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Grissin Bon REGGIO EMILIA - Cimberio VARESE SABATO 18 GENNAIO 2014 – ORE 20.30 diretta streaming web radio

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Terminata la volata per la conquista di una posizione nella Final Eight di Coppa Italia, Grissin Bon Reggio Emilia e Cimberio Varese inaugurano il girone di ritorno della regular season in una gara in cui sono in palio punti pesanti. A questo punto della stagione gli obiettivi delle squadre cambiano e tanto Grissin Bon quanto Cimberio hanno davanti a sè la voglia e l’opportunità di un posto nei playoff scudetto. Il futuro, dunque, si decide già oggi, partendo da una classifica che vede il quintetto emiliano con quattro lunghezze di vantaggio su quello lombardo. La squadra di Fabrizio Frates, però, ha voglia di dare una svolta al proprio campionato e vede la partita di via Guasco come una ghiotta occasione per iniziare il proprio progetto di risalita.
Nelle sette gare casalinghe fin qui disputate, la Grissin Bon ha conquistato solo vittorie,  iniziando ad infliggere agli avversari distacchi anche pesanti. Ogni partita, però, fa storia a sè e non si può dimenticare che nella gara d’andata, disputata sul campo neutro di Casale Monferrato, la Cimberio portò a casa il successo contro i biancorossi emiliani con un divario di 19 punti (83-64), con 25 punti di Ebi Ere da una parte e 10 di Cinciarini, White e Bell dall’altra.
Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e non è esagerato parlare di una Cimberio in evidente crisi, perlomeno di risultati: Varese, infatti, ha chiuso il girone d’andata con 6 vittorie e 9 sconfitte, con una mini striscia di due sconfitte consecutive (contro Siena e Roma) che le ha impedito di dare continuità alle due vittorie precedentemente incamerate (contro Bologna e Cremona), che sembravano aver dato alla stagione dei lombardi una svolta positiva.
Reggio Emilia, al contrario, è arrivata al giro di boa con un saldo positivo (8 vittorie e 7 sconfitte), che le sono valsi la conquista del settimo posto e l’accesso alla F8 di Coppa Italia, nella quale Kaukenas e compagni giocheranno contro Cantù. Soffermandosi poi sulle partite casalinghe, la Grissin Bon ha un saldo attivo di +15 punti, segnando una media di 82,6 punti e subendone circa 67 a gara. Medie diametralmente opposte a quelle dei prossimi avversari, che segnano quasi 80 punti a gara ma ne subiscono quasi 88.
La Cimberio può provare a consolarsi con la recente tradizione, che nelle ultime cinque partite l’ha vista vincente al PalaBigi di Reggio Emilia. La squadra di casa, infatti, non batte i varesini dal 15 aprile del 2006 (Bipop Carire-Whirlpool 106-102), in una gara nella quale curiosamente sulla panchina dei reggiani c’era Fabrizio Frates. Max Menetti, coach della Grissin Bon, ha un saldo negativo nei confronti del suo dirimpettaio, di cui è stato anche vice a Montegranaro, e non ha mai battuto Varese nei quattro incontri disputati. Il bilancio di Frates contro Reggio Emilia – squadra che ha allenato dal 2003 al 2006 e nella stagione 2010-2011 – è di 11-9, ma il coach milanese ha vinto le ultime 4 sfide.
Considerando solo le partite effettivamente giocate, Cinciarini e Brunner sono a -1 dal traguardo delle 100 vittorie in serie A. Il playmaker della Nazionale ha disputato finora 182 gare nel massimo campionato, una in meno rispetto a quelle del pivot americano.
“Siamo in salute, viviamo un ottimo momento, ma ho voluto preparare la squadra a una partita molto dura - spiega Max Menetti, coach della Grissin Bon -. Vogliamo continuare a difendere la nostra imbattibilità casalinga: sappiamo che ci aspetta una partita di grande sofferenza, Varese è una squadra forte, con un roster costruito per fare il qualifying round di Eurolega. È una squadra completa, che ha una sua identità e talento in tutti i ruoli del campo. Sappiamo bene le difficoltà della partita e abbiamo la testa pronta anche a una partita di sacrificio”.
“La partita contro Reggio Emilia sarà sicuramente molto difficile – le parole della vigilia di Fabrizio Frates, coach della Cimberio -, già all’andata per conquistare i due punti abbiamo dovuto giocare una gara di grandissima intensità. In queste giornate loro sono cresciuti molto, White ha trovato la sua dimensione e in più hanno inserito Kaukenas, giocatore dal grande spessore tecnico che ha portato esperienza e qualità all’organico della Grissin Bon. Giochiamo su un campo ancora imbattuto e i nostri avversari vengono da una grande partita giocata contro Avellino in cui hanno mostrato una notevole condizione fisica e mentale. Per portare a casa i due punti avremo bisogno di una partita perfetta, giocando con continuità per tutti i 40′ di gioco”.
di Alessandro Pediconi in http://www.sportxpress.it/sport-news/basket/serie-a-beko-2013-2014/reggio-emilia-varese-presentazione/
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Trenk-Virtus, chi vince è regina d'Emilia

di Alessio Fontanesi

Menetti: "Mi aspetto un derby dalla grande intensità. La mia squadra è una cooperativa del canestro"

Diretta web radio dalle ore 18,00 


Il coach biancorosso Max MenettiIl coach biancorosso Max Menetti
REGGIO EMILIA - Non una partita come tutte le altre, un derby già di per sè ha insito qualcosa di speciale. In quello in programma alle 18.15 di domani sera al "PalaBigi" di via Guasco in palio c'è di più, il titolo momentaneo di "regina dell'Emilia".
Questo quanto l'allenatore della Trenkwalder Reggio Emilia Massimiliano Menetti mette sul piatto della contesa. "Devo dire - ha affermato oggi nella conferenza stampa di presentazione dell'incontro - che per noi questa partita è molto importante. Innanzitutto perché siamo le uniche due squadre rimaste in regione e questo è motivo di vanto; poi, perché in palio c'è la leadership regionale, anche per una sola settimana. Devo ammettere che mi piacerebbe alzarmi lunedì con questa bella sensazione".
Menetti, ovviamente, non si fida della Virtus Bologna nonostante lo scivolone di Caserta di domenica scorsa: "Verrà qui una squadra determinatissima che la scorsa giornata ha avuto la sfortuna di incontrare una formazione che, credetemi, avrebbe messo in difficoltà tantissime squadre. Mi aspetto una loro reazione, anche perché non scordiamoci che i bianconeri hanno tre giocatori come Gigli, Poeta e Rocca che hanno fatto la storia recente della nazionale italiana, hanno ottimi americani, buoni giovani: insomma, sono una squadra a tutto tondo che attacca con penetrazioni, tiri da tre, gioco interno, pick&roll, transizione da difesa".
Una volta ancora, quindi, la parola chiave è "intensità: le motivazioni non ci mancheranno di certo così come non mancheranno a loro. Inoltre, penso che non faranno l'errore di sottovalutarci come accaduto magari a qualche altra squadra che ci ha affrontato nelle precedenti giornate". Una parola il coach biancorosso l'ha voluta spendere sul tutto esaurito registrato già da metà settimana: "Per partite come questa - ha detto scherzosamente - ci vorrebbe un palazzetto da 5.115 posti, ma siamo contenti del nostro catino. Voglio che la gente ci spinga e ci sostenga dal primo all'ultimo minuto perché vincere insieme si può".
Inevitabile parlare anche dei biancorossi, su tutti Taylor, Jeremic e Brunner che con Montegranaro hanno fatto la differenza: "Cosa è cambiato in Donnel rispetto alle prime giornate? Ha preso fiducia, si è sbloccato. Bravo lui a non abbattersi e bravi noi a seguirlo. Vederlo fare 9 assist con Montegranaro significa, per uno come lui, un salto in avanti mica da ridere. Jeremic ha finalmente fatto ciò che lui stesso si aspetta di fare. Bello vedere i compagni contenti per lui, dimostra una volta di più che siamo un gruppo coeso. Su Brunner il discorso è un po' più tattico: quando, 4 anni fa, l'abbiamo allenato con Frates a Montegranaro, giocava da centro e aveva più o meno queste cifre. Poi, è andato in contesti di più alto livello dove gli facevano fare l'ala grande. Ora, è dovuto tornare a 4 anni orsono e non è stato semplice. Lui lo sa, così come sa che per me ha margini di miglioramento grandi e deve lavorare ogni giorno per migliorare. Su questo gli 'rompo' in ogni allenamento".
La chiave per vincere, come sempre, è una sola: "Noi siamo una cooperativa del canestro, se ognuno porta il suo mattoncino alla causa allora ci potremo togliere grandi soddisfazioni".
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Trenk, Menetti: "Con Venezia senza paura"

di Alessio Fontanesi

Il coach biancorosso: "Il loro organico è super, si dovrà giocare di fioretto e non fare a spintoni"

Max Menetti in un 
time-outMax Menetti in un time-out
REGGIO EMILIA - Archiviata la sconfitta al ritorno in serie A contro i campioni di Siena, per la Trenkwalder Reggio Emilia è già tempo di pensare all'Umana Venezia, affrontata due volte in prestagione e reduce dalla debacle contro Cantù nel posticipo della prima di campionato.
Con tutti gli effettivi a disposizione (ma Deguara resterà fuori così come Defant), l'allenatore biancorosso Max Menetti è convinto di poter far bene anche a Treviso, dove Venezia gioca le partite interne. "Ci aspetta un'altra prova dura - ha detto Menetti - nella quale dovremo riproporre le belle cose fatte vedere contro Siena stando attenti a limitare invece gli errori. Martedì abbiamo fatto video, abbiamo visto cosa non è andato e abbiamo lavorato per cercare di porre rimedio. Tuttavia, se pensiamo di mettere a posto due cosine e stare tranquilli, perdiamo sicuro. Si parla di una squadra molto fisica che ogni volta che gioca in casa è spinta da un pubblico super. Vorranno certamente fare bene sia perché sono all'esordio casalingo e sia per cancellare la sconfitta di Cantù".
Cosa opporre, quindi? "Dovremo cercare di sfruttare a nostro favore i miss match facendoli correre molto. Giocare di fioretto, non fare a spintoni. Ci vuole rispetto e umiltà, ma si deve anche pensare di andare là e fare la nostra partita". Avendo lasciato il nucleo dello scorso campionato praticamente invariato, la Reyer ha messo dentro elementi del calibro di Eric Williams e Ivan Zoroski ai quali ha aggiunto l'esperienza di gente come Denis Marconato e Massimo Bulleri, entrambi già arruolabili contro Reggio. "Sono un mix di talento ed esperienza davvero interessante - ha commentato Menetti - e se pensiamo che l'anno scorso hanno chiuso quarti, si capisce che razza di organico Mazzon abbia tra le mani".
Per metterli in difficoltà occorrerrà, dunque, mettere in campo la stessa intensità dell'esordio cercando, se possibile, di distribuire la pericolosità su tutto il quintetto. "E' quello che ho detto e continuo a ripetere ai ragazzi - ha risposto Menetti - Ognuno di noi deve prendersi il tiro migliore che ha. Non ci devono essere solisti, perché questa squadra è stata pensata sul gruppo, non sui singoli interpreti". Gli chiediamo della prova sofferta di Taylor con Siena. "La verità è che ha iniziato con tiri molto anticipati, ma non ha forzato nè si è incaponito a parte in una circostanza quando su di lui ha difeso Hackett. Penso che si debba imparare dagli errori e dalle sconfitte, noi abbiamo vinto il campionato l'anno scorso facendo esattamente questo".
Su James: "Siamo contenti di quello che sta facendo, perché dopo due sole settimane di lavoro per lui è come essere al 25 agosto. In difesa ha dato un grande apporto, con 6 recuperi. Tuttavia, non riesce a fare il suo gioco sui 28 metri perché ora quello che può dare è questo. Ha giocato 19' domenica, con lui ci vorrà la giusta dose di pazienza da parte di tutti".
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Un inizio da batticuore per la Trenkwalder Reggio Emilia, che bagnerà il suo ritorno in serie A il 30 settembre con la gara interna

Un inizio da batticuore per la Trenkwalder Reggio Emilia, che bagnerà il suo ritorno in serie A il 30 settembre con la gara interna contro i campioni d'Italia della Montepaschi Siena, che da 6 anni filati non si tologono lo scudetto dal petto. "Il calendario parla da solo - ha commentato coach Max Menetti - L’inizio è sicuramente difficile, ma questo ci dà grandissimi stimoli. Affronteremo sfide che sulla carta sono proibitive, ma lo faremo con una grande voglia di far bene, con orgoglio e motivazioni. Già dall’inizio il fattore del nostro pubblico sarà importantissimo per affrontare le squadre blasonate che incontreremo".


Come detto, la stagione 2012-2013 inizierà il 30 settembre preceduta dalla Supercoppa in programma sabato 22 settembre a Rimini tra Montepaschi Siena e Pallacanestro Cantù. La stagione regolare si concluderà domenica 5 maggio, mentre il 16 dicembre è in programma l’All Star Game. Dal 7 al 10 febbraio 2013 spazio alla Final Eight di Coppa Italia. Due le ipotesi di date per l’inizio dei play-off, che da quest’anno vedranno ogni serie al meglio delle 7 gare: nel caso di presenza di una o più squadre italiane alla Final Four di Eurolega, si partirà mercoledì 15 maggio con conclusione il 27 giugno. Senza squadre italiane alla Final Four si partirà giovedì 9 maggio con eventuale gara 7 di finale il 21 giugno.



La prima giornata

EA7 Emporio Armani - Milano Juvecaserta

Banco di Sardegna Sassari - Angelico Biella

V.L. Pesaro - Virtus Roma

Pallacanestro Cantù - Umana Reyer Venezia (mar 02/10/2012)

Sidigas Avellino - Sutor Montegranaro

Vanoli Cremona - SAIE3 Bologna

Trenkwalder Reggio Emilia - Montepaschi Siena

Enel Brindisi - Cimberio Varese

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