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Basket Eurocup vince solo Reggio Emilia, Brindisi e Venezia perdono in trasferta

MILANO. Vittoria casalinga per Reggio Emilia, sconfitte esterne per Brindisi e Venezia. È la sintesi della serata di Eurocup delle formazioni italiane. La Grissin Bon ha superato 93-82 Le Man.
Vittoria casalinga per Reggio Emilia, sconfitte esterne per Brindisi e Venezia. È la sintesi della serata di Eurocup delle formazioni italiane. La Grissin Bon ha superato 93-82 Le Mans
con il fondamentale contributo di Della Valle (20 punti). Cantù L’Enel Brindisi cade in casa dei tedeschi del Mhp Riesen Ludwigsburg 84-80. Serata amara anche per l’Umana Venezia, battuta a Valencia 88-59 (Goss 14 punti). In Fiba Europe Cup, successo per la FoxTown Cantù contro Le Havre 73-64.
La Nuova Sardegna

L'Enel vince l'anticipo e raggiunge Reggio Emilia, Scafati e Pistoia. Ma la Trenkwalder può subito rispondere

BRINDISI, 31 marzo – L'Enel supera Verona per 77-60, e la vittoria nell'anticipo del quintultimo turno consente a Brindisi di tornare al comando, agganciando Reggio Emilia, Scafati e Pistoia. I pugliesi trovano il meglio da Jimmie Hunter (23 punti), autore di un primo quarto da quattro triple, poi dopo l'intervallo la spallata arriva con due canestri dell'americano e con l'impatto d'area di Borovnjak (10) e Callahan (11). La fuga definitiva è a metà quarto finale, con le triple in fila di Maestrello, Callahan, Renfroe e Formenti che portano Brindisi fino al +18, mentre la Tezenis è tradita da West (2/16 al tiro) e soltanto Porta (16) e Renzi (10) si salvano.
REGGIO EMILIA – Ma già questa sera potrebbe esserci soltanto una leader nella classifica di Legadue: alle 20.30, Reggio Emilia ospita Ostuni, e vincendo la Trenkwalder sarebbe nuovamente prima da sola per almeno 24 ore.

CdS

Sassari, da ieri la società è al lavoro per organizzare le Final Four; premiata tutta la Sardegna


SASSARI. Giovedì sera alle 18 l’ufficializzazione a Bologna, ieri mattina l’avvio della macchina per organizzare le Final Four della Legadue, che vedranno Sassari al centro del basket nazionale nella settimana che culminerà nelle partite di sabato 6 e domenica 7 marzo 2010.

«Ringrazio Meo Sacchetti e la squadra - ha detto ieri il presidente della Dinamo Luciano Mele -, sono loro che grazie al primo posto ci hanno permesso di entrare fra le finaliste e di poterci proporre per l’organizzazione: un regalo che merita Sassari, pubblico tra i migliori d’Italia, e che è motivo d’orgoglio per tutta la Sardegna. E siamo soddisfatti di poter contare sul sostegno di Comune, Provincia e Regione, il loro appoggio è stato una delle armi vincenti per l’assegnazione della sede».

Assemblea di Lega, raduno degli arbitri, i vertici della federazione, quattro squadre e il loro seguito. Solo da Brindisi sono attese un migliaio di persone, ma anche le altre finaliste - Veroli e Reggio Emilia, protagoniste della seconda semifinale - non saranno sole.

Sassari e la Dinamo, insomma, saranno padrone di casa non tanto sul piano sportivo quanto su quello logistico. La società dovrà provvedere a mille e uno accorgimenti (convenzioni, immagine, spostamenti) e fra questi ci sarà il ripensamento dell’utilizzo del palasport che il Comune, attraverso il sindaco Gianfranco Ganau, ha assicurato sarà al top dell’efficienza. Il pubblico sassarese prevarrà, sicuro, ma bisognerà fare spazio a una mega-tribuna vip, a inviati delle testate di tutta Italia, ai tecnici tv. Verranno privilegiati gli abbonati ma già il PalaSerradimigni si annuncia piccolo rispetto alla voglia di basket che continua a spingere in alto Sassari.

«Non stiamo programmando una preparazione mirata per le Final Four - dice il coach Meo Sacchetti -, mancano ancora due mesi. Pensiamo a far bene partita dopo partita». «Vogliamo che sia un’occasione di festa - conclude il gm Pinuccio Mele -. Le Final four fino a qualche anno fa erano un problema ma ora sono diventate un’occasione che noi vogliamo sfruttare anche per celebrare degnamente il cinquantenario della società. Per una settimana tutti i riflettori saranno puntati su Sassari, ma è proprio quando c’è molta luce che si notano le cose fatte male. Da oggi la macchina si mette in moto. Le Final four vogliamo vincerle sotto il profilo dell’organizzazione». (mac - basketnet 16/1/2010)

A Brindisi la Trenkwalder conquista la terza vittoria consecutiva

L'analisi di coach Marcelletti: ''abbiamo difeso al massimo per limitare l'avversario''.

A Brindisi la Trenkwalder conquista la terza vittoria consecutiva, dopo quella conquistata a Rimini e la seguente in casa con Roseto.
La compagine reggiana fatica ad ingranare e si appoggia alla sua implacabile difesa.

I biancorossi risalgono così al terzo posto in classifica e si avviano verso confronti importanti: le difficili trasferte di Jesi e Varese. Nello zaino, per ora, ci sono due punti pesantissimi ed importantissimi.

“Abbiamo assistito ad una partita molto bella ed intensa – ha commentato coach Marcelletti al termine della gara - Una gara da play off, nella quale i giocatori si sono sbattuti dal primo all’ultimo minuto. Abbiamo cercato di difendere al massimo per limitare una squadra come Brindisi, che è molto forte in attacco. Ogni canestro realizzato in questo match è costato parecchio lavoro e sacrificio a chiunque l’abbia realizzato e, perciò, è da considerarsi un canestro bello. I punti ottenuti senza difesa a me non piacciono”.


IL TABELLINO

ENEL BRINDISI – TRENKWALDER 49-58

ENEL BRINDISI: Parente 3 (0/2, 1/5), Porzingis 5 (1/2, 1/3), Killingsworth 12 (4/8), Feliciangeli 8 (2/4, 1/4), Hatten 8 (1/8, 0/3), Bruttini, Tutt 6 (2/6, 0/2), Virgilio 5 (1/1, 1/2), Mocavero 2, Cardinali. All. Perdichizzi
TRENKWALDER: Heinrich 5 (0/1), Maestrello 2 (1/1, 0/1), Smith 5 (2/4, 0/2), Melli 12 (2/8, 1/3), Masoni (0/1), Infante 5 (2/4), Fultz 14 (2/3, 2/3), Young 10 (5/12, 0/1), Carra 5 (0/2, 1/3). N.E. Defant. All. Marcelletti
Arbitri: Pinto, Terreni e Di Toro
Note: Parziali tempi: 15-9, 22-22, 34-43. Tiri liberi: Enel 15/16, Trenkwalder 18/28. Uscito per 5 falli Feliciangeli al 37’39 (43-53). Antisportivi a Infante, Feliciangeli e Hatten. Rimbalzi: 42-35 per la Trenkwalder. Spettatori 2500 (fonte: pallacanestroreggiana)