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Stéphanie Frappart dirigerà la finale tra Inghilterra e Spagna il 27 luglio a Basilea

La Commissione Arbitrale UEFA ha designato la francese Stéphanie Frappart come arbitro della finale di UEFA Women's EURO 2025 tra Inghilterra e Spagna, in programma domenica 27 luglio alle 18:00 CET allo stadio St. Jakob-Park di Basilea.

La 41enne francese è arbitro internazionale dal 2011 e ha diretto 111 partite UEFA nel corso della sua illustre carriera. In questa fase finale ha arbitrato due partite della fase a gironi e il quarto di finale tra Norvegia e Italia (1-2).

Stéphanie Frappart, quarto ufficiale di gara nella finale di Women's EURO 2022, dopo la designazione ha detto: “Sono molto contenta di essere stata scelta per arbitrare la finale di Women's EURO. È un grande onore per me dirigere la gara. Sono molto orgogliosa di questa scelta che sarà il coronamento di un torneo meraviglioso".

Il Direttore degli Arbitri UEFA, Roberto Rosetti, ha detto: “Siamo soddisfatti delle prestazioni degli arbitri in questo torneo. Le arbitre hanno fatto un enorme passo avanti in termini di preparazione fisica e qualità dell'arbitraggio. Stéphanie Frappart merita questa nomina perché è una fonte di ispirazione e un modello da seguire per tutta la nuova generazione di arbitre grazie alla sua professionalità e al suo comportamento dentro e fuori dal campo".

it.uefa.com

 

Italia eliminata dall'Inghiltera agli Europei femminili: 1-2, Bonansea gol, ma due reti all'ultimo minuto di recupero e al 119' spengono il sogno


Azzurre, doppia beffa

(Simone Golia, inviato a Ginevra) Quando al 64’ una botta al flessore della coscia sinistra l’ha costretta ad abbandonare il campo, Cristiana Girelli non smetteva di piangere.

L’Italia era avanti 1-0, ci aveva pensato la sua amica Barbara Bonansea a frantumare la spocchia dell’Inghilterra campione in carica. Ma la capitana azzurra di partite ne ha giocate e viste tante. Aveva fiducia nelle compagne, certo. Credeva nelle parate di Giuliani, nelle chiusure di Salvai, Linari e Lenzini, ma sapeva anche che contro un avversario così sarebbe stata durissima. Ha sette vite la squadra di Sarina Wiegman, sopravvissuta miracolosamente nei quarti contro la Svezia (sotto 0-2 fino al 79’, poi la gioia ai rigori) e risorta contro le azzurre quando sembrava ormai morta.

Il gol dell’1-1 è arrivato al 96’, a sessanta secondi dalla fine, quello del 2-1 al 119’ su rigore, dopo che Giuliani aveva parato il primo tiro di Kelly, poi rapidissima sulla ribattuta.

Il pari lo ha segnato sempre lei, la diciannovenne Michelle Agyemang, che cinque giorni prima — con la rete del momentaneo 2-2 — aveva mandato ai supplementari la sfida contro le scandinave. Ha preso il posto della capitana Leah Williamson all’85’ e ha colpito: cross di Kelly dalla destra, Mead manca la palla e Giuliani smanaccia come può. Michelle stoppa e fa partire un tiro che passa sotto le gambe di Linari.

Solo quattro anni fa faceva la raccattapalle a Wembley, sembra passata un’eternità. Nel tempo libero si chiude in camera e suona il pianoforte, divertendosi con «God save the king», l’inno che i tantissimi tifosi di bianco vestiti cantano pazzi di gioia. Andranno loro a Basilea, dove cercheranno di difendere il titolo. Niente finale per l’Italia, l’ha sfiorata e poi l’ha dovuta lasciare andare.

Camminavano tronfi gli inglesi per le strade di Ginevra prima della partita. Non conoscevano una giocatrice azzurra, neanche Girelli, a cui il The Guardian in mattinata aveva dedicato una pagina: «Chi? Quella con i riccioli?», si domandavano, divertiti. Hanno invaso i pub e la passeggiata lungo il Lemano, qualcuno si è concesso una visita guidata davanti al laboratorio di Philippe Pascoet, il primo a lavorare in città il cioccolato fondente. Lo chiamano «il mercante di felicità», per 96’ il cuore delle azzurre ne è stato invaso. Hanno toccato il paradiso, all’86’ Severini da due metri e col portiere a terra ha avuto la palla del 2-0.

Poi è stata lei a 60 secondi dai rigori a trattenere per la maglia Mead, mandando sul dischetto Kelly. Vivrà giornate di angoscia, ma sua sorella è una mezzofondista e cercherà di consolarla dicendole che bisogna godersi il percorso prima del traguardo. Quello dell’Italia in Svizzera è stato meraviglioso. È andato oltre ogni vetta, come il Jet d’eau, la grande fontana di Ginevra il cui spruzzo d’acqua arriva a 140 metri.

Piangono tutte, ma sono lacrime che ti asciughi con la mano e che devono lasciare il posto a un sorriso: «Tanto orgoglio, non ci sono parole», commenta il c.t. Soncin: «Ragazze, ci regalerete tante emozioni», l’applauso di Gravina.

Corriere della Sera

A SASSUOLO UN SABATO DA CHAMPIONS


Il Sassuolo Calcio, in collaborazione con UEFA, Federazione Italiana Giuoco Calcio e Comune di
Sassuolo, sabato 16 aprile, a partire dalle ore 15 organizzerà “Un sabato da Champions”, evento che, nel contesto della promozione del Calcio Femminile e della Finale della UEFA Women’s Champions League, animerà piazza Garibaldi nel centro di Sassuolo, con un “villaggio promozionale” in cui i frequentatori potranno prendere diretto contatto con le iniziative del Sassuolo Calcio e i bambini dai 4 ai 15 anni potranno giocare negli spazi appositamente allestiti.

Il centro cittadino sarà il punto di aggregazione per numerose attività di animazione con giochi, partite a calcetto, musica e corner promozionali che coinvolgeranno tutti gli sportivi presenti.

Cuore dell’iniziativa sarà il “Trophy On The Road”: in tale occasione la coppa della UEFA Women’s Champions League sarà esposta per tutto il pubblico di Sassuolo.

Un’opportunità unica per vedere da vicino il trofeo che sarà alzato al cielo il 26 maggio allo Stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia dal club femminile più forte d’Europa.

“A Sassuolo un sabato da Champions” sarà anche un’occasione per tutti i presenti di acquistare i biglietti per assistere alla Finale e partecipare alle attività di intrattenimento che offriranno la possibilità di scattarsi una foto con la coppa ed entrare a far parte dell’album fotografico che sarà caricato sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento “UEFA Women’s Champions League”.
comunicato Stampa Master Group Sport - Ufficio stampa

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

Verso la Fase Elite dell’Europeo: a Cesenatico fa tappa ‘Azzurre per un giorno’

Domani, martedì 8 marzo, nel giorno tradizionalmente dedicato alle donne, si svolgerà a Cesenatico la quarta edizione di ‘Azzurre per un giorno’, format della FIGC che ha come obiettivi principali la promozione e lo sviluppo del Calcio Femminile e la conoscenza e il consolidamento dei valori legati alla maglia azzurra.

In occasione del raduno della Nazionale Under 17 Femminile, impegnata nei prossimi giorni in Romagna nella Fase Elite del Campionato Europeo, quaranta giovani calciatrici di età compresa tra gli 8 e i 14 anni avranno l’opportunità di trascorrere una giornata in compagnia delle Azzurrine.

Sarà presente anche un ospite d’eccezione: il trofeo della UEFA Women’s Champions League. Questa edizione di ‘Azzurre per un giorno’ sarà infatti una ‘special edition’ dedicata alla Champions League Femminile, costituendo una delle tappe del percorso verso la Finale che si disputerà il prossimo 26 maggio allo Stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia.

Per rimanere costantemente aggiornati sulle prossime tappe del Trophy Tour e per tutte le informazioni riguardanti la Finale della UEFA Women’s Champions League, è possibile visitare il sito www.UWCLfinal.com e seguire la pagina Facebook ufficiale “UEFA Women’s Champions League Final – Reggio Emilia”.



fonte: Master Group Sport - Ufficio stampa

segnalazione web a cura di Albana Ruci
ufficio.press@yahoo.it 

12 Aprile 2016 il Mapei Stadium di Reggio Emilia ospiterà Italia-Irlanda del Nord femminile

Reggio Emilia sempre più capitale del calcio femminile per il 2016. Mentre cresce l’attesa per la finale della UEFA Women’s Champions League, che si disputerà per la prima volta in Italia e sarà ospitata dal “Mapei Stadium - Città del Tricolore” il 26 maggio, la città emiliana sarà teatro di un altro importante evento: la gara di qualificazione europea tra la Nazionale Femminile e l’Irlanda del Nord in programma il 12 aprile. 
La città di Reggio Emilia e conseguentemente lo “Stadium” sono stati scelti proprio per dare un ulteriore impulso all’appuntamento di maggio, che rappresenterà una grande opportunità per la promozione del movimento femminile in Italia ed è una delle attività previste nel progetto di sviluppo avviato dalla FIGC. 
Prima di incontrare l’Irlanda del Nord, la squadra di Antonio Cabrini - che domani esordirà nella Cyprus Cup contro l’Ungheria - giocherà il 9 aprile in casa della Svizzera. 
Le Azzurre, fino ad oggi hanno collezionato nelle qualificazioni europee due vittorie contro la Repubblica Ceca (3-0) e contro la Georgia (6-1) ed una sconfitta contro la Svizzera. 
Altra tappa di avvicinamento alla finale UEFA Women’s Champions League è la Fase Elite del Campionato Europeo della Nazionale Under 17 Femminile, che si giocherà dal 15 al 20 marzo in Romagna.
sassuolocalcio.it