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Calciomercato: Reggiana interessata a Simon Graves Jensen

Il giocatore, classe 1999, è di proprietà del Palermo e può giocare come difensore centrale e terzino destro

REGGIO EMILIA – A pochi giorni dall’inizio del campionato contro il Mantova, la volontà della Reggiana è quella di completare tutte le caselle per quanto riguarda il reparto difensivo. Un profilo analizzato dalla società è quello di Simon Graves Jensen: il giocatore, classe 1999, è di proprietà del Palermo e si sta allenando con la formazione rosanero. Danese, ha vestito in tre occasioni la maglia della Nazionale Under 18. Nell’ultima stagione 15 presenze, un gol e un assist nel campionato di Serie B con i rosanero. Il difensore centrale, che può giocare anche come terzino destro, rischia di essere ai margini delle rotazioni di mister Alessio Dionisi. Potrebbe fare comodo invece in granata.

I rapporti tra Reggiana e Palermo sono ottimi: dopo l’affare che ha portato in granata Leo Stulac in prestito biennale, potrebbe concretizzarsi un altro accordo tra i due club. Accordo in dirittura d’arrivo per il classe 2003 Alessandro Fontanarosa, di proprietà dell’Inter e ancora aggregato alla prima squadra nerazzurra. I prossimi giorni potrebbero essere quelli decisivi per vederlo in granata. La formula del trasferimento, con ogni probabilità, è quella del prestito secco: la compagine campione d’Italia punta sul giocatore e, al momento, non vuole privarsene a titolo definitivo. Fontanarosa può giocare come difensore centrale e terzino sinistro, William Viali lo conosce bene per averlo allenato lo scorso anno al Cosenza. 

reggionline

Il Palermo va al City Group, firmato l'accordo


 ANSA) - PALERMO, 01 LUG - Il Palermo entra ufficialmente nella galassia dei club controllati dal City Football Group.

    Questa mattina, alle ore 11, in uno studio notarile milanese, Dario Mirri e i dirigenti del fondo che detiene anche la proprietà del Manchester City hanno siglato gli accordi per la cessione dell'80 per cento della società di viale del Fante al fondo che fa capo allo sceicco Mansour.

La società rosanero, che non ha annunciato ancora il passaggio di proprietà del club, ha però già convocato una conferenza stampa per lunedì alle ore 11 nello stadio Renzo Barbera, per illustrare "il nuovo assetto societario del club". (ANSA).

Lazio-Juve a Guida,Napoli-Milan a Valeri. Mazzoleni per Cagliari-Roma, Inter-Palermo a Russo


Sarà Marco Guida a dirigere Lazio-Juventus nell'anticipo della 2/a giornata di Seria A.
    Napoli-Milan, l'altro big match del sabato, toccherà invece a Paolo Valeri. A dirigere Cagliari-Roma è stato chiamato Paolo Mazzoleni, mentre Inter-Palermo sarà diretta da Carmine Russo e Fiorentina-Chievo da Michael Fabbri. Queste le altre designazioni: Crotone-Genoa: Rizzoli; Sampdoria-Atalanta: Doveri; Sassuolo-Pescara: Tagliavento; Torino-Bologna: Rocchi; Udinese-Empoli: Maresca.

ansa

Palermo-Sassuolo 0-1

Inizia al meglio la Serie A TIM 2016/17 dei neroverdi! Il Sassuolo espugna il Barbera di Palermo: decide il rigore conquistato da Gregoire Defrel e realizzato da Domenico Berardi al 30’.

IL TABELLINO
Palermo-Sassuolo 0-1
Marcatori: 30' rig. Berardi (S)
PALERMO: Posavec; Rajkovic, Vitiello (81' Embalo), Cionek; Rispoli, Gazzi, Hiljemark, Aleesami; Balogh (56' Nestorovski), Bentivegna (68' Sallai), Quaison.
A disp: Fulignati, Marson, Goldaniga, Andelkovic, Gonzalez, Pezzella, Chochev, Jajalo, Lo Faso.
All. Davide Ballardini
SASSUOLO: Consigli; Gazzola, Antei, Acerbi, Peluso; Mazzitelli (72' Biondini), Magnanelli, Sensi; Berardi, Defrel (74' Falcinelli), Politano (84' Adjapong).
A disp: Pegolo, Pomini; Cannavaro, Letschert, Lirola, Sbrissa, Trotta, Matri.
All. Eusebio Di Francesco
Arbitro: Pairetto di Nichelino
Assistenti: Di Liberatore di Teramo  - Vivenzi di Brescia
IV Ufficiale: Giallatini di Roma 2
Addizionali di porta: Valeri di Roma 2 - Sacchi di Macerata
Note: Mazzitelli (S), Sensi (S), Quaison (P), Biondini (S), Consigli (S). Al 90' espulso Rajkovic (P) per doppia ammonizione.
sassuolocalcio.it

Palermo-Sassuolo, calcio e show a Tgs Studio Stadio

Ci sarà anche il regista Michele Guardì domani a tifare per i rosa a Tgs Studio Stadio che seguirà Palermo-Sassuolo a partire dalle 20,30. Cast speciale con l'attore Gigi Burruano e la campionessa Vincenza Calì ex di Buffon. Previsto anche un collegamento con Castelbuono per scoprire chi è Frank Cascio, l'italo americano che vuole comprare il Palermo. Tante le novità di questa stagione. Il servizio
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gds.it

Serie A: Milan solo pari, Sassuolo è 6/o. Rossoneri 3-3 in rimonta con Frosinone, Palermo vince e spera


(ANSA) - ROMA, 1 MAG - Milan altra frenata, sorride il Sassuolo che battendo il Verona 1-0 scavalca i rossoneri e si prende il sesto posto in solitario. Emozioni e gol a San Siro dove il Frosinone sfiora l'impresa e il Milan va vicino a un altro tonfo. Finisce 3-3 il match della 36/a giornata della serie A, con la squadra di Stellone avanti di due gol dopo il primo tempo grazie alle reti di Paganini e Kragl: poi in avvio ripresa Balotelli si fa parare il rigore, ma subito dopo Bacca accorcia le distanze. Il Frosinone fa la partita e allunga con Dionisi, poi a segno Antonelli. Chiude la rimonta rossonera Menez al 47' st su rigore. Al Sassuolo basta la rete di Pellegrini per vedere l'Europa sempre più da vicino. Tre punti d'oro per la corsa salvezza per il Palermo che batte la Samp 2-0 e raggiunge il Carpi (ko con la Juve) al quartultimo posto. Solo 0-0 tra Empoli e Bologna.

Sassuolo-Palermo 2-2


24esima giornata Serie A TIM 2015/16
IL TABELLINO
Sassuolo-Palermo 2-2
Marcatori: 29' Vazquez (P), 45' Defrel (S), 50' Missiroli (S), 52' Djurdjevic (P)

SASSUOLO: Consigli; Vrsaljko (46' Gazzola), Antei, Acerbi, Peluso; Missiroli (80' Sansone), Magnanelli, Pellegrini (61' Duncan); Defrel, Falcinelli, Berardi.
A disp: Pomini, Pegolo; Longhi, Cannavaro, Terranova, Biondini, Politano, Trotta.
All. Eusebio Di Francesco
PALERMO: Sorrentino; Morganella, Goldaniga, Gonzalez, Lazaar; Hiljemark (90' Cristante), Brugman, Chochev; Vazquez, Djurdjevic (80' Rispoli), Trajkovski (72' Quaison).
A disp: Alastra, Marson, Andelkovic, Cionek, Vitiello, Pezzella, Bentivegna, Gilardino.
All. Giovanni Tedesco

Arbitro: Sig. Mariani di Aprilia
Assistenti: Sig. Manganelli di Valdarno - Sig. Lo Cicero di Brescia
IV Ufficiale: Sig. Di Vuolo di Castellammare di Stabia
Addizionali: Sig. Valeri di Roma 2 - Sig. Ros di Pordenone

Note: ammoniti Antei (S), Pellegrini (S), Gazzola (S). Espulso al 75' Lazaar (P) per doppia ammonizione.
fonte: sassuolocalcio.it
Segnalazione web a cura di Albana Ruci

Serie A, Bologna Palermo 0-1. Vazquez firma la vittoria

Finisce 0-1
LA CRONACA DELLA PARTITA
94' + Il Palermo vince dopo 3 sconfitte: decisivo Vazquez
90' Quattro minuti di recupero
56' Buon possesso palla del Palermo, che riesce ad abbassare i ritmi della partita. Il Bologna non riesce a trovare i tempi del pressing
53' SOSTITUZIONE! Iachini avvicenda l''ammonito Hiljemark, decisivo nell''azione del gol, con Chochev
52' Il Bologna sembra aver superato lo shock dello svantaggio, ma il Palermo non sta a guardare
50' RIZZO! Grande azione personale dell''ex doriano che cerca il diagonale destro dal limite, eccezionale la deviazione in angolo di Sorrentino. Inizio di ripresa su ottimi ritmi
47' AMMONIZIONE! Primo giallo del match: intervento fuori tempo di Hiljemark su Rizzo sulla linea laterale. Fabbri punisce lo svedese
46' SI RIPARTE! Via al secondo tempo senza sostituzioni
45' Il gol di Vazquez, al primo affondo ospite, ha spezzato in due la partita. Prima, Bologna dominante, ma poco pericoloso. Dopo, rosanero in controllo e padroni di casa sfiduciati
45' SI VA AL RIPOSO! Dopo 1'' di recupero, Fabbri manda le squadre negli spogliatoi. Palermo avanti al termine di 45'' a due facce
23' GOOL PALERMO! VAZQUEZ!
13'
 Il Bologna prende campo. La squadra di Rossi pare più aggressiva e meglio disposta. Palermo timido7' Fasi di studio. Palermo più manovriero, Bologna per il momento precipitoso nel cercare palle lunghe per gli attaccanti
5' Di contro il Palermo punta sulla superiorità numerica a centrocampo, appunto quando Rizzo "si alza"
4' Subito chiara la linea dei tre trequartisti alle spalle di Destro, con Rizzo "pendolo" tra centrocampo e attacco
2' Bologna subito in avanti: combinazione Destro-Brienza, palla in angolo. Ma senza esiti
1' VIA! È cominciata Bologna-Palermo!

 "Stando uniti, risolveremo tutti i problemi. E' stato un periodo negativo perché abbiamo dovuto rinunciare a qualche giocatore per infortuni, poi qualche episodio sfortunato (cinque pali e due autogol). Abbiamo dovuto cercare di mettere nella migliore condizine possibile Alberto Gilardino, al momento unica prima punta". Così Beppe Iachini, tecnico del Palermo, commenta questo inizio di stagione.
"Nello stesso tempo, non dimentichiamo che abbiamo cambiato molto rispetto all'anno scorso - ha spiegato - Abbiamo inserito molti giovani che hanno bisogno di maturare. Il Bologna è una squadra organizzata, ha una sua identità di gioco. Delio Rossi sa dare un'impronta alle sue squadre. Ha un mix di giovani e agazzi esperti che sanno giocare al calcio".

Brutto Palermo affonda al Barbera, contro il Sassuolo seconda sconfitta consecutiva

PALERMO. Un altro campanello d’allarme e questa volta suona direttamente al Barbera. Il Palermo perde ancora, 0-1 con il Sassuolo, al termine di una partita mal giocata, in cui non ha quasi mai concluso in porta. Una gara che il Sassuolo ha meritatamente vinto, giocando un buon calcio, approfittando degli errori difensivi di una squadra che non è certamente quella delle prime due giornate. Il Palermo ha giocato male, fino ad ora la peggiore partita di questo torneo. Con un Gilardino a mezzo servizio (non l’ha quasi mai vista), servono forze fresche, serve anche un pizzico di intelligenza tattica che questa squadra non ha. E se Vazquez non fa il campione, allora è davvero dura.
Il Sassuolo ha giocato sul velluto, sciorinando ottime trame offensive e andando più volte vicino al raddoppio. Il Palermo invece quando ha attaccato, lo ha fatto con confusione, senza idee. Serve un cambio di rotta, e forse l’idea di andare sul mercato degli svincolati per quanto concerne l’attaccante, dovrebbe tornare in auge, perché quello che scoraggia è soprattutto l’inefficacia degli “attaccanti” rosanero.
Iachini torna alla difesa a tre, centrocampo a cinque con il ritorno di Rigoni, in avanti Vazquez e Gilardino.Nel Sassuolo fuori Defrel, Di Francesco schiera il tridente con Sansone, Floccari e Politano. Il Palermo parte con grinta, Sassuolo che cerca le ripartenze. Al 7’ buona azione di Floccari, supera un avversario ma conclude sull’esterno della rete. Al 10’ risponde il Palermo, grande assist di Vazquez per Hiljemark che gira in porta, palla di poco alta. Poi ancora Floccari, bel destro, ma risposta importante dell’esordiente Colombi. La gara non decolla, i rosa non riescono a costruire in avanti, Gilardino si muove bene ma ha poco spazio per affondare. Sassuolo che però quando attacca rischia sempre di fare male alla difesa rosanero, e infatti al 35’ i neroverdi passano: Floccari dal limite dell’area lascia partire un missile che si infila all’angolino, gran gol. Per proteste espulso ancora Iachini. Palermo in grande difficoltà, mancano idee e fosforo in mezzo al campo. Ripresa, cambio Palermo: fuori Hiljemark e dentro Trajkovski. Floccari fa quello che vuole in area rosanero e conclude, Colombi c’è. Altro cambio, fuori Jajalo, dentro Maresca, servono idee in mezzo al campo. I rosa cercano il bandolo della matassa, ma non ci sono spazi, Sassuolo bene organizzato anche in difesa. 65’, Vazquez ci prova dalla distanza, palla di poco alta, è l’unico che riesce a fare qualcosa. Entra anche Quaison. Nel Sassuolo entra anche Defrel e piovono i fischi per lui, in estate ha infatti rifiutato il Palermo. La squadra di Iachini non decolla, remissiva e mai pericolosa. Nel finale espulso Rigoni per doppia ammonizione, arbitraggio discutibile al Barbera di Pairetto. Finisce 0-1, fischi al Barbera.
Giornale di SICILIA

Calcio SERIE A Iachini torna al passato, col Sassuolo pronto a schierare 5 difensori con una sola punta

PALERMO. C'è aria di restaurazione, ovvero di ritorno al passato. Alle soluzioni più collaudate, ovvero ai cinque difensori con una sola punta. Chiamiamolo effetto «Meazza», o se vogliamo effetto paura. Perché un po' come accadde lo scorso anno dopo le partite contro Lazio ed Empoli Iachini sembra intenzionato ad ingranare la marcia indietro, archiviare la difesa a quattro e i tre attaccanti per tornare all'usato sicuro.
Se così sarà - le ultime prove vanno in questa direzione ma c' è sempre l'allenamento di oggi per cambiare idea- resterà fuori Quaison per fare posto a un difensore in più. Come se nelle partite di Milano o contro il Carpi i gol subiti siano da addebitare al modulo tattico e non piuttosto alle carenti condizioni di forma di qualche rosa. Gonzalez, per esempio. Ma anche Jajalo e Lazaar non stanno facendo bene e non si può dire che El Kaoutari abbia incantato.
Però, al Palermo le cose vanno così e quando c'è da superare l'emergenza(aggravata dal forfait di Sorrentino che non è stato convocato per un affaticamento ad un polpaccio), non avendo alternative tec niche valide in organico, l' unico strumento possibile è blindare la squadra fortificando la fase difensiva.
Quasi a dire: intanto proviamo a non perdere. Anche perché domenica c'è la difficile trasferta di Torino. Un filotto di sconfitte potrebbe rendere instabile la panchina di Iachini, più volte in questi giorni criticato dal presidente Zamparini.
DAL GIORNALE DI SICILIA DEL 23 SETTEMBRE

Anticipo serie A: Milan-Palermo 3-2

il Milan batte 3-2 il Palermo nel secondo anticipo della quarta giornata di serie A. Rossoneri avanti due volte nel primo tempo, prima con Bacca, su assist di Bonaventura, e poi con lo stesso ex atalantino, su punizione, ma per due volte Hiljemark, la seconda nella ripresa, ha pareggiato i conti, prima della risposta decisiva di Bacca. I rossoneri, alla seconda vittoria in campionato, salgono a quota 6, un punto dietro al Palermo finora imbattuto.
   
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Zamparini: "Voglio Papa Francesco come nuovo allenatore"

Il presidente del Palermo commenta così l’elogio dei 'mister' tessuto dal pontefice: "Bergoglio è un grande maestro e un grande uomo, sulle cui posizioni sono totalmente allineato, fino al punto che sono pronto ad assumerlo in panchina anche domattina"


“Il Papa parla da maestro supremo e dunque anche negli allenatori vede giustamente dei 'maestri' sia di sport che di vita. Dopo di che, ci sono i buoni maestri e i cattivi maestri e questi ultimi vanno cacciati, per il bene della società, della squadra e dei singoli calciatori”. Il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, noto per essere un 'mangia-allenatori', commenta così l’elogio dei 'mister' tessuto da Papa Francesco. “Il Papa è un grande maestro e un grande uomo, sulle cui posizioni sono totalmente allineato, fino al punto che sono pronto ad assumerlo come allenatore, anche domani mattina”, scherza Zamparini. E semmai volesse esonerarlo? “No, no, lui è il migliore di tutti, non ci sono dubbi! Resta a vita!”.


Iachini resta - E l'attuale mister rosanero Iachini? “Un ottimo maestro, anche di virtù umane: se non posso avere subito il Papa, tengo lui. Umanamente, apprezzo moltissimo Ancelotti; fra quelli che ho avuto, per fare solo pochi nomi, direi Guidolin e Ventura”. Per il presidente rosanero “il buon allenatore deve infondere tecnica e valori: purtroppo i valori mancano nel nostro mondo. Forse, anziché fare un corso a Coverciano, gli allenatori dovrebbero fare un corso, magari in Vaticano, per insegnare i valori ai nostri giocatori, che oggi ne sono sprovvisti, dato che l'unico 'valore' sembra essere quello di guadagnare il più possibile: il loro punto di riferimento principale, il loro 'allenatore', è in realtà il loro procuratore”.

sport.sky.it

Lanza di Trabia, il “giallo” del Principe del pallone

Ogni volta che ho avuto il piacere di incontrare il decano degli allenatori, Cina Bonizzoni, il discorso inevitabilmente cadeva sulla sua breve, quanto memorabile, stagione (1952-’53) alla guida del Palermo e sul “fascino indiscreto” del presidente dei rosanero, il principe Raimondo Lanza di Trabia.
 
Il primo incontro tra Bonizzoni e il nobile patron siciliano avvenne a Milano, all’Hotel Gallia. Tra i vapori della vasca da bagno della sua suite, il Principe teneva le fila del calciomercato (ideato con Gipo Viani e il conte Rognoni) che, molto prima delle odierne sessioni continuate, definiva giustamente: «Il mercato delle vacche». Tra i mille aneddoti, Bonizzoni conservava vivo il ricordo della scena esilarante della firma del contratto, con il Principe che lo accolse completamente nudo. «Davanti al mio legittimo stupore il Principe quasi seccato mi disse: “Cosa vuole Bonizzoni? Che la riceva in frack forse?».
 
La risata divertita del buon Cina chiudeva l’album dei ricordi dedicati all’unico vero Principe del pallone italiano. Un album che si è riaperto tingendosi di giallo, grazie alla valigia di cuoio ritrovata dalla secondogenita (nata dopo Venturella) Raimonda Lanza di Trabia che in Mi toccherà ballare. L’ultimo principe di Trabia (Feltrinelli), a quattro mani con la figlia Ottavia Casagrande riscrive la biografia del padre Raimondo.
 
Il dandy, tarantolato da «un’irrefrenabile gioia di vivere», melanconicamente eternato da Domenico Modugno nella struggente “L’uomo in frack”, potrebbe non essersi suicidato. «Non si è ucciso», ha confessato, l’amato e agonistico fratello del Principe, Galvano, anch’egli nato da Giuseppe Lanza di Trabia che lo concepì nella relazione “scandalosa” con l’avvenente veneziana Madda Aldobrandini, maritata Papadopoli.
 
Per l’anagrafe quello era anche il cognome di Raimondo e Galvano, divisi (Galvano crescerà con la madre a Vittorio Veneto) per volere della Principessa, nonna Giulia, dopo la morte del figlio Giuseppe. «Se avessi seguito le regole sarei stato per sempre bastardo. Non avrei buttato piatti di vermeil e reliquie di santi tra i flutti...», scrive nelle sue lettere appassionate il giovane Raimondo che con l’ingresso ufficiale a Palazzo Butera divenne “u Principi” di Palermo. Sovrano assoluto dei bei salotti di una nobiltà decadente che lo annoiava. Soleva ripetere, «il miglior medico di Palermo è l’Alitalia». Un uomo in fuga, curioso di esplorare il mondo, specie quello stellato di Hollywood.
 
Divenne amico per la pelle con l’alcolico Errol Flynn e riuscì a stregare Rita Hayworth. La sua parentesi americana sarebbe stata degna di un romanzo di Truman Capote - che incrociò in un night con Marilyn Monroe - mentre la fine rientra tra i grandi “misteri” italiani. Sullo sfondo della sua morte aleggia lo spettro della mafia (la cessione della miniera di zolfo della Tallarita). Scenari petroliferi affini a quelli di Enrico Mattei che quel giorno fatale, il 30 novembre del 1954, alloggiava nel suo stesso Hotel, l’Eden di Roma. Un “Amministratore” che compare anche nelle pagine di un’altra fine misteriosa, quella di Pasolini, amante come il Principe del calcio di poesia.
 
Per questo, dal 1947 al ’54 fu a capo del Palermo e il sogno confessato all’amico Gianni Agnelli era quello di creare una Juventus del Sud e di vincere lo scudetto. Non ci riuscì. Si consolò con un “giocatore personale”, Martegani, che comprò solo per vederlo palleggiare nel giardino di Palazzo Butera e poi lasciarlo in eredità a sua moglie, l’attrice Olga Villi.
 
Raimonda Lanza di Trabia
Ottavia Casagrande
Mi toccherà ballare
L’ultimo principe di Trabia
Feltrinelli. Pagine 264. Euro 16,00
avvenire.it

Palermo, non si chiudono le piste Duarte e Portanova


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Nonostante l'imminente arrivo di Stankovic dal Partizan di Belgrado, ilPalermo nella persona del Ds Ceravolo continua a lavorare sul fronte entrate per il reparto difensivo. Stando a quanto riporta La Gazzetta Dello Sport, non si sarebbero chiuse le piste che portano al costaricanoDuarte, autore di un ottimo mondiale, e all'ex Siena DanielePortanova; in questo caso la trattativa è legata ad un possibile scambio con Claudio Terzi che dovrebbe approdare in Liguria.

Potrebbero essere queste le operazione annunciate da Iachini in conferenza per cautelarsi da un'eventuale assenza di Feddal alla Coppa d'Africa in programma nel mese di gennaio.
europacalcio.it