fare il vero e
proprio salto di qualità. L’avversario della settima giornata nel
campionato di Serie A, la Sutor Montegranaro, è infatti una squadra alla
portata dei biancorossi, di quelle che lottano per salvarsi, difficile
da affontare ma nello stesso tempo ampiamente alla portata. Centrare il
poker di vittorie consecutive lancerebbe in alto le quotazioni della
squadra biancorossa che potrebbe iniziare anche a cullare qualche sogno
in più rispetto a quelli di pre-stagione. La Trenkwalder si presenterà
al completo, con il recupero di Michele Antonutti che aggiunge quantità e
qualità al gruppo.
Tanti gli ex in casa reggiana: Antonutti, Filloy, Brunner e Andrea Cinciarini, che vivrà la sfida nella sfida con il fratello Daniele. Palla a due al PalaRossini di Ancona alle 18,15.
viaemilia Tanti gli ex in casa reggiana: Antonutti, Filloy, Brunner e Andrea Cinciarini, che vivrà la sfida nella sfida con il fratello Daniele. Palla a due al PalaRossini di Ancona alle 18,15.
Labels:
Basket,
Montegranaro,
Trenkwalder
Trenkwalder Reggio Emilia per continuare la striscia vincente anche ad Ancona
Montegranaro torna al Pala Rossini dopo la felice trasferta di Venezia. La situazione in classifica è leggermente migliorata, ma la salvezza dipenderà dalle gare casalinghe. A far visita ai marchigiani sarà Reggio Emilia, squadra che annovera tra le sue fila diversi ex-gialloblù.
Gara importante anche per gli emiliani, che dopo un inizio balbettante (3 sconfitte), hanno dimostrato di essere una squadra equilibrata e in grado di giocarsela con tutti, raggiungendo risultati non indifferenti con 3 vittorie consecutive delle quali una in trasferta con la corazzata Milano.
Tra gli uomini di Max Menetti (primo assistente di Frates 3 anni fa) dovrebbe rientrare nelle rotazioni Michele Antonutti, che ha disputato nelle Marche tre stagioni, fu ceduto lo scorso 9 Febbraio proprio alla Trenkwalder.
Gli altri ex sono Greg Brunner che è stato ingaggiato 2 volte dalla Sutor: nell’anno di Frates, e nella passata stagione anche se è stato ceduto a Cantù il 12 Gennaio; Demian Filloy, ex capitano gialloblù con cui ha disputato 3 stagioni dal 2007 al 2010; e Andrea Cinciarini che a Montegranaro è cresciuto prima dietro a Vitali, poi con Maestranzi, per poi essere il play titolare e guadagnarsi la Nazionale e l’ingaggio nella Bennet Cantù che lo scorso anno ha disputato l’Eurolega.
La fisionomia della Sutor entro fine mese dovrebbe subire alcuni cambiamenti: il 28 scade il contratto di due mesi fatto al lettone, e in settimana la dirigenza ha dichiarato che c’è l’intenzione di prolungare il rapporto fino alla fine della stagione. Ma da quasi dieci giorni a Montegranaro la domanda che si fanno tutti è: tornerà Valerio Amoroso a casa sua? Anche su questo la Triade è stata chiara: se entra un contratto, ne deve uscire un altro. Quindi nell’eventualità dell’arrivo dell’ex capitano l’ex Los Angeles Lakers Andrews sarebbe a forte rischio.
Tornando a parlare della gara ci sono 2 curiosità da evidenziare: una statistica e una familiare. Quella statistica ricorda che Valerio Mazzola festeggerà le 100 presenze nella massima serie.
Mentre quella più succosa riguarda l’incontro/scontro dei fratelli Cinciarini, molto uniti nella vita di tutti i giorni, ma che ogni volta che si ritrovano sul parquet non hanno mai nascosto di sentire molto questa sfida nella sfida. In serie A si sono incontrati 8 volte e il bilancio è fortemente a favore di Andrea che è in vantaggio 6-2.
Ecco le dichiarazioni dell’allenatore della Sutor, Carlo Recalcati, nella conferenza stampa della vigilia: “Un obiettivo importante per noi per più ragioni. La prima è che abbiamo bisogno di fare punti ai fini della classifica. Inoltre, vogliamo non essere l'unica squadra che gioca senza fattore campo. Il palas è grande i tifosi di Montegranaro fanno già tantissimo però c'è bisogno di un maggiore calore e lo dobbiamo cercare qui in Ancona. Vincere aiuta, pertanto dobbiamo avere anche questa motivazione per farlo. L'abbiamo avuta sino a oggi e continua a essere molto importante. Si scende in ogni caso sempre in campo, in trasferta come in casa, per essere competitivi e si gioca comunque, sempre, dando il massimo”. Contro Reggio Emilia giocherà Freimanis. “Siamo una squadra in costruzione – afferma Recalcati – intendo dire che questa è una squadra nuova anche per me e, per me, è importante stare attento ai segnali che mi arrivano dal gruppo. Ho avuto un segnale positivo da lui e dal gruppo. Con lui la squadra ha dimostrato di giocare con fluidità. Questo non vuol dire che ci siano cambiamenti, per l'atleta, dal punto di vista contrattuale”. In forse, invece, in campo la presenza di Tamar Slay. “Dopo l'infortunio di Venezia ( contusione muscolare, ndr) Tamar ha ricominciato a lavorare ieri. E' stato monitorato giorno per giorno, ha lavorato con il nostro fisioterapista Marco Minnucci. Ad oggi non possiamo dire se domenica in campo ci sarà o meno. In data odierna ha ripreso anche gli allenamenti Fabio Di Bella fermo invece fino a ieri per una distorsione muscolare. Giochiamo contro una squadra che arriva da noi con una grande convinzione, capace di andare al di là delle proprie possibilità. Un squadra molto ben organizzata dal punto di vista difensivo. Per questo abbiamo bisogno di giocare un attacco molto equilibrato”.
BasketItaly.it
Labels:
Basket,
Montegranaro,
Pallacanestro Reggiana,
Trenkwalder
Iscriviti a:
Post (Atom)
