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Italvolley, l'avversaria negli ottavi dei Mondiali sarà la Germania


Sarà la Germania del CT italiano, Giulio Bregoli, l’avversaria dell’Italia negli ottavi di finale dei Campionati del Mondo in svolgimento in Thailandia. Le tedesche, battute nell’ultimo turno della Pool G dalla Polonia nel match spareggio per la vetta del girone, affronteranno dunque le azzurre sabato 30 agosto alle ore 12:00 italiane al PalaHuamark di Bangkok nella prima sfida a eliminazione diretta del mondiale. Capitan Danesi e compagne, che oggi hanno goduto di un giorno di assoluto riposo per ricaricare le batterie in vista della fase finale, domani, giovedì 28 agosto, lasceranno Phuket per volare alla volta della capitale thailandese. È tempo dunque di voltare pagine per andare all’assalto delle partite da dentro o fuori.

A commentare l’incrocio con la Germania agli ottavi è la regista azzurra, Carlotta Cambi, oramai prossima al recupero totale dal piccolo fastidio muscolare alla gamba che l’ha tenuta, precauzionalmente, lontana dal campo nei match con Cuba e Belgio: “Il mio recupero sta procedendo bene, lo staff medico ha lavorato molto bene con me, i tempi sono stati rispettati e quindi posso affermare di essere oramai pronta per una ripresa totale. Adesso a Bangkok iniziano le partite da dentro o fuori, sarà una lotta a partire dalla sfida con la Germania. Loro giocano una pallavolo particolare e soprattutto fatta bene. Mi aspetto una partita complessa alla luce anche delle difficoltà affrontate nel match di VNL disputato a inizio giugno a Rio. Per questi motivi credo che Italia-Germania sarà una partita davvero combattuta”.

Completata la prima fase dei Campionati del Mondo. Nella Pool E la Turchia ha battuto il Canada conquistando il primato nel girone con 3 vittorie in altrettanti match disputati mentre la Spagna ha chiuso la propria permanenza in Thailandia superando la Bulgaria. Nel girone F la Cina ha superato la Repubblica Dominicana staccando il pass da prima ai danni proprio delle caraibiche (seconde) mentre il Messico ha avuto la meglio sulla Colombia al tiebreak. Nella Pool G, quella di Polonia e Germania, il Kenya ha salutato la Thailandia con il sorriso del successo ottenuto sul Vietnam. Infine nel Girone H il Giappone ha vinto la sfida con la Serbia ottenendo la testa di serie 1 della propria pool mentre l’Ucraina ha avuto la meglio del Camerun.

Sportla.it

Italvolley da 30 e lode, esordio da record al Mondiale


 Italia vince e convince all’esordio nei Campionati del Mondo in svolgimento in Thailandia superando la Slovacchia con un secco 3-0 (25-21; 25-14; 25-17) nella sfida valida per la prima giornata della Pool B a Phuket.

Fonte: Federvolley in msn.com

L'ItalVolley U21 è campione del mondo, in finale battuto il Giappone

Pallavolo: l'Italia donne Mondiali U21 In Thailandia

L'Italia ha vinto l'oro ai Mondiali Under 21 di pallavolo a Surabaya, in Indonesia. Le azzurrine capitanate da Linda Manfredini e allenate da Gaetano Gagliardi si sono imposte in rimonta sul Giappone con il punteggio di 25-22,22-25, 15-25, 25-19, 15-11. E' il secondo titolo iridato della storia per l'Italia dell'under 21 donne dopo quello del 2021. Dopo l’argento conquistato nel 2023 e l’oro vinto nel 2021, l’Italia torna sul gradino più alto del podio della rassegna iridata. Nelle ultime quattro edizioni dei Mondiali di categoria, infatti, il bilancio è semplicemente straordinario: due argenti (2019 e 2023) e due ori (2021 e 2025). Risultati che confermano ancora una volta la competitività e la continuità di risultati delle nazionali giovanili femminili. Le azzurrine salgono sul gradino più alto dopo un percorso iniziato il 7 agosto: vittorie contro Repubblica Ceca, Algeria, Polonia, Egitto, poi l’unico stop con la Turchia, seguito dai successi su Indonesia, Cina, Brasile e infine il trionfo in finale contro il Giappone, squadra che fin lì non aveva mai conosciuto la sconfitta. “È un sogno che si avvera - ha commentato il ct Nino Gagliardi -. Dopo la finale persa lo scorso anno agli Europei U20, vincere oggi i Campionati del Mondo è qualcosa di straordinario. È un traguardo che si concretizza per tutto il gruppo e per i due staff che hanno lavorato con grande professionalità in questo biennio".
RaiNews

Volley, in Italia arriva la prima giocatrice col velo: chi è Mariam Metwally

 


Una pagina inedita della pallavolo italiana sta per essere scritta a Busto Arsizio. Per la prima volta nella Serie A1 femminile, vedremo in campo un’atleta che indossa il velo: si tratta della schiacciatrice egiziana Mariam Metwally, nuovo volto della UYBA Volley per la stagione 2025/2026. Ma non è solo il simbolo che porta sul capo a far parlare della 25enne nativa del Cairo. Con il suo arrivo, il club lombardo segna un primato assoluto: nella rosa guidata da coach Enrico Barbolini saranno rappresentati ben quattro continenti – Europa, Asia, America e Africa – una rarità nel panorama nazionale.

Una carriera da protagonista in Africa

Nata nel 1999 e alta 184 cm, Metwally ha già conquistato il palcoscenico africano. Con le maglie dei due club più titolati d’Egitto, Al-Ahly SC e Zamalek SC, ha vinto sette campionati africani per club, confermandosi come una delle giocatrici più dominanti del continente. A Busto occuperà il posto lasciato libero da Francesca Piva, passata all’Allianz Milano. La sua presenza non sarà solo un rinforzo tecnico, ma anche un potente segnale di integrazione e apertura culturale, in linea con la visione del club.

Un melting pot vincente

Il presidente della società, Giuseppe Pirola, sottolinea il valore di una squadra tanto internazionale: «Nel volley moderno, la diversità culturale non è solo un elemento distintivo, ma una vera risorsa. Avere in squadra atlete da tutto il mondo ci aiuta a costruire un gruppo affiatato, ricco di empatia e visioni differenti che si completano». Pirola è da tempo considerato uno dei dirigenti più lungimiranti del panorama pallavolistico. Basti pensare alla scelta, diventata iconica, di riportare Julio Velasco nel volley femminile proprio con la UYBA. Da lì, il leggendario tecnico ha spiccato il volo verso la Nazionale e l’oro olimpico.

Raduno l’11 agosto, Metwally arriva dopo il Mondiale

L’avventura della nuova Eutotek Laica UYBA – nome scelto grazie al nuovo main sponsor – inizierà ufficialmente con il raduno fissato per l’11 agosto. Metwally si unirà al gruppo successivamente, al termine della sua partecipazione al Mondiale con la Nazionale egiziana.

Fonte: Il Tirreno

Nations League, le Azzurre dell'Italvolley sono da record


L’Italia di Julio Velasco non si ferma più: le Azzurre dell’Italvolley battono l’Olanda con un netto 3-0 in Nations League ed eguagliano il record di 26 vittorie consecutive, ottenuto dall’Italia di Barbolini nel 2008. L’Italia, imbattuta ormai da oltre un anno (ultimo ko a giugno 2024 contro il Brasile), si è imposta sulle olandese ad Apeldoorn con i parziali di 25-23, 28-26, 25-18, brillando nei momenti decisivi della partita.

Antropova è stata la trascinatrice con 25 punti, top scorer del match: ai quarti di finale le campionesse olimpiche affronteranno Germania o Stati Uniti.

Anna Danesi tiene alta la concentrazione in vista delle prossime partite: “Dobbiamo continuare così, anche se oggi abbiamo portato a casa non certo la miglior partita dell’anno. Adesso guardiamo alle Finals dove affronteremo le più forti, che certamente vorranno provare a batterci e metterci in difficoltà”.

“C’è da lavorare a testa bassa per continuare a far risultato, chiudiamo questa fase intercontinentale con un bilancio positivo non solo dal punto di vista dei risultati. In questa terza week abbiamo giocato bene, a parte il match di stasera. C’è da essere soddisfatti ma allo stesse tempo pronti a fare ancora di più in vista delle Finals”.

Sportal.it

VNL: L'Italia spreca e poi cade nel tie-break col Brasile


Si ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive per l'Italia femminile nella Volley Nations League. Le ragazze di Julio Velasco, infatti, sono state sconfitte in rimonta dal Brasile con il punteggio di 3-2 (26-24; 25-27; 18-25; 25-19; 15-10), in una partita in cui non mancherà il rammarico per le azzurre per non aver sfruttato al meglio l'importante occasione di chiudere i giochi nel quarto set, dove erano al comando 15-11. Tra le fila delle italiane non sono bastate le ottime prestazioni di Paola Egonu, Anna Danesi e Myriam Sylla, che hanno concluso rispettivamente con 29, 15 e 11 punti.

Il Brasile parte subito in quarta e in poco tempo riesce a scappare sul 9-2. L'Italia, però, non si perde d'animo e con il passare del set riesce a ricucire lo strappo e a riportarsi a contatto fino al 24-24, dove un errore al servizio delle azzurre e un attacco out di Egonu consegnano il parziale alle sudamericane.

Nella seconda frazione sono ancora le vice campionesse del mondo a piazzare il primo allungo, portandosi sul 14-9. Come accaduto nel set d'apertura, le giocatrici di Julio Velasco riescono a rimontare e a giocarsela punto a punto. Nelle fasi conclusive sono le azzurre ad essere maggiormente incisive, poichè l'ingresso di Antropova e il muro di Sylla regalano il parziale all'Italia.

Nel terzo set, l'inerzia si sposta in favore di Paola Egonu e compagne, le quali si portano subito sul 7-3. Nella parte centrale della frazione, il Brasile riesce a rifarsi sotto sfruttando anche qualche errore di troppo al servizio da parte delle azzurre, le quali però sono abili a piazzare un secondo allungo che risulta decisivo per ribaltare il risultato.

Il quarto parziale è caratterizzato da molti rimpianti per l'Italia, che riesce a portarsi avanti sul 15-11. Da quel momento, però, le ragazze di Julio Velasco calano di intensità, subendo prima la rimonta e poi il sorpasso da parte del Brasile che chiude i conti sul 25-19.

Nel tie-break decisivo, dopo una fase iniziale punto a punto, sono le vice campionesse del mondo a dettare il ritmo andando al cambio campo in vantaggio 8-5. La reazione azzurra non si fa attendere, ma sul più bello il Brasile alza ulteriormente il livello piazzando sei punti di fila che valgono il successo.

Nonostante il ko, l'Italia riesta in una situazione di vantaggio in ottica qualificazione alla Final Eight e alle Olimpiadi di Parigi, poichè il margine di vantaggio sull'Olanda nel rankign FIVB è ancora abbastanza ampio. Le azzurre torneranno in campo domenica 2 giugno alle 13:30 per affrontare la Cina padrona di casa.

sportal.it 

VNL, l'Italia torna a vincere: Cina ko, Paola Egonu top scorer


 L'Italia chiude con un successo ampio e meritato la gara di domenica contro la Cina, valevole per la Volleyball Nations League femminile. Il 3-0 finale (25-23, 25-19, 25-16 i parziali) permette alle Azzurre di Julio Velasco di continuare il sogno olimpico, oltre che di inserirsi in buona posizione per proseguire l'avventura nella VNL stessa.

Soltanto nel primo set le cinesi sembrano tenere testa alle Azzurre, reduci dalla sconfitta al tie-break contro il Brasile nella giornata di sabato: l'Italia rischia sul 22-23, ma piazza un 3-0 di parziale che permette di chiudere a proprio favore il set e mettere, di fatto, la partita in discesa.

Tra secondo e terzo set, infatti, la Cina si ritrova in vantaggio per due sole volte, mentre l'Italia alza il ritmo e grazie soprattutto ai punti di Paola Egonu (top scorer a quota 16), Myriam Sylla (12) e Marina Lubian (10) arriva a guadagnarsi ben nove match point, chiudendo alla seconda occasione.

Le azzurre, dopo le gare disputate a Macao, salgono quindi in classifica, arrivando a 6 vittorie e 2 sconfitte per 18 punti complessivi. Per completare la fase a gironi mancano i match contro Canada, Corea del Sud, Stati Uniti e Serbia, che si disputeranno da martedì 11 a domenica 16 giugno in Giappone, a Fukuoka.

sportal.it

Italia-Polonia di volley maschile oggi in finale agli Europei, orario e dove vederla in TV e streaming sulla Rai



Italia-Polonia sarà la finale degli Europei di volley maschili 2023. Una sfida tra due squadre fortissime che proveranno in tutti i modi a prendersi il titolo continentale: si tratta di un remake dell'ultima finale dei Mondiali del 2022 e si gioca al Palazzo dello Sport di Roma oggi, sabato 16 settembre 2023, con l'inizio fissato per le ore 21:00. La partita si potrà vedere in diretta TV in chiaro sulla Rai e a pagamento su Sky.

La squadra allenata da Fefè De Giorgi è approdata all'ultimo atto del torneo grazie ad un netto 3-0 sulla Francia, detentrice del titolo olimpico di Tokyo: gli Azzurri sono campioni d’Europa in carica e vanno a caccia del bis ad un anno dal titolo mondiale vinto proprio contro la compagine polacca, che si è qualificata per la finale battendo la Slovenia per 3-1 nell'altra semifinale. La sfida sarà molto equilibrata perché le squadre dispongono di atleti di altissima qualità.

L'attesa per vedere Giannelli & co all'opera è altissima e per acquistare i biglietti della finale bisogna fare riferimento sempre a TicketOne, come anche sottolinea il portale ufficiale della Federvolley.

Sarà presente all'ex PalaLottomatica anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Dove vedere Italia-Polonia di pallavolo in TV: il canale in chiaro

La finale degli Europei di volley tra Italia e Polonia sarà trasmessa in chiaro e in diretta dalla Rai, come tutte le gare del torneo finora. In chiaro sarà possibile seguire il match dei ragazzi di De Giorgi collegandosi su Rai Uno mentre gli abbonati Sky potranno vedere la partita sul canale 204 della piattaforma satellitare, Sky Sport Arena.

Italia-Polonia, dove vederla in streaming gratis

Italia-Polonia sarà anche in streaming gratuitamente sulla piattaforma RaiPlay mentre gli abbonati Sky potranno utilizzate l'app Sky-Go. La finale si potrà seguire anche sulla piattaforma NOW, previo pagamento del ticket Sport.

A che ora gioca l’Italia contro la Polonia agli Europei

Italia-Polonia è la finale degli Europei di volley maschili 2023: si gioca al Palazzo dello Sport di Roma oggi, sabato 16 settembre, e l'inizio è fissato per le ore 21:00.

https://www.fanpage.it/

L'Italvolley schianta 3-0 la Francia e vola in finale agli Europei: affronterà la Polonia

L'Italia annienta la Francia 3-0 (25-21, 25-19, 25-23) e conquista un posto nella finale di sabato agli Europei di pallavolo. Gli azzurri dopo la sofferta vittoria al tie-break contro l'Olanda di Roberto Piazza ai quarti, non sbagliano nulla contro un'altra squadra guidata da un tecnico italiano, Andrea Giani.

In un PalaEur di Roma gremito, gli azzurri campioni del mondo e d'Europa in carica non danno scampo ai campioni olimpici della Francia e ora se la vedranno contro la Polonia che si è imposta sulla Slovenia 3-1, per il titolo. Per Ferdinando De Giorgi e Andrea Giani, la semifinale dell'Europeo di volley maschile 2023 è stata l'ennesima occasione per incontrarsi a bordo campo: i due, che con gli azzurri della Generazione di fenomeni hanno vinto tre Mondiali da giocatori, si sono sfidati anche dalla panchina, con De Giorgi che ha avuto la meglio portando l'Italia ancora alla finale europea.

De Giorgi in avvio è costretto a rinunciare a Roberto Russo, in panchina per onore di firma dopo la brutta distorsione alla caviglia rimediata contro l'Olanda. Al suo posto il ct sceglie Leandro Mosca nel ruolo di centrale. Per il resto il solito sestetto con Simone Giannelli e Yuri Romanò in diagonale palleggiatore-opposto, Daniele Lavia e Alessandro Michieletto schiacciatori, Gianluca Galassi l'altro centrale, Fabio Balaso libero. Per quanto riguarda la Francia, Giani sceglie ancora Louati al posto di N'Gapeth, non ancora al meglio l'ex Modena. Al centro confermati Chinenyeze e Le Goff. Il libero è Grebennikov, mentre la diagonale palleggiatore-opposto è quella composta da Brizard e Patry.

L'Italia parte bene, squadra attenta con pochi errori, fa il primo punto e si porta sul 5-4. La Francia di Andrea Giani risponde colpo su colpo, per arrivare sull'8-8. Poi un errore in schiacciata di Lavia manda avanti i transalpini, ma passa poco e arriva il controsorpasso con Mosca in battuta. La sfida è serrata, la Francia non molla e si porta avanti 13-11. De Giorgi sprona i suoi e Romanò con un mani fuori riporta gli azzurri avanti 17-16. Il ct azzurro inserisce Sbertoli al servizio e l'Italia torna avanti 22-18. Gli azzurri continuano a martellare e con la schiacciata di Lavia vanno sul 23-19, poi due errori in battuta della Francia e l'Italia chiude 25-21 il primo set.

Giannelli-Micheletto-Romanò portano subito sul 3-0 gli azzurri nel secondo set. La Francia rientra in corsa ma poi inizia a sbagliare molto con Giani visibilmente arrabbiato, con gli azzurri che salgono prima 9-5 e poi 13-7. I transalpini non riescono a dare continuità all'azione di attacco e gli azzurri scappano ancora sul 20-16. De Giorgi inserisce Rinaldi e l'Italia arriva a set point sul 24-18. Errore poi dell'azzurro al servizio ma l'Italia chiude 25-19 il secondo set, nonostante Giani abbia impiegato N'Gapeth con molta più continuità.

L'Italia parte bene anche nel terzo set e scappa avanti prima 3-1, per poi portarsi 6-4 e comandare 12-6 e arrivare in scioltezza sul 18-12. La Francia le prova tutte, cerca di restare in partita, rosicchia qualche punto ma non riesce a rientrare. L'Italia con una magia di Giannelli arriva sul 20-15, poi grazie a Romanò sul 21-16. Un momento di rilassatezza fa rientrare nel finale la Francia che risale fino al 21-20, scatto azzurro con Michieletto, ace e 23-20, poi Romanò manda l'Italia al match point sul 24-22. Poi l'errore finale di N'Gapeth in battuta regala il 25-23 e la finale all'Italia.

Fonte: L'Italvolley schianta 3-0 la Francia e vola in finale agli Europei: affronterà la Polonia (msn.com)

Europei volley 2023, oggi Italia-Francia semifinale: orario, dove vedere la partita in tv

(Adnkronos) - Oggi giovedì 14 settembre è il giorno dell'attesissima partita Italia-Francia agli Europei di pallavolo maschile 2023. Il PalaEur di Roma aprirà le sue porte ad EuroVolley alle 18 per la prima semifinale tra la Polonia e la Slovenia mentre alle 21.15 gli azzurri sfideranno la Francia di Andrea Giani. La gara sarà trasmessa in diretta su RAI2 e SKY Sport 1.  Con un volo charter ieri mattina l’Italia di Ferdinando De Giorgi si è trasferita da Bari a Roma dopo la vittoria di martedì sera al tie break con l’Olanda nei quarti di finale. L'arrivo a Roma intorno alle 13 è stato seguito subito dall’incontro con la stampa al quale hanno partecipato il commissario tecnico De Giorgi e il capitano Simone Giannelli.  

“La Francia è una squadra molto tecnica, questo significa che non ha punti deboli in particolare, è una squadra con la quale devi mantenere un buon livello di gioco e approfittare in alcuni momenti della partita - ha detto De Giorgi - E' una squadra che riesce a coprire i difetti, sa difendere. Bisognerà essere disposti ad affrontare momenti lunghi, anche in attacco non tirano sempre ma giocano con il muro spesso, bisognerà fare un gioco paziente ma continuo". Martedì "è stata una di quelle partite nelle quali devi tirar fuori non solo l'aspetto tecnico, i ragazzi sono stati dei guerrieri, sono stati capaci di resistere e reagire. Abbiamo dovuto tirare fuori il meglio sotto tutti i punti di vista".  "L'ambiente che abbiamo voluto creare è un ambiente con capacità tecniche, con talento ma anche con grande disponibilità. All'inizio di questo percorso le parole che abbiamo usato sono state: umiltà e consapevolezza, l'umiltà è quella che ti porta a giocare punto su punto anche soffrendo, consapevolezza invece è quella, dopo aver vinto mondiale ed europeo, di sapere che abbiamo qualità, dobbiamo avere fiducia nella squadra come valore. Unire queste due cose con l'entusiasmo che caratterizza questo gruppo, questa alchimia è importante mantenerla”, ha aggiunto il ct azzurro. 

A sottolineare la compattezza di questo gruppo è stato il capitano Simone Giannelli, 204 presenze in azzurro per lui martedì a Bari: “La cosa importante è come giochiamo noi, come stiamo noi in campo, senza quello tutto il resto viene meno. Ci impegniamo nelle nostre cose e ci piace un sacco riuscire a far bene di fronte al nostro pubblico, siamo felici di essere qui a Roma. Ringrazio tutte le città che ci hanno ospitati fino ad oggi, siamo stati bene ovunque. Cerco sempre di aiutare i miei compagni di squadra ma sono tutti bravissimi, è un gruppo che si conosce, tanti di loro hanno giocato insieme nelle nazionali giovanili. La mentalità è quella giusta, è una cosa naturale il fatto che ognuno si sente importante, lo si è visto anche con l'Olanda, ogni ingresso, ogni persona di questo gruppo è importante".  "Per vincere dobbiamo giocare sempre al 100%, non dobbiamo giocare per un giocatore ma per tutti, cercando soluzioni collettive. Qualche momento di sbando c'è, quando sei sotto con Nimir che tira forte in battuta, qualche dubbio ce l'hai, ma la nostra caratteristica è stare lì, anche se siamo sotto, al primo loro errore cerchiamo di recuperare. La Francia è una squadra di alto livello, di esperienza, sono da tanto insieme, hanno tanta tecnica e pochi punti deboli. Dobbiamo essere bravi in ogni fondamentale”, ha aggiunto Giannelli.  

Volley, Europei 2023 in Italia: scelte le città ospitanti. Finali maschili a Bologna, si gioca anche a Roma

 



Gli Europei 2023 di volley si disputeranno per buona parte in Italia. Il torneo maschile vivrà le sue fasi finali a Bologna e sono state comunicate anche le città che ospiteranno le fasi preliminari della kermesse: Roma, Perugia, Ancona, Bari. Il Bel Paese condividerà l’evento con la Bulgaria (Varna), la Macedonia del Nord (Skopje ) e Israele (Tel Aviv).

Per quanto concerne il torneo femminile, invece, le fasi finali andranno in scena in Belgio, mentre in Italia si giocheranno alcuni gironi e dei match della fase a eliminazione diretta tra Monza, Firenze, Torino e Verona. L’evento sarà ospitato anche da Germania (Dusseldorf), Estonia (Tallinn) e Belgio (Bruxelles e Gent).

Gli Europei femminili si disputeranno dal 15 agosto al 3 settembre, mentre quelli maschili si giocheranno dal 28 agosto al 16 settembre. L’Italia si presenterà ai due appuntamenti con l’obiettivo di difendere i titoli conquistati con entrambe le squadre nel 2021. Il sorteggio dei gironi e dei tabelloni è previsto per mercoledì 16 novembre a Napoli.
oasport.it

Volley femminile: Italia campione d'Europa

 

Belgrado, 4 settembre 2021 - In una partita esaltante dove ha sempre dominato sulla temutissima Serbia, la nazionale femminile di volley si laurea campione d'Europa per la terza volta nella sua storia. A Belgrado le azzurre superano in finale le padrone di casa della Serbia per 3-1: 24-26, 25-22, 25-19, 25-11. Alla 'Stark Arena' di Belgrado davanti a oltre 20.500 spettatori la vittoria delle azzurre ha un sapore ancora più dolce, contando che la finale del campionato europeo si giocava proprio contro quella Serbia che ha eliminato le azzurre alle Olimpiadi di Tokyo 2020: per combinazione era esattamente un mese fa, il 4 agosto. Le ragazze hanno lottato dall'inizio alla fine, soffrendo nel primo set combattuto punto a punto e poi andando in crescendo fino al set conclusivo, dominato.
Il ct Mazzanti: risultato straordinario

Esulta il ct dell'Italvolley femminile Davide Mazzanti: "E' stata un'estate lunga, in cui abbiamo faticato, ma le ragazze hanno fatto qualcosa di straordinario". E confessa: "E' stata una fatica incredibile riandare in campo, riuscire a tornare a divertirsi. E' stato bello vedere le ragazze in queste ultime partite divertirsi ed esprimere quello che era il loro talento. Le ragazze sono state bravissime, è difficile trovare le parole, è stato un periodo tostissimo ma sono contento per loro e per il movimento, ci serviva".


Sylla: non ci siamo mai abbattute
"Non riesco a crederci, sono felicissima, abbiamo giocato un ottimo match", dice Miriam Sylla, che non riesce a trattenere la gioia per il titolo europeo. "Sapevamo che ogni volta è dura contro la Serbia e ci siamo ricordate della partita alle Olimpiadi - il riferimento allo 0-3 nei quarti di Tokyo - Non avevamo giocato come sapevamo ma abbiamo deciso di venire qui a dimostrare qualcosa e abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare. Dopo l'Olimpiade non ci siamo abbattute, abbiamo lavorato duro perché volevamo vincere qualcosa".
Egonu miglior giocatrice

E' stata una vittoria di squadra, ma su tutte hanno spiccato una fantastica Myriam Sylla, la capitana che ha alzato la coppa, e la solita Paola Egonu, premiata come miglior giocatrice del torneo. Ma davvero, tutte hanno portato il loro contributo stringendo i denti anche quando le serbe sembravano volare sulle ali dell'entusiasmo del rumorosissimo pubblico di casa.
Egonu ha portato 29 punti, Sylla 20, poi ci sono i 13 della Pietrini, gli 8 della Danesi, i 2 della Malinova e uno della Chirichella. Dall'altra parte la temutissima Boskovic è partita in modo travolgente ma ha perso via via lucidità.
Dal 2018 le azzurre contro la Serbia avevano sempre perso nei grandi appuntamenti. Tre anni fa nella finale del Mondiale le azzurre furono argento, nel 2019 vennero eliminate nella semifinale dell'Europeo e alle Olimpiadi di Tokyo l'uscita di scena ai quarti di finale. La Serbia negli ultimi dieci anni ha vinto tre volte il titolo continentale, nel 2011 nel torneo che si era svolto in Serbia e in Italia, nel 2017 sui campi di Azerbaigian e Georgia, e nel 2019 in ben quattro Paesi.
Sylla: non ci siamo mai abbattute

"Non riesco a crederci, sono felicissima, abbiamo giocato un ottimo match", dice Miriam Sylla, che non riesce a trattenere la gioia per il titolo europeo. "Sapevamo che ogni volta è dura contro la Serbia e ci siamo ricordate della partita alle Olimpiadi - il riferimento allo 0-3 nei quarti di Tokyo - Non avevamo giocato come sapevamo ma abbiamo deciso di venire qui a dimostrare qualcosa e abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare. Dopo l'Olimpiade non ci siamo abbattute, abbiamo lavorato duro perché volevamo vincere qualcosa".
Egonu miglior giocatrice

E' stata una vittoria di squadra, ma su tutte hanno spiccato una fantastica Myriam Sylla, la capitana che ha alzato la coppa, e la solita Paola Egonu, premiata come miglior giocatrice del torneo. Ma davvero, tutte hanno portato il loro contributo stringendo i denti anche quando le serbe sembravano volare sulle ali dell'entusiasmo del rumorosissimo pubblico di casa.
Egonu ha portato 29 punti, Sylla 20, poi ci sono i 13 della Pietrini, gli 8 della Danesi, i 2 della Malinova e uno della Chirichella. Dall'altra parte la temutissima Boskovic è partita in modo travolgente ma ha perso via via lucidità.
Dal 2018 le azzurre contro la Serbia avevano sempre perso nei grandi appuntamenti. Tre anni fa nella finale del Mondiale le azzurre furono argento, nel 2019 vennero eliminate nella semifinale dell'Europeo e alle Olimpiadi di Tokyo l'uscita di scena ai quarti di finale. La Serbia negli ultimi dieci anni ha vinto tre volte il titolo continentale, nel 2011 nel torneo che si era svolto in Serbia e in Italia, nel 2017 sui campi di Azerbaigian e Georgia, e nel 2019 in ben quattro Paesi.
Quotidiano Nazionale
Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone e Albana Ruci

#rio2016 # Italvolley in semifinale #Italia Usa


(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 18 AGO - E' semifinale olimpica per gli azzurri della pallavolo, vittoriosi nei quarti di finale contro l'Iran per 3-0 (31-29 25-19 25-17) in un match equilibrato solo nel primo set. Il prossimo ostacolo nell'assalto alle medaglie e al tabù dell'oro mai vinto sotto la rete a 5 cerchi è a stelle e strisce: il match contro gli Usa (già battuti per 3-1 nella prima fase) è in programma venerdì 19 agosto.
    Nella gara giocata al Maracanazinho, la 'casa della pallavolo' dove l'Italia ha vinto il Mondiale 1990, il ct 'Chicco' Blengini ha potuto schierare anche il capitano Birarelli, recuperato all'ultimo minuto; ancora fuori invece Piano. Nel primo set tanti gli errori (addirittura 11 in battuta) degli azzurri, senza riuscire quasi mai a bloccare gli attacchi avversari. Si è giunti così ai vantaggi, prima di chiudere il parziale sul 31-29; l'Italia ha dovuto annullare 4 set point. Copione diverso nel secondo set, dominato dagli italiani vistosamente cresciuti in difesa e a muro, e nel terzo vinto senza problemi.

Volley, Olimpiadi Rio 2016: l'Italdonne in un girone di ferro

L'Italia del volley sarà al completo alle prossime Olimpiadi di Rio 2016. Dopo i ragazzi di Gianlorenzo Blengini, che con il secondo posto conquistato alla Coppa del Mondo si erano già assicurati il pass per i Giochi a Cinque Cerchi, nel weekend è infatti arrivato anche il sigillo delle azzurre di Marco Bonitta, vincitrici dell'ultimo torneo mondiale di Tokyo che assegnava appunto quattro pass per Rio 2016.
Alessia Orro e Paola Egonu sono il nuovo volto, bello e vincente, di questa Nazionale italiana: hanno 17 anni e studiano al superiore per diplomarsi rispettivamente in scienze sociali e ragioneria. Nell'agosto scorso hanno portato l'Italia Under 18 a vincere in Perù il titolo mondiale e in poco meno di 10 mesi sono diventate titolari nella Nazionale maggiore, nonché le artefici principali della qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Una cavalcata trionfale, resa possibile anche dall'apporto superlativo delle senatrici Antonella Del Core e Martina Guiggi, che in Giappone hanno fatto la voce grossa. Menzione speciale anche per Francesca Piccinini, che a 37 anni ha tagliato il traguardo delle 500 presenze in Nazionale, conquistando la possibilità di giocarsi l'ultima l'Olimpiade di una carriera strepitosa.
Tutto bello, quasi perfetto, reso unico dal ct Marco Bonitta, l'uomo (ri)chiamato dal presidente federale Carlo Magri alle soglie del Mondiale 2014 e che ha portato l'Italdonne a sognare nuovamente grazie a una squadra giovane e cosiddetta "futuribile", frutto soprattutto del progetto Club Italia, la squadra federale composta dai migliori talenti italiani che proprio su richiesta dell'allenatore azzurro è stata fatta giocare in A1 nell'anno olimpico da Lega femminile e Fipav.
Appuntamento a Rio 2016, dunque, in cui l’Italia di Bonitta (che tra l'altro non ha convocato per l'ultimo torneo la fortissima Valentina Diouf) è stata inserita nel girone B con le campionesse del mondo degli Usa, la corazzata Cina, la Serbia, il Portorico e soprattutto quell’Olanda divenuta la "bestia nera" delle azzurre. Nel girone A si affronteranno invece le olimpioniche del Brasile, la Russia campione d’Europa, il Giappone, la Korea, l'Argentina e il Camerun. Composizione effettuata in base al ranking e al meccanismo della serpentina (si parte dalle padrone di casa nel primo girone, poi sono inserite nell'altro due squadre vicine nel ranking e via di seguito), che ha portato a un evidente squilibrio tra i due raggruppamenti.
In ogni caso, non rimane che lavorare e poi giocare al meglio partita dopo partita: passano ai quarti di finale le prime quattro delle due pool, dopo di che ogni pallone si farà ancora più pesante sino alla finale.
panorama.it

Volley: Qualificazioni Olimpiche, Italia di Bonitta vola a Rio !


TOKYO L'Italia si è qualificata per i Giochi di Rio 2016. Le ragazze di Marco Bonitta sono scese in campo sapendo che gli sarebbero bastati due soli set, per chiudere la pratica e giocando con grande spirito e senza timore hanno centrato l'obiettivo per cui sono venute in Giappone già alla fine del terzo parziale (per poi vincere il match al quinto). Grande impresa di una squadra costruita mischiando gioventù ed esperienza: cocktail perfetto per portare a casa la quinta qualificazione olimpica consecutiva della pallavolo femminile tricolore. Una partita molto bella che è durata abbondantemente oltre le due ore e che si è conclusa con una festa generale perchè dopo l'Italia anche ilGiappone è riuscito a regalarsi il biglietto per volare a Rio 2016. «Sono realmente emozionato perchè definire meravigliose queste ragazze qui è poco - ha detto nel post match il ct Marco Bonitta - Oggi abbiamo fatto una partita straordinaria. Ricaricando le batterie subito dopo una sconfitta pesante. Abbiamo onorato lo sport sino in fondo non accontentandoci della qualificazione, ma volendo vincere il match».

ITALIA-GIAPPONE 3-2 (23-25 27-25 27-25 21-25 15-9)
ITALIA: Orro 4, Del Core 22, Chirichella 15, Ortolani 2, Sylla 18, Guiggi 9, De Gennaro (L),  Centoni 3, Gennari, Egonu 18. Non entrate:  Danesi , Malinov, Piccinini. Sirressi (L). All. Bonitta.
GIAPPONE: Miyashita 3, Ishii 10, Araki 8, Nagaoka 14, Kimura 31, Shimamura 8, Sato (L), Zayasu, Nabeya 5, Koga 1, Sakoda 5, Yamaguchi 1, Tashiro. Non entrate: Maruyama (L). All. Manabe.
ARBITRI: Espicalsky (Bra) e Rolf (Usa).
Spettatori: 10000 Durata set:  30, 35, 36, 31, 17.
Italia: bs 9, a 5, mv 21, et 23.
Giappone: bs 9, a 6, mv 9, et 22.
RISULTATI - 6a giornata - 21 maggio: Corea del Sud-Thailandia 2-3 (25-19 25-22 27-29 24-26 12-15); Kazakhistan-Rep. Dominicana 1-3 (20-25 25-22 12-25 20-25); Perù-Olanda 0-3 (16-25 14-25 17-25); Italia-Giappone 3-2 (23-25 27-25 27-25 21-25 15-9).
CLASSIFICA - Olanda 5v (15p), Italia 5v (14 p), Corea del Sud 4v (13p), Giappone 4v (12p), Thailandia 3v (9p); Perù 2v (6p), Dominicana 1v (3p), Kazakhstan 0v (0p).
QUALIFICATE - Si conoscono già i nomi delle quattro squadre qualificate per il Torneo femminile di Rio 2016: Olanda, Italia, Corea del Sud e Giappone, l'ordine definitivo di classifica si conoscerà soltanto alla conclusione di tutti gli incontri di domani.
Il Gazzettino

L’appello del Gramsci «Per la serie B1 ci serve un campo»

REGGIO EMILIA. Più forti della crisi del settimo anno e degli infortuni, più cinici della San Vitale di Montecchio Maggiore, beffata all'ultimo istante dell’ultima giornata e privata della promozione diretta, più realisti del re.
All'indomani del salto in serie B1 in casa Gramsci Pool Volley si scherza e si festeggiano i 61 punti messi in cascina in 26 gare che, pur restituendo un pari merito con il sopracitato Montecchio Maggiore, valgono per le biancorosse reggiane il balzo in categoria superiori per la differenza nel computo delle gare vinte.
A siglare bilanci e progetti è il coach Ivano Caffagni, per il tutti semplicemente il Caffo, legato alla società da quello che ama definire un fidanzamento iniziato sette anni fa ed animato ogni giorno da passione e spirito di gruppo.
Coach, è confermato?
«Così mi hanno detto, anche se passeremo da tre a quattro allenamenti settimanali e l'impegno sarà maggiore, rimango più che volentieri. Non ho mai allenato per categoria o per soldi ma solo per amore della pallavolo, quindi godiamoci questa soddisfazione e poi proviamo a vivere insieme la nuova avventura che, sappiamo già, sarà dura».
Dura ma non impossibile.
«Già, soprattutto se riusciremo a mantenere il bel gruppo di quest'anno, vero valore aggiunto della stagione. Certo dovremo rafforzarci in alcuni ruoli ma non mandiamo via nessuno. Abbiamo già iniziato i colloqui individuali trovando la massima disponibilità, insieme cercheremo di capire quali sono le migliori possibilità per affrontare bene la B1».
Nota dolente, le palestre.
«Questo è un problema da risolvere al più presto: in questa stagione, allenandoci alla Pertini soltanto al lunedì e tornando poi a giocarvi al sabato, dopo due allenamenti a Massenzatico, non possiamo dire di aver mai giocato davvero in casa ed è penalizzante. Per gli impianti, chiediamo anche l'intervento della Fondazione dello Sport, non si può più continuare così».
C'è un estate per riflettere.
«Sì, ora pensiamo ai festeggiamenti poi definiremo l'organico, le palestre e gli sponsor per ripartire a pieno l'ultima settimana di agosto. La squadra era stata costruita per essere competitiva, è vero, ma ci siamo superati: l'obiettivo dichiarato erano i play-off, non la promozione diretta, soprattutto dopo gli infortuni registrati in corso d'opera. Siamo stati bravi a non mollare».
Rispetto ai precedenti anni, il segreto quindi è da ricercare nel gruppo?
«Sono anni che viaggiamo nella parte alta della classifica di B2 e il valore delle singole atlete è sempre stato alto, ma mai come quest'anno siamo stati completi in tutti i ruoli, riuscendo ad amalgamare bene caratteri e caratteristiche tecniche. Per motivi di lavoro
e di studio, rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato sei giocatrici ma questo non si è rivelato un ostacolo, anzi. L'immagine da ricordare è quella del tie-break vinto in rimonta all'ultima giornata contro San Vitale, una partita che rimarrà nella storia».
Gazzetta di Reggio

Trento si aggiudica il derby tutto italiano, battendo 3-0 Civitanova, e conquista la finale della Champions di pallavolo


A Cracovia domani la squadra campione d'Italia si troverà di fronte quello Zenit Kazan con cui a Bolzano disputò (e vinse) l'ultima finale della competizione europea. La Trentino Diatec di Stoytchev si è imposta superando la formazione marchigiana 3-0 (25-19, 25-20, 25-18). 
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Semifinali play off, il Conad Volley giocherà gara 2 al Pala Bigi

REGGIO EMILIA. La Lega ha deciso: gara 2 della semifinale tra Conad Reggio Emilia e Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia andrà in scena sabato 16 aprile alle 20.30 al PalaBigi di via Guasco.
Mentre lo squadrone del coach Cantagalli continua ad allenarsi per la trasferta di gara 1 al Pala Valentia prevista per le 20.30 di mercoledì 13, infatti, la società Tricolore aveva chiesto di poter disputare due gare consecutive in terra calabra, come da formula del basket, per abbattere così costi e fatiche; considerando anche che il giorno designato per la gara sarebbe domenica e la concomitanza con la Grissin Bon non permette di giocare.
Il permesso però non è arrivato, così si procederà come da tradizione pallavolistica con l’alternanza dei terreni di gioco e anticipando al sabato sera gara 2. Poi si tornerà a giocare gara 3 nella serata di mercoledì 20 aprile in quel di Vibo seguita dalle eventuali gara 4 al PalaBigi e gara 5 di nuovo a Vibo.
La stessa
sorte toccherà alle altre due semifinaliste Sora e Tuscania, che inizieranno gara 1 al Pala Globo di Sora. Andando al meglio delle cinque gare sia in semifinale che nell’eventuale finale, il cammino verso la vetta per le quattro formazioni rimaste in gara è ancora lungo. (f.m.)
Gazzetta di Reggio

CONAD STELLARE E TRA LE FANTASTICHE QUATTRO DEL CAMPIONATO! VINCE 3-1 CONTRO CIVITA CASTELLANA

SCRIVE LA STORIA ENTRANDO IN SEMIFINALE. ORA LA TRUPPA DI CANTAGALLI SE LA DOVRA’ VEDERE CONTRO VIBO VALENTIA CHE E’ ARRIVATA PRIMA IN CLASSIFICA. MA NIENTE PAURA: REGGIO L’HA GIA’ BATTUTA E CHISSA’


Una Conad pazzesca che vince contro Civita Castellana in un PalaBigi coloratissimo, mai così bello ed emozionante grazie ai  tifosi, nel ritorno dei quarti play off di Serie A2 ed entra nella storia. Mai il Volley Tricolore era arrivato così in alto. Mai nelle fantastiche quattro del campionato che si contenderanno la promozione in SuperLega. Un 3-1 che va a bissare il 3-0 dell’andata con strepitoso con un Kody magnifico che entra a metà partita e la spacca completamente: 20 punti e 70% in attacco. Magistrale anche la prestazione di Ludovico Dolfo. A parte il terzo set, dove la Conad ha subìto un piccolo calo, la partita non è stata mai in discussione seppur combattuta. Nel doppio confronto, Reggio ha dimostrato di essere superiore e si conquista meritatamente una semifinale che profuma di favola, dato che questa squadra al termine del girone d’andata, era ultima in classifica… Ora servirà però un’impresa tostissima per approdare in finale: Vibo Valentia che è arrivata prima in campionato e che ha sconfitto Cantù nel doppio confronto ai quarti. Primo atto mercoledì prossimo in Calabria. E la truppa di coach Cantagalli comunque se la va a giocare. Ricordate il 3-0 ai danni della capolista neanche un mese e mezzo fa…?

Partenza sprint della Conad nel secondo set con Cetrullo che trova una diagonale pazzesca e Dolfo che si conferma in formissima: 4-1. Civita però è un osso duro e torna immediatamente sotto: 5-4. Poi Reggio prova l’allungo con un gran Cetrullo ancora e una schiacciata di potenza di Tondo: 9-6 e +3. Vantaggio che aumenta con gli ospiti che forzando troppo le giocate sbagliano qualcosa e la Conad ne approfitta: 12-8. Ma i laziali tornato sotto ancora a -2 (12-10) e coach Cantagalli si gioca la carta Kody al posto di Cetrullo. E il camerunense spara subito una bordata pazzesca sul parquet e Reggio se ne va: 16-10. Poi un muro allucinante di Kody e un mani-fuori trovato da Tom D.P. – gettato nella mischia come sempre nei finali di set da coach Cantagalli – portano la Conad sul 19-12: +7 e anche il secondo set è quasi in cassaforte. Un gap che resta costante, punto dopo punto: 21-14. Bisogna solo chiuderla in fretta ora. Da Silva non è quello solito del campionato e sbaglia a servizio, Kody invece è una macchina da guerra: 23-15! E poi ancora il Black Mamba della Conad si guadagna una serie innumerevole di set ball: 24-15. E poi ancora lui, sempre lui, la chiude con una bomba: 25-16 e 2-0!!Gara che comincia subito combattuto ed equilibrato: 4-4 con Tondo e Cetrullo che scaldano le mani. Poi ecco il primo mini allungo del match con la Conad che va sul +2: 6-4 ancora con Tondo e Cetrullo. E poi +3: 9-6 con l’opposto in grande spolvero. Torna sotto però Civita Castellana che sfrutta due errorini reggiani: 10-9 e -1. Ma Reggio torna sopra ancora di 3 con uno strepitoso Dolfo che mette giù una grande pipe e poi Benaglia con un super primo tempo: 14-11. Ma Civita non demorde e si rifà sotto: 15-14. Ora viaggia sempre sul gap del +1 la Conad: 17-16, con Dolfo che inventa un pallonetto per difendere il vantaggio. E ancora Re Ludovico a ergere un muro pazzesco che vale il 19-16 e un +3 nel momento clou del primo set. Sbaglia tanto ora la Globo che colleziona due errori, uno in battuta e uno in attacco: 21-17, allunga il Volley Tricolore. Ma bisogna sudarsela, perché i viterbesi non mollano: 21-19 e +2 Reggio. Ma Dolfo, autentico mattatore della prima frazione, riporta sul +3 la Conad: 22-19. Poi Cetrullo esplode due bombe, una in attacco e uno direttamente dalla battuta: 24-20 e set ball per Reggio Emilia! Cetrullo sbaglia il servizio stavolta, poi dopo sul contrattacco è Tondo che la chiude e fa esplodere un PalaBigi caldissimo: 25-21 e 1-0!

Ora Civita prova a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, mentre Reggio non deve accusare il contraccolpo. In avvio di quarto set, Reggio conduce 4-2 col Pirata Benaglia che con due punti suona la carica. La Globo torna sotto, con la gara che carica di tensione si innervosisce un po’: 6-6 e pari agguantato. Kody spezza con una bordata il momento negativo e la Conad torna sopra: 7-6. Botta e risposta fra Kody e Da Silva: 9-9, con Civita che sfrutta un errorino di Dolfo in ricezione. Break della Conad con Kody che sfrutta il muro per far carambolare la palla fuori: 12-10. Ma Civita riprende il parziale: 12-12. Ma Benaglia con un gran primo tempo, Dolfo con un potente ace e Kody d’astuzia riportano Reggio sul 15-12. Da Silva spara fuori la battuta, il PalaBigi risponde con un boato incitato anche da Cantagalli: la Conad conduce 16-13, sempre +3. Cantagalli inserisce ancora Tom D.P. che mette giù subito il punto del 17-14. Kody bombarda ancora: 19-15, +4 e Reggio in fuga verso la vittoria. Kody ancora spara a terra, Tondo fa l’ace del 22-16, la Conad vola. Ma Civita non si dà mai per vinta e torna sotto grazie a un ace di De Matteis: 22-19. Cantagalli chiama timeout e chiede un ultimo sforzo ai suoi. Kody esegue e spara una bazookata alla “Cantagalli”: 23-20 Conad a due punti dalle semifinali! E ancora Kody! 24-20 e Reggio a un passo dalla storia! E alla fine non poteva che chiuderla lui, il Black Mamba: 25-20 e la Conad vola in semifinale!La Conad vuole sancire il game over sul match, ma Civita vuole riaprirlo e parte subito avanti: 1-3. Poi allungano i viterbesi sul +3 (2-5), coach Cantagalli non è contento e chiama il timeout. Dopo le dritte tecniche, Kody – che parte subito nel sestetto titolare – prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma la Globo è arcigna: 6-9 e Reggio sotto di 3 punti. Fase in cui dominano gli errori da una parte e dall’altra specie in battuta: 8-11, gap sempre uguale. Non riesce a ribaltare la situazione la Conad che ora è sotto di 5: 9-14 e Cantagalli chiama ancora i suoi a rapporto in panchina. Poi Kody, Silva (con un grande muro sul quasi omonimo Da Silva) e Dolfo con un attacco dalla seconda linea straordinaria suonano la riscossa con un bel break e Reggio si avvicina al -3: 14-17. Poi Da Silva spara fuori e la Conad è a -2: 16-18. Resiste su questo distacco Civita che si porta sul 17-19 nella fase cruciale della partita. Tondo piazza un ace da impazzire ed è 18-19, rimonta quasi completata. Reggio c’è. E poi un gran muro di Dolfo riazzera tutto: 20-20! È tutta da giocare. Un errore per parte e si va sul 21-21, Cantagalli mette dentro il “kangaroo killer” Tom D.P., ma è Dolfo a mettere l’ace del 22-21! Civita però impatta subito e poi Da Silva risponde anch’esso con un ace: 22-23 e controsorpasso Civita. Tom D.P. sgancia fuori di poco un attacco e ora è Civita a servire per il set: 22-24. Ma l’australiano si riscatta e tiene accesa la speranza: 23-24. Ma Da Silva la chiude e la Globo accorcia sul 2-1.
Il tabellino
CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA 3
GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA           1
(25-21; 25-16; 23-25; 25-20)


REGGIO: Silva 4, Tondo 8, Marchiani 2, Dolfo 16, Benaglia 7, Cetrullo 8; Kody 20, Tom D.P. 3, Bevilacqua. Libero: Morgese. Non entrati: Cargioli, Bonante e Scaltriti.
Allenatore: Cantagalli
CIVITA: Alborghetti 6, Da Silva 20, Marinelli 12, Menicali 6, Paolucci, Puliti 3; Tataru, Sacripanti, Marsili, De Matteis 7. Libero: Cesarini. Non entrato: Santili. Allenatore: Spanakis
Arbitri: Feriozzi e Palumbo

fonte: volleytricolore.it

Nell’11a giornata di ritorno e terz’ultima del campionato di Serie A2 UnipolSai, la Conad ospita la Globo Scarabeo Civita Castellana alle ore 18

Pochi giorni per leccarsi le ferite dalle tre sberle di Sora. Schiaffi che possono essere in un certo qual modo utili per reagire immediatamente e far vedere che la partita di mercoledì è stato soltanto un incidente di percorso.
Nell’11a giornata di ritorno e terz’ultima del campionato di Serie A2 UnipolSai, la Conadospita la Globo Scarabeo Civita Castellana alle ore 18. La squadra di coach Spanakis è al terzo posto in classifica, ottenuto scavalcando Tuscania proprio tre giorni fa. Un altro scontro diretto dunque per il Volley Tricolore che conclude il trittico di sfide alle prime tre della classe, dopo Vibo e Sora.

Sarà un match fondamentale. Per capire il carattere di una squadra che non era più abituata a perdere, ma che col diktat di coach Cantagalli ripetuto spesso in settimana, deve rialzare subito la testa, senza mai dimenticare il fango in cui si trovava tre mesi fa, ovvero all’ultimo posto in classifica, ma senza neanche scordare quanto fatto di buono finora e tenere in considerazione dunque la consapevolezza dei proprio mezzi e della propria forza.
Ma sarà una partita importante anche per la classifica. Perché basterà un punto (la distanza dalla nona in classifica Ortona è di 9 punti, con tre gare – compresa quella di domani – ancora da disputare) per mettersi in tasca l’accesso aritmetico ai playoff. Che però la Conad, ora che vi è dentro pienamente, vuole disputare con un buon piazzamento. Col sogno proprio di agguantare il terzo posto che dista 4 punti, occupato proprio da Civita Castellana. Mentre la quarta piazza (Tuscania) è a solo due lunghezze. Ma attenzione perché dietro alla Conad e Cantù, appaiate al 5° posto con 39 punti, Siena (35) e Potenza Picena (34) non aspettano altro che passi falsi.

Insomma, servirà un’altra impresa stile Vibo. Ed è proprio da quella prestazione maiuscola che Tondo e compagni dovranno ripartire. Sfida inedita al PalaBigi in A2 tra la compagine reggiana e quella viterbese: l’unico precedente è quello dell’andata dove vinse proprio la squadra laziale.
Ma domani sarà diverso, sia perché la Conad è una squadra totalmente diversa dopo il giro di boa sia perché il palazzetto di via Guasco è diventato un vero e proprio fortino: sono 7 le vittorie consecutive in casa, dove il Volley Tricolore è imbattuta dall’8 dicembre, quindi da oltre tre mesi.

Proprio da questo dato prende spunto Ludovico Dolfo, banda e pedina importantissima della Conad, che è a soli 25 punti dal realizzare i 200 stagionali. “Se a inizio campionato vincere in casa era quasi un tabù – dice – ora ci sentiamo forti e più consapevoli dei nostri mezzi. Il calore della gente che sta venendo sempre di più al palazzetto ci dà quella spinta in più. Perciò questo vantaggio piscologico dovremmo sfruttarlo per la partita di domani contro Civita. Sarà una partita durissima, perché loro hanno un opposto come Paulo Da Silva che è di una categoria superiore, non a caso è il giocatore che ha segnato più punti in tutto il campionato. Però siamo determinati a fare bene e a riscattarci dopo la partita di Sora. Loro hanno giocato alla perfezione, mentre noi ci siamo espressi al di sotto delle nostre potenzialità. Ma dopo tante vittorie ci poteva stare, loro si stanno comunque giocando il campionato. Credo però che sia stata solo una battuta d’arresto, ora dobbiamo rialzarci subito e vincere contro Civita, perché vogliamo piazzarci bene in vista dei playoff”.
fonte: volleytricolore.it