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Europei, 1500 stile libero: una pazzesca Simona Quadarella domina la finale e stravince l'oro!


 

La vittoria tanto attesa è realtà: Simona Quadarella fa la storia del nuoto italiano, centrando il decimo oro in carriera negli Europei e conquistando per la quarta volta (a livello continentale) la doppietta 800-1500sl. La romana vive un iniziale testa a testa con la tedesca Gose, specialista del mezzofondo, per poi prendere il largo a metà gara e rendersi imprendibile. Arriva dunque l'oro col tempo di 15.46.22, sono 33 le medaglie azzurre a Parigi.


Non c'è storia nei 1500sl, che ci consegnano l'ennesima e strepitosa sinfonia di Simona Quadarella. La nuotatrice romana, alla soglia dei 28 anni, centra per la quarta volta consecutiva la doppietta 800-1500 stile libero negli Europei e arriva a dieci ori in carriera nella rassegna continentale. Un traguardo che viene costruito con geniale lucidità dall'azzurra, che si prende la sua rivincita sulla tedesca Isabel Gose, che le aveva strappato il podio olimpico nella distanza, con una gara attenta e ragionata. Quadarella gestisce il suo passo e procede a braccetto con la rivale, per poi trovare l'accelerazione decisiva poco dopo la metà della gara. Quando è ormai chiaro che l'azzurra e Gose si giocheranno l'oro, ecco lo strappo verso la vittoria. La tedesca perde subito un secondo e non lo recupera più, lasciando campo libero per il trionfo della nuotatrice azzurra. Quadarella vince così i 1500sl, bissando la vittoria ottenuta negli 800sl, col tempo di 15.46.22 e un margine di tre secondi su Isabel Gose: bronzo all'altra tedesca Maya Werner, si ripete dunque il podio della mezza distanza. L'Italia torna dunque in testa al medagliere con 33 medaglie: 11 d'oro, 9 d'argento e 13 di bronzo. Salgono a dieci invece i podi del nuoto, col quarto oro firmato da Simona Quadarella, che ottiene il suo decimo successo in campo continentale.

"Oggi è stata veramente dura, ho provato ad andare via più forte dall'inizio ma non è stata una buona idea... Adesso vedremo i passaggi, ma sono contenta di quello che ho fatto anche se speravo di fare qualcosa in meno come tempo". Così Simona Quadarella dopo l'oro nei 1500 agli Europei di nuoto. "Comunque non ero mai riuscita a nuotare sotto i 15'50", ci sono riuscita ed è uno step in più".

sport mediaset

Mondiali nuoto: Ceccon, Quadarella e Bottazzo in vasca per le medaglie. Il programma del 29 luglio


 La giornata di lunedì ha portato in dote due medaglie, più altre potenziali potrebbero arrivare martedì 29 luglio. Andando con ordine, Niccolò Martinenghi ha messo l’accento sui 100 rana, nonostante una intossicazione alimentare, conquistando un grandissimo argento alle spalle del cinese Qin Haiyang, con l’altro azzurro Ludovico Viberti quinto. 

È stata la duecentesima medaglia dell’Italia del nuoto a livello mondiale. Subito dopo è arrivata la 201esima con Thomas Ceccon, terzo nei 50 farfalla con 22”67, dietro Maxime Grousset (22”48) e Noè Ponti (22”51). Ceccon, poco prima, aveva anche ottenuto l’accesso alla finale dei 100 dorso con il quarto tempo d’ingresso. Bene, benissimo, anche Anita Botazzo che grazie al personale di 1’05”82 nella semifinale dei 100 rana ha conquistato il secondo tempo d’ingresso per la finale di martedì. Grande prestazione anche per Carlos D’Ambrosio in semifinale dei 200 stile con il nuovo record italiano di 1’45”23, migliorando il precedente primato di Pippo Magnini di 43 millesimi; per lui quinto tempo d’ingresso nella finale. Insomma, sono tutte preziose carte da medaglia nella giornata di martedì che si preannuncia oltremodo entusiasmante, senza dimenticare Simona Quadarella nei 1500 metri.

Le dichiarazioni di Ceccon e Martinenghi
Due medaglie, arrivate nonostante problemi vari. Ceccon ha dovuto nuotare la finale dei 50 farfalla 20 minuti dopo aver nuotato la semifinale dei 100 dorso, mentre Martinenghi ha avuto nella notte una intossicazione alimentare ed è arrivato svuotato di energie alla finale dei 100 rana. Eppure, bronzo e argento sono arrivati. L’analisi di Ceccon a Raidue: “Sono entrato un po’ storto con le mani, avevo detto di valere 22”58 e senza quell’errore lo avrei fatto – le sue parole – Devo dire che in questo momento il tempo di 22”48 non ce l’ho e sono andati forte, ma da fresco avrei potuto vincere. Diciamo che questa cosa mi dispiace”. Ceccon aveva anche chiesto all’organizzazione di invertire l’ordine delle gare per poter disputare la finale da fresco, niente da fare: “Ho provato a chiedere uno spostamento, ma non hanno accettato. La forma c’è e si vede e oggi valevo un tempo inferiore. E’ un peccato perché penso che avrei potuto vincere la gara, ma non oggi”. Un argento che sa di oro per Niccolò Martinenghi che è arrivato secondo nei 100 rana nonostante una intossicazione alimentare: “Dopo la semifinale ho passato tutta la notte in bagno e ho anche pensato di dare forfait. So che avrei potuto nuotare qualcosa in meno se fossi stato più in forma – il suo commento alla Rai – Ho cercato di pensare al qui e ora, di godermi questa finale e non volevo sprecare questa occasione. Gareggiare per la bandiera italiana è sempre uno stimolo. Mi dispiace perché potevo fare un tempo inferiore ma sono contento considerando cosa ho avuto”

Programma e italiani martedì 29 luglio

 Il programma parte come di consueto a notte fonda con i tuffi. In particolare, alle 3 saranno impegnate Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini nelle eliminatorie del trampolino 3 metri. Dalle 4, via anche al nuoto con Martinenghi in acqua per i 50 rana assieme a Cerasuolo, poi a seguire i 200 stile con Nannucci, i 200 farfalla con Burdisso e Razzetti e gli 800 con De Tullio. Nel primo pomeriggio le finali con Ceccon nei 100 dorso, D’Ambrosio nei 200 stile, Quadarella nei 1500 e Bottazzo nei 100 rana. Tornando ai tuffi, invece, alle 6 in pedana Conte e Giovannini per il sincro maschile dalla piattaforma. La sessione serale partirà poi alle 13 ora italiana con la finale dei 200 metri stile libero (D’Ambrosio), mentre a seguire ci saranno i 1500 femminili (Quadarella), le semifinali dei 50 rana maschili, la finale dei 100 dorso femminili, la finale dei 100 dorso maschili (Ceccon), le semifinali dei 200 stile femminili, le semifinali dei 200 farfalla e infine la finale dei 100 rana femminili (Bottazzo).TU 03:00 / eliminatorie - Sincro trampolino 3m F con Chiara Pellacani e Elisa Pizzini

NU 04:00 / batterie - 50m rana M con Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi

NU segue / batterie - 200m sl F con Bianca Nannucci

NU segue / batterie - 200m farfalla M con Federico Burdisso e Alberto Razzetti

NU segue / batterie - 800m sl M con Luca De Tullio

TU 06:00 / eliminatorie - Sincro piattaforma M con Simone Conte e Riccardo Giovannini

TU 11:30 / FINALE - Sincro piattaforma M

NU 13:00 / FINALE - 200m sl M Carlos D’Ambrosio

NU segue / FINALE - 1500m sl F Simona Quadarella

NU segue / semifinali - 50m rana M

NU segue / FINALE - 100m dorso F

NU segue / FINALE - 100m dorso M Thomas Ceccon

NU segue / semifinali - 200m sl F

NU segue / semifinali - 200m farfalla M

NU segue / FINALE - 100m rana F Anita BottazzoDove vederli in tv
La terza giornata dei mondiali di nuoto in vasca si disputa martedì 29 luglio con questi orari. Live in chiaro su Rai Due dalle 2.55 fino alle 5.45 e dalle 11.10 alle 13, poi breve passaggio di mezz’ora su Raisport Hd, canale 58 del digitale, e infine sessione pomeridiana di nuovo su Rai Due fino alle 15.05. In streaming su Raiplay. Diretta a pagamento su Sky Sport 1, 201, e Sky Sport Arena, 204. In streaming su Sky Go e Now Tv. I mondiali di nuoto 2025 proseguiranno fino a domenica 3 agosto con la chiusura delle staffette miste 4x100 maschili e femminili.

Fonte: QNSport

#Rio2016 nuoto, #Pellegrini in finale 200 sl

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 8 AGO - Federica Pellegrini conquista la finale dei 200 sl ai Giochi di Rio. L'olimpionica azzurra ha chiuso le semifinali con il terzo tempo di 1'55''42, alle spalle della svedese Sarah Sjostrom, la più veloce con 1'54''65, e dell'americana Katie Ledecky (1'54''81).
   
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Rio, Pellegrini c'è: 4X100 stile libero in finale. Record italiano

Ha cantato l'inno a squarciagola sventolando la bandiera al Maracanà. Ma la cerimonia di apertura non le ha tolto concentrazione e grinta, perché i Giochi di Rio di Federica Pellegrini partono subito con le bracciate migliori: l'olimpionica della piscina ha inaugurato le gare in vasca all'Acquatics Center brasiliano trascinando subito in finale la staffetta 4X100 sl. Con un tempo in batteria che vale il quarto posto, ma anche il record italiano con 3'35''90 (che migliora il 3'37"16 stabilito un anno fa). L'azzurra ha chiuso la staffetta veloce con l'ultima frazione in 53''17 (quartetto con Ferraioli, Di Pietro, Pezzato) e ha fatto vedere che in questi Giochi si fa subito sul serio. In attesa della sua gara, quei 200 che in passato le hanno tolto sonno e generato ansia, ma anche regalato ori e record del mondo, la Pellegrini non vuole trascurare nulla. "Abbiamo nuotato molto bene e stabilito il record italiano. Il primo obiettivo è raggiunto. Stiamo tutte bene e in piena forma" le parole dell'azzurra, che alla quarta Olimpiade cerca la consacrazione anche con una inedita medaglia a squadre. Ma nel giorno in cui si alza il sipario i riflettori non sono solo per la 'Divina', perché il primo sorriso se lo è concesso Gabriele Detti: il 22enne livornese va a giocarsi le chance da medaglia (nella notte italiana) nei 400 stile, dove si è fatto notare con il terzo tempo di 3'43"95 alle spalle dell'americano Conor Dweyer e dell'australiano Mack Horton.
Campione europeo sulla distanza, Detti ha mostrato un'ottima condizione chiudendo davanti al cinese Sun Yang (già oro olimpico), quarto in 3'44"23. "In queste manifestazioni non si scherza - sorride l'azzurro, che vuole riscattare a Rio un 2015 da dimenticare, con guai fisici che gli avevano impedito di partecipare anche ai mondiali di Kazan, e confermare però una partenza da star di 2016 -. Sun e Horton restano i favoriti ma se arrivasse un bronzo ci metterei una firma. A Londra avevo 17 anni ero troppo giovane, qui so che posso giocarmela". Dopo aver smesso di essere solo il compagno di Greg Paltrinieri, Detti si è conquistato la sua corsia e tutto grazie agli europei di Londra in cui insieme all'oro nei 400 stile, si era portato a casa anche due argenti su 800 e 1500. Per l'acqua azzurra la partenza è comunque buona: anche il Settebello si è imposto in rimonta sulla Spagna. 9-8 per gli azzurri di Campagna che sotto di due gol sono riusciti, nonostante infortuni (dopo solo 17'' fuori Aicardi per un brutto fallo al volto) ed espulsioni, a ribaltare il risultato e aggiudicarsi la prima gara di Rio. "Prestazione superlativa, nella squadra vedo crescere condizione fisica e tenuta mentale"
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Nuoto: Europei fondo, Grimaldi oro 25 km


Tanta Italia nell'ultima giornata dei campionati europei di nuoto di fondo a Hoorn, in Olanda. Martina Grimaldi trionfa nella 25 km in 5h26'47''8 davanti alla russa Olga Kozydub e alla francese Carolina Jouisse. Quarta Arianna Bridi, in testa fino a due chilometri dall'arrivo.
    E' il terzo oro conquistato dalla spedizione italiana dopo il team event e Rachele Bruni nella 10 km. Due azzurri sul podio nella prova maschile vinta dal francese Axel Raymond: argento a Matteo Furlan e bronzo a Edoardo Stochino

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Europei di nuoto: Bruni oro nella 10 km

Subito grande Italia ai campionati europei di nuoto in acque libere, in svolgimento ad Hoorn, in Olanda. Rachele Bruni vince l'oro nella dieci chilometri in 2h07'00"1 con la francese Aurelie Muller per il primo ex aequo della storia del fondo, mentre Arianna Bridi conquista il bronzo con un ritardo di 3"5 (2h07'03"6) dal duo di testa. Settima Giulia Gabbrielleschi a 12"7 (2h07'12"8).

Per Rachele Bruni - 26enne fiorentina tesserata per l'Esercito ed allenata da Fabrizio Antonelli - si tratta del primo successo sulla distanza olimpica, che nuoterà a ferragosto a Copacabana, e della nona medaglia europea della carriera (6 ori nella 5 Km e nel team event a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012; argento nel team event a Balatonfured 2010 e nella 10 Km a Eilat 2011). Detentrice della coppa del mondo sulla distanza olimpica, Bruni guida la classifica del circuito anche quest'anno ed ha vinto due delle prime tre prove a Viedma e Balatonfured. In carriera si è piazzata anche quattro volte al quarto posto ai campionati mondiali (a Shanghai 2011 nella 5 Km e nel team event e a Kazan 2015 nel team event e nella 10 Km). Prima medaglia europea per Arianna Bridi, che compirà 20 anni il 6 novembre prossimo ed è seguita da Fabrizio Antonelli per Esercito e RN Trento. Già d'oro alle Universiadi di Gwangju e nona ai mondiali di Kazan sulla mezza distanza nella stagione scorsa, l'azzurra continua il suo percorso di crescita dopo essersi imposta ai campionati italiani sulla 10 e 25 chilometri ed aver vinto la tappa di Eilat in Coppa LEN.   
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Nuoto, la Reggiana fa incetta di medaglie: Joyce Grandini Joyce nei 100, 200 stile e 200 misti e Tania Quaglieri nei 200 misti sono campioni regionali

Cinque ori, cinque argenti e tre bronzi. Questo è l'ottimo bottino (anche se un pochino amaro per i 7 quarti posti ottenuti) conquistato dagli Esordienti B e A di Reggiana Nuoto alle finali regionali del Gran Premio Esordienti 2011 svolte il 19 e 20 Marzo a Cervia e Forlì, manifestazione organizzata dal comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto.

Grazie ai nostri ragazzi, Reggiana Nuoto ha vinto la classifica a squadre degli Esordienti A e si è piazzata al quinto posto nella classifica complessiva.

A livello individuale, si sono fregiati del titolo di Campione Regionale: Grandini Joyce (classe 1999) nei 100, 200 stile e 200 misti; Quaglieri Tania (classe 2000) nei 200 misti; Pesenti Gabriele (classe 1998) nei 400 misti. Argento per: Quaglieri Tania nei 100 farfalla e 200 dorso; Cilloni Alberto (classe 1999) nei 100 farfalla e 100 stile; Staffetta 4x100 stile A femmine (Quaglieri Tania, Forti Alessia, Lo Curto Ilaria, Grandini Joyce). Bronzo per: Lo Curto Ilaria (classe 1999) nei 400 stile; Chiesi Nicholas (classe 1998) nei 200 stile; Garuti Emanuele (classe 1999) nei 100 dorso.

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