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LegA2: Trenkwalder, stasera pericolo Brescia, la matricola terribile: diretta web radio dalle ore 20:15

Url Web Radio Sport Reggio Emilia http://it.1000mikes.com/audio/1000mikes.m3u?channelId=34942


Ascolta la diretta con il commento di Giuseppe Serrone:  

Francesco Pioppi  - ilrestodelcarlino

“STARE FERMI 20 giorni non è una cosa semplice — esordisce Menetti — è facile perdere ritmo e diventa poi difficile togliere la polvere dai mobili, ma noi abbiamo grande voglia di rigiocare davanti al nostro pubblico. Stiamo uniti e mettiamocela tutta per fare una buona partita”. Il coach biancorosso è visibilmente e comprensibilmente scocciato. La Trenkwalder negli ultimi cinquanta giorni ha giocato tre partite (con Forlì, Piacenza e Verona) perdendo male contro i veneti, senza avere così la possibilità di riscattarsi immediatamente. I RINVII per neve a tappeto, in uno sport che si gioca al caldo nei palazzetti, sono sembrati figli di un coordinamento in stile “Banana Republic” e oltre a lasciare gli appassionati a bocca asciutta, hanno lasciato l’ambiente biancorosso con l’amaro in bocca. Brescia arriverà questa sera a Reggio (ore 20,45, diretta Rai Sport 1) con l’entusiasmo e la consapevolezza di essere una matricola terribile, domenica ha spezzato le reni a Verona con un blitz autoritario (58-70 il finale) e Menetti, che ha visto dal vivo la partita, non si fida di una squadra che da tempo fa pretattica spacciandosi piena di acciaccati: “Io li ho visti in ottima salute — precisa il coach reggiano — non ha giocato Thompson, che non so se contro di noi ci sarà, ma gli altri hanno fatto tutti un’ottima partita. Ricordiamoci anche che hanno il ‘vizietto’ di vincere in trasferta con squadre forti, hanno espugnato Barcellona, Brindisi e Jesi”. UNO SCOGLIO non facile da superare dunque, anche se la Trenk ha recuperato tutti i suoi giocatori e avrà un Michele Antonutti in più: “Un ragazzo intelligente, che si è inserito in punta di piedi — continua Menetti — e che si dividerà il minutaggio con Filloy. Giocherà anche da numero 3? Se stanno tutti bene credo proprio di no: è qui per allungare la rotazione dei lunghi”. IL NUOVO ARRIVATO incrocerà le armi con pari ruolo molto duttili come Farioli, Rezzano, Ghersetti (15 punti e 6 rimbalzi a partita) e a tratti con il lituano Deividas Busma, colosso di 212 cm e 120 kg, che tira da 2 con il 65% (terzo assoluto in Legadue). Oltre a questi ottimi giocatori: “Hanno Gergati e Bushati che gli spaccano la partita, sempre, e fanno dunque la differenza — precisa il coach della Trenk — e a questi dovete aggiungere Goldwire che è un giocatore fortissimo, protagonista anche l’anno scorso della miracolosa salvezza di Forlì”. LA SFIDA tra i due folletti americani Robinson-Goldwire sarà il piatto forte del match, ma il timoniere biancorosso precisa: “Sono un gruppo forte, unito e coeso, non di solisti”.

Brescia e Reggio Emilia: sfida fra imbattute

La Centrale del latte Brescia ospita domani sera la Trenkwalder Reggio Emilia per una sfida d’alta quota tra due squadre fino ad ora imbattute. Oltre a loro solo Bologna non ha ancora subito sconfitte in campionato. La compagine di Dell’Agnello si ritrova inaspettatamente capolista solitaria dopo le prime tre giornate di campionato, mentre Reggio Emilia ha già osservato il turno di riposo che, a rotazione, tutte le squadre dovranno sostenere dopo la defezione della Reyer Venezia. Le due squadre non si troveranno una di fronte all’altra per la prima volta; infatti si sono già incontrate in Coppa Italia che ha visto gli emiliani passare il turno dopo una sconfitta di misura (70-65) sul campo bresciano e una larga vittoria casalinga (84-64) con Donnel Taylor grande protagonista quel giorno.

Coach Dell’Agnello, che ha compiuto 50 anni giovedi, ha chiesto come regalo di compleanno alla sua truppa una vittoria per continuare a cullare il sogno di una leadership in classifica che sta galvanizzando tutto l’ambiente bresciano. Reggio Emilia dal canto suo è una squadra solida, ben attrezzata per un campionato d’alto livello, con giocatori che possono fare la differenza in questa categoria e vorrà certamente tornare da Brescia con i 2 punti in saccoccia. La differenza potrebbe farla la giornata illuminata di uno dei due geniali play: Robinson e Goldwire ma sarà altresì interessante capire chi avrà il prodominio sotto i tabelloni fra un esperto Chiacig e uno straripante Busma. Sfida a colpi di Tango tra le ali grandi di origine argentina Ghersetti e Filloy. Gli occhi di tutti comunque saranno puntati sulla guardia reggiana Donnel Taylor per vedere se saprà proporre un’altra prestazione di livello come quella sciorinata in Coppa Italia. La squadra bresciana tuttavia vuole confermarsi come matricola terribile e sostenuta dai suoi tifosi farà di tutto per conservare l’imbattibilità. L’unica cosa certa è che da domani sera di squadre “imbattibili” ne resterà soltanto una.

Andrea Buffoli
www.all-around.net

Domenica alle ore 18.15 Brescia contro la Trenkwalder

- Corriere della Sera -

20/10/2011 13:06 - Brescia - Potremmo definirla «febbre da palla a spicchi». Oppure, «tutti pazzi per il basket». Poco cambia. C'è un'intera città pronta a sognare per i nuovi eroi in canotta biancoblù. I ragazzi che gremivano l'Eib per la storica Pinti Inox ora sono padri e portano i figli al San Filippo a vedere la Centrale del Latte. Cantano con loro, inneggiano a coach Sandro Dell'Agnello come fu per Riccardo Sales. Precisa la scelta societaria, in estate: a un organico già competitivo, servivano solo gli stranieri giusti - da regolamento, un comunitario e due «americani» - per competere ad alto livello. Detto, fatto. Il lituano Busma, gli statunitensi Goldwire e Thompson, hanno reso la Centrale del Lat- te un giocattolo bello e vincente. Tre gare, tre vittorie, di cui due in trasferta sui parquet di Barcellona Pozzo di Gotto e Jesi, tra le favorite per la promozione. Primato solitario in classifica. Bologna e Reggio Emilia, il prossimo avversario, sono a loro volta senza sconfitte ma vantano una gara in meno. I bresciani si fregiano del miglior attacco: quasi 90 punti a partita. «Eravamo convinti di avere una rosa già competitiva: i risultati attuali ne sono la prova anche se tre partite non fanno la storia. Il nostro obiettivo resta la salvezza» spiega coa-ch De 1 -l'Agnello, che oggi compie 50 anni. Domenica alle ore 18.15 contro la Trenkwalder si dovrebbe raggiungere la quadratura del cerchio. Nell'esordio casalingo con S.Antimo, alla seconda giornata, erano circa duemila in via Bazoli, con code al botteghino. «Sono contento di avere riportato entusiasmo - aggiunge Dell'Agnello - era quanto mi aveva chiesto la società». Basta annusare il clima per capire la fame di basket in città. La retrocessione del Brescia Calcio in B ha fatto il resto. Gli abbonamenti vedono ancora la vittoria dei calciofili con un rapporto di dieci a uno (4000 contro 400). Il basket, però, fa forza sull'aria nuova e sul primato. Il vento della passione, nello sport, può fare miracoli. Specie dopo vent'anni di astinenza.

Luca Bertelli