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Pallacanestro Reggiana inizia la stagione: ecco i numeri di maglia


 REGGIO EMILIA – Questa mattina ha preso ufficialmente il via la stagione 2025/2026 di Pallacanestro Reggiana, con le consuete visite mediche di inizio attività presso Centro Palmer di Rubiera. Presente l’intero gruppo squadra ad eccezione di Luca Severini, ancora impegnato con la Nazionale, e Jaime Echenique, che arriverà in città una volta espletate le pratiche burocratiche relative all’ottenimento del visto. 

A completamento del roster a disposizione di coach Dimitris Priftis ci saranno il lungo classe 2007 El Hadji Deme e la guardia classe 2006 Omar Mainini, che parallelamente scenderanno in campo anche in Under 19 Eccellenza. In questa fase iniziale di preparazione saranno inoltre aggregati alla prima squadra anche alcuni atleti dell’Under 19: Filippo Carboni, Luca Manfredotti, Pablo Giovanni Abreu, Simone Frashni e Daniel Emokhare, che avranno così l’opportunità di vivere un’importante esperienza di formazione e sviluppo tecnico. 

Di seguito i numeri di maglia ufficiali che i giocatori della UNA Hotels Reggio Emilia vestiranno nel corso della stagione 2025/2026:

  • #0 Jaylen Barford
  • #7 Tomas Woldetensae
  • #8 Omar Mainini
  • #10 Troy Caupain Jr.
  • #11 Bryson Williams
  • #15 Jamar Smith
  • #16 Lorenzo Uglietti
  • #20 Luca Severini
  • #24 El Hadji Deme
  • #26 Jaime Echenique 
  • #31 Michele Vitali
  • #55 Kwan Cheatham Jr.
  • Stampa Reggiana

Coppa Italia Frecciarossa | Info biglietti per Sassuolo-Catanzaro


 In merito alla gara Sassuolo-Catanzaro, valida per i trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa 25/26, in programma venerdì 15 agosto alle ore 18.30 presso il Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Sassuolo Calcio comunica che la prevendita dei tagliandi sarà attiva dalle ore 10 di venerdì 8 agosto online su ticket.sassuolocalcio.it, presso il Sassuolo Official Store e presso i punti vendita abilitati VivaTicket (clicca qui per scoprire il punto vendita più vicino).

Dalle ore 16.30 del giorno gara sarà possibile acquistare i biglietti del match anche presso la biglietteria del Mapei Stadium, dove saranno sottoscrivibili anche gli abbonamenti (si specifica che non saranno invece in vendita biglietti di Sassuolo-Napoli).

Si ricorda che l’abbonamento 2025/26 al Sassuolo Calcio garantirà l’accesso al Mapei Stadium anche per la gara Sassuolo-Catanzaro. Per accedere al Mapei Stadium gli abbonati dovranno mostrare la propria SassuoloCard e il tagliando segnaposto rilasciato alla sottoscrizione dell’abbonamento. Essendo aperto il solo settore di Tribuna Ovest, chi possiede un abbonamento in settori differenti potrà accedere in Tribuna Ovest Inferiore (settori E o G) e sistemarsi nei posti liberi. Per gli abbonati in Tribuna Ovest Inferiore per questa gara non è garantito il posto indicato nel proprio segnaposto.

Saranno disponibili esclusivamente biglietti nei seguenti settori:

  • Tribuna Ovest Inferioreprezzo unico a Euro 10 (esclusi i diritti di prevendita)
  • Tribuna Nord (Settore Ospiti): prezzo unico a Euro 10 (esclusi i diritti di prevendita)

I bambini nati dopo il 2021 (compreso) possono entrare allo stadio gratuitamente senza assegnazione di posto, purché siano accompagnati da uno spettatore adulto.

Si comunica inoltre che, solo in occasione della suddetta partita, esclusivamente per i tifosi che si recheranno allo stadio sarà disponibile, fino ad esaurimento posti, il park B (Piazzale Luigi del Grosso – accesso da via Duo).

La vendita del Settore Ospiti (Tribuna Nord) si concluderà alle ore 19:00 di giovedì 14 agosto: il giorno della gara non è possibile acquistare tagliandi nel Settore Ospiti. Si informa inoltre che l’area di parcheggio esclusivamente riservata ai tifosi ospiti è collocata in Viale Felice Romano. I tifosi ospiti sono pregati di utilizzare tale ampio parcheggio con la specifica che, al fine di agevolare il deflusso del pubblico, al termine dell’evento sportivo non subiranno ritardi nell’accedere al park e nel rientro.

Per acquistare il tagliando e per entrare allo stadio, sarà necessario esibire un documento valido di riconoscimento.

Unahotels, oggi contano solamente i fatti A Verona l’imperativo è vincere


L’imperativo è vincere. Certo, l’ideale sarebbe farlo con un margine superiore ai 5 punti per ribaltare la differenza canestri dell’andata (70 a 65 per Verona), ma al di là dei numeri e dei calcoli relativi alla classifica, quello che oggi serve - più di ogni cosa - è una bella iniezione di fiducia. Una scossa di energia positiva che dia la forza di credere in una salvezza che, nonostante tutto, è ancora lì a portata di mano. I biancorossi arrivano nella città di Giulietta e Romeo da ultimi della classe (10 punti) dietro proprio alla squadra di Ramagli (12) e già questo basterebbe per spiegare il valore della sfida. Appena sopra ci sono Napoli, Scafati e Brescia (tutte a 14) e poi Treviso e Trieste (16). Mettendo un attimo da parte Brescia, rigenerata dal sorprendente successo in Coppa Italia, Reggio da qui alla fine deve pensare di lasciarsi alle spalle due delle squadre appena elencate. Il distacco suggerirebbe Verona (appunto) e una tra Napoli (al Bigi domenica prossima, si parte dal -6) o Scafati (il 2 aprile in via Guasco, si parte dal -2) ma quando mancano ancora 11 gare al traguardo di un campionato così imprevedibile, ‘battezzare’ un avversario invece di un altro potrebbe essere autolesionistico. Per questo motivo è doveroso concentrarsi - in primis - sull’aspetto emotivo e di autostima generale, ancor prima di pensare alla classifica. È importante vedere una squadra determinata e con le idee chiare nei diversi momenti della partita. Se così fosse, il successo ne sarebbe una logica conseguenza perché pur avendo qualche certezza in più dal punto di vista del gioco corale, l’organico della Unahotels non è affatto inferiore a quello della Tezenis. I veneti hanno qualche garanzia in più sugli esterni (pensiamo soprattutto a Cappelletti, Anderson, Bortolani e Casarin) ma se Reggio, come sembra, potrà contare su Michele Vitali (nella foto, rientrato in settimana dopo lo stop per l’intervento al cuore) la sfida è alla pari anche in quel reparto. Vicino a canestro invece i biancorossi dovranno provare a trovare qualche vantaggio. Burjanadze sarà out per turnover, ma questo significa poter comunque disporre di tre lunghi di buonissimo livello (Lee, Hopkins e Reuvers) più Diouf: tutti atleti oltre i 206 cm. Più di ogni discorso tecnico però faranno la differenza il coraggio di eseguire con fiducia i tiri presi e la ferocia in difesa, con Reggio che è al sesto posto per punti concessi (78,1) mentre Verona è penultima (87,1). È qui che la Unahotels si gioca la partita e, forse, anche qualcos’altro.
ilrestodelcarlino.it

L’appello del Gramsci «Per la serie B1 ci serve un campo»

REGGIO EMILIA. Più forti della crisi del settimo anno e degli infortuni, più cinici della San Vitale di Montecchio Maggiore, beffata all'ultimo istante dell’ultima giornata e privata della promozione diretta, più realisti del re.
All'indomani del salto in serie B1 in casa Gramsci Pool Volley si scherza e si festeggiano i 61 punti messi in cascina in 26 gare che, pur restituendo un pari merito con il sopracitato Montecchio Maggiore, valgono per le biancorosse reggiane il balzo in categoria superiori per la differenza nel computo delle gare vinte.
A siglare bilanci e progetti è il coach Ivano Caffagni, per il tutti semplicemente il Caffo, legato alla società da quello che ama definire un fidanzamento iniziato sette anni fa ed animato ogni giorno da passione e spirito di gruppo.
Coach, è confermato?
«Così mi hanno detto, anche se passeremo da tre a quattro allenamenti settimanali e l'impegno sarà maggiore, rimango più che volentieri. Non ho mai allenato per categoria o per soldi ma solo per amore della pallavolo, quindi godiamoci questa soddisfazione e poi proviamo a vivere insieme la nuova avventura che, sappiamo già, sarà dura».
Dura ma non impossibile.
«Già, soprattutto se riusciremo a mantenere il bel gruppo di quest'anno, vero valore aggiunto della stagione. Certo dovremo rafforzarci in alcuni ruoli ma non mandiamo via nessuno. Abbiamo già iniziato i colloqui individuali trovando la massima disponibilità, insieme cercheremo di capire quali sono le migliori possibilità per affrontare bene la B1».
Nota dolente, le palestre.
«Questo è un problema da risolvere al più presto: in questa stagione, allenandoci alla Pertini soltanto al lunedì e tornando poi a giocarvi al sabato, dopo due allenamenti a Massenzatico, non possiamo dire di aver mai giocato davvero in casa ed è penalizzante. Per gli impianti, chiediamo anche l'intervento della Fondazione dello Sport, non si può più continuare così».
C'è un estate per riflettere.
«Sì, ora pensiamo ai festeggiamenti poi definiremo l'organico, le palestre e gli sponsor per ripartire a pieno l'ultima settimana di agosto. La squadra era stata costruita per essere competitiva, è vero, ma ci siamo superati: l'obiettivo dichiarato erano i play-off, non la promozione diretta, soprattutto dopo gli infortuni registrati in corso d'opera. Siamo stati bravi a non mollare».
Rispetto ai precedenti anni, il segreto quindi è da ricercare nel gruppo?
«Sono anni che viaggiamo nella parte alta della classifica di B2 e il valore delle singole atlete è sempre stato alto, ma mai come quest'anno siamo stati completi in tutti i ruoli, riuscendo ad amalgamare bene caratteri e caratteristiche tecniche. Per motivi di lavoro
e di studio, rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato sei giocatrici ma questo non si è rivelato un ostacolo, anzi. L'immagine da ricordare è quella del tie-break vinto in rimonta all'ultima giornata contro San Vitale, una partita che rimarrà nella storia».
Gazzetta di Reggio

FINALE UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE: IL 26 MAGGIO LIONE E WOLFSBURG SI SFIDERANNO A REGGIO EMILIA SOTTO UN CIELO TRICOLORE



L’attesa Finale della UEFA Women’s Champions League 2016 prende forma. Il 26 maggio alle ore 18, sul campo dello stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, si sfideranno Olympique Lione e Wolfsburg. I risultati delle partite di ritorno delle semifinali giocate ieri (Olympique Lione – Paris Saint Germain 7-0; 1-0) e domenica (Wolfsburg – Francoforte 4-0; 0-1) hanno sancito i nomi delle squadre che si affronteranno per contendersi il trofeo, dopo un cammino che ha visto le due formazioni dominare in ogni incontro della competizione.

Le sfidanti, Olympique Lione e Wolfsburg, hanno vinto quattro delle ultime cinque edizioni del torneo e adesso si affronteranno dopo aver sconfitto le squadre finaliste dello scorso anno: Paris Saint Germain e le vincitrici del Francoforte. Lione, già campione delle edizioni 2011 e 2012, proverà a prendersi la rivincita contro il Wolfsburg che gli strappò il titolo nella Finale di Londra del 2013, confermandosi campione anche nella stagione successiva.

La serata del 26 maggio non regalerà solo grande calcio internazionale, ma sarà uno spettacolo di intrattenimento a 360 gradi che si aprirà con la performance aerea delle Frecce Tricolori che si esibiranno nel cielo di Reggio Emilia per celebrare un evento unico nella storia del nostro Paese.

L’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare riproporrà una versione speciale del Tricolore, orgoglioso simbolo della città, dando ancora più lustro ad una manifestazione la cui importanza è stata ampiamente dimostrata nel corso dei mesi che l’hanno preceduta con attività di promozione che hanno toccato i più prestigiosi palcoscenici sportivi italiani.



fonte: Master Group Sport - Ufficio stampa

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

Calcio Reggiana lavora al budget e all’organigramma della prossima stagione

REGGIO EMILIA. «Faremo a tempo debito un’analisi approfondita su quello che è andato bene o male, ma è chiaro che ci aspettavamo tutti dei risultati migliori. Sapevamo che il nostro girone è molto difficile ma non possiamo negare che pensavamo di poter far meglio e che la squadra quest’anno fosse più forte. Alla fine però è sempre il campo che dà i verdetti. Nel corso della stagione si sono sommate alcune difficoltà ed è andata così». Il presidente Stefano Compagni ieri mattina si è recato in via Agosti, dove la squadra ha svolto una seduta dopo il ko di Pordenone. Il numero uno granata ha così voluto dare un segno tangibile del fatto che la società si aspetta che tutti continuino ad impegnarsi fino alla fine.
In Friuli si è chiuso il discorso play off. Un bilancio della stagione?
«Il bilancio lo faremo a maggio. Mancano ancora cinque gare importanti, con squadre di vertice. Dobbiamo onorare il campionato, cercare di arrivare il più in alto possibile, anche per ringraziare i tifosi del grande affetto che ci hanno mostrato. Mi dispiace che non abbiamo avuto le soddisfazioni che aspettano da tanto tempo».
Insomma, chiede di dare il massimo nelle ultime gare.
«Sì, anche perché i calciatori sono pagati per questo, sono professionisti e devono conquistarsi la riconferma sul campo, anche quelli che hanno un contratto più lungo».
Il problema quest’anno è stato l’attacco. Alla fine è quello l’aspetto cruciale.
«E’ un problema che ci portiamo dietro dall’inizio dell’anno. La fase difensiva invece è andata molto bene. Ma ovviamente non basta».
A livello di staff quali sono le novità in arrivo?
«Stiamo mettendo a punto dei piccoli ritocchi nell’organigramma. Abbiamo scelto dei professionisti seri ai quali affidarci. Il nome del direttore sportivo, come ho detto a Pordenone, lo faremo quando sarà possibile, perché i campionati sono ancora in corso e non mi sembra corretto annunciarlo ora. E’ chiaro che se potessimo averlo già a disposizione saremmo contenti anche noi».
Giancarlo Corradini proseguirà la sua esperienza di coordinatore tecnico?
«Giancarlo ci sta dando un grosso aiuto. E' una persona di una levatura importante, un conoscitore di calcio con relazioni importanti».
Quest'anno il budget era stato programmato in previsione dell'ingresso di Vavassori, che poi ha fatto retromarcia. Per la prossima stagione sarà ridotto?
«Del budget stiamo discutendo adesso. Mettiamo insieme i numeri e facciamo le valutazioni, perché dobbiamo stare molto attenti alle cifre. Se guardiamo cosa succede in Lega Pro e serie B vediamo che di società che navigano nell'oro non ce ne sono molte. Nella prossima stagione in Lega Pro ci sarà una rivoluzione e alcuni club non si presenteranno al via. Noi lavoriamo con grande attenzione al bilancio, per non fare il passo più lungo della gamba».
Dunque l’attenzione ora è rivolta al futuro?
«Il fatto che lavoriamo già alla prossima stagione non vuol dire che il campionato è finito. Anzi. Anche perché in Lega Pro non si sa mai quello che potrebbe accadere e dunque avere un piazzamento finale il più alto possibile è importante».
Questo è il suo primo anno da presidente. A Pordenone, dopo la partita, ha detto che in futuro alzerete un muro intorno alla squadra. Troppi spifferi negli spogliatoi?
«Volevo dire che non permetteremo più certi atteggiamenti. Anche
il nuovo direttore sportivo è d’accordo che bisogna evitare che si spii dal buco della serratura. C’è un po’ troppa invasività e dobbiamo porvi rimedio perché non fa bene alla squadra. Le discussioni interne devono restare tali e soprattutto ci devono essere regole molto chiare per tutti».
fonte: Gazzetta di Reggio

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE FINAL 2016: TROPHY ON THE ROAD E TANTE INIZIATIVE IN OCCASIONE DELLA MARATONA VIVICITTÀ DI REGGIO EMILIA


Il 26 maggio, alle ore 18:00, allo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia si terrà la Finale della UEFA Women’s Champions League. Le migliori calciatrici d’Europa scenderanno in campo pronte a sfidarsi per alzare al cielo l’ambito trofeo, e Reggio Emilia sarà degno palcoscenico di tale spettacolo.

La Finale della UEFA Women’s Champions League è infatti il culmine di una manifestazione internazionale che porterà grande visibilità al territorio emiliano, rappresentando un’opportunità importante di sviluppo e promozione dello sport femminile grazie anche alla serie di iniziative che stanno coinvolgendo le istituzioni, le scuole e i settori giovanili dell’intera regione.

La maratona cittadina ViviCittà, che domenica 3 aprile vedrà migliaia di persone correre per le strade di Reggio Emilia, rappresenta un’occasione importante per offrire visibilità all’evento del 26 maggio attraverso lo svolgimento di diverse attività. A partire dalle 15 di sabato 2 aprile si potrà già iniziare a respirare l’atmosfera della Finale durante la giornata dedicata ad “Aspettando ViviCittà” grazie alla presenza del Settore Giovanile Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio che, attraverso iniziative di intrattenimento e sfide calcistiche, coinvolgerà tanti ragazzi e ragazze e li porterà a misurarsi sul campo.

Inoltre, nella giornata di sabato, sarà anche possibile acquistare i biglietti per assistere alla Finale della UEFA Women’s Champions League il 26 maggio. I tagliandi saranno acquistabili presso l’area riservata alla promozione dell’evento dalle ore 15 alle ore 19.

La corsa di domenica vedrà poi un partecipante illustre del mondo del calcio: l’ex arbitro internazionale Roberto Rosetti, event coordinator della Finale della UEFA Women’s Champions League, che indosserà le scarpe da corsa e scenderà in strada insieme ai tanti cittadini che accorreranno per godersi una giornata all’insegna dello sport sano e del divertimento.

Ospite d’eccezione per l’intero week end, il trofeo della UEFA Women’s Champions League. La seconda tappa del Trophy On The Road si terrà infatti proprio in occasione della maratona cittadina e animerà l’atmosfera con musica ed attività di intrattenimento che offriranno la possibilità a tutti di scattarsi una foto con la coppa ed entrare a far parte dell’album fotografico che sarà caricato sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento “UEFA Women’s Champions League”.

Per conoscere tutte le prossime tappe del Trophy On The Road, acquistare i biglietti e rimanere costantemente aggiornati su tutte le attività riguardanti la Finale della UEFA Women’s Champions League, è possibile visitare il sito www.UWCLfinal.com e seguire la pagina Facebook ufficiale “UEFA Women’s Champions League” (www.facebook.com/UWCLfinal ).



Master Group Sport - Ufficio stampa

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segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

Il Volley Tricolore manda al tappeto la Bam Mondovì al PalaBigi per 3-0


Il Volley Tricolore manda al tappeto la Bam Mondovì al PalaBigi per 3-0 e si guadagna tre punti importantissimi che le permettono di agguantare l’ottavo posto in solitaria, grazie al clamoroso tracollo  di Ortona che ha perso in casa contro Castellana Grotte al tie-break dopo essere andata sopra per 2-0. E tutto questo significa che i playoff sono a portata di mano. Una prova di carattere, di grinta e di cuore quella degli uomini di Cantagalli che davanti si sono trovati una squadra tostissima, incitata da una quarantina di supporters arrivati dal Piemonte. Tutti i set sono stati combattutissimi e Reggio si è trovata spesso sotto, ma la qualità di Cetrullo (19 punti per lui), la grinta di Silva (8 sullo score) e un capitan Tondo trascinante hanno fatto la differenza.
Comincia con un buon piglio la Conad mettendo giù il primo punto del match con Benaglia, ma Mondovì si dimostra subito una formazione coriacea andando sopra sul 2-6 sfruttando qualche difficoltà in ricezione di Reggio. Un break che porta coach Cantagalli a chiamare  subito timeout per stimolare una reazione. Che però stenta ad arrivare: Dolfo prova a scuotere i suoi, ma gli ospiti non stanno a guardare e mette in difficoltà una Conad troppo fallosa soprattutto coi centrali fissando il punteggio sul 7-11. Ma i buoni colpi di Cetrullo e Dolfo portano Reggio ad annullare il vantaggio piemontese: 14-14. E poi due grandissimi ace del capitano Alessandro Tondo mandano la Conad sul +2: 17-15, che rimonta! Ma Mondovì è un osso duro, impatta e poi torna sopra: 17-18. Ma Cetrullo con una bordata e un errore degli ospiti lancia Reggio sul 19-18. Set bellissimo, si combatte su ogni punto. Il Volley Tricolore piazza un allungo che potrebbe essere decisivo e va sul 23-21, poi Silva con un grande muro guadagna almeno tre set point. Mondovì ne neutralizza due andando sul 24-23. Ma Cetrullo (8 punti a fine set per lui) non sbaglia sul contrattacco e Reggio porta a casa il primo set: 25-23 e 1-0.
Il secondo set inizia con grande equilibrio con le due formazioni che vanno avanti di punto in punto per poi riprendersi: 3-3. Ma un bel primo tempo, un muro di Tondo e una schiacciata fuori di Manassero portano Reggio sul +3: 6-3. Cetrullo è scatenato e con la complicità di Dolfo mette in atto un tentativo di fuga da parte della Conad: 10-5. Mondovì non riesce a reagire e Cetrullo la punisce ancora: 13-8 per il team reggiano. E ancora l’opposto a sfondare il parquet avversario con un grande ace: 15-10. Poi però qualche errore di troppo e la sfortuna portano Mondovì ad un clamoroso break di 0-5: 15-15. Cantagalli chiama i suoi a rapporto e Tondo dà la scossa: 16-15. Poi Dolfo fa male in banda e allunga: 19-16. Mondovì non molla niente e l’ex Bertoli esplode una saetta dalla battuta: 20-19. Poi Benaglia erge un muro e Reggio si trova sul 21-19 nel momento clou del set. A muro non passa più nulla dalle parti della Conad: 23-20. Cetrullo sbaglia un attacco, ma Tondo (quinto punto del set per lui) toglie le castagne dal fuoco con un gran primo tempo: 24-21. Mondovì guadagna il cambio palla, ma Manassero sbaglia la battuta e Reggio va sul 2-0!
La Conad vuole chiudere subito la pratica e portarsi a casa i tre punti, ma non è facile perché Mondovì è davvero un osso duro: 3-4 per gli ospiti a inizio terzo set. Dolfo e Benaglia provano a ribaltare la situazione, ma i piemontesi riescono sempre a mantenere quel punticino di vantaggio: 8-9. Cetrullo sbaglia qualche attacco di troppo e la Bam allunga sul +4 trovando un buon break: 8-12. Cantagalli richiama i suoi e Cetrullo si fa subito perdonare con due ace pazzeschi: 11-12. Mondovì si riprende il gap, ma ancora Cetrullo la mette giù: 12-15. I piemontesi allungano ancora, ma è sempre la coppia Marchiani-Cetrullo a confezionare punti: 15-16. Poi con la superba difesa di Morgese, Silva trova il colpo del 17-17. Mondovì torna avanti, poi un muro Benaglia-Cetrullo viene chiamato fuori in modo dubbio dall’arbitro: piemontesi sul +2. Ma la rabbia e il cuore di Reggio riportano il punteggio in parità: 19-19. Mondovì ancora avanti di uno, ma è sempre capitan Tondo a dare la carica con uno splendido primo tempo: 20-20. Un set tiratissimo! La Bam va sopra ancora per due volte, ma la Conad la riprende sempre e sempre con un super Tondo: 22-22! Poi De Luca sbaglia un pallonetto e Reggio si porta sul 23-22! Mondovì accusa il colpo e commette fallo: 24-22, match point per la Conad. E il suo pirata Davide Benaglia chiude la gara sul 3-0 e portando la sua ciurma a navigare in piene acque playoff
Il tabellino


CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA     3

BAM MONDOVI’                                                         0
(25-23;25-22; 25-22)

REGGIO: Dolfo 6, Benaglia 5, Cetrullo 19, Silva 8, Tondo 10, Marchiani 1; Kody, Scaltriti. Libero: Morgese. Non entrati: Cargioli, Bonante, Bevilacqua. Allenatore: Luca Cantagalli

MONDOVI’: Parusso 1, De Luca 12, Manassero 7, Perla 4, Cortellazzi 4, Bertoli 13; Longo,  Menardo, Ghibaudo. Libero: Thei. Non entrati: Peirano, Fabiano, Peluffo (2° L). Allenatore: Barisciani
Arbitri: Traversa e Rossetti

fonte: volleytricolore.it

Basket A: le statistiche esaltano il valore del collettivo della Grissin Bon

REGGIO EMILIA. Prima, con la seconda difesa e il quarto attacco, pur senza solisti a brillare. L’ottimo stato di forma collettivo della Grissin Bon è raccontato bene dalle cifre della squadra biancorossa, reduce da un mese brillantissimo soprattutto perché figlio di buone prestazioni globali, con tanti protagonisti in grado di alternarsi nelle varie vittorie. Dal De Nicolao decisivo con Milano al Lavrinovic dominante a Le Mans, ai soliti noti Aradori, Polonara e Della Valle passando a un Silins in buona crescita. E tutto senza il principale riferimento della squadra, il capitano Rimantas Kaukenas.
La Grissin Bon oggi ha il quarto attacco con 79.2 punti di media dietro a Sassari, Milano e Cantù (seconde alla pari) e Brindisi, ed allo stesso tempo ha la seconda miglior difesa con soli 71.6 punti concessi a match. Meglio dei reggiani fa solo la corazzata Milano, mentre Capo d’Orlando, appaiata al gruppo Menetti, non ha proprio lo stesso rendimento offensivo dei biancorossi, e punta a un gioco speculativo per ottimizzare le risorse disponibili. In questo quadro positivo, spicca l’assenza di solisti che brillino nelle varie graduatorie individuali.
Nei realizzatori, il primo è Aradori con 12.7 di media che gli valgono la 21esima piazza assoluta, ma in compenso la Grissin Bon è la formazione con il maggior numero di atleti in doppia cifra. Sono ben 5, Aradori, Lavrinovic, Kaukenas, Polonara e Della Valle, senza contare Veremeenko a pochi decimi dal bersaglio, a 9.8 punti di media, e gli 8 di Stefano Gentile. Una capacità di distribuire la pericolosità offensiva che ha rappresentato la forza biancorossa in questa fase. Un discorso speculare vale per i rimbalzi. Reggio ha solo 2 dei primi 30 rimbalzisti, e non si tratta nemmeno di 2 centri. Il miglior biancorosso nella specialità e sempre Aradori, 12esimo, che cattura 6.4 carambole a gara, un dato elevatissimo per una guardia ma che non stupisce troppo pensando alla forza fisica e al senso per il pallone del giocatore bresciano. Gli fa compagnia un altro italiano, Polonara, 16esimo con 5.8, mentre sono assenti Veremeenko e Lavrinovic: bisognerebbe però ragionare su quanti rimbalzi regalano ai compagni con la loro presenza e il lavoro sporco i due centri est-europei, ennesimo omaggio allo spirito collettivo che in queste settimane guida la Grissin Bon. Anche
la difesa si adegua. Chi gioca contro Reggio perde in media 16.6 palloni, solo la difesa di Trento è più fastidiosa in questo senso, e pure la percentuale concessa dal campo ai rivali è un dato da analizzare. Sinora, i biancorossi hanno concesso solo il 48.7% da 2 punti e il 32.2% da 3 punti.
Gazzetta di Reggio

Basket Eurocup vince solo Reggio Emilia, Brindisi e Venezia perdono in trasferta

MILANO. Vittoria casalinga per Reggio Emilia, sconfitte esterne per Brindisi e Venezia. È la sintesi della serata di Eurocup delle formazioni italiane. La Grissin Bon ha superato 93-82 Le Man.
Vittoria casalinga per Reggio Emilia, sconfitte esterne per Brindisi e Venezia. È la sintesi della serata di Eurocup delle formazioni italiane. La Grissin Bon ha superato 93-82 Le Mans
con il fondamentale contributo di Della Valle (20 punti). Cantù L’Enel Brindisi cade in casa dei tedeschi del Mhp Riesen Ludwigsburg 84-80. Serata amara anche per l’Umana Venezia, battuta a Valencia 88-59 (Goss 14 punti). In Fiba Europe Cup, successo per la FoxTown Cantù contro Le Havre 73-64.
La Nuova Sardegna

Sassuolo trionfa sulle Juve: il cuore dei tifosi come un caldo sole estivo sulle strade piovose d'autunno...

Reggio Emilia 28 Ottobre 2015 - Sotto un cielo capriccioso d'Autunno al Mapei Stadium Città del Tricolore  di Reggio Emilia si è disputata la partita di calcio tra il Sassuolo e la Juventus valida per la decima giornata del Girone di Andata della Serie A Tim stagione 2015-2016, arbitrata dal Sig. Gervasoni di Mantova con gli assistenti Sig. Preti di Mantova e Sig. Gava di Conegliano.

La gara ha segnato, riportando le affermazioni dell'allenatore  Eusebio Di Francesco in Conferenza Stampa, "un risultato storico per il Sassuolo" contro la "signora in Rosa" (la Juventus per l'evento ha indossato proprio un maglia rosa).

Un Sassuolo che ha trionfato grazie alla rete di Sansone al 20' minuto che ha superato su punizione con una spettacolare parabola di destro il muro difensivo della Juventus e Buffon immobile.

La Juventus è stata padrona del campo per lunghi tratti della gara, ma quasi mai pericolosa, punita dall'unico tiro in porta del Sassuolo.
Entrambe Le squadre sono state  nervosissime con alcuni loro giocatori in campo. Ammoniti per la Juve: Chiellini al 4' min., Lemina al 18',  Pogba al 77'; espulso per la Juve Chiellini al 39'. 
Per il Sassulo ammoniti Peluso al 13', Pegola al 60', Berardi al 68', Cannavaro all'82' e Sansone al 90'.

Dopo 96 minuti di gara (2 min. di recupero nel primo t. e 4 min. nel secondo t.) il fischio finale dell'arbitro ha fatto esplodere di gioia il cuore di tutti noi tifosi del Sassuolo... Una gioia simile al calore auspicato di un sole estivo per riscaldare il movimento dei passi silenziosi ed euforici verso il ritorno a casa sulle strade gloriose di Reggio Emilia ricoperte dalle foglie cadute.


di Albana Ruci - ufficio.press@yahoo.it
cell. 3207505116