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Il dodicesimo turno del girone di ritorno viene aperto stasera dall’anticipo Trenkwalder-Fileni Jesi, in programma alle ore 20.45 al Palabigi di Reggio (diretta web radio)

Domenica il turno sarà completato alle 18.15 Sant’Antimo-Barcellona, Pistoia-Veroli, Brescia-Imola, Brindisi-Forlì, Piacenza-Bologna; alle 18.30 Verona-Ostuni (diretta su E'Tv, canale 829 del bouquet Sky). Resterà a riposo Scafati. La classifica: Trenkwalder 34; Pistoia, Brindisi e Scafati 32; Barcellona 30; Brescia e Jesi 26; Piacenza, Veroli e Verona 22; Ostuni 20; Bologna e Imola 18; Sant’Antimo 16; Forlì 14. Pistoia, Brindisi, Scafati e Barcellona sono le uniche squadre che devono ancora osservare il turno di riposo nel girone di ritorno, quindi al momento hanno disputato 25 partite, mentre tutte le altre squadre ne hanno giocate 24. I biglietti per la gara di stasera saranno in vendita alla biglietteria del Palabigi oggi dalle 12 alle 13 e dalle 19.30 in poi. I prezzi: parterre 1ª fila 45 euro, parterre 37, tribuna numerata inferiore 30, numerata superiore 28, numerata laterale 23, gradinata numerata 15, gradinata 13, curva Collettivo 10. Trenkwalder Day. Oggi è il Trenkwalder Day. I tifosi presenti al Palabigi saranno coinvolti dalle iniziative organizzate dall’agenzia per il lavoro, sponsor del club biancorosso.

La Gazzetta di Reggio 

13 Aprile 2012 ore 16:15

Trenkwalder, la serie A dista solo 4 sfide. Coach Menetti come Del Piero: "Pensiamo solo a Jesi"

Gabriele Gallo
MENO QUATTRO. Il count-down verso la fine del campionato di Legadue inizia a scandire i secondi finali e per la Trenkwalder, capolista del torneo a quota 34, con due lunghezze su Brindisi, Pistoia e Scafati (le quali devono ancora scontare il turno di riposo e i toscani hanno pure sulla testa la spada di damocle della probabile penalizzazione di due punti), comincia la serie di match che possono dare concretezza al sogno chiamato serie A. Quattro gare sulla carta abbordabili per Robinson e compagni, ma non per questo meno ricche di trappole ed insidie. A partire dalla partita odierna contro gli storici rivali della Fileni Jesi, a cui però la truppa la truppa biancorossa arriva con grande fiducia: «E’ stato un periodo di buon lavoro – ha detto in conferenza stampa coach Max Menetti (foto) - non abbiamo avuto particolari problemi e anche Riccardo Cervi sta abbastanza bene. Chiaro che, per risolvere il suo problema, bisognerà attendere quest’estate, ma intanto può darci grande aiuto». Il tecnico reggiano ha lavorato molto con la squadra anche sotto l’aspetto mentale, allo scopo di evitare che l’avvicinarsi del sogno promozione possa condizionare il delicato finale di campionato: «Quella con Jesi è una partita che dobbiamo assolutamente vincere, ma pensando solo a questo match. Rifacendomi a quello che ha detto Del Piero dopo Juve-Lazio, invitando a pensare al Cesena e non alla futura Champions, anche noi dobbiamo badare solo a fare bene le nostre cose contro i marchigiani; e per riuscirci dovremo fare in modo di mantenere altissima concentrazione e intensità per il maggior tempo possibile. Tutto il resto non ci interessa: non le prossime partite, nessun tipo di tabella, non i risultati delle altre, solo la Fileni. Anche tutto l’ambiente e i nostri straordinari tifosi devono concentrarsi solo sul match odierno. Così ci aiuteranno nel modo migliore, come hanno fatto per tutta la stagione».
GLI UOMINI di coach Cioppi sono, tra l’altro, un avversario di quelli da prendere con le molle: «Nel girone di ritorno – sottolinea Menetti – hanno espresso il miglior basket della Legadue e di questo grandi meriti spettano al loro allenatore. Possono contare su due americani esordienti ma che hanno avuto un grande impatto, Brooks e Mc Connell, e su tre elementi per i quali desidero spendere due parole: a partire da Maggioli che è stato pochi mesi a Reggio ma ha lasciato un ottimo ricordo, Migliori, che ho portato in Italia e che ha giocato bene dovunque è andato, per tacere di Hoover, un vero “highlander” del nostro basket. Questo per dire che la chimica di squadra della Fileni li porta a far giocare male gli avversari e, nel contempo, a giocare bene loro».
UNA CURIOSITA’ riguarda uno degli arbitri. Il teramano Guido Di Francesco ha incrociato sei volte le strade della Pallacanestro Reggiana, e i biancorossi hanno sempre perso (nel 2011/2012 è capitato due volte). Menetti ci scherza su: «Speriamo che il match con Jesi inverta questa tendenza». Riguardo al match odierno il Collettivo Biancorosso invita i supporters ad andare al PalaBigi col dovuto anticipo per organizzare al meglio la coreografia. Già scattata pure l’organizzazione per la trasferta di Bologna del 22 aprile: info al 340/2575887. La società invece chiede ai tifosi di indossare qualche indumento biancorosso. 


Il  Resto del Carlino 

13 Aprile 2012 ore 16:10

Il “classico” di Legadue: Trenkwalder Reggio Emilia -Jesi diretta web radio dalle 20:15

REGGIO EMILIA – Chiamatela partita dell’anno. Chiamatela derby della Legadue. Chiamatela come volete, ma la realtà è proprio quella. Il match che vedrà impegnate Trenkwalder e Jesi in quel di via Guasco, venerdì sera, è, per entrambi i motivi, IL match nel vero senso della parola. Lo è per la Trenkwalder soprattutto, perché alla formazione di Menetti mancano tre vittorie su quattro gare da disputare, per ottenere la matematica certezza di promozione e quello con la Fileni di coach Cioppi, con tutto il rispetto per le avversarie che arriveranno nelle prossime settimane, sembra davvero il più grosso scoglio da superare per accedere all’olimpo. La sosta per l’All-Star Game ha permesso di ricaricare le energie per lo sprint finale a tutte le contendenti per la promozione, ormai rimaste in quattro, salvo cataclismi. E la prima tappa di questa volatona lunga un mese di calendario è, appunto, quella che oppone due rivali per certi versi storiche della Legadue. Già, perché gli incontri tra la reggiana e Jesi sono stati spesso e volentieri crocevia importanti negli anni passati, ed anche in questo caso non tradirà le aspettative. La formazione marchigiana ha espresso, dopo le iniziali difficoltà, forse il miglior basket del lotto nel girone di ritorno, con l’esplosione di Micky McConnel, passato da scommessa a fattore determinante in categoria e la crescita esponenziale di Brooks, lungo atipico ed atleta sopra la media che rende totale l’arma offensiva a disposizione di coach Cioppi. Gli ex Maggioli e Migliori, assieme al sempiterno Hoover, rendono la Fileni una squadra quadrata e pericolosa in molteplici aspetti offensivi. Reggio dovrà essere brava a difendere forte e di fisico, per evitare di accendere i cecchini marchigiani e limitare Maggioli sotto le plance, anche se l’infortunio di Cervi, cronico almeno fino al termine della stagione, costringerà Chiacig agli straordinari. La settimana pasquale è scorsa, per il resto, tranquilla, con i biancorossi chiusi in palestra per distogliersi anche dalla pressione che i media reggiani iniziano, con diritto, a gettare, sulla truppa di Menetti. All’andata Reggio patì una delle tre sole sconfitte del girone, con l’aggravante dell’infortunio di Rudy Valenti.
Arbitreranno Di Francesco, Moretti e Di Gianbattisti, per la diretta su RaiSport2 alle ore 20.45.
Inizia il rettilineo finale e Reggio ha il vantaggio di imboccarlo in testa. Dovrà non perdere la concentrazione a fronte di un calendario si non proibitivo ma assolutamente insidioso, per via del coinvolgimento delle avversarie nella lotta per evitare la retrocessione o, come nel caso di Jesi, di formazioni in pieno rilancio che vogliono provare a dire la loro nei playoff.
Alessandro Caraffi - all-arounfd.net

Trenkwalder Reggio Emilia - Fileni BPA Jesi 74-65

Trenkwalder Reggio Emilia


Nr  In campo

















9  R. Fultz
























14  T. Osteler
























20  T. Smith Joe
























8  J. Valenti Rodolfo
























10  M. Frassineti























Nr  In panchina















4  F. Veccia






















5  D. Robinson






















11  E. Germani






















12  A. Frosini






















16  S. Zanotti























Fileni BPA Jesi

Nr  In campo














19  M. Tusek






















18  F. Migliori






















20  J. Elder Barry






















10  A. Pecile






















5  M. Maggioli























Nr  In panchina














6  M. Rossi






















7  L. Pirani






















8  M. Nocedal






















13  G. Pergolini






















11  M. Tagliabue






















40  T. Mobley























Arbitri: Pasetto Roberto, Federici Corrado, Baldini Lorenzo.

Estremo equilibrio per i prini tre tempi  tra Trenkwalder e Jesi nella 1 giornata di ritorno del campionato di Legadue. La partita si e' disputata al Palbigi di Reggio Emilia... 
Jesi scavalca Reggio alla fine del 3 tempo (51-50).
La gara e' stata piacevole con un buon debutto di D. Robinson..., sembra essere la volta buona per un cambio di volta a Reggio Emilia.

Una volta questa sfida valeva oro nella corsa alla promozione di Legadue... il gioco comunque e' stato da grande gara con emozioni a non finire... 

Il quarto tempo ha fatto la differenza tra le due formazioni con Valenti, Fultz, Osteler e Robinson realizzatori di ottimi canestri da 3 punti... (63-57 a 5.46 dalla fine gara).

Frassinetti (20 punti) e' stato l'uomo chiave della partita con una gara nascosta ma efficacissima.

I tifosi reggiani sono stati poi l'altra marcia in piu' dei bianco-rossi.

Da sottolineare in campo l'impegno fino alla fine di Valenti e Osteler. 

Alcuni tifosi di Jesi hanno disturbato per buona parte della gara i giocatori con alcuni fischietti: e' da auspicare un provvediemnto disciplinare da parte dei responsabili della Legadue.

Miglior realizzatore della gara e' stato  D. Robinson con 24 punti...

Punteggio finale, Trenkwalder 74 Jesi 65.

Reggio Emilia 16 Gennaio 2011 ore 18.33 (a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci)

Trenkwalder: C’è Evtimov, Jesi fa meno paura


La paura fa 90. Anzi, faceva 90. Ora, magari, potrebbe pure fare 80 o giù di lì. Perché, messo nel motore il «gigante buono» Vasco Evtimov, la Trenkwalder inizia il suo ciclo di ferro (3 gare in 8 giorni con le trasferte sui campi delle prime in classifica) correndo verso Jesi con qualche certezza in più e qualche timore in meno. E chissà che non sia la volta buona per espugnare quel «campaccio maledetto» del PalaTriccoli dove i biancorossi non vincono dal 25 aprile 2003 e dove hanno rimediato 7 sconfitte di fila, l’ultima delle quali, amarissima e beffarda, nella quinta gara dei play-off della scorsa stagione. Uno schiaffo che brucia ancora sulla guancia biancorossa e che sarebbe bello cancellare oggi (ore 18,15) conquistando la quinta vittoria consecutiva in questo torneo. Anche se la strada, per la Trenkwalder, si prospetta tutta in salita. Perché Jesi ha il miglior attacco del campionato (quasi 85 punti di media realizzati ad incontro), tra le mura amiche in questa stagione ha sempre vinto, è al 2° posto in classifica e, insomma, è uno di quegli avversari che fanno tremare le vene ai polsi. Roba, insomma, da avere paura. Anche se, come detto, l’innesto di Evtimov, che si troverà subito di fronte un cliente scomodissimo come l’ex reggiano Michele Maggioli, potrebbe aiutare i reggiani. CALMA, RAGAZZI. A placare un po’ gli entusiasmi di tifosi e dirigenti, ci pensa Franco Marcelletti: «Non aspettatevi troppo da Vasco: è in buone condizioni e negli allenamenti che ha svolto con noi il piede non gli ha procurato problemi ma è ovvio che dovrà ambientarsi. In ogni caso meglio buttarlo dentro subito perché prima capisce dov’è arrivato e prima iniziamo a raccogliere i frutti del suo inserimento. Jesi? Eh, questa è una di quelle squadre che se la lasci giocare, ti sbriciolano. Dobbiamo difendere benissimo, altrimenti sono guai seri. Un esame di maturità? Sì, un po’ lo è anche se non dimenticatevi che questa è stata una settimana tormentata e nella quale ci siamo allenati al completo solo una volta». IL DUBBIO CUFFEE. La Trenkwalder abbraccia Evtimov mentre la Fileni Jesi rischia seriamente di non poter disporre di «Michelino» Cuffee, esterno da quasi 16 punti a partita. L’atleta si è procurato una leggera lesione ad un timpano per la quale è stato a riposo fino a ieri sera. La situazione è in via di miglioramento e oggi, prima del match, effettuerà un test dopo il quale si deciderà se schierarlo. Nelle Marche, ieri, erano piuttosto pessimisti ma noi non ci stupiremmo di vederlo sul parquet oggi. Con lui in campo, quello della Fileni è, probabilmente, il miglior quintetto della LegaDue con l’asse Maestranzi-Maggioli, due giocatori in grado di far la differenza, attorno al quale ruotano i tre americani Boykin, Ryan e, per l’appunto, Cuffee. In panchina tre veterani come il capitano Rossini (39 anni portati benissimo), Cantarello (40 anni!) e Sambugaro (37 anni) e poc’altro. Forse è questo l’unico neo di una squadra che, per il resto, può fare davvero paura...


DANIELE BARILLI (Il Resto del Carlino)