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Un hawaiiano a Reggio Emilia è una rarità, sportivamente parlando

La neonata società di pallavolo maschile, nata dalla fusione tra Edilesse Cavriago e Csc Correggio, provvede a colmare la «lacuna». Per il prossimo campionato di A2 ha ingaggiato Brad Lawson, schiacciatore statunitense (classe '89) della Stanford University, già protagonista con la maglia della nazionale USA alle Universiadi dell'anno scorso. Alto due metri, Bradley Colgate Lawson, per tutti "Brad", è nato a Honolulu ed è il nuovo martello della squadra affidata a Luca Cantagalli.
Nato ad Honolulu il 2 agosto 1989, Lawson è uno schiacciatore dalle grandi prospettive, a Reggio Emilia vivrà la sua prima esperienza assoluta oltreoceano. Brad si è appena laureato alla Stanford University, nello stato della California, in scienza, tecnologia e società. Grande appassionato di surf, fotografia, piano e canto. Ha un fratello, Billy, e una sorella calciatrice, Amy. Ha cominciato a giocare a pallavolo all'età di 12 anni, ma è anche un grande appassionato di basket Nba, con i Dallas Mavericks e il play Steve Nash come preferenze. Ha sempre giocato per Stanford in attesa di terminare gli studi, giocando da capitano della squadra per il titolo NCAA e partecipando con la Nazionale statunitense alle Universiadi in Cina nel 2011.
ilrestodelcarlino.it 
23 Giugno 2012 09:51

Edilesse impegnata al Pala Bigi (ore 18.00 - Diretta web radio dalle 17,45) contro la corazzata pugliese, seconda della classe a -2 dalla capolista Perugia. Anche solo un punto sarebbe oro colato in chiave salvezza

In cerca di un miracolo, sportivo s’intende. Diretta web radio dalle 17,45.
Ascolta da qui la diretta con il commento di Giuseppe Serrone
L’Edilesse Conad Reggio Emilia attende la sfida casalinga contro la BCC-NEP Castellana Grotte con la sensazione che, per fermare la corazzata pugliese, servirà davvero una grandissima impresa. Diretta web radio dalle 17,45

Edilesse Conad Reggio Emilia-Pallavolo Molfetta 0-3

Edilesse Conad Reggio Emilia-Pallavolo Molfetta 0-3 (23-25, 23-25, 16-25)
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 8, Bakumovski 5, Orduna 2, Paoletti 12, Tondo 1, Casadei, Dall’Olio, Goi, Inserra 2, Ippolito 8, Peli (L). All. Conte
Pallavolo Molfetta: Caputo ne, Cortina (L), Uchikov 12, Del Vecchio 8, Bacci 1, Botti 6, La Forgia ne, Alomia, Giglioli 9, Al Nabhan 16, Illuzzi, Bisci. All. Lorizio
Arbitri: Luciani e Lot
Durata: 30’, 29’, 24’. Tot. 1h23’
Note Reggio Emilia: ace 3, service error 10, muri 3, ricezione 57%, attacco 42%.
Note Molfetta: ace 4, service error 14, muri 10, ricezione 70%, attacco 45%.

La notte della speranza si trasforma nella notte dei rimpianti, quelli di una Edilesse Conad che lotta, gioca alla pari di quella Molfetta che arrivava al Pala Bigi da terza della classe, ma cede 3-0 a Botti e compagni dopo aver sprecato un paio di grandissime occasioni nel primo e nel secondo set, persi entrambi in volata (23-25).

Questo il sunto dell’anticipo della nona giornata del girone di ritorno di un campionato di serie A2 Sustenium sempre più in salita per i ragazzi di Hugo Conte, che in attesa dei risultati domenicali (nell’altro anticipo Città di Castello passa 3-1 sul campo del Club Italia, facendo un piccolo favore ai gialloneri) saranno comunque penultimi della classe e, almeno in questo momento, retrocessi in serie B1 con il distacco dalla quint’ultima (Isernia) che non riesce ad andare sotto le 12 lunghezze.
Ora rimangono sette finali da giocare (compreso il recupero con Sora), le prime tre delle quali subito durissime contro Castellana Grotte, appunto Sora e Genova, ma come dice capitan Orduna a fine gara, “sappiamo che dobbiamo cercare di fare punti su ogni campo e contro qualsiasi avversario, pertanto ci proveremo sempre già a partire dalla gara casalinga di domenica prossima con Castellana”.

LA PARTITA


Sono applausi per gli ex Nikolay Uchikov e Massimo Botti, che tornano protagonisti al Pala Bigi ma questa volta con la maglia di Molfetta, della quale sono due dei pilastri della formazione rivelazione del campionato.

Coach Pino Lorizio conferma lo starting-seven annunciato, con lo “schiacciasassi dei Balcani” in diagonale a Bacci, Al Nabhan e Del Vecchio in posto 4, Botti e Giglioli al centro, Cortina libero.
Conte risponde con gli uomini capaci di battere nell’ultimo turno Cantù: Orduna-Paoletti, Ippolito-Bakumovski, Luppi-Tondo e Peli libero. Un grande Peli, che comincia subito a difendere tutto e tutti contro una Molfetta che parte davvero a razzo, con un Al Nabhan (che chiuderà come top scorer con 16 punti) che fa subito malissimo al servizio: 1-4.
Alla prima pausa tecnica è +4 pugliese, che diventa +6 sul 7-13 che sembra dare una fisionomia ben precisa al set.
Ed invece, l’Edilesse Conad comincia qua la sua vera partita, cominciando a picchiare forte con Paoletti, che prima avvicina gli ospiti alla seconda pausa tecnica (14-16), poi li aggancia sul 20 pari.
E’ il primo momento decisivo del match, con Giglioli che si presenta al servizio e trova tre servizi belli e... fortunati, che lanciano Molfetta sino al 20-24.
La risposta giallonera è furente: Bakumovski risponde dai 9 metri con il turno che potrebbe riaprire tutto: 21-24, 22-24, 23-24 e la rigiocata della possibile parità sul 24-24, sprecata però in maniera beffarda con l’invasione di Orduna che spegne i sogni di rimonta: 23-25.
Secondo set: il trend è lo stesso, con Molfetta che parte bene (6-8), ma viene subito ripresa da una Edilesse Conad che pare poter cambiare davvero l’inerzia del match.
Sì, perché Ippolito entra di prepotenza in partita, così come Bakumovski e un Paoletti che si conferma a livelli elevatissimi. Splendida l’azione che vale il sorpasso (16-15) alla seconda pausa tecnica, con l’opposto marchigiano che difende e attacca in parallela facendo impazzire il Pala Bigi.
Coach Conte si gioca la carta Inserra al posto di un Tondo un po’ in difficoltà, ma l’equilibrio regna sovrano sino al 20 pari.
Ed è qui che i gialloneri sprecano le occasioni più importanti, commettendo due invasioni a rete che sono una condanna praticamente definitiva alle speranze giallonere, che si spengono sull’attacco decisivo di Al Nabhan: 23-25.
Due mazzate, una dietro l’altra, troppo pesanti da mandar giù per una Edilesse Conad che comincia male anche il terzo set, questa volta senza riuscire più a reagire.
Il break in battuta di Giglioli (11-16 al secondo stop tecnico) è di fatto già decisivo, anche se Inserra (buon impatto in attacco) e Ippolito provano a ridare una speranza, riportando i gialloneri sino al -4 sul 16-20.
Nulla da fare, Al Nabhan torna al servizio e chiude i conti proprio con un servizio vincente per il 16-25 che manda tutti a casa dopo 83 minuti di gioco.
Molfetta con 9 ore di pullman sul groppone ma il cuore gonfio di gioia, l’Edilesse Conad con il magone e tanta voglia di rivincita.

volleycavriago.com

Edilesse Conad Reggio Emilia torna a sorridere. Sua la gara salvezza con Cantù

La Cassa Rurale esce sconfitta per 3-1 nello scontro diretto contro l'Edilesse Conad Reggio Emilia e vede complicarsi la zona salvezza. Cantù rimane ultima in classifica e ora il divario dalle due penultime (Reggio Emilia appunto e Atripalda) è di cinque punti. 

GARA INTENSA -
La partita inizia con coach Max Della Rosa costretto a chiamare il primo time out sul 4-1. I padroni di casa comandano le operazioni e toccano il +8 (11-3). Con il contrattaco Cantù si riavvicina sul 15-13. Grazie agli errori canturini Reggio torna 19-15. Jari Tuominen si fa sentire, Conte chiama time out. Il punteggio recita 22-22 poi 24-24. Sequeira e Galliani chiudono il primo set 26-24. Il match però cambia volto, Reggio Emilia si desta e va al primo tempo tecnico sull’8-5, al secondo sul 16-9, prima di un allungo per il 20-14, viatico per un agevole 24-20, 25-22. Set equilibrato il terzo (11-11, 16-15 Reggio Emilia). Ippolito al servizio fa scappare i padroni di casa (20-17). Il primo tempo di Alessandro Tondo da il set a Reggio Emilia (25-21). Nel quarto set Reggio Emilia sempre avanti (5-2, 8-5, 16-14). Cantù impatta (17-17). Le squadre continuano a rispondersi palla dopo palla con Reggio che si porta sul 22-20 in virtù di un muro e di un attacco di Paoletti su ricezione sbagliata dei canturini. Due errori canturini danno 4 match point ai reggiani. La diagonale di Paoletti significa 25-20 e match per Reggio Emilia. 

STATISTICHE
- EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA - CASSA RURALE CANTù 3-1 (24-26, 25-22, 25-21, 25-20) - EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA: Luppi 12, Bakumovski 13, Orduna, Paoletti 14, Tondo 14, Casadei, Dall'olio, Goi, Ippolito 19, Peli (L). Non entrati Barbareschi, Inserra, Vecchi. All. Conte. CASSA RURALE CANTù: Pavan 12, Monguzzi 10, Gelasio (L), Ruggeri 1, Krumins, Galliani 8, Sequeira 17, Bonetti 7, Tuominen 11, Panighini. Non entrati Butti, Seregni, Sala. All. Della Rosa. ARBITRI: Cardaci, Genna. NOTE - durata set: 31', 28', 27', 28'; tot: 114'.
CLASSIFICA - Sir Safety Perugia 49, BCC-NEP Castellana Grotte 48, Crazy Diamond Segrate 42, Pallavolo Molfetta 40, Gherardi SVI Città Di Castello 39, CheBanca! Milano 39, Globo Banca Pop. Frusinate Sora 37, Carige Genova 35, Energy Resources Carilo Loreto 33, NGM Mobile S.Croce 31, Caffè Aiello Corigliano 27, Cicchetti Isernia 24, Club Italia Roma 23, Sidigas Atripalda 15, Edilesse Conad Reggio Emilia 15, Cassa Rurale Cantù 10. Note: 1 Incontro in più: Edilesse Conad Reggio Emilia, Cassa Rurale Cantù. 


PROGRAMMA - 7a giornata di ritorno, Serie A2 Sustenium. Domenica 5 febbraio 2012, ore 16.00: Pallavolo Molfetta - Globo Banca Popolare del Frusinate Sora - Diretta Sportitalia 2. Domenica 5 febbraio 2012, ore 18.00 Caffè Aiello Corigliano - NGM Mobile S.Croce; Energy Resources Carilo Loreto - Carige Genova; Crazy Diamond Segrate - Gherardi SVI Città Di Castello; Sidigas Atripalda - Club Italia Roma; Sir Safety Perugia - CheBanca! Milano; BCC-NEP Castellana Grotte - Cicchetti Isernia.
(Ag. Volleyball.it - in tuttosport.com)

Al Pala Bigi c’è la sfida dell’anno: Edilesse Conad-Cantù, per vivere o morire

Anticipo al sabato sera (ore 20.30) per la sfida tra le ultime della classe. Conte col dubbio Bakumovski, brianzoli che puntano tutto su Super-Sequeira 

E’ la sfida dell’anno, quella che non si può sbagliare in alcun modo.
Vivere o morire, questo il destino dell’Edilesse Conad che attende la Cassa Rurale Cantù nell’anticipo del sabato sera valevole per la settima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 Sustenium.
Al Pala Bigi si comincia alle ore 20.30 (a meno di clamorose problematiche causa neve), arbitra la coppia Cardaci-Genna.
Si affrontano le ultime due della classe, con Reggio Emilia che ha solo 2 lunghezze di vantaggio sui brianzoli, fanalino di coda del torneo con due sole vittorie ottenute in ventuno gare.
Oltre a mantenere alle proprie spalle Cantù, per evitare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta, la formazione di Hugo Conte vuole fortissimamente i 3 punti per guadagnare terreno su tutte le altre rivali in ottica play-out.
E contro Cantù non ci sono soluzioni, nonostante l’emergenza continua in casa giallonera. Giorgio Barbareschi e Alberto Bigarelli non saranno a disposizione del tecnico argentino per qualche settimana, mentre Alberto Casadei continua nel suo recupero e andrà in panchina.
Il grande dubbio della vigilia però riguarda Eugen Bakumovski: il martello tedesco ha recuperato dal problema alla coscia che l’ha bloccato prima della gara di Atripalda, ma non è ancora al top della condizione.
Per questo, coach Conte dovrà decidere se puntare sulla stessa formazione capace di strappare un punto a Santa Croce, con Tondo alternato in “4” a Goi e Aurelio Inserra al centro, oppure utilizzando “Baku” in diagonale ad Ippolito.
Tutto ok per il resto della formazione giallonera, come ha confermato il test di giovedì sera con i cugini di Correggio: allenamento congiunto al Pala Einaudi con Orduna e compagni che hanno provato la soluzione “Santa Croce” per 4 set, vincendo col punteggio di 3-1.
La sfida con Cantù rievoca i dolci ricordi della gara d’andata, vinta 3-2 al Pala Parini, ma anche il dolore per l’infortunio al dito che ha tenuto Andrea Ippolito ai box per oltre due mesi.
Proprio il martello romano sarà l’ex della gara in casa Edilesse Conad, mentre dalla parte di Cantù sono i due palleggiatori ad aver vestito la divisa giallonera: Davis Krumins, titolare del ruolo, giocò nella stagione 2008/09 nell’allora Edilesse Cavriago, mentre Lorenzo Bonetti, arrivato a stagione in corso a Cantù dopo aver cominciato la stagione a Vibo Valentia, fu il vice-Garnica nel corso dello scorso campionato.
Oltre a Krumins e Bonetti però, coach Max Della Rosa punterà forte sul proprio opposto, quel Valdir Sequeira che, da quando è rientrato dopo i problemi fisici d’inizio stagione, sta dando un apporto importante alla propria squadra.
Il posto 2 portoghese è senza dubbio il riferimento dell’attacco biancoblu, così come la giovane coppia di bande composta dal classe ’91 Galliani e dal finlandese Tuominen può creare qualche grattacapo.
I centrali saranno Pavan e Monguzzi, il libero Gelasio.
Le “tigri giallonere”, la tifoseria organizzata dell’Edilesse Conad, l’ha già dimostrato domenica scorsa a Santa Croce: si può diventare il settimo uomo in campo.
Colorate di giallonero il Pala Bigi!

 volleycavriago.com

NGM Mobile Santa Croce-Edilesse Conad Reggio Emilia 3-2

NGM Mobile Santa Croce-Edilesse Conad Reggio Emilia 3-2 (25-23, 25-20, 15-25, 21-25, 15-10)
NGM Mobile Santa Croce: Candellaro 8, Masini, Cetrullo 20, Bertoli 1, Lizala, Snippe 16, Parusso 1, Tosi (L), Garnica 1, Bonami (2° L) ne, Hrazdira 20, Baldaccini 12. All. Bertini
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 8, Bakumovski ne, Orduna 2, Paoletti 26, Tondo 13, Dall’Olio, Goi, Inserra 3, Ippolito 20, Peli (L), Valenti ne, Tagliavini ne, Vecchi ne. All. Conte
Arbitri: Chimento e Piubelli
Durata: 28’, 27’, 25’, 29’, 15’. Tot. 2h04’
Note Santa Croce: ace 7, service error 18, muri 5, ricezione 70%, attacco 54%.
Note Reggio Emilia: ace 3, service error 11, muri 12, ricezione 49%, attacco 50%.

Per un punto a Santa Croce avreste firmato? Crediamo di sì...

Per un punto a Santa Croce senza Barbareschi, Bigarelli e Bakumovski e con il solo Ippolito a disposizione in banda avreste firmato? Altrochè...
L’Edilesse Conad s’inventa la gara del coraggio e della determinazione, andando a strappare un preziosissimo tie-break sul campo della NGM Mobile degli ex Hrazdira, Garnica e Candellaro, dopo essere stata capace di rimontare uno svantaggio di due set e con... Alessandro Tondo nel ruolo di banda.
Nell’emergenza totale dei posti 4 gialloneri, dopo che ai problemi fisici di Bigarelli (mononucleosi) e Bakumovski (stiramento alla coscia) si è aggiunto pure lo stop a Giorgio Barbareschi, infortunatosi al polpaccio in questa maledetta stagione nella quale la dea bendata proprio non ne vuole sapere di stare dalla parte della formazione di Conte.
Il tecnico argentino allora s’inventa il talento puro nativo di Lecce (lo ricordiamo, ha solo 20 anni) nel ruolo di martello, dopo che Alessandro aveva già ricoperto il ruolo di opposto e centrale.
La risposta di Tondo è da applausi, con 13 punti e il 56% dei palloni messi a terra, così come è da applaudire la prova di tutti gli interpreti gialloneri.
Sì, perché non era facile reagire dopo aver perso in volata il primo parziale (25-23) e aver ceduto anche nel secondo (25-20) ad una Santa Croce spinta da Hrazdira (20 punti per il ceco così come per Cetrullo).
La risposta dell’Edilesse Conad arriva chiara e forte, l’uomo che la trascina nell’ennesima “remuntada” è Matteo Paoletti, che sbatte per terra 26 palloni (con 6 muri vincenti...) e fa impazzire le “tigri giallonere”, accorse in massa al Pala Parenti per sostenere la propria squadra.
I ragazzi di Conte dominano il terzo set, chiuso con un nettissimo 15-25, e dopo essere finiti sotto anche di 3 lunghezze (10-7) nel quarto, ribaltano di nuovo tutto portando la gara al tie-break con Ippolito (20 punti col 57% in attacco) sugli scudi: 21-25 e si va al quinto set.
C’è anche Ricky Goi a dare un aiuto importante in seconda linea per la fase di ricezione, ma non basta per fermare Santa Croce nel quinto set.
I lupi partono a razzo (7-2), la risposta giallonera è tardiva e la chiusura 15-10 è più che netta.
E’ un punto d’oro, ricordando sempre l’emergenza totale, anche se la vittoria di Atripalda a Città di Castello allontana i campani a +3 su una Edilesse Conad che aumenta a 2 lunghezze il vantaggio su Cantù, ultima della classe.
E sabato prossimo al Pala Bigi arrivano proprio i brianzoli, pensate un po’... 

volleycavriago.com

Sidigas Atripalda-Edilesse Conad Reggio Emilia 3-1

Sidigas Atripalda-Edilesse Conad Reggio Emilia 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-21)
Sidigas Atripalda: Bruno, David, Coppola (L), De Paula 27, Cuomo 6, Libraro, Nemeth 17, D’Avanzo 12, Paris 4, Gallotta 5, Scialò ne, Mor ne. All. Lorenzoni
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 9, Bakumovski ne, Barbareschi 18, Orduna 2, Paoletti 12, Tondo 15, Dall’Olio, Goi (2° L), Inserra, Ippolito 9, Peli (L). All. Conte
Arbitri: Bartoloni e Frapiccini
Durata: 27’, 28’, 27’, 28’. Tot. 1h50’
Note Atripalda: ace 2, service error 13, muri 15, ricezione 55%, attacco 55%.
Note Reggio Emilia: ace 3, service error 9, muri 10, ricezione 61%, attacco 47%.

“Remuntada” sfiorata, ma che peccato...

L’Edilesse Conad si giocava tanto nello scontro salvezza di Avellino, sul campo di quella Sidigas Atripalda ultima della classe con 2 punti da recuperare sui gialloneri.
Una serata cominciata malissimo per Orduna e compagni, che finiscono sotto di due set e con le spalle al muro.
Poi la grande “remuntada”, con un terzo set vinto nettamente e un quarto dominato sino al 16-19 in proprio favore. Poi... si spegne la luce ed è 3-1 Atripalda.
Un 3-1 pesantissimo, perché consente ai campani di sorpassare la formazione di Conte in una classifica che ora vede la Sidigas a quota 12 punti, l’Edilesse Conad a 11 e Cantù a 10, in attesa del match domenicale dei brianzoli sul campo di Castellana Grotte.
Dopo il doppio successo su Club Italia e Corigliano, sognavano il tris i gialloneri in una delle gare più importanti dell’anno. E’ andata male, in questo anticipo della quinta giornata del girone di ritorno al Pala Del Mauro di Avellino.
Le formazioni in campo sono quelle attese, con coach Conte che schiera Orduna-Paoletti, Barbareschi-Ippolito, Luppi-Tondo con Peli libero, e Lorenzoni che risponde con De Paula opposto a Paris, Nemeth e l’ex Gallotta, Cuomo e D’Avanzo al centro, Coppola il libero.
L’abbiamo detto, l’Edilesse Conad finisce sotto 2 set a 0, eppure l’approccio alla gara dei ragazzi di Conte era stato positivo, con Tondo subito implacabile in prima linea e i gialloneri che scappano sul 5-8 alla prima pausa tecnica.
Il centrale classe ’91 giocherà la miglior gara della sua giovane carriera, mettendo a terra 15 palloni con l’81% in attacco, ma chi fa male all’Edilesse Conad è un certo Ricardo De Paula, che comincia a martellare aprendo il parziale di 6-0 (da 5-8 a 11-8) che porta avanti Atripalda in un primo set nel quale i gialloneri inseguono sino al 19 pari, prima di cedere al finale della Sidigas, che scappa sul 22-19 firmato Nemeth e chiude 25-22.
La sensazione è che l’Edilesse Conad possa giocarsela questa gara, anche perché l’ex Gallotta (5 punti in 4 set) non fa male e c’è un Barbareschi in grado di trascinare i compagni sino al 9-12 ospite nel secondo set.
Atripalda trova da uno straordinario De Paula (27 punti col 55% in attacco e 4 muri vincenti) le risorse per tornare avanti alla seconda pausa tecnica e per allungare sino al 25-20 che sembra precludere ogni speranza ai gialloneri.
Eppure, questa Edilesse Conad se la gioca eccome questa partita, ma lo dimostra solo dall’avvio del terzo set: 1-4 con super Tondo, 7-11, addirittura è +6 alla seconda pausa tecnica.
Atripalda prova a rientrare (20-23), ma l’Edilesse Conad chiude alla grande (21-25) e incomincia ancora meglio nel quarto parziale.
C’è anche Luppi nel 4-8 giallonero al primo stop tecnico, vantaggio che si dilata sino ad un 9-14 che sembra far pensare ad un possibile, importantissimo tie-break.
Atripalda si rianima con Nemeth e i muri di D’Avanzo, l’Edilesse Conad rimane però avanti sino al 16-19, quando un parziale terrificante di 7-0 regala di fatto il match alla Sidigas. Finisce 25-21 e per Orduna & Co. la notte di Avellino diventa amara, amarissima. 

volleycavriago.com

Edilesse Conad si impone 3-0 e lasciano l'ultimo posto in classifica

L'Edilesse Conad sbriga la pratica Corigliano e si rilancia a tutti gli effetti nella lotta alla salvezza. I gialloneri si impongono infatti per 3-0 contro la Caffè Aiello bissando così la vittoria della settimana scorsa contro Roma. Protagonista di una grande serata al "PalaBigi" è stato Andrea Ippolito, tornato a giocare a livelli stellari dopo l'infortunio al mignolo della mano sinistra che lo ha tenuto lontano dai campi per due mesi. Per il martello romano 19 punti con quasi l'80% in attacco. Ma Reggio Emilia questa sera è stata perfetta anche nel fondamentale del muro, con Tondo e Luppi a trascinare i compagni in una gara rimasta in equilibrio solo per un set, il primo.
E’ un successo molto importante per i gialloneri, perché grazie anche alle sconfitte di Atripalda e Cantù, in un sol colpo l’ultimo posto viene lasciato ai campani e il penultimo ai brianzoli, mentre la formazione guidata da coach Conte sale a quota 11 punti e ne guadagna altri rispetto al 12° posto. E se si pensa che sabato prossimo (orario anomalo, si gioca alle 18.30) c’è Sidigas Atripalda, l'appetito vien mangiando...

Il tabellino

EDILESSE CONAD REGGIO: Luppi 9, Bakumovski, Barbareschi 8, Orduna 1, Paoletti 13, Tondo 6, Casadei ne, Dall’Olio, Goi (2° L) ne, Inserra ne, Ippolito 19, Peli (L). Allenatore: Conte.

CAFFE' AIELLO CORIGLIANO
: Spescha 13, Galic 2, Dutto ne, De Giorgi 1, Santucci, Casciaro ne, Tomasello 6, Kindgard 1, Muccio, Padura Diaz 7, Sperandio 7, Viva (L), Edgar 6. Allenatore: Nacci.

Parziali: 25-22; 25-21; 25-17 

reggionline

Edilesse: ll ritorno di Ippolito: “Ho tanta fiducia in questo gruppo”

Il suo ritorno, tanto sofferto e tanto atteso, è stata assieme a quella del successo sul campo del Club Italia, la più bella notizia per i tifosi dell’Edilesse Conad Reggio Emilia.
Forse, non sarà un caso che il rientro da titolare di Andrea Ippolito sia coinciso con il ritorno alla vittoria dei gialloneri, 68 giorni dopo il successo del 1° novembre a Cantù, proprio la notte nella quale il martello romano si fratturò il mignolo della mano sinistra in un’azione di muro.
“Meglio non pensarci più, guardiamo avanti...” – scherza Andrea, che gioca con un tutore per evitare impatti pericolosi con il pallone.
E allora parliamo di questo importantissimo successo di domenica.
“Era vitale portare a casa i 3 punti, perché davvero questa classifica con soli 5 punti in tasca iniziava a diventare difficilissima.
Non basta un successo per cambiare tutto, in fondo siamo sempre ultimi, ma ho una fiducia enorme in questo gruppo, il mister ci sta motivando in una maniera esagerata e tutto questo lo avvertiamo.
Respiro ogni giorno un’aria positiva, il gruppo è splendido ed ora dobbiamo dimostrare in campo che quella di domenica non è stata una vittoria casuale”.
Al Pala Bigi arriverà Corigliano...
“Inutile dire che l’avversario sarà complicato, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e crescere sotto ogni punto di vista. Abbiamo visto quel che ci sta dando Matteo (Paoletti, ndr), così come ci stiamo assestando anche negli altri ruoli.
Sono convinto che dopo le prossime 4 gare (Corigliano, Atripalda, Santa Croce e Cantù) non occuperemo più l’ultimo posto”.
Parole importanti di chi ha sofferto tanto a stare fuori per due mesi.
“Non potete nemmeno immaginare quanto, non potendo fare nulla per aiutare la squadra a risalire. Per fortuna mi sono infortunato alla mano sinistra e in tutto questo tempo ho comunque potuto lavorare per mantenere una buona condizione, con Simone (Ade, il preparatore atletico, ndr) abbiamo fatto un lavoro particolare per rientrare al meglio, anche se ovviamente qualche dolore ancora lo avverto, ma di questo mi avevano già avvertito.
Mi permetto di aggiungere una cosa: grazie, dobbiamo solo dire grazie al pubblico del Pala Bigi, straordinario nel rimanerci sempre vicino nonostante le 10 sconfitte consecutive.
Senza di loro ci sarebbe mancato qualcosa, speriamo di regalare a tutit quanti una bella vittoria in casa contro Corigliano”. 

volleycavriago.com

Edilesse Conad cede per 3-0 contro la fortissima squadra di Castellana Grotte

CASTELLANA GROTTE – In terra pugliese, per l’Edilesse, c’erano poche speranze di portare a casa punti, e così è stato: in una settimana segnata dagli addii di Gallotta e Rigoni, i gialloneri cedono per 3-0 contro la fortissima squadra di Castellana Grotte.
Dal team reggiano arrivano comunque segnali positivi, a partire da un Oreste Luppi gigantesco (capace di piazzare 12 punti, con 5 muri vincenti e il 58% in attacco) fino ad Alessandro Tondo, costretto nel ruolo inedito di centrale.
La sfortuna, comunque, sembra accanirsi con particolare piacere su un’Edilesse in difficoltà: la squadra ha dovuto rinunciare ad Aurelio Inserra, rimasto ai box per un problema al gomito. Non male l’esordio di 20enne Giorgio Barbareschi, che all’esordio in giallonero mette a segno 9 punti.
Tanti piccoli segnali dai singoli, però, non hanno prodotto una prestazione di squadra all’altezza degli avversari: senza storia i primi due set, chiusi dai pugliesi per 25-13 e 25-17. Sotto 2-0, arriva la solita reazione d’orgoglio dei gialloneri, che mettono anche la freccia sino al 9-11 del terzo parziale, prima di venire agguantati sul 13 pari da Torre.
Regge però l’Edilesse Conad sino al 18 pari, prima dell’allungo decisivo dei gialloblu, che chiudono 25-20 con Milushev.
E così, in una giornata in cui si conta l’ennesima sconfitta di un campionato molto difficile, a confortare sono i risultati in arrivo dagli altri campi: tutte le rivali in chiave salvezza sono state sconfitte.


BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Cazzaniga ne, Elia 11, Ricciardello ne, Falaschi ne, Castellano 7, Torre 2, Milushev 15, Rodriguez ne, Salgado ne, Maric 11, Giosa 3, Cicola (L). All. Di Pinto

EDILESSE CONAD REGGIO EMILIA: Luppi 12, Bigarelli 4, Barbareschi 9, Orduna, Tondo 8, Dall’Olio, Goi, Vecchi, Moreno 5, Peli (L). All. Conte

Parziali: 25-13, 25-17, 25-20

reggionline

Tutte lontane da casa le squadre cittadine: la Reggiana gioca a Monza con il Tritium, la Trenkwalder a Brindisi e l'Edilesse Conad a Castellana Grotte.

Prima contro prima: Enel Brindisi-Trenkwalder Reggio Emilia è uno scontro di altissima classifica tra due delle quattro squadre che attualmente si dividono la leadership del campionato di Legadue. La Trenkwalder è la squadra che ha mostrato maggior continuità e solidità in questa prima parte di stagione, l’Enel invece è la favorita d’obblico per il salto in massima serie visto che la squadra pugliese è proprio reduce dalla retrocessione dalla A. Palla a due alle 18.15.
Dal basket al calcio. Nel campionato di Prima Divisione è in calendario la 13ma giornata. La Reggiana scende in campo alle 14.30 al Brianteo di Monza, campo casalingo della sorprendente Tritium, attualmente terza in classifica. La squadra lombarda ha stupito tutti: ben poco accreditata a inizio stagione, ora si trova a lottare per un posto nei play-off. Decisamente meglio della squadra granata, che comunque nelle ultime giornate è sembrata in netta crescita. E questo fa ben sperare.
Infine la pallavolo, con l’Edilesse Conad penultima in classifica in A2 che rende visita alla seconda della classe, il Castellana Grotte. E’ la seconda trasferta consecutiva in una settimana, tra l’altro sempre in Puglia, ma questa volta la squadra giallonera potrà contare anche su Giorgio Barbareschi, ultimo arrivato in casa reggiana.
viaemilianet

Cassa Rurale Cantù Edilesse Conad Reggio Emilia 2-3

Vittoria esterna per l'Edilesse Conad Reggio Emilia contro Cassa Rurale Cantu'. Punteggio finale 2-3.

Partita vinta al quinto set 9-15 dopo 2 ore e 4 minuti di gioco.

Con la vittoria di oggi 1 Novembre 2011 la squadra cavriaghese occupa la quart'ultima posizione in classifica precedendo Isernia, Atripalda e Cantu'.

Domenica 6 novembre 2011 alle ore 18:00 al Palabigi di Reggio Emilia pertita casalinga per i gialloneri nell'ottava giornata di camionato contro Sora.


(a cura della redazione)


Reggio Emilia 1 Novembre 2011 ore 21:19


Al Pala Bigi (ore 18.00 domenica 30 Ottobre) la grande sfida alla NGM Mobile S. Croce degli ex Hrazdira, Garnica e Candellaro.

Il primo passo è stato compiuto. Battere Atripalda per schiodarsi da quella scomodissima quota 0 e ottenere la prima vittoria in campionato dopo quattro ko consecutivi, era l’imperativo dell’Edilesse Conad nel match casalingo di domenica scorsa. Sette giorni più tardi, stessa ora e stesso luogo, ovvero le 18.00 del Pala Bigi, il pubblico di Reggio Emilia è pronto per provare a spingere i ragazzi di Hugo Conte verso un altro successo, magari ancor più emozionante rispetto all’incredibile rimonta del 4° set contro Atripalda (difficile battere quel record, da 19-24 a 26-24...). C’è Santa Croce tra l’Edilesse Conad e altri punti che sarebbero ossigeno puro per la classifica dei gialloneri, e ciò significa che davanti a Gallotta e compagni si presenta la NGM Mobile degli ex di turno. Sono ben tre, ognuno con ricordi ed emozioni diverse: Michal Hrazdira, il martello ceco che nella stagione 2009/2010 trascinò i suoi sino ai play-off, prima di fermarsi per un infortunio alla spalla che lo privò del momento più bello della stagione. Ha lasciato un ricordo splendido, come testimoniò il pubblico del Pala Bigi qualche mese fa, quando i “Lupi” arrivarono con Michal in via Guasco e portarono a casa il successo per 3-1. Gli altri due ex gialloneri sono freschi freschi, nel senso che solo lo scorso anno vestivano la casacca reggiana: sono Fernando Gabriel Garnica, palleggiatore italo-argentino, e Davide Candellaro, il centrale padovano che fu molto sfortunato nella sua avventura in maglia Edilesse Conad causa i problemi alla schiena. Non sarà solo la gara degli ex, ma anche quella sull’asse argentina, in cabina di regia in campo e sulle panchine. Santiago Orduna ha infatti ereditato il posto occupato 12 mesi fa da Fefè Garnica: i due si conoscono benissimo e promettono un derby da brividi. E poi ci sono i tecnici: da una parte Hugo Conte, tornato giusto in tempo per la sfida ai Lupi dopo aver ritirato “il premio più importante della carriera”, ovvero il riconoscimento per essere entrato nella “Volleyball Hall of Fame” quale giocatore che ha fatto la storia di questo sport, e Jorge Cannestracci, che già fece male all’Edilesse Conad pochi mesi fa, eliminandola al 1° turno play-off con la sua Isernia, e ora guida tecnica di una Santa Croce con tante ambizioni. L’avvio di campionato della NGM Mobile è stato ottimo, prima di un calo che ha portato alla sconfitta anche nell’ultima gara contro Segrate (1-3) e ad un distacco dalla vetta della classifica che ora è di 4 punti (12 a 8). Certo è che, con l’organico allestito dal club toscano, si può sognare: opposto a Fefè Garnica gioca infatti Leano Cetrullo, il quale può essere sostituito in qualsiasi momento da un altro “totem” quale Matteo Paoletti. Al centro giocano appunto Candellaro e Paolo Emilio Baldaccini, mentre il libero è il confermato Federico Tosi. E’ in banda però che Santa Croce presenta forse il meglio, con il “Razzo” Hrazdira e l’olandese Jan Willem Snippe, rientrato già a grandi livelli dopo il grave infortunio patito la scorsa stagione. Per l’Edilesse Conad, attesa alla quarta casalinga delle prime sei di campionato, è stata una settimana di lavoro positiva, con Alex Moreno che cresce giorno dopo giorno ed è pronto a bissare il buon esordio al Pala Bigi contro Atripalda (questa sarà la terza gara in giallonero dopo la prima di Corigliano), con un’altra prestazione positiva. Lo supporterà Santi Orduna al palleggio, con Andrea Ippolito e Cosimo Gallotta a ricevere ed attaccare in posto 4. Al centro sempre loro, Aurelio Inserra e Oreste Luppi, il libero è Enrico Peli. Bissare il successo con Atripalda significherebbe lanciarsi alla grande per una due giorni importantissima, perché lo ricordiamo l’Edilesse Conad tornerà in campo 48 ore dopo il match con Santa Croce, per fare visita alla Cassa Rurale Cantù, martedì 1° novembre alle ore 18.00 al Pala Panini. Cantù che è fanalino di coda del torneo con 1 solo punto e nessuna vittoria, mentre Atripalda la precede con 2 punticini e l’Edilesse Conad è proprio lì, a quota 3. Capite bene che il momento è già di quelli importanti...

Stasera dalla 20,15 collegamento in diretta sulla web radio sport Reggio Emilia per la Partita Edilesse - Loreto

Link... http://it.1000mikes.com/show/radio_sport_reggio_emilia

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Eurogroup Gela-Edilesse Conad Reggio Emilia 1-3

Eurogroup Gela-Edilesse Conad Reggio Emilia 1-3 (24-26, 22-25, 26-24, 15-25)
Eurogroup Gela: Jeroncic ne, Sequeira 25, Quartarone 1, Barbisan, Veloso Pinto 3, Tomassetti 10, Bucaioni, Tranquillo ne, Rizzo (L), Belardi 12, Scott 6, Mari, Martinengo 9. All. Dalù
Edilesse Conad Reggio Emilia: Luppi 14, Candellaro ne, Mast 6, Goi, Bonetti, Bartoli 5, Sivula 22, Garnica 5, Mazzali, Ippolito 11, Botti 14, Peli (L). All. Bonitta
Arbitri: Piluso e Tanasi
Durata: 31’, 29’, 30’, 23’. Tot. 1h53’
Note Gela: attacco 43%, ricezione 58%, ace 4, service error 9, muri 12
Note Reggio Emilia: attacco 46%, ricezione 57%, ace 9, service error 11, muri 15.

Un altro capolavoro dipinto dai gialloneri di Marco Bonitta, il decimo in stagione, il quinto lontano dal Pala Bigi.
L’Edilesse Conad torna alla vittoria dopo i ko contro Padova e Sora, e lo fa vincendo e convincendo con un blitz d’autore in terra di Sicilia, contro quell’Eurogroup Gela che viene sconfitta 3-1 da Botti e compagni, autore di una prova pressochè perfetta, come quella di due settimane fa ad Isernia, quando l’Edilesse Conad vinse 3-0.
Questa volta non è stato 3-0 per un soffio, con un match-point non sfruttato nel finale in volata del terzo set e tanta paura per il prosieguo della gara.
Lì è arrivata una reazione da grande squadra, con il 15-25 del 4° set che dice da solo di un netto dominio giallonero.
La Bonitta’s band sale a quota 31 punti in classifica dopo 3 giornate del girone di ritorno, rimanendo al 7° posto in compagnia di Città di Castello, visto che anche Genova e Milano vincono le rispettive gare.
Pensate, la vittoria di Gela rappresenta la quinta gara consecutiva esterna nella quale i gialloneri vanno a punti. L’ultima volta a secco fu al Pala Costa di Ravenna, lo scorso 5 dicembre.
Una Edilesse Conad che vince coi cerotti, dovendo ancora fare a meno di Miky Grassano, che non prende neppure l’aereo per la Sicilia, e con Mathijs Mast a mezzo servizio per un problema ad un tendine.
Ci pensa la super-coppia di centrali Botti-Luppi a regalare meraviglie: 14 punti a testa, con il 69% in attacco per Max (con 3 muri) e l’82% per Oras, che piazza 5 stampate vincenti.
Per il resto, si parte con Garnica-Mast, Sivula-Ippolito, appunto Botti e Luppi al centro, Peli ovviamente il libero.
L’Edilesse Conad ha la capacità di soffrire, rimanendo praticamente sotto nel punteggio per tutto il primo set.
Sivula c’è (22 punti per il martello finlandese col 50% in attacco), ma anche Sequeira è uno spettacolo. L’opposto portoghese tiene avanti Gela sino al 20-16, ma il finale è un trionfo giallonero, con Luppi capace di esaltarsi e i gialloneri che recuperano dal 23-21 sino al 23-24. Annullato il primo set-ball, sul secondo gli ospiti chiudono: 24-26.
Identica storia anche nel secondo set, con Marco Bonitta costretto ad avvicendare Mast per Bartoli, che giocherà un’ottima gara sino alla fine.
L’Eurogroup comanda: 12-8, 16-14, 18-15, poi sono Garnica e Botti a dare lo sprint decisivo all’Edilesse Conad, che impatta sul 18 pari e sorpassa sul 21-22. Chiusura affidata ad Ippolito, è 22-25 giallonero e 0-2 nel computo dei set.
Nel terzo set la strada sembra in discesa, con Botti e compagni a comandare dall’inizio: 4-8 alla prima pausa tecnica, con 3 lunghezze di vantaggio sino all’11-14.
Poi si scatena la furia di Sequeira, che mette a segno 12 punti nel solo 3° set (25 in totale) e ribalta l’inerzia del set. L’equilibrio regna sovrano sino al 23-22 Gela, poi Garnica regala ai suoi un match-point sul 23-24, ma lo stesso Sequeira rimanda il verdetto con i palloni del 26-24.
L’Edilesse Conad però non ha paura e lo dimostra sin dal principio del quarto set, volando subito sull’1-4, con Gela che esala l’ultimo respiro sul 5-6 firmato Martinengo.
Qui arriva un parziale di 6-0 in favore dei gialloneri che chiude la gara (5-12), con Luppi saracinesca a muro e Sivula esaltante in rigiocata: 7-16, 10-20, il finale è tutto in discesa per i gialloneri, che chiudono 15-25 e portano a casa un altro successo preziosissimo.

fonte: volleycavriago.com

Edilesse Cavriago: Bonitta bello fra le donne

CAVRIAGO (RE) - Bello tra le donne... Sono tre infatti le donne che lavorano a stretto con Marco Bonitta all'Edilesse Cavriago.

Le ha scelte lui, Francesca Pantiglioni, Nadia Curti e Silvia Vescovi, rispettivamente vice-allenatrice, scoutman e fisioterapista.



Nella foto da sinistra Nadia Curti, Francesca Pantiglioni e Silvia Vescovi (volleyball)

Edilesse Cavriago: “Impossibile dire di no ad un progetto così bello”

Lorenzo Cavallini coordinerà il progetto messo in piedi dalla Pallavolo Cavriaghese in collaborazione con Energy Parma, Calerno, Bassa Reggiana e Correggio: “Ho tantissimi stimoli, è la mia nuova sfida dopo 20 anni di carriera da gioca
“Impossibile dire di no ad un progetto così bello” “Quando ho ricevuto la chiamata di Giulio (Bertaccini, ndr), ho subito pensato che non potevo dire di no ad un progetto così bello”.
Parole e musica di Lorenzo Cavallini, che annuncia la fine della sua carriera da giocatore e l’inizio di “una nuova e stimolante sfida”, ovvero quella che gli ha proposto il numero 1 di Pallavolo Cavriaghese, per coordinare il progetto giallonero sul settore giovanile, in collaborazione con Energy Volley Parma, Volley Calerno, Bassa Reggiana Volley e Correggio Volley.
“E non abbiamo intenzione di fermarci qua – annuncia Bertaccini – visto che l’unione delle forze non può che aiutare tutti quanti a fare sempre meglio per la nostra pallavolo”.
Lorenzo non sarà solo l’uomo di riferimento per il lavoro sulle 25 squadre del progetto, ma anche il capo allenatore della formazione di serie C di Calerno e dell’Under 18 di Cavriago.
E allora spazio al “Cava”, un vero e proprio fiume in piena quando si tratta di parlare della sua nuova avventura: “Ho sempre visto la pallavolo come un divertimento, allenandomi però con un obiettivo davanti da raggiungere, che si trattasse di salvezze, promozioni o semplicemente di crescere come giocatore.
Col passare degli anni mi sono reso conto che i sacrifici pesavano sempre più, e allora ho preso questa decisione nonostante avessi già un accordo verbale con Viadana, che ringrazio per la disponibilità che ha dimostrato nei miei confronti.
Sì, perché quando Giulio mi ha telefonato, dentro di me si è accesa una lampadina.
Mi sono detto che questa doveva essere la mia nuova sfida, anche perché ho sempre pensato che a Cavriago avessero sposato ottime idee, come questa della collaborazione con altre società del territorio.
Che poi diventi la mia nuova carriera, questo non lo so ancora, di certo è un progetto che mi stimola tantissimo”.
Quale sarà nello specifico il tuo ruolo?
“Oltre a guidare in panchina la formazione di serie C e l’Under 18, dove sarò coadiuvato dalla mia vice Erica Davoli, mi occuperò di seguire il lavoro nelle varie palestre, cercando di aiutare con la mia esperienza sia nel lavoro in campo, sia negli aspetti di crescita del progetto, perché lavorando assieme a dirigenti e tecnici dei vari gruppi possiamo davvero fare qualcosa di bello”.
Rimpianti per aver lasciato il volley giocato?
“Se c’è una cosa che posso dire, è proprio quella di aver preso questa decisione senza soffrire, perché sentivo che questa era la strada giusta da seguire.
Ho cominciato a giocare a pallavolo a 18 anni, so cosa significare lavorare in fabbrica perché l’ho fatto e, di conseguenza, mi posso definire un privilegiato per la vita e la carriera che ho fatto.
Non mi sono ancora fermato a pensare a quello che ho fatto in questi 20 anni da giocatore, certamente ho vissuto tanti momenti belli, così come altri difficili.
Quel che rimane dentro della mia esperienza pallavolistica, sono due aspetti fondamentali.
Le persone che ho conosciuto e che mi hanno lasciato tanto, e l’aver capito con un’esperienza umana indimenticabile che l’impegno, la costanza e la dedizione pagano sempre”.
volleycavriago.com

28/07/2010 Ecco il pilota dell’Edilesse: sbarca a Cavriago “Fefè” Garnica

Il palleggiatore italo-argentino ha preso contatto con la nuova realtà, facendo subito visita alla Kendo Motors, concessionaria Nissan partner della Pallavolo Cavriaghese

Ecco il pilota dell’Edilesse: sbarca a Cavriago “Fefè” Garnica Ecco il pilota dell’Edilesse 2010/2011.
E’ Fernando Gabriel Garnica, per tutti “Fefè”, sbarcato a Cavriago nella giornata di ieri per prendere contatto con la nuova realtà.
Il palleggiatore italo-argentino ha poi fatto visita alla sede della Kendo Motors, concessionaria Nissan partner della Pallavolo Cavriaghese, che ha ospitato il nuovo palleggiatore giallonero presso la sua sede in via G.B. Vico, 10/D a Reggio Emilia.
In compagnia del ds Paolo Buglione e di Mario Toffanetti, responsabile vendite di Kendo Motors, il 30enne nativo di Buenos Aires ha così sfoggiato per la prima volta la casacca giallonera, prima di salire su uno dei tanti modelli messi a disposizione da Kendo Motors per gli atleti gialloneri che necessitano dell’auto di rappresentanza.
Comincia così la storia d’amore tra Cavriago e Garnica, per partire a tutto gas verso una stagione che tutti sognano ricca di soddisfazioni.

volleycavriago.com

Bonitta e Migliari in missione da Urpo…

Urpo Sivula, nella mente e nei sogni di tutti i tifosi gialloneri.
Sale l’attesa per lo sbarco in giallonero dello schiacciatore finlandese, il grande colpo di mercato dell’Edilesse 2010/2011.
E allora, non resta che andare direttamente da Urpo, nella sua Finlandia, precisamente a Tampere per un altro week-end di World League che vede impegnato il ragazzone di Kuru con la sua nazionale, in una delle manifestazioni più importanti a livello mondiale.
Ed è ciò che hanno fatto coach Marco Bonitta e il direttore generale Loris Migliari, sbarcati a Tampere nella giornata di venerdì per conoscere da vicino, in campo e fuori, il 22enne che già fa battere forte i cuori gialloneri.
Nonostante la sconfitta rimediata nella prima sfida alla Russia, Urpo si è messo in mostra come uno dei leader di una Finlandia che ha ceduto 3-0 allo squadrone russo.
Nel pomeriggio di sabato la rivincita, ancora davanti agli occhi di Bonitta & Migliari, che già si stropicciano gli occhi immaginando Urpo con indosso i colori gialloneri…