Visualizzazione post con etichetta playoff. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta playoff. Mostra tutti i post

Basket: semifinali playoff, Bologna supera Venezia e va in finale



 La Virtus Bologna vince gara 4 contro Venezia 96-81, chiude la serie delle semifinali 3-1 e vola in finale dove affronterà Milano.

Decisiva per la vittoria di Bologna la prestazione di Tornike Shengelia, autore di 29 punti insieme a quella di Marco Belinelli, autore di 22, con Awudu Abass che ne mette a referto 15.

ansa.it

Reggio Emilia conquista “la bella” e va in finale play off con Cuneo

Alla “bella” di gara 3 la Agnelli Tipiesse Bergamo sfida la Conad Reggio Emilia, dopo il vantaggio guadagnato in gara 1 dai bergamaschi i reggiani avevano saputo pareggiare in un incontro spettacolare giocato tra le mura del PalaBursi di Rubiera. Un incontro che determinerà chi sarà la seconda finalista, la prima a qualificarsi è stata la BAM Acqua S. Bernardo Cuneo che ha battuto in due match la Kemas Lamipel Santa Croce.

L’incontro termina con la vittoria della Conad Reggio Emilia per 2-3 contro una comunque combattiva Agnelli Tipiesse Bergamo.

L’equilibrio sembra dominare l’avvio del primo set con Cantagalli che decide di piegare le mani del muro a suo piacimento trovando il 3-4, dopo un leggero vantaggio reggiano Bergamo ricostruisce e ritrova la parità del 7-7; Zamagni successivamente con un primo tempo manda al servizio Cantagalli che trova l’ace del 9-13, che viene replicato poco dopo sul 9-15. Dopo un parziale recupero della Agnelli Tipiesse Bergamo, la panchina di Conad Reggio Emilia decide di chiamare un time out tecnico (12-16), una risposta dei reggiani in campo che non tarda ad arrivare ma Bergamo si attacca con le unghie e con i denti facendo segnare al tabellino il punteggio di 17-21. La formazione bergamasca chiama anch’essa uno dei due time out a disposizione (18-22), ma Cominetti conquista ben quattro set e poi è Cantagalli a chiudere il set sul 21-25.

Secondo set aperto con l’ace di Cominetti dell’1-3 con il compagno di reparto Held che trova il sesto punto con un attacco sui quattro metri (4-6), poi Bergamo corre ai ripari quando la formazione ospite giunge al raddoppio sul punteggio di 5-10. Il vice capitano Sesto con il suo muro sbarra la strada all’attacco di Pierotti sul 14-8, mentre Cantagalli lo replica in un muro solitario che vale il 9-16 e che fa spendere un time out agli avversari; i padroni di casa provano ad attuare la ripartenza ma un Cantagalli scatenato gliela nega (13-19). Held segue l’amico Cantagalli e con due attacchi consecutivi finalizza il 14-22, mentre con il servizio di Mian che mette in difficoltà la ricezione bergamasca, si conclude il set con un’invasione che costa ai padroni di casa il 15-25.

Terzo set di fuoco con Bergamo che vuole riaprire il match e Reggio Emilia che lo vorrebbe chiudere, parità quindi quasi scontata nell’apertura (3-3), ma successivamente i bergamaschi fanno infiammare il Palazzetto dello Sport di Bergamo e guidati da capitan Cargioli si portano sul 10-6. Zamagni buca i tre metri avversari nel tentativo di ripresa ma questa non riesce a pieno, così coach Mastrangelo chiama un time out sul punteggio di 15-11. L’Agnelli Tipiesse Bergamo con Larizza e Padura Diaz fa dimenticare al pubblico i set precedenti, mentre un muro di Cantagalli segna il quattordicesimo punto per la Conad Volley Tricolore (18-14) e dopo aver sfruttato al meglio le mani del muro avversario innescando un mani fuori costringe coach Graziosi al time out tecnico del 20-17. L’insidiosissimo turno al servizio di Cominetti combinato agli attacchi di Held portano Reggio Emilia al meno uno sugli avversari (20-19), ma questo non basta a contrastare Terpin e Pierotti che portano a casa il terzo set (25-21).

Sesto con un muro apre il quarto set sull’1-1 dopo un ace di Padura Diaz, mentre il primo tempo di Zamagni non riesce a variare la situazione di parità che persiste sul 5-5 e quando Bergamo prova a scappare, il coach Vincenzo Mastrangelo chiama subito un time out tecnico per invitare i suoi alla calma (8-5). Si susseguono poi quattro punti fondamentali per Reggio Emilia: l’ace di Cominetti, la chiamata a video check che da ragione ai reggiani, il muro di Sesto e per finire l’ace di Zamagni che segna il sorpasso (9-10), infatti poco dopo coach Graziosi chiama un time out per provare a fermare l’avanzata dei reggiani sul punteggio di 9-11. Sorpassi e controsorpassi, tentativi di allungo e riprese, sono queste le modalità con cui le formazioni stanno disputando un quarto set spettacolare (15-15), l’ace anche di Scopelliti arriva a dare man forte ai compagni sul 17-17 e successivamente un serie di video check interrompono il gioco. Bergamo riesce ad ottenere tre punti di vantaggio che potrebbero essere fondamentali e così coach Mastrangelo chiama un time out tecnico sul 22-19; l’attacco di Suraci del 23-21 non basta a recuperare lo svantaggio, perché il muro di Bergamo chiude il quarto set portando la partita al tie break (25-21).

È il quinto set quello che deciderà chi sarà la finalista, Cantagalli non ha la minima intenzione di rendere la vita facile a Bergamo (2-2), ma Bergamo riesce a ottenere sin da subito due punti di vantaggio (5-3); il time out sul punteggio di 7-5 è chiamato da coach Mastrangelo con Zamagni che risponde subito presente con un attacco nei tre metri. Il muro di capitan Garnica vuol dire 8-9 e time out per Bergamo, con la tensione che sale da ambo le parti e il palazzetto che si infiamma; Held con un pallonetto spinto si prende l’undicesimo punto e fa chiamare alla panchina bergamasca un nuovo time out sul punteggio di 10-11. Gli animi sono caldi e gli errori di entrambe le parti segnano il 13-13, mentre il punto di Bergamo spinge la panchina reggiana al time out (14-13), Held e Cantagalli tengono vivi con il defibrillatore la squadra sul punteggio di 17-17, ma a chiudere la partita e a mandare in finale Reggio Emilia è Held con un ace (17-19).

Agnelli Tipiesse Bergamo – Conad Reggio Emilia 2-3

21-25 (27’) 15-25 (25’) 25-21 (29’) 25-21 (36’) 17-19 (31’)

Agnelli Tipiesse Bergamo

Padura Diaz 26, Mancin -, Ceccato n.e, Abosinetti n.e, D’Amico L, Cargioli 9, Finoli 1, Baldi n.e, Terpin 14, Pierotti 13, De Luca L, Larizza 7

All. Graziosi Gianluca

Conad Reggio Emilia:

Zamagni 12, Catellani n.e, Held 21, Sesto 8, Cagni n.e, Scopelliti 1, Cominetti 16, Mian -, Cantagalli 27, Garnica 1, Morgese L, Suraci 1, Marretta L.

All Vincenzo Mastrangelo

Note Conad Reggio Emilia: ace 8, service error 18, ricezione 34%, attacco 48%, muri 12

Note Agnelli Tipiesse Bergamo: ace 4, service error 14, ricezione 41%, attacco 46%, muri 11

Fonte: volleytricolore.it

Basket playoff Serie A1, ecco calendario e date: si comincia il 15 maggio

 

Un mese di fuoco. La stagione della Serie A1 di basket 2021/2022 entra nel vivo: con l’inizio dei playoff comincia la corsa al trono d’Italia. La Lega ha diramato le date ed il calendario dei playoff: si comincia domenica 15 e lunedì 16 maggio con la disputa di gara 1 dei quarti di finale (al meglio delle 5 gare) per proseguire poi con gara 2 martedì 17 e mercoledì 18 maggio. Gara 3 si disputerà giovedì 19 e venerdì 20 con eventuale gara 4 sabato 21 e domenica 22 e gara 5 , se necessario,  lunedì 23 e martedì 24 maggio. Le prime due partite si disputeranno sul campo delle squadre meglio classificate durante la stagione regolare, proseguendo poi sul campo delle peggio classificate per gara 3 ed eventuale gara 4 con gara 5 , se necessario,  in casa della miglior classificata.

Le semifinali (anche queste al meglio delle 5 partite con le prime 2 sul campo della squadra meglio classificata) inizieranno con  gara 1 venerdì 27 e sabato 28 maggio; gara 2 domenica 29 e lunedì 30; gara 3 martedì 31 maggio e mercoledì 1° giugno; eventuale gara 4 giovedì 2 e venerdì 3; eventuale gara 5 sabato 4 e domenica 5 giugno.

La finale scudetto, prevista al meglio delle 7 partite, inizierà mercoledì 8 giugno , con gara 2 fissata il venerdì 10 giugno; gara 3 sarà domenica 12 e gara 4 martedì 14; eventuale gara 5 giovedì 16; eventuale gara 6 sabato 18 ed eventuale gara 7 lunedì 20 giugno. Le prime 2 partite sono previste sul campo della squadra meglio classificata e le due successive su quello della peggio classificata, proseguendo poi con alternanza di campo nelle partite successive.

IL TABELLONE E GLI ACCOPPIAMENTI PLAYOFF

IL CALENDARIO E LE DATE DEI PLAYOFF

QUARTI DI FINALE

Gara 1: 15 e 16 maggio
Gara 2: 17 e 18 maggio
Gara 3: 19 e 20 maggio
Eventuale gara 4: 21 e 22 maggio
Eventuale gara 5: 23 e 24 maggio

SEMIFINALI

Gara 1: 27 e 28 maggio
Gara 2: 29 e 30 maggio
Gara 3: 31 maggio e 1 giugno
Eventuale gara 4: 2 e 3 giugno
Eventuale gara 5: 4 e 5 giugno

FINALE

Gara 1: 8 giugno
Gara 2: 10 giugno
Gara 3: 12 giugno
Gara 4: 14 giugno
Eventuale gara 5: 16 giugno
Eventuale gara 6: 18 giugno
Eventuale gara 7: 20 giugno

sportface

Playoff: Reggiana e Bari in finale. Eliminate Novara e Carrarese


In serie C, semifinali playoff, la finale sarà a Reggio Emilia, con il Bari, mercoledì, ovvero l’indomani di Sassuolo-Milan.

Al Mapei, la serata è molto fresca, comunque ci sono i cooling break in entrambi i tempi, Reggio Audace-Novara finisce 2-1: traversa di Radrezza per i granata, vantaggio di Kargbo; il pari è all’intervallo, di Buzzegoli. Risolve capitan Spanò al 10’ della ripresa, servito da Kargbo.

Bari, la Carrarese pareggia al 91’, perderà ai supplementari, per 2-1. Traversa di Mignanelli per i toscani, vantaggio del Bari al 19’, con Di Cesare, che arrivò in serie A con il Parma. Campo pesante, al San Nicola, Calderini centra il palo alla ripresa, per i gialloblù. Antenucci coglie la traversa al 34’, nel recupero il pari su passaggio filtrante di Caccavallo, pareggia Piscopo. A pochi secondi dai rigori, decide Simeri. Rissa fra Costa e Caccavallo, espulso. Fioccano le espulsioni anche fra gli accompagnatori. 


Il Messaggero

Basket playoff Avellino devastante: +43. Reggio Emilia raggiunta sul 2-2

Due a due e palla a centro: il fattore campo non si schioda. Avellino tiene fede alla regola della serie con la migliore prestazione stagionale schiantando una Reggio Emilia apparsa svuotata di energie. Le cifre sono da record in positivo per la Sidigas (97 punti e 125 di valutazione) ed in negativo per la Grissin Bon (54 punti, non lontano dai 48, minimo storico di sempre in casa reggiana). E’ stata una gara senza storia in cui i padroni di casa hanno capitalizzato al massimo la serata di grazia pescando a piene mani dalla panchina. Difficile salvare qualcosa in casa reggiana: gara da dimenticare al tiro (20/61) e da resettare in vista di giovedì (gara 5 al Pala Bigi).

Gazzetta dello Sport

Basket, play off: con Reggio Emilia - Avellino parte la corsa alla finale

Stasera si gioca gara 1 della serie (al meglio delle sette partite) tra Grissin Bon e Sidigas, giovedì parte Milano-Venezia. Partite in simulcast su Rai Sport e Sky
repubblica.it

La corsa ad un posto in finale inizia stasera (ore 20:45). A Reggio Emilia va in scena gara 1 della semifinale play off tra Grissin Bon e Sidigas Avellino, domani tocca a Milano-Venezia, serie al meglio delle sette partite (sequenza 2-2-1-1-1), va in finale chi ne vince quattro. Reggio, Milano e Venezia c'erano già un anno fa (passarono solo gli emiliani), Avellino è alla seconda semifinale della sua storia, nel 2008 si arrese in tre partite a Roma.

SUPER NUNNALLY - Si sfidano seconda e terza della stagione regolare. Avellino ha già dato un dispiacere a Reggio Emilia in questa stagione eliminando la Grissin Bon nei quarti di coppa Italia, persa poi in finale contro Milano. La Sidigas è la squadra che nel 206 ha vinto di più. Mettendo insieme campionato, coppa Italia e play off la squadra di Sacripanti ha un record di 19 vittorie e 3 sconfitte. Se Green e Ragland sono la mente, il braccio armato di Avellino è Nunnally, che anche nei play off (21,3 punti di media nella serie contro Pistoia) ha confermato di meritare il titolo di miglior giocatore del campionato.

FATTORE CAMPO - Reggio Emilia ha eliminato nel primo turno Sassari, la squadra campione in carica, mettendo in mostra la solita affidabilità del gruppo italiano (Aradori, Della Valle, Polonara, De Nicolao e Gentile), vero punto di forza della squadra di Menetti che ha dalla sua anche il vantaggio del fattore campo, aspetto che potrebbe risultare decisivo. Tra campionato e play off la Grissin Bon in questa stagione ha infatti perso una sola volta tra le mura amiche (contro Sassari).

LE PAROLE - Sacripanti: "Conosciamo il valore di Reggio Emilia, parliamo di una squadra che lo scorso anno ha perso lo scudetto per un tiro e che quest'anno ha spazzato via Sassari. Ha aggiunto un nuovo play (Needham) mantenendo l'ossatura dello scorso anno. Puntiamo alla finale, sappiamo però di partire con un punto di sfavore che è rappresentato dal fattore campo". Menetti: "Sarà una partita importante, bisognerà giocare con una grande concentrazione con tutta la voglia e il desiderio che si è visto contro Sassari. Avellino è una formazione forte e solida, da quando è arrivato Ragland ha cambiato la propria stagione. Se ha vinto 18 delle ultime 20 gare vuol dire che è una avversaria temibile al di là dei singoli. Sarà una sfida durissima, ma siamo consapevoli da poter fare bene".

COSI' IN TV - 
La grande novità in tv è la trasmissione di semifinali e finale in simulcast, vale a dire che le partite si vedranno in diretta sia su Rai Sport che su Sky Sport. Una idea nata la scorsa estate nella mente di Fernando Marino, per due stagioni presidente di Lega Basket e che ha lasciato l'incarico alcune settimane fa per correre per la carica di Sindaco di Brindisi: "L'idea di proporre a Rai e Sky questa innovazione è nata dalla comune volontà di valorizzare al meglio quella che è sempre stata la parte più bella ed emozionante della nostra stagione,
cioè i playoff - spiega Marino - Il nostro sport ha bisogno della massima visibilità e coniugare quella offerta dal digitale terrestre e dal satellitare ci permetterà di raggiungere più spettatori possibili e di accontentare tutti. Ora insieme a Rai e Sky cercheremo di rendere sempre più spettacolari questi playoff che nella scorsa stagione, in particolare con la finale tra Reggio e Sassari, hanno raggiunto dati di ascolto particolarmente rilevanti".

Stasera a Sassari alle 20.45, si gioca gara-3 della finale scudetto. Aggiornamenti dalla web Radio Sport Reggio Emilia dalle ore 20,45

Ascolta la web radio per gli aggiornamenti in tempo reale da qui >>>

Stasera a Sassari alle 20.45, si gioca gara-3 della finale scudetto. La serie è 2-0 per la Grissin Bon Reggio Emilia. Ieri in Sardegna è arrivato anche il grande ex Drake Diener, che potrebbe tornare in campo per gara-5. Nel Banco di Sardegna, per turnover, dovrebbe restare ancora in tribuna Mbodj, ma urge una scossa per i padroni d casa, in un PalaSerradimigni da tempo esaurito e annunciato caldissimo, dopo due sconfitte rimediate dal Banco di Sardegna in Emila pesanti nei numeri e soprattutto nello svolgimento. Reggio vola, gioca alla grande, mentalmente sta benissimo e cerca il colpo decisivo per lo scudetto.
caso dyson — Jerome Dyson, nelle tre partite giocate a Reggio Emilia quest'anno (compresa la stagione regolare) ha avuto più palle perse (10) che punti (9, 3 media). E Sassari ha perso tre volte realizzando 67 punti di media, 16 in meno della sua media totale. Se la difesa è stata un problema per il Banco di Sardegna nelle prime due gare (ha subito nei due primi tempi 99 punti complessivi) lo è altrettanto che in attacco non riesce a esprimersi se non batte la difesa di Reggio in contropiede. A aggravare la situazione offensiva, nelle prime due gare, un Sosa da 1/11 da tre e i pivot battuti 42-21, complice l'assenza di Lawal in gara-1, dai pari ruolo reggiani.
maxischermo — Per Sassari seduta di tiro mattutina, come nella scorsa gara. Sacchetti potrebbe cambiare qualcosa nel quintetto. Già a Reggio aveva dato spazio a Devecchi e Kadji nello starting five, possibile che Brooks ritrovi il suo posto da 4 titolare. Ieri alle 19 circa 250 tifosi hanno occupato la parte bassa della gradinata D del palazzetto e hanno assistito all’allenamento incoraggiando fra cori, striscioni e applausi i biancoblu sassaresi. Grandissima attesa in città e sull’Isola. Confermato il maxischermo in piazza Tola, ma ci si organizza anche in altre città della Sardegna, vedi Nuoro.
la serie — Le date della serie scudetto
Gara-1: Reggio Emilia-Sassari 82-63;
Gara-2 : Reggio Emilia-Sassari 84-71;
Gara-3: stasera ore 20.45 a Sassari;
Gara-4: ore 20.45, sabato 20 a Sassari;
Eventuale gara-5: ore 20.45, lunedì 22 a Reggio Emilia;
Eventuale gara-6: ore 20.45, mercoledì 24 a Sassari;
Eventuale gara-7: ore 20.45, venerdì 26 a Reggio Emilia.

Infinita Trenkwalder. Questo, forse, è l’unico aggettivo che può descrivere in poche lettere l’incredibile impresa compiuta

Infinita Trenkwalder. Questo, forse, è l’unico aggettivo che può descrivere in poche lettere l’incredibile impresa compiuta questa sera dai biancorossi di coach Menetti, autori di una fantastica rimonta ai danni della Virtus Roma nella penultima gara dei quarti di finale contro i virtussini di Calvani i quali, al termine del primo tempo, forse già pregustavano la semifinale scudetto forti del +16 conquistato in venti minuti di pura supremazia. E invece, Reggio è riuscita ancora una volta a ribaltare qualsiasi pronostico grazie al suo infinito spirito di sacrificio e a qualche oculata scelta tattica messa in atto da quello straordinario allenatore che risponde al nome di Max Menetti. Ed è così che la Trenkwalder Reggio Emilia impone nuovamente la legge del Palabigi vincendo 91-82 gara-6 del confronto con l’Acea di Datome e porta la serie all’ultima, decisiva, sfida in programma tra due giorni al PalaTiziano di Roma. Eppure, a metà gara, nessuno avrebbe mai pensato ad un epilogo simile con i capitolini padroni incontrastati del parquet di via Guasco per tutti i primi venti minuti di gara ed i biancorossi privi all’apparenza di qualsiasi scorta di energia fisica e mentale, con sul groppone 16 punti da recuperare ed un Taylor già in panchina con quattro falli.
Reggio, però, gioca un secondo tempo da favola segnando 35 punti nel terzo periodo e limitando Roma grazie ad una perfetta zona 2-3 che ha impedito ai giallorossi di attaccare il ferro come nella prima parte di gara e di ammazzare anzitempo la partita; Taylor fa la parte del leone in tutto il terzo quarto e, prima di uscire per falli, porta i biancorossi fino al -1 ad inizio dell’ultimo quarto in cui Reggio – senza la sua punta di diamante – si affida alle invenzioni dei soliti Bell e Cinciarini ed al cosiddetto ‘fattore sorpresa’ rappresentato da un grandissimo Cervi (6) che rimane in campo 13 minuti svolgendo un importantissimo lavoro sotto canestro (5 rimbalzi catturati). Dal canto suo, Roma si affida al solito Datome (23) ed alle bombe del duo Goss-Jones (4/8 e 3/6 le rispettive percentuali dall’arco) ma si deve arrendere alla tripla di Jeremic a 29 secondi dal termine che conclude la straordinaria rimonta biancorossa e porta entrambe le squadre a giocarsi tutto nella decisiva gara-7 del PalaTiziano. E tra due giorni, potrà succedere di tutto.

TRENKWALDER REGGIO EMILIA – ACEA ROMA  91-82 (13-19; 29-45; 64-67)
Serie: 3-3
Trenkwalder: Jeremic 3, Mussini 0, Taylor 22, Brunner 7, Antonutti 10, Bell 17, Veccia 2, Filloy 7, Slanina 5, Cervi 8, Silins ne, Cinciarini 12
Acea: Goss 14, Jones 13, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D’Ercole 5, Datome 23, Bailey 8, J.Taylor 6, Lawal 13, Czyz 0, Lorant 5
7per24

Basket, Legadue playoff: il quadro delle semifinali

GARA 1 Banco di Sardegna SS - Fastweb Casale Monf. 69-68 (1-0) Prima Veroli - Trenkwalder Reggio E. 85-77 (1-0)
GARA 2 (25 MAGGIO) Banco di Sardegna SS - Fastweb Casale Monf. Prima Veroli - Trenkwalder Reggio E.
GARA 3 (28 MAGGIO) Fastweb Casale Monf. - Banco di Sardegna SS Trenkwalder Reggio E.- Prima Veroli EV.
GARA 4 (30 MAGGIO) Fastweb Casale Monf- Banco di Sardegna SS Trenkwalder Reggio E. - Prima Veroli EV.
GARA 5 (2 GIUGNO) Banco di Sardegna SS - Fastweb Casale Monf. Prima Veroli- Trenkwalder Reggio E.