Primo quarto
Per la gara che potrebbe significare ipoteca sulla promozione Menetti si affida al quintetto composto da Robinson, Taylor, Frassineti, Filloy e Cervi. I primi 8 punti degli ospiti sono tutti a firma Brooks, poi Robinson e Taylor innescano le marce alte scavando un primo significativo vantaggio sul 24-15 con minuto Cioppi a 1' dalla sirena. La frazione termina sul 26-18 interno.
Secondo quarto
Con 22 punti Robinson è il miglior marcatore del match (Foto Elite)Jesi parte bene e risale poco alla volta fino al -5 spinta da un positivo Maggioli. Filloy allo scadere di un brutto possesso si inventa un canestro da tre irreale, fuori equilibrio e con l'uomo in faccia, e restituisce così l'inerzia a Reggio. Poco dopo, un appoggio in contropiede dell'argentino a 1' dalla pausa lunga (40-31) costringe il coach ospite al time-out. Il primo tempo finisce sul 43-36 con la Trenkwalder in controllo senza mai forzare.
Terzo quarto
I biancorossi sono freddi al rientro dagli spogliatoi e per i primi 3'30" non segnano dal campo. Ci vuole un'affondata di Cervi (45-38) per sbloccare l'impasse. Cioppi ordina la zona, immediatamente bucata da una bomba di Robinson per il 48-39 a metà tempo. Reggio non furoreggia in attacco, anche perché Taylor non sembra essere in grande serata. In compenso, i lunghi svolgono un lavoro egregio sotto canestro e per Maggioli e soci è dura trovare punti. Migliori, fino al 28' spettatore non pagante, esplode due siluri in successione dagli angoli che fanno 49-52: Menetti si rifugia in time-out. Il drop di McConnell allo scadere del possesso vale il -1; dopo un errore di Antonutti l'ultima palla del quarto è di Jesi e Maggioli, incredibilmente solo sotto canestro, schiaccia il vantaggio ospite (55-54, primo dopo l'8-7) a fil di sirena.
Quarto quarto
Bomba vitale quella di Ruini nell'ultimo quarto (Foto Elite)Antonutti riporta davanti i biancorossi con una bomba (57-55), poi per 2'30" non succede nulla, con le due squadre incapaci di trovare il bersaglio fino all'entrata di Ruini, il cui arresto e tiro vale il +4. Rivitalizzata, la truppa di Menetti va ancora da Antonutti, che dall'angolo opposto rispetto a prima sgancia il siluro del nuovo +7 (62-55): questa volta la pausa è tutta per Cioppi. Il vantaggio più cospicuo della gara arriva con Ruini, che con il terzo canestro da tre di fila fa 65-55. Migliori ne dice due all'arbitro e rimedia un tecnico che Robinson converte nel +12 a 6' dalla fine. Jesi non si sblocca da quota 55 e i liberi di Robinson ampliano la forbice tra le due squadre (71-55). Il primo canestro ospite lo mette il solito Maggioli a 4' dalla fine (73-57), quando però i buoi sono già lontani dalla stalla. L'oliva nel Martini è a firma Chiacig che deposita nel canestro il 78-59 a 2' dalla fine: è la resa di Jesi, che dopo essere tornata davanti nel terzo quarto non è praticamente scesa in campo nell'ultimo.
Finisce 78-65 con Robinson - il migliore per distacco - che fa il giro di campo a salutare il pubblico: a tre gare dal termine Reggio ha ora 4 punti di vantaggio su Scafati, che riposerà in questo turno, e almeno due sulle prime inseguitrici che scenderanno in campo tra poco meno di 48 ore. Un bel vantaggio da sfruttare a dovere: la strada per il paradiso è ormai lastricata.
Il tabellino
TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Robinson 22, Viglianisi, Taylor 7, Antonutti 10, Frassineti, Pini, Filloy 15, Slanina 5, Cervi 4, Chiacig 8, Ruini 7. Allenatore: Menetti.
FILENI BPA JESI: Maggioli 19, Hoover 6, Valentini 6, Migliori 7, Bargnesi, Di Giacomo, Brooks 15, Santiangeli, McConnell 12, Dolic. Allenatore: Cioppi.
Parziali: 26-18; 43-36: 54-55
Classifica
Reggio 36*; Brindisi, Scafati, Pistoia 32; Barcellona 30; Brescia, Jesi* 26; Veroli, Verona, Piacenza 22; Ostuni 20; Bologna, Imola 18; S. Antimo 16; Forlì 14
*una gara in più
Alessio Fontanesi
reggionline.com
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