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Basket Serie A playoff Grissin Bon in Finale contro Milano. Battuta Avellino

La serie era sul 3 a 3 si è deciso tutto oggi stasera 30 Maggio 2016 al PalaBigi di Reggio Emilia con la vittori della Grissin Bon Reggio Emilia su Avellino per 85-80.
Segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone

Basket playoff Avellino devastante: +43. Reggio Emilia raggiunta sul 2-2

Due a due e palla a centro: il fattore campo non si schioda. Avellino tiene fede alla regola della serie con la migliore prestazione stagionale schiantando una Reggio Emilia apparsa svuotata di energie. Le cifre sono da record in positivo per la Sidigas (97 punti e 125 di valutazione) ed in negativo per la Grissin Bon (54 punti, non lontano dai 48, minimo storico di sempre in casa reggiana). E’ stata una gara senza storia in cui i padroni di casa hanno capitalizzato al massimo la serata di grazia pescando a piene mani dalla panchina. Difficile salvare qualcosa in casa reggiana: gara da dimenticare al tiro (20/61) e da resettare in vista di giovedì (gara 5 al Pala Bigi).

Gazzetta dello Sport

Basket, al via le semifinali playoff: Reggio Emilia-Avellino e Milano-Venezia

Tre “cappotto” e una sorpresa: questo alla fine il bilancio dei quarti playoff della Serie A di basket, con le semifinali al meglio delle sette partite al via il 18 maggio con la prima sfida tra Grissin Bon Reggio Emilia eSidigas Avellino (passate entrambe con un 3-0 ai danni rispettivamente di Sassari e Pistoia), seguita il giorno dopo - ancora una volta al PalaDesio per l’indisponibilità del Forum di Assago - da quella tra l’EA7 Milano (3-0 su Trento) e l'Umana Reyer Venezia, capace di approfittare della situazione infortuni di Cremona per ribaltare il pronostico con un deciso 3-1 e risultare così tra le migliori quattro del torneo per la seconda stagione consecutiva.
Reggio Emilia-Avellino: duello di attacchi 
Vendicata senza fare sconti la sconfitta in finale del 2015 contro gli ormai ex-campioni di Sassari, Reggio Emilia ritenta l’assalto al tricolore guidata proprio dai suoi esterni italiani: Pietro Aradori, terzo miglior realizzatore in assoluto nei quarti playoff con 17.7 punti di media, e Diego Della Valle, quinto invece nella stessa classifica con 16 punti a match in coabitazione con il trentino (e anche lui talento azzurro) Davide Pascolo, costretto però a guardare il resto del torneo in Tv.
Dall’altra parte, in una Avellino che ha continuato anche nei playoff la crescita esponenziale mostrata in tutta la seconda parte del Campionato, i giochi d’attacco punteranno invece soprattutto sul talento di James Nunnally, che ha certificato il premio di Mvp della stagione regolare risultando anche il miglior marcatore dei quarti con 21.3 punti di media, ben coadiuvato sotto canestro dal lungo croato (e pretoriano di coach Sacripanti) Ivan Buva, che contro Pistoia ha viaggiato alla media di 17 punti (quarto assoluto tra i top-scorer) e 8.3 rimbalzi, migliore della specialità alla pari manco a dirlo del suo prossimo avversario - e altro italiano di riferimento per Reggio - Achille Polonara.
Visti i talentuosi ed esperti roster, ai protagonisti annunciati se ne potranno aggiungere comunque diversi altri, specie se la serie tenderà ad allungarsi. E se il pronostico vede qualche punto percentuale in più a favore degli emiliani per la seconda posizione occupata in griglia, giusto davanti agli irpini, in termini assoluti è lecito attendersi una sfida geneticamente molto offensiva(Avellino è stata la più prolifica nei quarti con 89.3 punti di media, seguita proprio da Reggio Emilia con 88.7) in cui però - come sempre nel basket - sarà soprattutto la capacità di alzare la difesa a fare la differenza.
Le date della serie: 18, 20, 22 e 24 maggio, ore 20,45; eventuali gare successive: 26, 28 e 30 maggio, sempre alle 20,45. Tutte la partite in diretta Tv su RaiSport e Sky.
Milano-Venezia: il fattore leadership 
Il diktat nei quarti di coach Jasmin Repesa, sempre in piedi a spronare i suoi in tutti e tre i match contro Trento, era chiudere subito la serie senza correre rischi inutili. Obiettivo raggiunto dall’EA7 non tanto con l’attacco (75.7 punti di media, con un appena sufficiente 52.8% da due e un migliorabile 30.2% da oltre l’arco) quanto “mettendo su” per fisicità, attenzione e anche determinazione delle facce, una vera difesa da playoff, decisiva nello scavare i break vincenti nelle due sfide casalinghe e nel costringere Trento sul parquet di casa a un costante “punto a punto” in cui erano Pascolo e compagni ad avere tutto da perdere in termini di tensione, come confermato in fondo dall’errore dalla lunetta di Peppe Poeta seguito dalla prodezza di Alessandro Gentile per il 62-61 finale.
Facile immaginare che il diktat sarà allora il medesimo anche in questa semifinale che vede Milano nei panni della strafavorita per quanto detto dalla regular-season e per profondità del roster, anche se tra i lagunari coach Walter De Raffaele (bravissimo a rimettere in carreggiata la squadra dopo il licenziamento di Recalcati, di cui era il vice) può contare su unMike Green (12.8 punti e 3.5 assist nella serie con Cremona) che pare aver ritrovato tutte le sicurezze in regia del 2011, quando seppe guidare Cantù sino alla finale, oltre che su un Jeremy Pargoarrivato a Venezia solo lo scorso aprile, ma subito ben inseritosi come dimostrano i 14.2 punti (con un high di 24) e i 3.5 assist messi a referto nei quarti. Tanto rapida quanto positiva anche l'integrazione sotto le plance del centrone americano Krubally, arrivato proprio nei playoff a rafforzare con 6.8 punti e 3.3 rimbalzi di media il reparto lunghi della Reyer dopo l'infortunio di Owens, l'ennesimo di una stagione a dir poco travagliata.
Assai difficile però che l’Olimpia si faccia sorprendere, anche perché la serie contro Trento ha più volte mostrato ai più attenti spettatori un fattore vincente che non sta nelle statistiche, ma che può più di qualsiasi numero: una piena e perfetta sintonia tra Alessandro Gentile e Kruno Simon nel prendersi la responsabilità di guidare l’EA7 come mai accaduto in precedenza. Piccoli gesti (di “carica” dopo un canestro importante come di incoraggiamento dopo un errore) per un grande segnale: Milano non ha davvero più potenziali dualismi, ma una doppia leadership che la rende ancora più forte nella dura lotta dei playoff.
Le date della serie: 19, 21, 23 e 25 maggio, ore 20,45; eventuali gare successive: 27, 29 e 31 maggio, sempre alle 20,45. Tutte le partite in diretta su RaiSport e Sky.
panorama.it

Basket, play-off scudetto: Sassari abdica, Reggio Emilia in semifinale con Avellino

I campioni d'Italia in carica escono ai quarti di finale. La Grissin Bon sbanca il PalaSerradimigni anche in gara-3 (3-0) e ora si giocherà un posto per la finale contro Avellino che passa in casa di Pistoia e chiude la serie sul 3-0

Troppa Reggio Emilia per una piccola Sassari. I campioni in carica abdicano e lo fanno contro quella che in questo momento, insieme all’Olimpia Milano, è la squadra piùaccreditata a succedere alla formazione sarda. Non poteva che finire così al PalaSerradimigni dove è andata in scena Gara-3 dei quarti di finale dei play-off scudetto, il remake della finale dello scorso anno. La squadra di Federico Pasquini cede 99-85 in linea con le altre due sfide giocate contro gli emiliani. Un 3-0 secco che non ammette repliche e che chiude una stagione disastrosa per Logan e compagni, fatta di risultati altalenanti in campionato, sonanti sconfitte in Europa e tanti, troppi cambi in panchina. La Grissin Bon festeggia l’approdo in semifinale dove sfiderà Avellino capace anch’essa di approdare tra le migliori quattro della serie A giocando appena tre gare in questa post-season. La Sidigas, infatti, sbanca Pistoia 92-90 dopo i tempi supplementari e chiude la serie sul 3-0.
VENDETTA REGGIO EMILIA – Al PalaSerradimigni i cinquemila presenti sugli spalti alla fine applaudono e inneggiano comunque i propri beniamini che solo un anno fa avevano portato a casa uno storico triplete. Questa sera la musica è leggermente diversa e a dettare il ritmo è Reggio Emilia con Pietro Aradori come sempre a far la parte del direttore d’orchestra con 19 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 2 palle recuperate. Ancora una giornata no per David Logan e Josh Akognon con quest’ultimo che chiude con appena 8 punti in 28′ partendo nel quintetto titolare. Gara praticamente perfetta per Reggio Emilia che oltre ad Aradori si aggrappa alla miglior prestazione in serie A di Andrea De Nicolao, divenuto ormai il play titolare di mister Menetti. Match senza storia con gli ospiti che toccano addirittura un vantaggio di 22 punti nel secondo quarto. Alla fine del primo tempo il tabellone recita 36-56 e il monologo emiliano non accenna a fermarsi. Due triple di Della Valle tengono Sassari a debita distanza (+21) prima di una reazione sarda che chiude il terzo tempo sul 59-76. Nell’ultimo quarto la Dinamo accorcia fino al -12 con Kadji, ma una tripla di Polonara spegne di fatto ogni tentativo di rimonta e consegna a Reggio la gara che vale la semifinale.
AVELLINO SBANCA PISTOIA – Decisamente più equilibrata, invece, la sfida del PalaCarrara dove James Nunnaly si riscopre umano dopo una gara-2 da extraterrestre (32 punti in 30′) e per poco Avellino non rischia la beffa. Esatto, perché Pistoia non ha alcuna intenzione di cedere il passo anche in gara-3 e gioca, forse, la miglior partita della stagione ribattendo canestro dopo canestro ai biancoverdi di coach Sacripanti, complice anche la serata no di Ragland e Nunnally. Ci pensano Buva e Cervi a tenere in corsa gli ospiti, ma nel finale thrilling escono fuori i big. A 19” dalla sirena Ragland segna in penetrazione il canestro dell’80 pari, Knowles in sospensione firma il nuovo sorpasso lasciando il pallone in mano ad Avellino a 3” dalla fine. Nunnally prende palla su rimessa e serve l’assist sotto canestro a Cervi che regala il supplementare. Nell’extratime l’americano si ricorda di essere stato eletto Mvp della serie A e in pochissimi minuti mette a segno 8 dei suoi 17 punti totali segnando anche il canestro finale che chiude la gara sul 92-90  e manda Avellino in semifinale.
BANCO SARDEGNA SASSARI- GRISSIN BON REGGIO EMILIA 85-99
BANCO SARDEGNA SASSARI: Petway ne, Logan 16, Formenti ne, Devecchi 6, Alexander 10, D’Ercole 5, Marconato ne, Sacchetti, Akognon 8, Stipcevic 11, Varnado 14, Kadji 15. Allenatore: Pasquini
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 19-, Needham 5, Polonara 10, Lavrinovic 5, Della Valle 13, De Nicolao 19, Parrillo ne, Veremeenko 8, Kaukenas 15, Silins 2, Gentile 3. Allenatore: Menetti.
ARBITRI: Mattioli-Seghetti-Biggi
NOTE: parziali 19-29, 36-56, 59-76. Tiri liberi: Banco di Sardegna 9/11, Grissin Bon 13/15. Usciti per cinque falli: nessuno.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – SIDIGAS AVELLINO 90-92 DTS
GIORGIO TESI GROUP: Di Pizzo, Knowles 23, Amato 4, Mastellari,
Antonutti 4, Lombardi 6, Filloy 5, Severini ne, Czyz 10, Blackshear 6, Moore 9, Kirk 23. Allenatore: Esposito.
SIDIGAS AVELLINO: Norcino ne, Ragland 8, Green 13, Veikalas, Acker 7, Leunen 16, Cervi 15, Severini, Nunnally 17, Pini, Buva 16, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Begnis-Mazzoni-Bartoli.
NOTE: parziali 27-21, 45-43, 61-63. Tiri liberi: Pistoia 15/23, Giorgio Tesi Group 20/23. Usciti per 5 falli: nessuno.
repubblica.it