La seconda sfida dei quarti di finale dei play-off scudetto di coach Menetti che si impone per 82-75 sulla banda di Pasquini che ha condotto il match fino al terzo quarto, per poi cedere negli ultimi dieci minuti che hanno visto un parziale di 25-13 per gli emiliani. Si tornera' in campo mercoledi' per la terza sfida, ma questa volta in Sardegna. Per la Dinamo e' vivere o morire, perdendo, infatti, permetterebbero alla Grissin Bon di staccare il biglietto per la semifinale.
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La Grissin Bon fa valere la legge del PalaBigi, superando anche il gara2 il Banco Sardegna Sassari
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Grissin Bon, ottima la prima. Sassari ko 85-68
Reggio Emilia, 7 maggio 2016 - Miglior inizio non poteva esserci per la Grissin Bon nei quarti playoffcontro la Dinamo Sassari. La truppa di Menetti infatti si aggiudica gara 1 al termine di un match sempre condotto, con autorità e convinzione per larghi tratti del match. Limitato lo spauracchio Logan, Reggio si è affidata a un grandissimo Aradori e alle folate di Della Valle e Polonara.
Partenza al fulmicotone della Grissin Bon che sull’asse Aradori-Veremeenko apre 13-4 in appena tre minuti. A stretto giro di posta segue il massimo vantaggio (+16) grazie a una “bomba” ignorante di “Vova” Veremeenko. Sassari si sveglia sul finale del primo quarto, chiudendo a -10.
Nel secondo periodo Reggio continua a difendere bene sullo spauracchio Logan e a mantenere margini in doppia cifra. Quando, con un’azione da 4 punti, la Dinamo si riporta a -8 ci pensa Aradori, con due conclusioni dalla lunga di puro talento, a ristabilire le distanze. All’intervallo lungo la truppa di Menetti ci arriva con un vantaggio di 11 lunghezze: 51-40.
Il terzo quarto si apre con un secco 6-0 da parte di Sassari che riporta i biancoblu a -5, a interrompere il momento down reggiano ci pensa però Della Valle, con una “bomba” delle sue. Il vantaggio biancorosso oscilla sempre tra le 10 e le 5 lunghezze di vantaggio, perchè gli ospti, con Logan e Alexander riescono ad evitare nuovi allunghi di marca reggiana.
Si arriva così agli ultimi dieci minuti con la Grissin Bon in vantaggio 67-59. Nel parziale i biancorossi alzano all’inverosimile l’intensità difensiva, bloccando ogni iniziativa della Dinamo in attacco. Così, al 4’, grazie a una doppia conclusione vincente dalla linea dei 6,75 firmata Della Valle-Polonara, Reggio vola al +15 (74-59) al 4’. E’ il break decisivo della contesa; la Grissin Bon tocca anche il +18 e può festeggiare il primo punto a favore della serie.
Per gara 2 appuntamento lunedì sera alle 20.45, sempre in via Guasco.
Il tabellino
Grissin Bon Reggio Emilia-Banco di Sardegna Sassari 85-68
Grissin Bon: Aradori 24, Needham 1, Polonara 10, Lavrinovic 7, Della Valle 16, De Nicolao 1, Parrillo, Veremeenko 11, Kaukenas 5, Silins 10, Gentile. All.:Menetti.
Banco di Sardegna: Petway 3, Logan 12, Formenti, Devecchi 9, Alexander 15, Sacchetti 2, Akognon 6, Stipcevic 13, Varnado 8.N.e.: Marconato, D’Ercole, Kadji. All.: Pasquini.
Arbitri: Luigi Lamonica, Roberto Begnis, Manuel Mazzoni
Parziali: 28-18, 51-40, 67-59
Note: Spettatori: 3500. Tiri da 3: Reggio Emilia 11/27, Sassari 8/22; tiri liberi: Grissin Bon 12/20, Banco di Sardegna 16/18. Usciti per 5 falli: Silins e Akognon,
di GABRIELE GALLO - Il Resto del Carlino
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Basket, Supercoppa: rivincita scudetto a Torino Sabato 26 settembre
Sabato 26 settembre alle 18.15 al Palaruffini di fronte Sassari-Reggio finaliste tricolori, mentre alle 20.45 sarà la volta delle due finaliste di coppa Italia, Milano-Venezia
In attesa del debutto in campionato dell’Auxilium, Torino scalda i motori con la Supercoppa. Si gioca al PalaRuffini sabato 26 e domenica 27 settembre e sarà l’occasione per riportare il grande basket sotto la Mole, nell’ambito delle iniziative di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport, bissando le edizioni 2011 e 2012 della Final Eight di Coppa Italia. La Supercoppa targata Beko vedrà sfidarsi le prime due classificate del campionato italiano edizione 2014/15, i campioni d’Italia di Sassari contro la finalista Reggio Emilia, nella riedizione della sfida scudetto, e le due finaliste della Coppa Italia, l’Olimpia Milano contro la Reyer Venezia.
“E’ una rivincita della finale scudetto, vedremo in campo quattro squadre reduci da una stagione straordinaria – dice il presidente della Lega Fernando Marino -. Faccio un plauso alla nostra Nazionale, il nostro è un movimento in crescita. L’unico problema è che il nostro campionato inizia e finisce troppo tardi: non possiamo iniziare il 4 ottobre, con squadre che hanno finito la regular season a fine aprile”. Poi uno sguardo al personaggio del momento: “Domani sera premierò Flavia Pennetta a Brindisi e le chiederò di fare la madrina per gli appuntamenti di basket, anche se so bene quanti impegni abbia in questo momento”.
Parola al coach campione d’Italia: “E’ un piacere tornare a Torino – dice Meo Sacchetti – una città che mi ha insegnato tanto e dove ho conosciuto Dido Guerrieri, un tecnico che mi ha lasciato la sua impronta di basket”. In campo ci sarà anche Gentile: “Il calendario è molto stretto – dice il g.m. di Milano, Flavio Portaluppi. Gli azzurri torneranno dalla Nazionale e si aggregheranno subito al gruppo, ma vale per i nostri come per quelli delle altre tre squadre”. Il programma del PalaRuffini vedrà dunque sabato 26 settembre alle 18.15 affrontarsi Sassari-Reggio Emilia, con i reggiani che assaggeranno il campo dove debutteranno in campionato contro l’Auxilium nel posticipo della prima giornata, mentre alle 20.45 si gioca Milano-Venezia. Domenica alle 18.30 la finalissima. Infine un pensiero a Torino: “I due eventi di Coppa Italia del 2011 e del 2012 organizzati da Lega Basket e Rcs Sport ottennero importanti risultati in termini di pubblico e partecipazione – ricorda ancora il presidente Marino -. Furono due edizioni che diedero una ulteriore spinta anche al progetto della Manital Torino che lunedì 5 ottobre torna nella massima serie dopo ventidue anni”. Per sfidare proprio Reggio Emilia che schiera anche Amedeo Della Valle, figlio di Carlo che per una sera non saprà per chi tifare.
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PLAYOFF LEGA BASKET. MILANO E TRENTO APRONO CON LA VITTORIA, KO BOLOGNA E SASSARI
NOTIZIE LEGA BASKET – Questa sera sono iniziati i playoff del massimo campionato italiano di pallacanestro. Ad aprire le danze è stata l’EA7 Emporio Armani Milano, la quale ospitava Bologna. La squadra di coach Luca Banchi, favorita da tutti i bookmaker (tant’è che alcuni di questi non fornivano nemmeno più la quota di vincente della partita), ha rispettato i favori del pronostico, battendo per 90 a 67 la squadra guidata da Giorgio Valli. Per laGranarolo sono state molto poche le chance, anche perché per i lombardi c’è stata una grande prova di Daniel Hackett, autore di 15 punti, 6 assist, 7 rimbalzi e 2 pale recuperate.
Nell’altra gara 1 dei quarti di finale è stata la squadra padrone di casa, la Dolomiti Energia Trento ad avere la meglio sulla Dinamo Sassari. Si prospetta una bella serie quella tra la squadra di Maurizio Buscaglia e Romeo Sacchetti. Per l’Aquila Basket grandi prestazioni di Tony Mitchell (16 punti, 11 rimbalzi, 7 assist, 3 palle recuperate e 1 stoppata) e Davide Pascolo (15 punti, 14 rimbalzi, 2 assist, 2 palle recuperate e 1 stoppata), entrambi in doppia doppia.
RISULTATI QUARTI DI FINALE PLAYOFF LEGA BASKET – GARA 1
EA7 Emporio Armani Milano – Granarolo Bologna 90-67
Dolomiti Energia Trento – Banco di Sardegna Sassari 81-70
Umana Venezia – Acqua Vitasnella Cantù (oggi ore 20.45 al Taliercio)
Grissin Bon Reggio Emilia – Enel Brindisi (oggiore 20.45 al PalaBigi)
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Basket: vincono Reggio Emilia e Sassari. Gara 1: Roma ko in casa, Cantu' cade in Sardegna
Trenkwalder Reggio Emilia e Dinamo
Sassari si sono aggiudicate gara 1 dei quarti di finale dei
playoff scudetto di basket. Reggio Emilia e' passata sul campo
dell'Acea Roma con il punteggio di 58-70. Sassari, in casa, ha
sconfitto la Lenovo Cantu' per 90-70.
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Basket Serie A: comandano Bologna e Sassari
Bologna e Sassari guidano la
classifica della Serie A di basket, dopo la 3/a giornata.
Risultati: Montegranaro-Bologna 73-80, Banca Marche-Venezia 88-75, Roma-Reggio Emilia 77-66, Brindisi-Cremona 78-69, Sassari-Cantu' 65-64, Biella-Caserta 82-65. Classifica: Classifica: Bologna e Sassari 6 punti; Siena, Varese, Cantu', Roma, Banca Marche 4; Montenegranaro, Milano, Caserta, Venezia, Brindisi, Biella 2; Reggio Emilia, Cremona, Avellino 0.
Risultati: Montegranaro-Bologna 73-80, Banca Marche-Venezia 88-75, Roma-Reggio Emilia 77-66, Brindisi-Cremona 78-69, Sassari-Cantu' 65-64, Biella-Caserta 82-65. Classifica: Classifica: Bologna e Sassari 6 punti; Siena, Varese, Cantu', Roma, Banca Marche 4; Montenegranaro, Milano, Caserta, Venezia, Brindisi, Biella 2; Reggio Emilia, Cremona, Avellino 0.
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L' «esplosione» di Hite fa vincere la Trenkwalder: da sola al 3 posto
Trenkwalder Reggio Emilia - Banco di Sardegna Sassari 83-81
Una vittoria di prestigio fa ritrovare il sorriso alla Trenkwalder
Reggio Emilia 11 Aprile 2010 ore 21,14
a cura di Giuseppe Serrone e Ruci Albana
Una vittoria di prestigio fa ritrovare il sorriso alla Trenkwalder
TRENKWALDER - 4 Verri, 5 Smith, 6 Kudklacek 8 Hite, 9 Melli, 11 Boscagin, 12 Fultz, 13 Frosini, 16 Pugi, 19 Campani, 20 Cervi. All. Ramagli
BANCO - 5 Binetti, 7 Kemp, 8 Devecchi, 9 Manca, 10 Rowe, 11 Baldassarre, 17 Conti, 18, Vanuzzo, 20 Colombo, 33 Hubalek. All. Sacchetti
Arbitri: Bettini, Materdomini e Di Toro
Obiettivo raggiunto per la Trenkwalder quello di mettersi alle spalle le quattro sconfitte consecutive di quest'ultimo mese di campionato e riprendere lo splendido cammino che ha intrapreso fino a questo momento.
Un posto tra le big di Legadue conquistato nella partita di domenica 11 Aprile 2010 al Palabigi di Reggio Emilia contro Sassari. Un ritorno alla vittoria per la Pallacanestro Reggiana che è stato un'iniezione di fiducia di cui tutto l'ambiente aveva bisogno.
Quel che conta ora, per la Trenkwalder, è chiudere la regular-season nei primi 5 posti della classifica finale per garantirsi il vantaggio del fattore-campo nel primo turno dei play-off.
Gli uomini di Ramagli sono riusciti a prendere in mano l'incontro fin dall'inizio grazie soprattutto alla splendida prestazione di Robert Hite: 33 punti nella partita prima di uscire dal campo a pochi minuti dalla fine per 5 falli. Hite è un giocatore mancino che ha avuto nel tiro la sua arma migliore.
Ha funzionato la scelta tecnica di Ramagli di far lavorare la squadra per lui: la collaborazione tra i lunghi e gli esterni è stata l'arma vincente della gara. L'innesto in campo nei momenti cruciali della partita di Pugi e Verri sono stati l'altra arma strategica.
Fultz, Frosini e Smith hanno ancora stentato a carburare per tutto l'incontro, mentre Melli, Boscagin e Kudlacek hanno disputato una partita in crescita rispetto alle ultime deludenti prestazioni.
Nel prossimo turno la Trenkwalder sarà impegnata il 18 Aprile 2010 alle ore 18,15 a Imola contro Aget Imola.
BANCO - 5 Binetti, 7 Kemp, 8 Devecchi, 9 Manca, 10 Rowe, 11 Baldassarre, 17 Conti, 18, Vanuzzo, 20 Colombo, 33 Hubalek. All. Sacchetti
Arbitri: Bettini, Materdomini e Di Toro
Obiettivo raggiunto per la Trenkwalder quello di mettersi alle spalle le quattro sconfitte consecutive di quest'ultimo mese di campionato e riprendere lo splendido cammino che ha intrapreso fino a questo momento.
Un posto tra le big di Legadue conquistato nella partita di domenica 11 Aprile 2010 al Palabigi di Reggio Emilia contro Sassari. Un ritorno alla vittoria per la Pallacanestro Reggiana che è stato un'iniezione di fiducia di cui tutto l'ambiente aveva bisogno.
Quel che conta ora, per la Trenkwalder, è chiudere la regular-season nei primi 5 posti della classifica finale per garantirsi il vantaggio del fattore-campo nel primo turno dei play-off.
Gli uomini di Ramagli sono riusciti a prendere in mano l'incontro fin dall'inizio grazie soprattutto alla splendida prestazione di Robert Hite: 33 punti nella partita prima di uscire dal campo a pochi minuti dalla fine per 5 falli. Hite è un giocatore mancino che ha avuto nel tiro la sua arma migliore.
Ha funzionato la scelta tecnica di Ramagli di far lavorare la squadra per lui: la collaborazione tra i lunghi e gli esterni è stata l'arma vincente della gara. L'innesto in campo nei momenti cruciali della partita di Pugi e Verri sono stati l'altra arma strategica.
Fultz, Frosini e Smith hanno ancora stentato a carburare per tutto l'incontro, mentre Melli, Boscagin e Kudlacek hanno disputato una partita in crescita rispetto alle ultime deludenti prestazioni.
Nel prossimo turno la Trenkwalder sarà impegnata il 18 Aprile 2010 alle ore 18,15 a Imola contro Aget Imola.
Reggio Emilia 11 Aprile 2010 ore 21,14
a cura di Giuseppe Serrone e Ruci Albana
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Final Four: magazine(s) ad hoc, dirette TV e personalità di spicco
Comunicazione. Sezioni interamente dedicate all’evento sul sito della società organizzatrice, la Dinamo Banco di Sardegna Sassari e su quello della Lega Due, fragoroso tam tam mediatico ed attenzione da parte di operatori di settore locali e nazionali. La Final Four “Reale Mutua Cup” 2010 è anche questo, ma non solo.
House Organ biancoblu. Un numero dell’HO Dinamo interamente dedicato alla manifestazione sarà distribuito nella due giorni F4 al “PalaSerradimigni”. Già ondine invece quello relativo al match casalingo di domenica prossima contro la Snaidero Udine.
Diretta Rai. La seconda semifinale fra Dinamo Sassari ed Enel Brindisi, in programma sabato 6 marzo alle 20:45) e la finalissima di domenica 7 marzo (ore 20:30) saranno interamente riprese e trasmesse in diretta da Rai Sat Più, visibile sul digitale terrestre e sul satellite.
Superbasket. Il più diffuso settimanale sulla pallacanestro tricolore, Superbasket, e la Legadue realizzeranno per l’occasione un numero speciale della popolare rivista: 52 pagine dedicate alla Final Four ed a tutte le società di Legadue, con tanto di copertina personalizzata e differente nell’immagine e nei colori per ciascuna delle quattro squadre partecipanti. L’evento sarà scomposto e presentato in tutte le sue parti, fra immagini, interviste ed approfondimenti. Il magazine realizzato dalla redazione Superbasket del direttore Claudio Limardi con il coordinamento dell’Ufficio Stampa di Legadue e il contributo di tutti gli Uffici Stampa dei singoli club, avrà in pagina il saluto del Presidente Fip Dino Meneghin, del presidente onorario di Legadue Roberto Cota, del presidente della Dinamo Sassari Luciano Mele e del Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau. Sarà inoltre arricchito dagli interventi di Valerio Bianchini, Claudio Pea ed Oscar Eleni, e dalle prestigiose firme della palla a spicchi italiana quali Mario Arceri (Corriere dello Sport Stadio), Angelo Costa (QN - Il Resto del Carlino), Andrea Tosi (La Gazzetta dello Sport). Dal 2 marzo in edicola in aggiunta alla classica uscita.
Il “Vate”. Valerio Bianchini, uno dei numi tutelari della pallacanestro italiana (la “Cantucky” di Marzorati e Riva con tanto di scudetto, Coppa delle Coppe e Coppa Campioni, i successi nazionali ed internazionali di Roma, Pesaro e Bologna, l’avventura oltre confine alla guida dei Blue Star Beirut, l’azzurro ai Mondiali ’86 e agli Europei ’87, un totale di 808 presenze in serie A con 460 vittorie, e di 134 vittorie su 210 presenze a livello europeo) sarà uno dei protagonisti della Final Four. Diversi gli aspetti su cui si svilupperà la consulenza fra Bianchini e la Legadue. Da quello prettamente tecnico in sede d’incontro fra Settore Arbitri e gli allenatori di tutti i club a supportare l’istruttore Alessandro Teofili, a quello comunicativo, fatto di interventi ed opinioni oltre che di un ruolo da “giurato” nell’attribuzione del primo “Slam Dunk Contest-Trofeo Starchannel.it” assieme ad alcuni rappresentanti del pubblico. L’attestato di stima del Presidente di Legadue Marco Bonamico: «La competenza di chi, come te, ha scritto pagine storiche del nostro basket, può dare un contributo fondamentale e irrinunciabile», e la felicità di Valerio Bianchini: «Sarò alle Final Four di Legadue perchè è una manifestazione che rappresenta un movimento che ha saputo fare emergere grandi giocatori che sono entrati nella storia del basket italiano. Sarò alle Final Four per testimoniare a favore di una Lega che ha saputo darsi un compito di grande importanza nello sviluppo del basket professionistico. Sarò alle Final Four per stare in compagnia di carissimi amici che hanno percorso con me per molti anni le vie del basket». (fonte: dinamobasket.it)
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La città di Sassari sede della Final Four 2010
Un palcoscenico ed un teatro, pronti ad ospitare l’attesa prima, ad accogliere i tanti spettatori che lo spettacolo non vogliono perderlo, vogliono viverlo. Il palcoscenico è il PalaSerradimigni di Sassari, il teatro è l’intera città, pronta a presentarsi allo sguardo ed all’interesse di tifosi e addetti ai lavori che fra il 6 e il 7 marzo graviteranno in orbita Final Four 2010. La storia sassarese ha inizio nel tardo Medio Evo, quella del palazzetto cittadino comincia solo alle porte del nuovo millennio. È il 1980 quando il progetto trova piena realizzazione in piazzale Segni: due tribune laterali (A e B) e 2500 posti. Con la promozione in serie A2 dietro i canestri compaiono le gradinate (C e D), i posti diventano 4532 ed il discorso comincia a poggiare oltre che sul progetto anche su una struttura adeguata all’esigenza (rete wi-fi, Sala video, Centro animazione bambini sino a 5 anni d’età e punto merchandising, bar interno), polifunzionale e destinata negli anni ad ospitare squadre e manifestazioni differenti e di grande rilievo. Il 2007 è l’anno in cui il palazzetto viene intitolato alla leggendaria cestista sarda Roberta Serradimigni, argento ai Campionati Europei categoria cadetti nel 1980 e miglior marcatrice della manifestazione, vanto per l’intero movimento isolano e tragicamente scomparsa nel 1996 a soli 32 anni.
Il palazzetto guarda dall’alto la città, si affaccia sullo stadio “Vanni Sanna” e sul panorama che dai palazzi del centro porta sino al Golfo dell’Asinara. Oltre 130.000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città dell’Isola, Sassari è ad un passo dal mare e circondata da siti di grande interresse storico ed archeologico, resti di un affascinante passato come i nuraghi, i giganti di Monti Prama, l’altare di Monte D’Accoddi. Il cuore pulsante è il centro storico, incastonato fra le mura della vecchia città, suggestivo nei suoi scorsi e nelle sue caratteristiche piazzette che ne raccontano la storia. Il Duomo di San Nicola, la Fontana di Rosello, Corso Trinità e le sue antiche mura merlate, Palazzo Ducale (sede del Comune), il salotto cittadino di piazza d’Italia, l’Università centrale, Largo Sisini, la colonna di Eugenio Tavolara, la storica piazza Tola, la trafficata via Roma e la popolare via Turritana, oltre alle innumerevoli e ramificate viuzze che si intersecano in un mosaico di vita e vissuto, sono solo alcune delle piccole gemme custodite in uno scrigno tutto da scoprire.
Il passato passa per il Giudicato di Torres e la dominazione pisana, lo scontro fra i toscani e Genova con i liguri ad estendere la loro influenza sulla città nell’anno della promulgazione degli Statuti Sassaresi, gli Aragonesi, il dominio spagnolo e la fondazione dell’Università nel 1526, gli austriaci, i Savoia (1718) ed una evoluzione passata per senso identitario e crescita, personalità di rilievo e crescente coscienza civile e politica. La primavera celebra la Cavalcata Sarda, l’estate apre alla tradizione della “Faradda” dei Candelieri, incorniciata dalle tante sagre che vanno in scena nei paesi dell’hinterland circostante. L’enogastronomia riserva al palato piacevoli sorprese, i musei come quello archeologico “G.A. Sanna”, quello etnografico “Francesco Bande” e quello diocesano del Duomo di Sassari per citarne alcuni, incuriosiscono e stimolano l’interesse per una città in continuo mutamento, cangiante nel suo essere e nella sua gente, ospitale ed aperta a chi abbia voglia di conoscerla e visitarla. (fonte: dinamobasket.it)
Il palazzetto guarda dall’alto la città, si affaccia sullo stadio “Vanni Sanna” e sul panorama che dai palazzi del centro porta sino al Golfo dell’Asinara. Oltre 130.000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e seconda città dell’Isola, Sassari è ad un passo dal mare e circondata da siti di grande interresse storico ed archeologico, resti di un affascinante passato come i nuraghi, i giganti di Monti Prama, l’altare di Monte D’Accoddi. Il cuore pulsante è il centro storico, incastonato fra le mura della vecchia città, suggestivo nei suoi scorsi e nelle sue caratteristiche piazzette che ne raccontano la storia. Il Duomo di San Nicola, la Fontana di Rosello, Corso Trinità e le sue antiche mura merlate, Palazzo Ducale (sede del Comune), il salotto cittadino di piazza d’Italia, l’Università centrale, Largo Sisini, la colonna di Eugenio Tavolara, la storica piazza Tola, la trafficata via Roma e la popolare via Turritana, oltre alle innumerevoli e ramificate viuzze che si intersecano in un mosaico di vita e vissuto, sono solo alcune delle piccole gemme custodite in uno scrigno tutto da scoprire.
Il passato passa per il Giudicato di Torres e la dominazione pisana, lo scontro fra i toscani e Genova con i liguri ad estendere la loro influenza sulla città nell’anno della promulgazione degli Statuti Sassaresi, gli Aragonesi, il dominio spagnolo e la fondazione dell’Università nel 1526, gli austriaci, i Savoia (1718) ed una evoluzione passata per senso identitario e crescita, personalità di rilievo e crescente coscienza civile e politica. La primavera celebra la Cavalcata Sarda, l’estate apre alla tradizione della “Faradda” dei Candelieri, incorniciata dalle tante sagre che vanno in scena nei paesi dell’hinterland circostante. L’enogastronomia riserva al palato piacevoli sorprese, i musei come quello archeologico “G.A. Sanna”, quello etnografico “Francesco Bande” e quello diocesano del Duomo di Sassari per citarne alcuni, incuriosiscono e stimolano l’interesse per una città in continuo mutamento, cangiante nel suo essere e nella sua gente, ospitale ed aperta a chi abbia voglia di conoscerla e visitarla. (fonte: dinamobasket.it)
La finalista Dinamo Basket Sassari
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Accrediti stampa per Final Four 6 e 7 marzo
15/02/2010 18:00 - Disponibile sul sito della Legadue il modulo on line Polisportiva Dinamo Banco di Sardegna comunica che sul sito legaduebasket.it è disponibile, cliccando nella sezione “accrediti media” della Final Four – Reale Mutua cup Sassari 2010, il modulo on line per compilazione e invio dell'apposita richiesta di accredito. Tale procedura, che sostituisce in toto quella contenuta nella comunicazione inviata in data 5 febbraio, consentirà di far pervenire automaticamente e contemporaneamente alla Legadue ed alla nostra società le richieste di accredito. Per consentire un'adeguata gestione e disbrigo delle pratiche necessarie all'organizzazione, le richieste di accredito dovranno essere compilate ed inviate entro e non oltre le ore 16 di mercoledì 24 febbraio. Al numero di telefono 079/2674082 sarà poi possibile verificare, dal giorno 24 e sino al giorno 26 febbraio, il rilascio degli accrediti richiesti.
Sassari, 15 febbraio 2010
Ufficio stampa
Polisportiva Dinamo srl
Sassari, 15 febbraio 2010
Ufficio stampa
Polisportiva Dinamo srl
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Sassari, da ieri la società è al lavoro per organizzare le Final Four; premiata tutta la Sardegna
SASSARI. Giovedì sera alle 18 l’ufficializzazione a Bologna, ieri mattina l’avvio della macchina per organizzare le Final Four della Legadue, che vedranno Sassari al centro del basket nazionale nella settimana che culminerà nelle partite di sabato 6 e domenica 7 marzo 2010.
«Ringrazio Meo Sacchetti e la squadra - ha detto ieri il presidente della Dinamo Luciano Mele -, sono loro che grazie al primo posto ci hanno permesso di entrare fra le finaliste e di poterci proporre per l’organizzazione: un regalo che merita Sassari, pubblico tra i migliori d’Italia, e che è motivo d’orgoglio per tutta la Sardegna. E siamo soddisfatti di poter contare sul sostegno di Comune, Provincia e Regione, il loro appoggio è stato una delle armi vincenti per l’assegnazione della sede».
Assemblea di Lega, raduno degli arbitri, i vertici della federazione, quattro squadre e il loro seguito. Solo da Brindisi sono attese un migliaio di persone, ma anche le altre finaliste - Veroli e Reggio Emilia, protagoniste della seconda semifinale - non saranno sole.
Sassari e la Dinamo, insomma, saranno padrone di casa non tanto sul piano sportivo quanto su quello logistico. La società dovrà provvedere a mille e uno accorgimenti (convenzioni, immagine, spostamenti) e fra questi ci sarà il ripensamento dell’utilizzo del palasport che il Comune, attraverso il sindaco Gianfranco Ganau, ha assicurato sarà al top dell’efficienza. Il pubblico sassarese prevarrà, sicuro, ma bisognerà fare spazio a una mega-tribuna vip, a inviati delle testate di tutta Italia, ai tecnici tv. Verranno privilegiati gli abbonati ma già il PalaSerradimigni si annuncia piccolo rispetto alla voglia di basket che continua a spingere in alto Sassari.
«Non stiamo programmando una preparazione mirata per le Final Four - dice il coach Meo Sacchetti -, mancano ancora due mesi. Pensiamo a far bene partita dopo partita». «Vogliamo che sia un’occasione di festa - conclude il gm Pinuccio Mele -. Le Final four fino a qualche anno fa erano un problema ma ora sono diventate un’occasione che noi vogliamo sfruttare anche per celebrare degnamente il cinquantenario della società. Per una settimana tutti i riflettori saranno puntati su Sassari, ma è proprio quando c’è molta luce che si notano le cose fatte male. Da oggi la macchina si mette in moto. Le Final four vogliamo vincerle sotto il profilo dell’organizzazione». (mac - basketnet 16/1/2010)
«Ringrazio Meo Sacchetti e la squadra - ha detto ieri il presidente della Dinamo Luciano Mele -, sono loro che grazie al primo posto ci hanno permesso di entrare fra le finaliste e di poterci proporre per l’organizzazione: un regalo che merita Sassari, pubblico tra i migliori d’Italia, e che è motivo d’orgoglio per tutta la Sardegna. E siamo soddisfatti di poter contare sul sostegno di Comune, Provincia e Regione, il loro appoggio è stato una delle armi vincenti per l’assegnazione della sede».
Assemblea di Lega, raduno degli arbitri, i vertici della federazione, quattro squadre e il loro seguito. Solo da Brindisi sono attese un migliaio di persone, ma anche le altre finaliste - Veroli e Reggio Emilia, protagoniste della seconda semifinale - non saranno sole.
Sassari e la Dinamo, insomma, saranno padrone di casa non tanto sul piano sportivo quanto su quello logistico. La società dovrà provvedere a mille e uno accorgimenti (convenzioni, immagine, spostamenti) e fra questi ci sarà il ripensamento dell’utilizzo del palasport che il Comune, attraverso il sindaco Gianfranco Ganau, ha assicurato sarà al top dell’efficienza. Il pubblico sassarese prevarrà, sicuro, ma bisognerà fare spazio a una mega-tribuna vip, a inviati delle testate di tutta Italia, ai tecnici tv. Verranno privilegiati gli abbonati ma già il PalaSerradimigni si annuncia piccolo rispetto alla voglia di basket che continua a spingere in alto Sassari.
«Non stiamo programmando una preparazione mirata per le Final Four - dice il coach Meo Sacchetti -, mancano ancora due mesi. Pensiamo a far bene partita dopo partita». «Vogliamo che sia un’occasione di festa - conclude il gm Pinuccio Mele -. Le Final four fino a qualche anno fa erano un problema ma ora sono diventate un’occasione che noi vogliamo sfruttare anche per celebrare degnamente il cinquantenario della società. Per una settimana tutti i riflettori saranno puntati su Sassari, ma è proprio quando c’è molta luce che si notano le cose fatte male. Da oggi la macchina si mette in moto. Le Final four vogliamo vincerle sotto il profilo dell’organizzazione». (mac - basketnet 16/1/2010)
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Sassari, da ieri la società è al lavoro per organizzare le Final Four
Premiata tutta la Sardegna
16/01/2010 09:48 - SASSARI. Giovedì sera alle 18 l’ufficializzazione a Bologna, ieri mattina l’avvio della macchina per organizzare le Final Four della Legadue, che vedranno Sassari al centro del basket nazionale nella settimana che culminerà nelle partite di sabato 6 e domenica 7 marzo. «Ringrazio Meo Sacchetti e la squadra - ha detto ieri il presidente della Dinamo Luciano Mele -, sono loro che grazie al primo posto ci hanno permesso di entrare fra le finaliste e di poterci proporre per l’organizzazione: un regalo che merita Sassari, pubblico tra i migliori d’Italia, e che è motivo d’orgoglio per tutta la Sardegna. E siamo soddisfatti di poter contare sul sostegno di Comune, Provincia e Regione, il loro appoggio è stato una delle armi vincenti per l’assegnazione della sede». Assemblea di Lega, raduno degli arbitri, i vertici della federazione, quattro squadre e il loro seguito. Solo da Brindisi sono attese un migliaio di persone, ma anche le altre finaliste - Veroli e Reggio Emilia, protagoniste della seconda semifinale - non saranno sole. Sassari e la Dinamo, insomma, saranno padrone di casa non tanto sul piano sportivo quanto su quello logistico. La società dovrà provvedere a mille e uno accorgimenti (convenzioni, immagine, spostamenti) e fra questi ci sarà il ripensamento dell’utilizzo del palasport che il Comune, attraverso il sindaco Gianfranco Ganau, ha assicurato sarà al top dell’efficienza. Il pubblico sassarese prevarrà, sicuro, ma bisognerà fare spazio a una mega-tribuna vip, a inviati delle testate di tutta Italia, ai tecnici tv. Verranno privilegiati gli abbonati ma già il PalaSerradimigni si annuncia piccolo rispetto alla voglia di basket che continua a spingere in alto Sassari. «Non stiamo programmando una preparazione mirata per le Final Four - dice il coach Meo Sacchetti -, mancano ancora due mesi. Pensiamo a far bene partita dopo partita». «Vogliamo che sia un’occasione di festa - conclude il gm Pinuccio Mele -. Le Final four fino a qualche anno fa erano un problema ma ora sono diventate un’occasione che noi vogliamo sfruttare anche per celebrare degnamente il cinquantenario della società. Per una settimana tutti i riflettori saranno puntati su Sassari, ma è proprio quando c’è molta luce che si notano le cose fatte male. Da oggi la macchina si mette in moto. Le Final four vogliamo vincerle sotto il profilo dell’organizzazione». (fonte: mac - La Nuova Sardegna)
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Legadue, assegnata l’organizzazione della Final Four a Sassari
E’ stata assegnata a Sassari l’organizzazione delle prossime Final Four di Coppa Italia, che cambiano contestualmente data e passano dal weekend del 27-28 febbraio a quello del 6-7 marzo. Così ha deciso l’Assemblea delle società di Legadue, svoltasi giovedì pomeriggio a Bologna. Quella della società sarda è stata giudicata l’offerta migliore rispetto alle altre tre giunte sul tavolo del presidente Bonamico.
IL PAGELLONE DI META' CAMPIONATO
Bocciate presto le proposte di EDSport Mediapiù srl e del Comune di Livorno, che avrebbe voluto riportare il grande basket al PalaAlgida dopo la chiusura della società labronica, è stato effettuato il ballottaggio tra le proposte della New Basket Brindisi e della Dinamo Sassari.
Due le ragioni che hanno fatto pendere la bilancia verso la Sardegna: la maggiore capienza del PalaSerradimigni rispetto al PalaPentassuglia ed il cinquantesimo anniversario dalla fondazione del club sassarese, che ricorre nel 2010.
M.D.G. - basketground.it
IL PAGELLONE DI META' CAMPIONATO
Bocciate presto le proposte di EDSport Mediapiù srl e del Comune di Livorno, che avrebbe voluto riportare il grande basket al PalaAlgida dopo la chiusura della società labronica, è stato effettuato il ballottaggio tra le proposte della New Basket Brindisi e della Dinamo Sassari.
Due le ragioni che hanno fatto pendere la bilancia verso la Sardegna: la maggiore capienza del PalaSerradimigni rispetto al PalaPentassuglia ed il cinquantesimo anniversario dalla fondazione del club sassarese, che ricorre nel 2010.
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