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Martina Giannini accompagnerà Ghilardi nella sua avventura a Roma

La fidanzata del nuovo difensore giallorosso condivide con lui la passione per i viaggi

Sportmediaset
 

Calciomercato: è fatta anche per Milinkovic Savic al Napoli, la Roma sogna Nusa

Pace fatta, con tanto di foto ricordo, tra CALHANOGLU e Lautaro Martinez, quasi a voler sancire che il turco rimarrà all'Inter.

Destino che non sarà condiviso da TAREMI, che ha rifiutato il Botafogo di Davide Ancelotti perché spera di trovare una sistemazione in Europa. Possibile che alla fine vada in Turchia. Intanto la società nerazzurra monitora con discrezione la situazione di LEONI, perché non ha certo rinunciato al difensore del Parma. Prima però deve cedere un elemento in quel reparto.

Sempre attivo anche il Napoli, che però ha un concorrente per STERLING, nuovo obiettivo di mercato per l'attacco: è il Fulham, club 'cugino' del Chelsea (rappresentano due zone di Londra confinanti) che vorrebbe il giocatore in prestito. La società campione del mondo vorrebbe invece cederlo a titolo definitivo per una cifra tra i 20 e i 25 milioni. Ventuno sono invece quelli che il Napoli pagherà al Torino per VANJA MILINKOVIC SAVIC, che già domenica dovrebbe mettersi a disposizione di Conte. Il ds Manna tiene sempre d'occhio CHIESA, in uscita dal Liverpool e che ha avuto contatti anche con l'Atalanta. Ma non è da escludere che l'ex della Juve possa essere il colpo di quest'estate dei Friedkin per la Roma. E a proposito: si è sbloccata la situazione di WESLEY il cui arrivo a Trigoria è questione di ore dopo che il Flamengo ha preso EMERSON ROYAL dal Milan per 9 milioni di euro e ora cerca di fare altrettanto per OKAFOR, il quale però appare poco convinto di volersi trasferire a Rio de Janeiro.

Respinta invece, dalla Lazio, la nuova richiesta del club carioca per CASTELLANOS, mentre l'Atletico Madrid ha aperto alla cessione, sempre al Flamengo, di SAMUEL LINO. Intanto alla Roma SAUD ABDULHAMID è in partenza verso Tolosa, mentre è più complessa la situazione di HERMOSO, che comunque Gasperini vuole osservare bene. In ogni caso, l'ingaggio elevato dello spagnolo, 4 milioni all'anno, ne restringe le chance di mercato. Possibile anche l'addio di BALDANZI, richiesto dal Bologna. In entrata il sogno è NUSA del Lipsia, che però ha un costo elevato, con PAIXAO del Feyenoord come alternativa.

Il Verona ha preso un difensore spagnolo, UNAI NUNEZ che arriva dal Celta Vigo, mentre dopo FOLORUNSHO ora il Cagliari punta su MAZZITELLI, rientrato al Como dopo il prestito al Sassuolo.

La Cremonese ha invece messo gli occhi su COLPANI e ne ha parlato con il Monza. Il Pisa lavora su due fronti: IDZES del Venezia per rinforzare la difesa (ma c'è la concorrenza del Parma) e SIMEONE per l'attacco. Piace anche AEBISCHER del Bologna, per il quale c'è la concorrenza del Sassuolo.

Caso LOOKMAN: la situazione è ferma a una settimana fa, con l'Inter che offre 40 e l'Atalanta che ne chiede 50, oppure F.P. ESPOSITO, che la controparte non intende cedere, e un conguaglio economico. In ogni caso, i colloqui continuano, con Marotta che potrebbe arrivare ad alzare a quota 45 la propria offerta. In casa Milan c'è ottimismo per JASHARI: il ds Tare ha avuto l'autorizzazione da parte dell'ad Furlani ad andare incontro alle richieste del Bruges, ovvero 40 milioni, e ciò ha permesso un notevole avvicinamento fra le parti.

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Jessica Melena 'conferma' Immobile alla Lazio: "Messo radici a Roma"

 

Jessica Melena non si vede lontano da Roma: "Qui abbiamo messo radici, siamo qui da 7 anni, per me è casa" ha detto la moglie di Ciro Immobile, attaccante e capitano della Lazio, che secondo alcuni rumors di mercato potrebbe anche lasciare la squadra biancoceleste.

sportmediaset


Italia-Polonia di volley maschile oggi in finale agli Europei, orario e dove vederla in TV e streaming sulla Rai



Italia-Polonia sarà la finale degli Europei di volley maschili 2023. Una sfida tra due squadre fortissime che proveranno in tutti i modi a prendersi il titolo continentale: si tratta di un remake dell'ultima finale dei Mondiali del 2022 e si gioca al Palazzo dello Sport di Roma oggi, sabato 16 settembre 2023, con l'inizio fissato per le ore 21:00. La partita si potrà vedere in diretta TV in chiaro sulla Rai e a pagamento su Sky.

La squadra allenata da Fefè De Giorgi è approdata all'ultimo atto del torneo grazie ad un netto 3-0 sulla Francia, detentrice del titolo olimpico di Tokyo: gli Azzurri sono campioni d’Europa in carica e vanno a caccia del bis ad un anno dal titolo mondiale vinto proprio contro la compagine polacca, che si è qualificata per la finale battendo la Slovenia per 3-1 nell'altra semifinale. La sfida sarà molto equilibrata perché le squadre dispongono di atleti di altissima qualità.

L'attesa per vedere Giannelli & co all'opera è altissima e per acquistare i biglietti della finale bisogna fare riferimento sempre a TicketOne, come anche sottolinea il portale ufficiale della Federvolley.

Sarà presente all'ex PalaLottomatica anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Dove vedere Italia-Polonia di pallavolo in TV: il canale in chiaro

La finale degli Europei di volley tra Italia e Polonia sarà trasmessa in chiaro e in diretta dalla Rai, come tutte le gare del torneo finora. In chiaro sarà possibile seguire il match dei ragazzi di De Giorgi collegandosi su Rai Uno mentre gli abbonati Sky potranno vedere la partita sul canale 204 della piattaforma satellitare, Sky Sport Arena.

Italia-Polonia, dove vederla in streaming gratis

Italia-Polonia sarà anche in streaming gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay mentre gli abbonati Sky potranno utilizzate l'app Sky-Go. La finale si potrà seguire anche sulla piattaforma NOW, previo pagamento del ticket Sport.

A che ora gioca l’Italia contro la Polonia agli Europei

Italia-Polonia è la finale degli Europei di volley maschili 2023: si gioca al Palazzo dello Sport di Roma oggi, sabato 16 settembre, e l'inizio è fissato per le ore 21:00.

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Juve, i convocati di Allegri per la Roma: out Dybala e De Ligt

 

Massimiliano Allegri si prepara per ripartire con il piede giusto, ma a Torino sono in arrivo i giallorossi che non vogliono regalare nulla all'avversario. Questa la lista dei convocati del tecnico bianconero per affrontare la formazione di Mourinho, due assenze importanti, quelle di De Ligt e Dybala, ma anche un gradito ritorno nel reparto d'attacco con Morata pronto a dare tutto per un posto da titolare. Ovviamente non sarà della partita Rabiot ancora fermo dopo la positività al Covid-19 rimediata con la nazionale francese.

Juve, i convocati di Allegri per la Roma

Portieri: Szczesny, Perin, Pinsoglio

Difensori: De Sciglio, Chiellini, Danilo, Cuadrado, Alex Sandro, Pellegrini, Bonucci, Rugani

Centrocampisti: Arthur, Ramsey, Mckennie, Bernardeschi, Chiesa, Locatelli, Bentancur, Kulusevski

Attaccanti: Morata, Kean, Kaio Jorge

Lazio-Juve a Guida,Napoli-Milan a Valeri. Mazzoleni per Cagliari-Roma, Inter-Palermo a Russo


Sarà Marco Guida a dirigere Lazio-Juventus nell'anticipo della 2/a giornata di Seria A.
    Napoli-Milan, l'altro big match del sabato, toccherà invece a Paolo Valeri. A dirigere Cagliari-Roma è stato chiamato Paolo Mazzoleni, mentre Inter-Palermo sarà diretta da Carmine Russo e Fiorentina-Chievo da Michael Fabbri. Queste le altre designazioni: Crotone-Genoa: Rizzoli; Sampdoria-Atalanta: Doveri; Sassuolo-Pescara: Tagliavento; Torino-Bologna: Rocchi; Udinese-Empoli: Maresca.

ansa

Roma travolge Chievo 3-0 e Totti fa festa: 600 partite in A

Serie A, 37/a giornata: dopo le partite di ieri Bologna-Milan 0-1Inter-Empoli 2-1, nell'anticipo dell'ora di pranzo la Roma vince e si prende momentaneamente il secondo posto in classifica.Totti fa 600 partite in A, tutte con la maglia della Roma. Davanti a lui solo Javier Zanetti con 615 e Paolo Maldini con 647 partite. 

Roma-Chievo 3-0. Gol: Nainggolan, Ruediger, Pjanic.
ansa

Olimpiadi 2024 , «Roma sarà candidata»

​Cerimonia di consegna dei Collari d'Oro 2014. Nella foto Giovanni Malagò, 
Matteo Renzi (Lapresse)
"Annuncio che, assieme al Coni, saremo presenti, saremo fianco a fianco, per annunciare la candidatura nel 2015 ai Giochi olimpici del 2024. Da gennaio partirà il Comitato promotore sotto la guida di Giovanni Managò". Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi durante la consegna dei Collari D'oro al Coni.

"Il governo italiano è pronto, insieme al Coni, a fare la propria parte, per un progetto fatto non di grandi strutture ma di grandi persone. Sarà una delle cose più belle da fare", ha sottolineato Matteo Renzi. "Ci riempie il cuore di orgoglio, emozione e difficoltà. Avremo strutture all'avanguardia, su tutto ci sarà un controllo tecnico di spesa", ha aggiunto il premier. "Il progetto - ha chiarito - è incentrato su Roma Capitale, come è giusto che sia. Poi spetterà al Coni allargare la proposta ad altre città, come stabilito dal Cio la settimana scorsa. Avremo un raggio d'azione per consentire alla candidatura di essere credibile e di vincere". Tra le realtà coinvolte nel progetto, ha detto ancora, "ci saranno Firenze, Napoli e la Sardegna".

Roma torna in corsa per i Giochi, sognando il bis delle Olimpiadi del 1960: furono l'ultima edizione a misura d'uomo - assicurano i testimoni dell'epoca -, ma quei tempi potrebbero tornare viste le nuove regole Cio che danno un colpo al gigantismo a cinque cerchi e allargano ad altre città la compartecipazione nelle gare. L'annuncio della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 fatto oggi dal presidente del Consiglio, apre ufficialmente la corsa per l'aggiudicazione della 33/a edizione dei Giochi olimpici estivi. L'Italia è il primo Paese ad uscire ufficialmente allo scoperto dichiarando la sua candidatura, con Roma al centro del progetto, ed ha lanciato la propria sfida, precedendo le diverse altre nazioni intenzionate a correre per la candidatura.

Due anni fa, il progetto di candidare ancora la capitale per il 2020, sessantesimo della felice edizione di Roma '60, fu fermato dall'allora presidente del Consiglio, Mario Monti, a causa della grave crisi economica in corso e l'incertezza sui costi dell'iniziativa.
avvenire.it

Serie A: Roma-Bologna 5-0


Doppietta Gervinho, Florenzi, Benatia, Liajic, capolista a 18 punti


Non si ferma piu', la Roma di Rudi Garcia. Con un sonante 5-0 al Bologna nel posticipo domenicale della sesta giornata, infila il sesto successo di fila e domina la classifica a punteggio pieno con 18 punti, due avanti a Napoli e Juve e 4 sull'Inter. Per la prima volta i giallorossi hanno segnato nel primo tempo, ben tre gol, con Florenzi (8'), Gervinho (17') e Benatia (26'). Gervinho ha messo a segno la sua prima doppietta italiana, segnando anche al 17' st e Liajic nel finale ha fatto cinquina.

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Roma, a Reggio Emilia per chiudere la serie?

Dopo aver ribaltato il risultato ed essersi portata sul 3-2, l’Acea Roma riparte alla volta di Reggio Emilia per ottenere il punto che potrebbe valere l’accesso alle semifinali playoff. La Virtus, per la prima volta in questa serie, ha messo in fila due vittorie consecutive portandosi in vantaggio sui biancorossi. La Trenkwalder, come in ogni partita fino ad oggi, venderà cara la pelle al PalaBigi per pareggiare i conti e poi tornare a Roma a giocarsi le sue chances di qualificazione. Queste le parole di coach Calvani in vista di gara6: «Siamo soddisfatti di quanto fatto finora, tornare a Reggio Emilia sul 3-2 dopo il -1 iniziale è un ottimo risultato. Domani ci aspetta un’altra battaglia: bisognerà essere pronti, soprattutto mentalmente, ad affrontare una partita in cui ogni minuto potrebbe essere quello decisivo per conseguire un risultato che all’inizio dell’anno sembrava incredibile come il raggiungimento della semifinale. Le squadre ormai si conoscono talmente bene che c'è poco da scoprire, a fare la differenza sarà la compattezza sia in attacco che in difesa: chi riuscirà ad essere più coeso e a distribuire sistema sia in attacco che in difesa farà il risultato».
tuttosport.com

Edilesse Conad Reggio Emilia-Club Italia Roma 3-2

I gialloneri impattano la serie col Club Italia battendo 3-2 gli azzurri in una gara tutta in rimonta per i ragazzi di Conte, che domenica a Roma ripartono dall’1-1 nella prima serie play-out
Edilesse Conad Reggio Emilia-Club Italia Roma 3-2 (18-25, 25-20, 25-22, 26-28, 15-10)
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 12, Bakumovski 15, Bigarelli ne, Barbareschi 15, Orduna 1, Paoletti 14, Tondo 11, Casadei, Dall’Olio, Inserra ne, Ippolito, Peli (L). All. Conte
Club Italia Roma: Latelli 3, Marchisio (L), Castellani 13, De Paola 20, Gabriele, Prandi (L) ne, Paris 17, Pambianchi, Fedrizzi, Vettori 5, Marchiani, Mazzone 11, Valsecchi 6. All. Totire
Arbitri: Zanussi e Florian
Durata: 24’, 26’, 29’, 33’, 16’. Tot. 2h08’


Note Reggio Emilia: ace 2, service error 17, muri 15, ricezione 70%, attacco 49%.
Note Club Italia: ace 5, service error 18, muri 7, ricezione 80%, attacco 45%.


Cuore, rabbia, orgoglio.


E tanto altro ancora, per una Edilesse Conad capace di soffrire, rimontare e battere 3-2 il Club Italia al termine di una gara soffertissima, ma di capitale importanza per i ragazzi di Hugo Conte, che impattano così subito la serie sull’1-1 e si garantiscono quantomeno di tornare a giocarsi gara-4 mercoledì prossimo al Pala Bigi.
Sotto di un set, capaci di rimontare per portarsi avanti sul 2-1 e collezionare pure un match-point in un quarto set drammatico, l’Edilesse Conad ha avuto la forza di rialzarsi e dominare il quinto e decisivo set.
Il set che può valere una stagione intera, anche se la strada verso la salvezza è ancora lunghissima.
LA PARTITA
Poche novità nei due starting-seven, con Marchisio che sostituisce l’ex Prandi nel ruolo di libero, mentre in casa Edilesse Conad c’è Barbareschi nonostante qualche problema alla schiena.


La notte del Pala Bigi non comincia certo nel migliore dei modi, con il Club Italia che scappa sul +3 della prima pausa tecnica, spinto dai primi tempi di Mazzone e Valsecchi.


Barbareschi e Paoletti ricuciono sino al 12 pari, ma un attacco out di Bakumovski riporta gli azzurri al +3 al secondo stop.


Sul 16-18, è Paris ad inventarsi uno straordinario turno al servizio, condito da due aces e due pipe vincenti che lanciano gli ospiti sino al 16-23


Finisce 18-25 con il muro di Mazzone su Paoletti.


E’ sofferenza giallonera anche in avvio di secondo set, ma dal 7 pari l’Edilesse Conad entra davvero in gara e comincia a colpire duro con Paoletti e Barbareschi, i veri trascinatori nel break che lancia i gialloneri dall’11-8 sino al 16-10 della seconda pausa tecnica firmato dal martello ligure, straordinario tra servizio e difesa (indimenticabile lo scambio del 15-10).


E’ Bakumovski a sigillare il finale di secondo set, con il martello tedesco che firma pure l’attacco del 25-20 che porta la sfida sull’1-1.


E’ una gran bella Edilesse Conad nella prima parte del terzo set, con Luppi e Tondo che si esaltano a muro e in attacco per il 5-3 e il successivo 9-5 giallonero.


L’apporto di Castellani, in campo già da metà secondo set per Vettori, ridà linfa ad un Club Italia che impatta sul 13 pari e mette addirittura la freccia con il servizio di Latelli (ace del 13-14).


Alla seconda pausa tecnica è +1 azzurro, ma il cuore di Barbareschi batte ancora forte: è grandioso il muro del martello ligure su Castellani per il contro-sorpasso Edilesse Conad sul 17-16.


Bakumovski riaccende la luce col suo servizio e firma l’ace del +3 sul 19-16, che diventa +4 quando Barbareschi ferma ancora Castellani con il muro-tetto del 20-16.


E’ il momento chiave del set e, forse, dell’intera gara: l’Edilesse Conad lo gestisce benissimo, chiudendo 25-22 con Paoletti e Barbareschi ancora sugli scudi.


Il quarto set però non comincia bene per Reggio, che finisce sotto di 3 al primo stop tecnico con Paris che torna a martellare con tutta la sua forza.


Luppi riporta l’Edilesse Conad in parità, con l’equilibrio che persiste dall’11 pari al 14 pari.


De Paola firma l’ace del 14-16, Dall’Olio però è bravissimo con la sua battuta tattica a ricucire per il 18 pari firmato dal muro di Luppi.

Barbareschi tiene lì Reggio con l’attacco del 20 pari, Luppi con un altro muro su De Paola (21-21), ma ancora De Paola beffa tutti col pallonetto del 21-23, che lancia il Club Italia sino al tie-break con un finale ai vantaggi quasi drammatico ed il muro di Mazzone su Luppi che significa 26-28 e quinto set

Dentro o fuori, poco ci manca per l’Edilesse Conad perché questo quinto set vale una stagione intera per Orduna e compagni, che cominciano forte trascinati da un grande Barbareschi (ace del 5-3) che trascina i suoi con un grandioso turno dai 9 metri.
Paoletti firma il 7-3 in rigiocata, Bakumovski il muro su Castellani del +5 al cambio campo. Il Club Italia torna sino al -3 (10-7), ma Tondo lo respinge con un grande muro su Vettori (12-7), che viene pure fermato da Barbareschi per il 13-7 che sa tanto di trionfo anticipato.
Chiude Tondo in primo tempo per il 15-10 che vale l’1-1 nella serie. Ed ora tutti a Roma, domenica alle ore 19.00 c’è gara-3 al Pala Tiziano.

volleycavriago.com

«Le Olimpiadi a Roma nel 2020 saranno a costo zero»

Sarebbe un investimento per l’Italia e una bella mano alla crescita e all’occupazione, praticamente a costo zero: non lascia dubbi la relazione della Commissione di compatibilità economica presieduta da Marco Fortis sulla valutazione della candidatura alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Roma 2020. Presentata ieri al premier, Mario Monti, ai presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini, e infine in conferenza stampa in Campidoglio.

Le Olimpiadi a Roma determinerebbero una crescita cumulata del Pil nazionale pari a 17,7 miliardi di euro nell’arco temporale 2012-2025. La media annua di nuovi occupati sarebbe di 12mila unità, con un picco di 29mila nel 2020.

Ma la relazione della Commissione Fortis sottolinea soprattutto che i vantaggi in crescita di Pil e livelli occupazionali risulterebbero a costo poco più che zero per il Paese. L’intera spesa per le Olimpiadi a Roma sarebbe 8,2 miliardi di euro, a fronte di un introito di 3,5 miliardi tra proventi del Comitato olimpico internazionale (Cio) per diritti sponsor e tv, biglietti, sponsor locali e lotterie e ricavi da valorizzazione immobiliare. I restanti 4,7 miliardi, che dovrebbero essere garantiti dallo Stato come spesa pubblica, genererebbero però un maggiore gettito erariale per il Paese pari a 4,6 miliardi di euro.

Nel dettaglio, i costi per l’organizzazione ammonterebbero a 2,5 miliardi, quelli per la realizzazione e l’adeguamento degli impianti sportivi a 1,4 miliardi, stessa cifra necessaria per costruire il villaggio olimpico da 18mila posti e il centro stampa da 5mila. La candidatura di Roma massimizza l’utilizzo di strutture esistenti e di impianti temporanei. Andrebbe completato l’impianto polifunzionale Calatrava a Tor Vergata (500 milioni) e sarebbero da realizzare due nuove opere: un bacino remiero da 95 milioni e un velodromo da 55 milioni. Altri 2,8 miliardi finirebbero alle infrastrutture urbane e di mobilità (già previsti dal piano strategico di Roma Capitale e necessari anche per il Giubileo del 2025) e infine un miliardo e 600 milioni sarebbero da spendere per i lavori di adeguamento dell’aeroporto di Fiumicino, ma interamente a carico dei privati.

Insomma, un quadro così roseo che – si legge nella relazione – lo stesso presidente del Cio, Jacques Rogge, ha espresso la convinzione che, con la crisi economica e i suoi strascichi negativi, i Giochi del futuro possano anche essere caratterizzati da un approccio di spesa moderato, in sintonia con i tempi attuali, giudicando «potenzialmente interessante» una candidatura di Roma.

Ma la gente che ne pensa? Quasi un plebiscito, stando al un sondaggio dell’Ispo presentato da Renato Mannheimer: sette italiani su dieci sono favorevoli ai Giochi Olimpici e Paralimpici a Roma nel 2020. I sostenitori "caldi", cioè «molto o abbastanza favorevoli» all’evento sono il 74% del campione in Italia, l’86% nel Lazio e il 77% a Roma. Mentre la percentuale dei contrari ai Giochi è piuttosto bassa: l’11% in Italia, il 6% a Roma. Tra i favorevoli, infine, il 70% lo è soprattutto perché le Olimpiadi possono portare sviluppo economico e opportunità di lavoro.

Il numero uno del Coni è ottimista: la sfida olimpica «è difficile e lo sappiamo, ma questa volta ce la possiamo fare – dice Gianni Petrucci –. Lo sport si presenta come sempre compatto e noi ci crediamo», perché «è nel nostro dna fare, e non solo partecipare, alle Olimpiadi». Secondo il sindaco Gianni Alemanno – «ci sono tutti gli elementi per poter affrontare a testa alta questa sfida. Dopo sessant’anni questa è un’occasione buona che ha Roma e tutta l’Italia. Sta a noi non farcela sfuggire». Infine un altro ottimista, Mario Pescante, presidente del Comitato promotore Roma 2020 e vicepresidente Cio: «Partecipare è utile, ma puntiamo a vincere» e «questa è una gara a squadre, Roma ha alle spalle la "squadra Italia" al completo, unita. Ed è già un primo obiettivo straordinario».

Pino Ciociola  - avvenire.it