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Reyer Venezia Taliercio esaurito per il big match contro la Grissin Bon Reggio Emilia


MESTRE. Gli ultimi biglietti sono andati bruciati ieri mattina: Taliercio esaurito per il big match contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Evento già accaduto in passato, ma è la prima volta che i tagliandi sono indisponibili già a partire dal venerdì mattina. Un assalto del genere non si era registrato nemmeno per le due partite casalinghe contro Casale Monferrato, valide per la finale promozione della LegaDue nell’estate 2011. Grande attesa per la sfida principale della decima giornata d’andata e se la Reyer continuerà con il passo mantenuto finora il Taliercio diventerà veramente sempre più piccolo anche se il prossimo appuntamento casalingo cadrà nel pieno delle festività di fine anno (lunedì 29 dicembre) con un orario proibitivo (inizio ore 21).
Servizi. Botteghini del palasport, quindi, chiusi domani pomeriggio, ma anche nei punti vendita a questo punto è inutile provare. I cancelli, invece, saranno aperti alle 16.30 come da copione. La prima navetta da piazzale Roma per il Taliercio partirà alle 16.10, poi con frequenza di venti minuti tra l’una e l’altra fino alle 17.50, e poi stesso servizio al ritorno. Completata intanto la segnaletica all’esterno del Taliercio con il ridisegno della sede stradale di via Vendramin tra il bivio con via Porto di Cavergnago e l’area posteriore del palasport. Predisposta una corsia preferenziale per i mezzi di intervento e di pronto soccorso con i restringimento della carreggiata salvaguardo i parcheggi a spina di pesce.
Orsacchiotti. Numerose le iniziative collaterali alla partita tra Reyer Venezia e Pallacanestro Reggiana. La società granata ha aderito all’iniziativa “Teddy Bear Toss”, lanciata dall’associazione Peter Pan Onlus e rilanciata dal sito internet La Giornata Tipo, rivolta al sostegno dei bambini ricoverati negli ospedali pediatrici. L’iniziativa, divenuta popolare da anni negli Stati Uniti, prevede che gli spettatori presenti al Taliercio, dopo il primo canestro realizzato, lancino verso il parquet degli orsacchiotti di peluche, naturalmente gli arbitri sono avvertiti di questa iniziativa. Gli orsacchiotti saranno raccolti e consegnati in dono ai bambini ricoverati nei ospedali pediatrici del territorio metropolitano. Gli spettatori sono quindi invitati a portare orsetti di peluche da lanciare in campo dopo il primo canestro della partita.
Reyerbox. Una sorta di miniabbonamento a Natale per tre partite a scelta, escluse quelle con Sassari e Milano, nel settore Numerati in vendita da domani al Reyer Store: 99 euro per una persona (al posto di 180), 179 euro per due persone (invece di 260) e 249 euro per tre persone (al posto di 540) con la sciarpa della Reyer in regalo.
La Nuova Venezia

Andrea Mazzon commenta il ko per 72-68 incassato dalla Trenkwalder

- Il Gazzettino -

11/04/2011 16:56 - Una questione mentale, niente di più. Se l'Umana Reyer ha incassato la quarta sconfitta interna, la terza nelle ultime quattro (Rimini, Pistoia e Reggio Emilia col solo successo su San Severo) è esclusivamente una questione di testa che ha impedito di limare quei dettagli che, alla lunga, hanno fatto la differenza. Ne è convinto coach Andrea Mazzon nel commentare il ko per 72-68 incassato dalla Trenkwalder che consente a Casale di ritornare in testa in quanto, pur a pari punti (38), in vantaggio nella differenza canestri (+5). «Sono certo che i ragazzi in campo hanno prodotto il massimo sforzo fisico e per intensità, sotto questo punto di vista sono stati encomiabili. Ma in una partita come quella contro Reggio Emilia, dove il risultato si gioca punto a punto, a fare la differenza è una que- stione mentale. In gare dove ci si gioca tutto, come del resto saranno i playoff, si tratta di curare i dettagli, non voglio più vedere certe palle perse. Ma soprattutto non mi sono piaciuti alcuni errori nella scelta di non spendere dei falli quando non avevamo ancora raggiunto il bonus». E in mente il tecnico veneziano ha anche due momenti precisi. «Qualcuno, pur giocando una buona partita, è caduto in questo errore mentale. In particolare mi riferisco a due episodi a fine secondo e fine terzo quarto, quando abbiamo consentito a Valenti e Frassinet-ti di fare canestro e, alla conta finale, sono proprio i quattro punti che hanno portato alla nostra sconfitta. I tiri sbagliati ci stanno, ma errori mentali e di concentrazione non sono possibili». Eppure, al di là di una que- stione di testa, sulla partita non ha inciso nemmeno la prestazione di un impalpabile Clark, che ha tirato con 2-4 da due e addirittura 0-7 da tre. «Oggettivamente Clark ha fatto una brutta prestazione, soprattutto perché ha preso i suoi tiri piedi a terra e li ha sbagliati. Non c'è dubbio che la sua gara sia stata negativa, ma può succedere e non mi ci soffermerei troppo. Ripeto, quello che invece non posso accettare sono gli errori mentali». Strana anche la scelta di tenere a lungo in panchina Allegretti, nei primi due quarti ispiratis-simo con un cento per cento dal campo. «Nel terzo quarto la partita aveva preso un'inerzia particolare, avevamo bisogno di difendere su Bell e per questo ho deciso di giocare con tre piccoli. Ma non è stato certo questo aspetto che ha fatto la differenza».
Giacomo Garbisa

La Reyer perde la testa con la Trenkwalder

- La Nuova Venezia -

11/04/2011 18:34 - REYER VENEZIA REGGIO EMILIA 68 - 72

REYER VENEZIA: Clark 6 (2/4, 0/7), Allegretti 14 (2/2, 2/2), Slay 17 (5/10, 2/4), Di Giuliomaria 2 (1/2, 0/1), Young 23 (8/19, 1/1); Causin (0/1, 0/1), Meini 1 (0/3), Maestrello (0/1 da 3), Ceron, Bryan 5 (2/3). Non entrati: Lechthaler, Vian. Ali.: Mazzon.

TRENKWALDER: Bell 8 (1/3, 2/8), Robinson 23 (7/11, 1/4), Valenti 9 (4/5, 0/1), Slanina 9 (1/5, 1/2), Chiacig 6 (0/4); Germani, Frassineti 6 (1/8, 0/1), Pini 9 (3/4, 0/1), Frosini (0/1). Ali.: Menetti. ARBITRI: Di Modica, Federici, Quarta. NOTE: parziali 21-15, 25-27, 43-48. Tiri liberi: Venezia 13/18, Reggio 26/32. Tiri da 3: Venezia 5/17, Reggio 4/17. Rimbalzi: Venezia 39 (Bryan 9), Reggio 38 (Chiacig 8). Assist: Venezia 12 (Meini 5), Reggio 5. Fallo antisportivo al 7'16" a Ceron (14-8) e al 21'40" Clark (30-29). Usciti per falli: Pini e Meini. Spettatori: 3500.

MESTRE. Reggio, due punti per la salvezza. Reyer al palo, amaramente al palo: l'attacco spara a salve, Clark è neutralizzato da Robinson, la squadra getta occasioni al vento. E siccome il Casale Monferrato batte Udine, la Reyer scivola al secondo posto con la terza sconfitta nelle ultime 4 gare interne. Avvio allegro. Polveri bagnate in avvio, la Reyer passa al quarto tentativo (2-2) con Di Giuliomaria. È reattiva e pimpante in difesa, trova buone soluzioni al tiro, ma mancano i canestri. Allegretti francobolla Slanina e apre il break (9-6) costringendo al secondo fallo Troy Bell; sempre l'ex ferrarese infila la prima tripla della serata (12-9), prima dell'as-sist al velluto di Slay che innesca il contropiede di Young (14-8 al 6'). Reggiana doppiata (16-8) da Bryan, dopo che Chiacig non finalizza dalla lunetta l'antisportivo di Ceron. Reggio Emilia prova a rientrare dalla lunetta (16-11), Allegretti (9 punti) la respinge dalla linea (19-11), chiude il quarto Valenti (21-15). Buio granata. Tre minuti di buio offensivo (21-17) e partita bloccata. Venezia in bambola, Trenkwalder impatta (21-21) con il contropiede di Frassineti. Mazzon prova a scuotere i suoi con il time-out. La Reyer gioca a zona, ma 5' senza segnare si fanno sentire: Young sblocca dal torpore i granata dopo 5'37" (23-21), un'eternità. La tripla frontale di Slanina regala a Reggio il vantaggio, Pini firma il + 4 (23-27). Insomma, un parziale di 2-12 in 8': Reyer inguardabile. Clark fuori fase. La Reyer pecca in cabina di regia, Clark latita, si vede solo per Tanti-sportivo su Chiacig. E Reyer che continua la sua «guerra» con il canestro emiliano. Slay impatta (33-33), poi Venezia sbaglia il contropiede, Bell punisce due volte (33-39). Quindici minuti di notte e poi l'illuminazione granata. Centoventi secondi da Reyer (41-41): sale in cattedra Tamar Slay, palle recuperate e contropiedi. Poi Mazzon toglie Slay e Reggio Emilia riparte (43-48). Reggio ci crede. Reyer caricata a mille, gran difesa, Bryan e Young confezionano il sorpasso (50-48). Venezia prova a riprendere l'inerzia del match. Reggio non ci sta e con Pini e Frassinetti firma il sorpasso (50-53). Gara che si complica, soluzione affrettate di Slay e Clark, che perde nettamente il duello con Robinson (52-55) che, inieme a Chiacig, confeziona l'allungo (52-59) dalla lunetta. Young scuote la Reyer (55-60) e il Taliercio si infiamma. Il finale è thrilling: Allegretti riapre il match (60-62), Venezia ruba palla, Clark fallisce la tripla del sorpasso. Chiacig è di ghiaccio in lunetta (60-64), Meini no (61-64) a 34" dalla fine. Lunetta fatale, Robinson allunga (61-66) con 31" ancora da giocare. Tripla di Slay (66-68), inutile. Clark termina la sua partita palleggiandosi sul piede. Michele Contessa »$ta$% CLARK Il play della Reyer in sospensione per il tiro da due Per lui 6 punti e una gara davvero sottotono

Trankwalder Reggio Emilia: netta vittoria sulla Umana Venezia

Alle ore 20 del 5 ottobre 2008 partita inaugurale al Palazzetto dello Sport PalaBigi di Reggio Emilia tra la Trenkwalder di Reggio Emilia e la Umana - Reyer Venezia. Primi punti di Luca Infante, capitano della squadra, (classe 1982), ala/centro.Il palazzetto dello sport quasi al gran completo con pochissimi posti liberi. L'allenatore Franco Marcelletti e l'assistente Massimiliano Menetti hanno incitato la squadra con vigore e fermezza dal fondo campo. Al primo time out per la Trenkwalder punteggio di 20 a 14 in suo favore. Il primo tempo si conclude con il punteggio di 25 a 20 per la Trenkwalder. Al secondo minuto del secondo tempo vantaggio di 8 punti per la Trenkwalder. A due minuti dalla fine del terzo tempo di 14 punti. Punteggio finale 84 a 67 per la Trenkwalder.