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Inizia la nuova era granata cacciato il ds Grammatica






REGGIO EMILIA. La stagione della Reggiana è finita, a pochissimi passi da quel sogno chiamato serie B che, improvvisamente, era davvero a portata di mano. La Reggiana è stata sconfitta in semifinale da quell’Alessandria che, per la categoria, ha fatto quest’anno investimenti pazzeschi, per acquistare quei giocatori che le permettessero di riuscire a vincere subito. Con ancora la pelle d’oca a pensare agli oltre 3.000 reggiani presenti in Curva Ferrovia, il settore dello stadio Artemio Franchi a loro dedicato, che non volevano lasciare uscire i propri giocatori dal campo, come se fossero loro i vincitori, serve subito iniziare a pensare a quello che sarà il futuro di questa squadra. Futuro che sarà senza il direttore sportivo Andrea Grammatica che, la società, ha deciso di sollevare dall’incarico nella serata di ieri. Il ds granata, ha però appreso la notizia direttamente dal sito ufficiale della società. Grammatica, che mercoledì sera non era nemmeno seduto in panchina al fianco della squadra, è stato l’artefice principale della squadra che, nell’ultimo mese, è stata in grado di far sognare una città intera. La partita di mercoledì sera contro l’Alessandria ha dimostrato che la Reggiana avrebbe già in casa un patrimonio importante su cui lavorare. Delle basi solide su cui costruire un futuro roseo per ricominciare subito l’anno prossimo ad inseguire quella serie B che è sfuggita quest’anno. Perché fin dall’inizio della stagione il ds Andrea Grammatica aveva sempre dichiarato che durante il corso di quest’anno si sarebbero dovute trovare le basi su cui fondare la Reggiana del futuro. Quell’ossatura in grado di dare solidità alla squadra dentro e fuori dal campo, alla quale aggiungere solamente qualche tassello l’anno successivo per provare a vincere. Perché quello che deve essere chiaro all’interno degli uffici di via Mogadiscio e che ha voluto sottolineare anche il tecnico Leonardo Menichini alla vigilia della sfida contro l’Alessandria, è che una città come Reggio Emilia merita di avere una squadra che provi a vincere. E quella squadra adesso c’è. Questo gruppo ha dimostrato di avere la voglia di sacrificarsi, di lottare fino all’ultimo secondo per questa maglia e, sopratutto, di poter essere competitivo contro tutte le avversarie. Per far cadere questa squadra c’è voluto un extraterrestre per la categoria come Pablo Gonzalez, un elemento in grado di fare la differenza anche al piano di sopra e che in semifinale non ha tradito le attese. Sotto i colpi di Cesarini e compagni sono però cadute Feralpisalò, Juve Stabia e Livorno, tutte formazioni ambiziose che contro i granata non hanno avuto alcuno scampo. Tanti giocatori della squadra che mercoledì sera è uscita dal campo dello stadio Artemio Franchi tra gli applausi del proprio popolo sono ancora sotto contratto per la prossima stagione e, molti di loro rimarrebbero a Reggio ben volentieri, per riprovare tutti insieme a conquistare quel sogno che quest’anno è sfuggito. Ripartire da loro e dal direttore sportivo Andrea Grammatica, che ha avuto il grande merito di averla costruita questa squadra, è quello che tutti i tifosi e tutta la città avrebbero meritato. La società però ha fatto scelte diverse e ora si dovrà capire quali sono le intenzioni dei giocatori, che erano molto legati al direttore sportivo. Con Grammatica al timone della squadra di certo molti giocatori che hanno mercato avrebbero rifiutato anche le proposte che dalla categoria superiore, per riprovarci tutti insieme. Come ad esempio il “Mago” Alessandro Cesarini che, proprio Grammatica ha voluto fortemente a Reggio nonostante l’infortunio e che è stato aspettato con pazienza dalla squadra e, una volta ristabilitosi ha disputato un’ottima stagione e ora ha su di se le attenzioni di tantissime squadre di serie B. Cesarini è legato alla Reggiana da un contratto anche per la prossima stagione, ma adesso come tanti vorrà capire quelle che sono le intenzioni della società.

L’alternativa, considerata la scelta fatta dalla società nella serata di ieri, è quella di azzerare tutto e ripartire nuovamente da capo, con un nuovo gruppo di giocatori da costruire e delle basi solide su cui fondare lo zoccolo duro dei quella Reggiana che dovrà nuovamente provare ad inseguire nei prossimi anni la promozione in serie B che quest’anno è stata solo sfiorata.

Sale la febbre per la Regia 2mila tifosi verso Firenze

REGGIO EMILIA. In città continua a salire la febbre per quella che in questo momento è la partita più importante della stagione. Mercoledì sera infatti allo stadio Artemio Franchi di Firenze scenderà in campo la Reggiana, con i granata che si troveranno di fronte l’Alessandria nella seconda semifinale della Final Four di Lega Pro e, la città si sta preparando a seguire la squadra in terra toscana. Sì perché quello di mercoledì sembra essere un vero e proprio esodo di tifosi che, per nessun motivo, vogliono perdersi questa sfida che può valere l’accesso alla finale per la serie B. Al momento sono stati venduti a Reggio 1.800 biglietti e sono già 14 i pullman che partiranno da Reggio mercoledì pomeriggio in direzione Firenze, ai quali si aggiungono tanti tifosi che arriveranno nel capoluogo toscano con le proprie auto o con dei furgoncini a 9 posti, che arriveranno poi sugli spalti dello stadio Franchi per colorare di granata la Curva Ferrovia, settore dedicato ai tifosi emiliani. Dall’altra parte ci sarà quell’Alessandria con cui la rivalità è iniziata all’inizio degli anni ’60 quando proprio una sconfitta dei granata in Piemonte impedì alla Reggiana di conquistare la prima storica promozione in serie A. Il culmine
della rivalità arrivò poi il 26 giugno 1975, quando davanti a 20.000 persone a San Siro, i granata fecero retrocedere in serie C1 l’Alessandria in quello che fu l’ultimo campionato di serie B disputato dai “grigi”. Adesso, in città, nessuno vuole perdersi un nuovo capitolo della storia.

Da Reggio Emilia in duemila alle Final Four della Reggiana

REGGIO EMILIA. In città continua a salire la febbre per quella che in questo momento è la partita più importante della stagione. Mercoledì sera infatti allo stadio Artemio Franchi di Firenze scenderà in campo la Reggiana, con i granata che si troveranno di fronte l’Alessandria nella seconda semifinale della Final Four di Lega Pro e, la città si sta preparando a seguire la squadra in terra toscana.
Sì perché quello di mercoledì sembra essere un vero e proprio esodo di tifosi che, per nessun motivo, vogliono perdersi questa sfida che può valere l’accesso alla finale per la serie B. Al momento sono stati venduti a Reggio 1.800 biglietti e sono già 14 i pullman che partiranno da Reggio mercoledì pomeriggio in direzione Firenze, ai quali si aggiungono tanti tifosi che arriveranno nel capoluogo toscano con le proprie auto o con dei furgoncini a 9 posti, che arriveranno poi sugli spalti dello stadio Franchi per colorare di granata la Curva Ferrovia, settore dedicato ai tifosi emiliani.
Dall’altra parte ci sarà quell’Alessandria con cui la rivalità è iniziata all’inizio degli anni ’60 quando proprio una sconfitta dei granata in Piemonte impedì alla Reggiana di conquistare la prima storica promozione in serie A. Il culmine
della rivalità arrivò poi il 26 giugno 1975, quando davanti a 20.000 persone a San Siro, i granata fecero retrocedere in serie C1 l’Alessandria in quello che fu l’ultimo campionato di serie B disputato dai “grigi”. Adesso, in città, nessuno vuole perdersi un nuovo capitolo della storia
Gazzetta di Reggio

La Reggiana supera la Spal a domicilio ed è seconda

La Reggiana supera la Spal a domicilio ed è seconda© LaPresse
FERRARA - Vittoria pesante per la Reggiana, che nell'anticipo della 19esima giornata del girone B di Lega Pro (ultima di andata) espugnato il "Mazza" di Ferrara piegando la Spal con il risultato di 1-0. A regalare tre punti d'oro agli emiliani di Alberto Colombo è stata la rete siglata al 42') da Siega. Nel secondo tempo i padroni di casa allenati da Leonardo Semplici, che tra le mura amiche non vincono da quasi tre mesi, cercano il pari e la strada sembra mettersi in discesa al 64', quando gli ospiti restano in dieci uomini per l'espulsione di Mignanelli (doppia ammonizione).  La Spal prova con tutte le sue forze a pareggiare ma, anche condizionata dai fischi dei tifosi, alla fine si arrende. Con questo successo gli emiliani agganciano momentaneamente al secondo posto con 32 punti Pisa e Teramo (a -2 dalla capolista Ascoli), mentre gli estensi restano a metà classifica a quota 24.
tuttosport.com

Calcio Lega Pro: Bassano, Ascoli e Salernitana per il titolo di campioni d’inverno

Ultimo turno di andata martedì 6 (anticipi Spal-Reggiana e Matera-Aversa Normanna). I veneti nel girone A difendono il primato a Salò dall’assalto del Novara (riceve Lumezzane), nel B testa a testa fra marchigiani e Teramo (Pisa ospita Forlì), mentre a Sud la capolista è sul campo della Casertana, con scontro diretto fra inseguitrici Juve Stabia-Benevento.

repubblica.it

ROMA – Le vacanze sono finite, basta con brindisi e panettoni, è tempo di tornare in campo anche per la Lega Pro. Campionato che nel giorno dell’Epifania manda in scena l’ultimo atto del girone di andata, per una volta concentrato nella giornata festiva (con programma spezzatino come orari, ad uso e consumo dei tifosi che possono seguire le gare in tempo reale, allo stadio e sul web con il canale dedicato), con l’eccezione dell’antipasto dei due anticipi in calendario nella serata di lunedì 5 gennaio, con Matera-Aversa Normanna e Reggiana-Spal ad avere l’onore di aprire il 2015 per l’ex serie C. Un turno, l’ultimo della fase ascendente, che presenta vari motivi d’interesse, oltre alla curiosità di verificare se la sosta natalizia ha fatto perdere smalto a Bassano, Ascoli e Salernitana, che hanno chiuso l’anno al comando dei rispettivi gironi.

BASSANO RISCHIA A SALO’, NOVARA PUNTA AL SORPASSO IN VETTA - 
Nel girone A il Bassano, che con i 3 punti arpionati sotto l’Albero si era ripreso lo scettro del comando, è subito chiamato a un esame impegnativo dovendo difendere il primato sul campo del FeralpiSalò di Beppe Scienza, compagine che davanti al proprio pubblico sa farsi rispettare. In scia ai giallorossi di Antonino Asta c’è il Novara, sulla carta favorito nel match casalingo contro il Lumezzane, anche se è risaputo come il primo incontro dopo una pausa presenti sempre tante insidie e le sorprese possono essere dietro l’angolo. Viaggiano entrambe Pavia e Alessandria, appaiate sulla terza poltrona: i lombardi di Maspero proveranno a cancellare lo scivolone interno con il Como rendendo visita al Real Vicenza (puntano invece al sorpasso gli uomini di Marcolini), mentre i piemontesi di Luca D'Angelo scendono a Venezia con l’intenzione di allungare ulteriormente la striscia di risultati utili, giunta ad otto.

MANTOVA A COMO, DERBY MONZA-PRO PATRIA E CREMONESE-GIANA - 
Cerca conferme importanti per farsi largo nei piani alti della classifica anche il Como, chiamato a ricevere in riva al lago il Mantova, tuttora in posizione tutt’altro che tranquilla. A proposito di derby lombardi, la 19esima giornata propone pure Monza-Pro Patria e Cremonese-Giana Erminio, con le due formazioni di casa chiamate a ripartire dopo le battute d’arresto prenatalizie. Proprio la matricola Giana aveva inflitto a Sormani junior il primo stop da quando è al timone del Suedtirol (5 erano i risultati positivi), che si trova di fronte un avversario sempre ostico come l’Arezzo di Eziolino Capuano.

ALBINOLEFFE-PORDENONE SPAREGGIO IN CHIAVE SALVEZZA - 
Punti tranquillità sono in palio in Renate-Torres, mentre ha il sapore dello spareggio il testa a testa fra Albinoleffe e Pordenone, con i bergamaschi reduci da sette sconfitte di fila e la squadra di Rossitto, fanalino di coda, che con il pari nell’ultimo turno del 2014 ha interrotto una striscia negativa che durava da dieci giornate.
Girone A, 19/a giornata: AlbinoLeffe-Pordenone, Como-Mantova, Cremonese-Giana Erminio, FeralpiSalo'-Bassano, Monza-Pro Patria, Novara-Lumezzane, Real Vicenza-Pavia, Renate-Torres, Sudtirol-Arezzo, Unione Venezia-Alessandria.
Classifica: Bassano 36 punti; Novara 35; Alessandria e Pavia 34; Como e Real Vicenza 32; Feralpisalò e Monza 30; Sudtirol 26; Unione Venezia 25; Arezzo 24; Cremonese e Torres 23; Giana Erminio 22; Renate 21; Mantova 20; Lumezzane 17; Pro Patria (-1) 12; AlbinoLeffe 10; Pordenone 6.

ASCOLI-TERAMO VALE IL TITOLO D’INVERNO, PISA PERMETTENDO -
Nel girone B non poteva esserci una ripresa di campionato più interessante neanche a studiarla a tavolino. Il calendario propone infatti la sfida al vertice fra l'Ascoli capolista, reduce dal secondo ko stagionale (nel derby con l'Ancona), e il Teramo, che si presenta al "Del Duca" imbattuto da otto giornate: un confronto diretto che, con le formazioni separate da due punti, vale il titolo di campione d'inverno. Ovviamente senza dimenticare tuttavia il Pisa, che condivide con gli abruzzesi la seconda poltrona e aspetta all’Arena Garibaldi un Forlì che durante le Feste ha operato la rivoluzione, con Richard Vanigli promosso in panchina al posto dell’esonerato Roberto Rossi e Daniele Arrigoni nuovo direttore dell’area tecnica (sollevato dall’incarico il ds Massimiliano Menegatti). La corazzata nerazzurra guidata da Piero Braglia, fin qui non sempre continua, al giro di boa non può permettersi di lasciare per strada altri punti se vuole restare in corsa per la promozione.

ANCONA SFIDA L’AQUILA, SPAL-REGGIANA GUSTOSO ANTICIPO -
L'Aquila di Zavettieri, quarta forza del torneo a -3 dalla prima della classe, se la deve vedere con l’Ancona di Cornacchini, sempre da prendere con le molle (ne sa qualcosa l’Ascoli…), mentre la Reggiana sarà un valido banco di prova per capire se dopo la rotonda affermazione a Pistoia la cura Semplici sta veramente rimettendo in sesto la Spal, in un anticipo al ‘Mazza’ tutto emiliano che si preannuncia gustoso. Può essere considerato un confronto diretto in chiave play-off Gubbio-Grosseto, entrambe reduci da uno stop natalizio. Insegue il riscatto anche la Pistoiese di Cristiano Lucarelli, chiamata a rendere visita al Savona dove Aloisi va a caccia dei suoi primi punti sulla panchina ligure. Dal canto suo prova a sfruttare l’impegno casalingo il Pontedera di Indiani, contro un Santarcangelo però bisognoso di punti per la permanenza in categoria dopo l’esordio vincente del tecnico Agatino Cuttone, chiamato al posto dell'esonerato Fabio Fraschetti. Così come molto affamato di punti è il San Marino di Tazzioli, penultimo, che attende sul Titano il Tuttocuoio.

PRATO NON PUO’ FALLIRE CON CARRARESE, LUCCHESE RICEVE PRO PIACENZA –
 Si è fatta delicata la situazione del Prato, risucchiato all’indietro dopo una buona partenza, e dunque obbligato ad aprire il 2015 con un risultato convincente al “Lungobisenzio” contro la Carrarese di Remondina. E a pochi chilometri di distanza la Lucchese di Galderisi sfida una Pro Piacenza rilanciata da due affermazioni consecutive.
Girone B, 19/a giornata: Ascoli-Teramo, Gubbio-Grosseto, L'Aquila-Ancona, Lucchese-Pro Piacenza, Pisa-Forli', Pontedera-Santarcangelo, Prato-Carrarese, San Marino-Tuttocuoio, Savona-Pistoiese, Spal-Reggiana lunedì 5 ore 20.45.
Classifica: Ascoli 34 punti; Pisa e Teramo 32; L'Aquila 31; Reggiana 29; Gubbio, Pistoiese e Pontedera 26; Ancona, Grosseto e Tuttocuoio 25; Spal 24; Carrarese 23; Forlì e Savona 22; Lucchese 19; Prato 17; Santarcangelo 15; San Marino 11; Pro Piacenza (-8) 10.

INCROCI AL VERTICE: CASERTANA-SALERNITANA E JUVE STABIA-BENEVENTO -
 Nel girone C serve un punto alla Salernitana per assicurarsi il primo posto a metà cammino, però la formazione di Menichini deve chiudere l’andata sul terreno della Casertana, che con l’avvento di Sasà Campilongo ha centrato tre affermazioni di fila portandosi in quarta posizione in classifica. Il calendario pare comunque dare una mano al club di patron Lotito visto che mette in scena un quanto mai interessante Juve Stabia-Benevento, ovvero le due immediate inseguitrici dell’altra campana battistrada, con i giallorossi di Fabio Brini che proprio nell’ultimo turno hanno scavalcato le Vespe di Pancaro. Dunque un doppio incrocio ai piani alti che potrà fornire indicazioni rilevanti per il proseguo della corsa verso la serie B.

A LECCE DEBUTTA PAGLIARI, FOGGIA IN CASA DELLA PAGANESE –
Chi intanto è chiamato a una svolta, anche in termini di risultati, è il Lecce. Il terzo stop di fila ha sancito l’esonero di Franco Lerda, con la squadra affidata a Dino Pagliari, che fa il suo esordio al ‘Via del Mare’ contro una Vigor Lamezia che cammin facendo ha perso l’iniziale brillantezza. Dal canto suo il Foggia, che condivide con i salentini la quinta piazza, dopo il ko casalingo con il Barletta (match con spiacevole coda di incidenti e atti vandalici in città), affronta la Paganese di Sottil, decisa a ripartire dopo lo stop con il Martina Franca che aveva interrotto la striscia vincente dei campani. Se il Barletta ospitando l’Ischia insegue il poker vincente per proseguire nella sua risalita, ad aprire il cartellone della Lega Pro sarà il confronto fra Matera e Aversa Normanna, primo dei due anticipi lunedì sera. Deve cercare di cambiare passo il Catanzaro se vuole rincorrere un posto play-off, in tal senso indicazioni sono attese dall’impegno esterno contro la Lupa Roma, in flessione prima della sosta dopo un buon avvio da neo promossa.

COSENZA, MESSINA E REGGINA A CACCIA DEI 3 PUNTI INTERNI - 
Prova il sorpasso il Cosenza ricevendo un Melfi comunque coriaceo e duro da mettere sotto, mentre il Messina deve sfruttare appieno il turno casalingo (avversario il Savoia) per non farsi risucchiare nella zona calda della classifica. Bassifondi dove si trova impelagata invece la Reggina, che contro il Martina al ‘Granillo’ ha bisogno come l’ossigeno di un successo che possa dare la spinta a un girone di ritorno tutto di corsa per la missione salvezza.
Girone C, 19/a giornata: Barletta-Isolaverde, Casertana-Salernitana, Cosenza-Melfi, Juve Stabia-Benevento, Lecce-Vigor Lamezia, Lupa Roma-Catanzaro, Matera-Aversa Normanna lunedì 5 gennaio ore 20, Messina-Savoia, Paganese-Foggia, Reggina-Martina.
Classifica: Salernitana 40 punti; Benevento 37; Juve Stabia 36; Casertana 33; Foggia (-1) e Lecce 31; Matera 28; Catanzaro 27; Paganese 25; Vigor Lamezia 23; Barletta e Lupa Roma 22; Martina Franca e Melfi 20; Cosenza 19; Messina 17; Ischia 15; Savoia 13; Aversa Normanna 10; Reggina (-4) 6.

Calcio, la Reggiana batte l’Ancona 2-1

Sotto di un gol a inizio ripresa, i granata riescono a ribaltare l’incontro nel giro di due minuti e falliscono anche il rigore del possibile 3-1. La squadra di Colombo vince in casa e conquista così i primi tre punti stagionali dopo la beffa di lunedì a Forlì
REGGIO EMILIA. Buona la prima casalinga della Reggiana che, dopo la sconfitta patita lunedì nella gara d’esordio a Forlì, ha battuto l’Ancona 2-1 al Mapei Stadium nella seconda giornata del campionato di Lega Pro. Dopo un primo tempo equilibrato, con i granata che hanno fatto vedere le cose migliori nella prima parte e gli ospiti usciti alla distanza, l’Ancona è passato in vantaggio al 2’ della ripresa con Tavares.
La Reggiana, colpita a freddo, è stata comunque capace di reagire e, tra il 18’ e il 20’, è riuscita a ribaltare il risultato. Prima è stato Ruopolo a trovare il gol del pareggio, ribadendo a rete una corta respinta del portiere Lori su tiro di Parola da fuori area.
Due minuti dopo il gol decisivo: Siega, dalla sinistra, ha messo un insidioso pallone a centro area e l’ex di turno Mallus, nel tentativo di anticipare un avversario, ha infilato il pallone nella propria porta.
Al 31’ la Reggiana avrebbe anche potuto chiudere i conti, grazie a un calcio di rigore decretato dall’arbitro per l’atterramento di Siega da parte di Dierna. Dal dischetto, però, Sinigaglia si è fatto “stregare” dal portiere avversario, che gli ha parato il tiro centrale.
Nel primo minuto di recupero l’Ancona ha sfiorato il pareggio ma Feola ha parato per due volte le conclusioni ravvicinate degli avversari, Pizzi e Camilucci.
Gazzetta di Reggio

Lega Pro unica 2014-15, ecco la composizione del girone della Reggiana

Firenze, 4 agosto 2014 - Il Consiglio Direttivo di Lega Pro, preso atto delle società ammesse dal Consiglio Federale, ha provveduto alla composizione dei gironi del Campionato Lega Pro per la Stagione Sportiva 2014/2015.

Girone B: Ancona, Ascoli, Carrarese, Forlì, Grosseto, Gubbio, L'Aquila, Lucchese, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Reggiana, Savona, Spal, San Marino, Santarcangelo, Teramo, Tuttocuoio.

Girone A: Albinoleffe, Alessandria, Bassano V., Como, Cremonese, Feralpisalò, Giana E., Lumezzane, Mantova, Monza, Novara, Pavia, Pordenone, Pro Patria, Real Vicenza, Renate, Sudtirol, Torres, U. Venezia, Vicenza.

Girone C: Aversa Normanna, Barletta, Benevento, Casertana, Catanzaro, N. Cosenza, Foggia, Ischia Isolaverde, Juve Stabia, Lecce, Lupa Roma, Martina Franca, Matera, Melfi, Messina, Paganese, Reggina, Salernitana, Savoia, Vigor Lamezia.

Prima Divisione Lega Pro, risultati sesta giornata

Prove di fuga in Prima Divisione: dopo 6 giornate ci sono due compagini che provano a scavare un solco importante in questo primo scorcio di stagione. Nel Girone A è ancora il Taranto a mettersi in evidenza: gli jonici battono in trasferta il Carpi e mantengono + 2 sulla Ternana, vittoriosa al Liberati sul Benevento. In scia anche il Sorrento che batte in casa la Reggiana.

Nel girone B il Pergocrema supra in casa il Feralpi Salò, conservando i 3 punti di vantaggio sul Frosinone (i ciociari passano a Carrara). Il Barletta, corsaro a Bassano, raggiunge in terza posizione il V.Lanciano, battuto a Piacenza.

RISULTATI E CLASSIFICA

Girone A
Carpi-Taranto 0-2
Como-Spal 0-2
Foggia-Viareggio 1-1
Lumezzane-Pisa 1-1
Monza-Tritium 1-1
Pavia-Foligno 3-0
Pro Vercelli-Avellino 4-1
Sorrento-Reggiana 2-1
Ternana-Benevento 2-0

Girone B
Andria Bat-Prato 1-0
Bassano-Barletta 0-1
Carrarese-Frosinone 0-1
Latina-Triestina 0-2
Pergocrema-FeralpiS. 1-0
Piacenza-V.Lanciano 3-1
Siracusa-Cremonese 0-0
Spezia-Trapani 2-0
SudTirol-Portogruaro 2-0

1^ Divisione girone A, risultati e marcatori di oggi 27 Febbraio 2011

Il Gubbio viene bloccato inaspettatamente sul pareggio dal Como, mentre a Sorrento giornata ricca di gol (4-3) con i padroni di casa che ribaltano il risultato, portando a casa una preziosa vittoria contro l'Alessandria. Spal sempre più in crisi: cade anche a Salerno e ne subisce ben tre. In coda la Paganese riesce a vincere sulla Reggiana (anch'essa in crisi di risultati) e riesce ad agganciare il Monza, che perde a Pavia. Rinviata a causa del maltempo Lumezzane-Bassano Virtus (copiosa nevicata sul campo Comunale).

Pergocrema-Spezia  2-2  11' Marchini (Sp), 49' Galli (Per), 70' Casoli (Sp), 76' Scotto (Per)
Salernitana-Spal  3-0  33' Carrus (Sal), 62' e 73' Fabinho (Sal)
Paganese-Reggiana  2-0  53' Urbano (Pag), 68' Tortori (Pag)
Hellas Verona-Ravenna  4-2  4' Rosetti (Rav), 9' Ferrari (HV), 22' Berrettoni (HV), 83' Rosso (Rav), 85 Ferrari su rig. (HV), 92' Esposito (HV)
Sudtirol-Cremonese  1-1  20' Coda (Cr), 56' Odibe (Sud)
Gubbio-Como  1-1  37' Maah (Com), 67' Bartolucci
Lumezzane-Bassano Virtus rinviata per neve
Sorrento-Alessandria  4-3  20' Scappini (Al), 32' Martini (Al), 41' e 89' Paulinho (Sor), 44' Damonte (Al), 58' Terra (Sor), 60' Corsetti (Sor)
Pavia-Monza  1-0  29' Eusepi (Pav)


Prossimo turno (domenica 13 marzo 2011): Alessandria - Hellas Verona; Como - Lumezzane; Pergocrema - Paganese; Monza - Salernitana; Ravenna - Pavia; Spal - Sorrento; Spezia - Cremonese; Bassano - SudTirol; Reggiana - Gubbio

[Per l'utilizzo integrale della notizia si prega di citare la fonte TuttoLegaPro.com

Grande vittoria per la Reggiana. Risultati, classifica e marcatori nella quarta giornata del campionato di calcio di Lega pro, Prima divisione

La Reggiana strapazza il Monza sul campo di casa

Il match della quarta giornata di campionato si è chiuso con il risultato di 3-2. A segno Maritato, Maschio e Temelin, per il Monza Ferrario e Seedorf

Bologna, 12 settembre 2010 (ilrestodelcarlino) - Vittorie casalinghe per Spal e Reggiana nella quarta giornata del campionato di calcio di Lega pro, Prima divisione; solo 0-0 per il Ravenna, sempre sul campo di casa.

Ferrara batte Pavia 1-0: rete di Fofana (11’pt). Adesso la Spal guida sola la classifica, in vetta con dieci punti.

La Reggiana ha battuto il Monza per 3-2; i gol: 19’pt Ferrario (M), 20’pt Maritato (R), 25’pt Maschio (R), 27’pt Seedorf (M), 29’st Temelin (R).

Per il Ravenna invece soltanto un pareggio a reti inviolate contro la Cremonese.

RISULTATI, GIRONE A:

Alessandria-Como 0-0
Bassano-Sorrento 2-1
Hellas Verona-Sudtirol 1-1
Pergocrema-Lumezzane 0-0
Ravenna-Cremonese 0-0
Reggiana-Monza 3-2
Salernitana-Paganese (lun.-ore 20,45)
Spal-Pavia 1-0
Spezia-Gubbio 2-0

Reggiana Legnano 2 - 0

Ai granata reggiani spettava il dovere di confermarsi allo Stadio Giglio contro il Legnano dopo l'affermazione esterna a Lecco per 1-2: la squadra ha confermato le aspettative con un ottima prestazione, anche per quanto riguarda il gioco e le idee, culminata nelle due reti di Grieco al 14° m. e di Maschio al 44° m. Dopo il mach contro il Venezia del 21 Settembre 2008 la Reggiana non era più riuscita a vincere una partita in casa. Oltre ai motivi di gioia per la netta vittoria di oggi, altri sono forniti dalla società che aveva approvato nei giorni scorsi l'ingaggio di Nardini.
Corsa, polmomi, furore agonostico, forza negli occhi e voglia di vincere sono state le realtà giuste per concludere positivamente la partita contro il Legnano e sono virtù e atteggiamenti che possono rivelarsi anche utile per tentare di cincere la serie C.


Alessandro Pane aveva il compito di rinsaldare nei suoi uomini lo spirito di Lecco, compito realizzato in pieno con il bel gioco che ha riempito le pupille dei tifosi e degli osservatori accorsi numerosi a Reggio Emilia.


PoPatria, Novara, Spal, Padova e Cremonese hanno trovato nella Reggiana un'agguerrita contendente alla promozione in B.


L'ultima promozione della Reggiana dalla serie C alla serie B era stata quella della Stagione 1988-1989.


Reggio Emilia 16 Novembre 2008 ore 17,33


a cura di G. Serrone
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