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Basket, finale scudetto: Reggio Emilia vince ancora, tutto da rifare per Milano

La Grissin Bon si aggiudica anche gara 4 al PalaBigi imponendosi per 81-76 al termine di una partita equilibratissima e riportando in parità la serie. Tra i padroni di casa brillano Aradori e Lavrinovic con 15 punti a testa e un Della Valle ispirato (13). Non bastano all'Olimpia 21 di Sanders e 17 di McLean 
fonte: repubblica.it
REGGIO EMILIA – Il PalaBigi si conferma il fortino di Reggio Emilia. La Grissin Bon si aggiudica gara 4 della finale scudetto superando 81-76 l’EA7 Milano al termine di una partita equilibratissima e combattuta punto a punto e riportandosi così in parità (2-2) nella serie che assegna il titolo tricolore del basket. Tutto da rifare dunque per l’Olimpia, che aveva sfruttato il fattore campo aggiudicandosi le prime due partite davanti al proprio pubblico. Con grinta e tanta voglia, la formazione di Max Menetti pareggia l’atletismo di quella lombarda: protagonista tra gli emiliani il rientrante Aradori, autore di 15 punti come Lavrinovic, oltre a un ispirato Della Valle (13 di bottino personale). Milano ritrova un grande Sanders (21 punti), con 17 di McLean, ma è condizionata dalla pessima prestazione di Gentile. Appuntamento ora per gara 5 sabato sera, con la serie che torna al Mediolanum Forum.

IL RIENTRANTE ARADORI SPINGE REGGIO EMILIA – Fin dall’inizio le due squadre si danno battaglia ad alta intensità. Questo non favorisce il bel gioco ma esalta l’agonismo. A metà frazione lo score indica perfetta parità: 9-9. Sette punti consecutivi del rientrante Aradori (tripla con fallo subito più altro paniere dai 6,75) regalano, al 7′, il primo abbrivio del match, con i padroni di casa che passano a condurre 16-12. L’Olimpia rintuzza prontamente con Simon e alla prima sirena ci si arriva con gli ospiti sopra di 1. Il secondo quarto si snoda all’insegna dell’equilibrio con le difese a mordere i garretti degli attaccanti. Si segna col contagocce e quando la truppa di Menetti si prende un minimo margine (31-28 al 6′) Repesa chiama subito time-out per evitare complicazioni. Il predominio a rimbalzo regala, nella fase, un piccolo vantaggio all’Olimpia (33-36 a due minuti dalla conclusione del periodo) ma le due formazioni restano a stretto contatto e all’intervallo lungo ci si va con Reggio a +2, ancora grazie a uno strepitoso Aradori che chiude i primi 20′ con 15 punti in appena sette minuti sul parquet.

TANTA TENSIONE, SANDERS TIENE A GALLA MILANO – Al ritorno in campo predomina di nuovo il nervosismo; le squadre sentono la posta in palio e gli errori si susseguono. Nella bagarre è comunque la Grissin Bon ad avere qualcosa in più e raggiungere, a metà tempo, il +7 (52-45). L’EA7 fa però valere chili e centimetri e si riporta sotto, concludendo il quarto in svantaggio di quattro punti. Gli ultimi dieci minuti si aprono con una “tripla” di tabella di Needham, che propizia il nuovo allungo dei reggiani i quali, al 5′, guidano 66-58. A due minuti dalla fine un nervosissimo Gentile si fa fischiare, dopo aver commesso fallo, un ingenuo “tecnico” che spedisce i padroni di casa sul +11 a due minuti dalla sirena (73-62). Con sette punti in un amen l’Olimpia però si riporta di nuovo a contatto e a 24” dal termine un tiro da 3 di Simon sigla il 73-72 pro Reggio (parziale di 10-0 EA7). Dopo una sequela di tiri liberi a segno per entrambe le squadre, Polonara in contropiede firma il +3 emiliano a otto secondi dalla fine. Sanders fa 0/2 dalla lunetta e la Pallacanestro Reggiana con i tiri liberi di Lavrinovic chiude i giochi mettendo tutta la pressione sulle spalle di Milano.

REGGIO EMILIA – MILANO 81-76 (21-22, 41-39, 59-55)
Grissin Bon Reggio Emilia: Aradori 15, Needham 3, Polonara 10, Lavrinovic 15, Della Valle 13, De Nicolao 4,Parrillo, Veremeenko 10, Kaukenas 11, Silins. N.e.: Aradori,

Degli Esposti Castori, Lever. All.:Menetti.
EA7 Milano: Mc Lean 17, Lafayette 3, Gentile 7, Cerella, Kalnietis 11, Macvan 2, Cinciarini, Sanders 21, Simon 10, Batista 5. N.e. Magro e Vercesi. All.: Repesa.
Arbitri: Lanzarini, Mattioli, Mazzoni.
Note – Tiri da 3: Reggio Emilia 7/27, Milano 7/25; tiri liberi: Grissin Bon 24/29, EA7 21/31. Fallo tecnico ad Alessandro Gentile al 38′. Usciti per 5 falli: Silins.



Nell’anticipo di mezzogiorno della quinta giornata di ritorno di Serie A di basket la Trenkwalder Reggio Emilia ha battuto l’EA7 Emporio Armani Milano 79-61


Reggio Emilia, 24 febbraio 2013 - Nell’anticipo di mezzogiorno della quinta giornata di ritorno di Serie A di basket la Trenkwalder Reggio Emilia ha battuto l’EA7 Emporio Armani Milano 79-61 (25-18, 46-37, 59-53).
Prova opaca per la squadra di Scariolo, alla quale non riesce la rimonta nell’ultimo periodo e si ferma dopo otto vittorie consecutive in trasferta. E’ Taylor il miglior realizzatore dei padroni di casa, che sfoggiano una grande prova in difesa. A Milano non bastano i 17 punti con 13 rimbalzi di Bourousis.
quotidiano.net

Preview EA7 Milano – Trenkwalder Reggio Emilia

La settimana di casa per Milano si chiude con l’impegno che porterà al Forum la neopromossa Trenkwalder Reggio Emilia. Dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro il Caja Laboral, c’è ancor più bisogno di fornire una prova convincente, anche se al momento, sembra una chimera.
Trenkwalder Reggio Emilia La squadra emiliana arriva a Milano rinfrancata nello spirito, perchè dopo le due sconfitte d’inizio stagione (di cui una onorevolissima contro Siena), si è tolta finalmente il peso della parte buona del referto, battendo in casa l’Angelico Biella. La squadra di coach Menetti non è sicuramente dotata di un talento stellare se analizziamo giocatore per giocatore, ma ha una grandissima identità, derivata da una società che ha operato molto bene negli ultimi anni puntando su un gruppo di assoluto valore morale. La solidità della squadra ospite potrebbe essere una piacevole sorpresa nel futuro, quando sul campo si dovrà giocare con il coltello tra i denti per raggiungere una salvezza. In questo match sarà importante il contributo dei due nuovi arrivati Cinciarini e Brunner, oltre a Taylor, perchè le rotazioni sono molto corte e, se uno solo dei tre giocatori di riferimento dovesse bucare, si farebbe dura restare in partita sino alla fine.
EA7 Emporio Armani Milano Ormai la cantilena riguardo al recuperare da una brutta sconfitta è all’ordine del giorno, perchè sino a qui, Milano non ha mai dato l’impressione di poter controllare con tranquillità una partita, nemmeno contro squadre largamente inferiori sulla carta. I biancorossi sono l’esatta fotocopia di quelli della scorsa stagione, con l’aggravante di uno zoccolo duro di giocatori mantenuti in estate. Il lavoro per Scariolo è tantissimo, soprattutto in difesa e a rimbalzo, dove la squadra, se togliamo Bourousis e Cook, è alla deriva.
Si può accettare che l’impronta di squadra si sia spostata verso l’attacco, ma le ultime prove difensive sono state al limite del drammatico, contro squadre non necessariamente scintillanti offensivamente.
Non c’è altra soluzione per Milano che vincere convincendo questo match, magari scappando via subito e utilizzando ampie rotazioni, al fine di preservare i propri titolari in vista di una trasferta d’eurolega piuttosto insidiosa.
“Vogliamo sia già la partita in cui cominciare il nostro percorso di miglioramento difensivo attraverso una presa di coscienza sia individuale che collettiva. -ha detto Scariolo- Abbiamo il massimo rispetto per Reggio Emilia ma dovremo continuare a fare bene quello che facciamo bene e cominciare a correggere quello che finora abbiamo fatto meno bene”.

Precedenti: 28-9 per Milano, che diventa 20-5 negli scontri lombardi
Arbitri: Carmelo Paternicò, Paolo Quacci, Emanuele Aronne
Si gioca al Mediolanum Forum di Assago il 28-10 alle ore 18.15
all-around.net