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Grissin Bon Reggio Emilia Reyer Venezia le parole dei due coaches nell'immediata vigilia di gara 5, una partita che può essere decisiva per la serie


RECALCATI
«La prestazione di venerdì al PalaBigi ci suggerisce siolo una cosa, ovvero che dobbiamo fare un bagno di umiltà. Prendiamo atto di quanto è accaduto, lecchiamoci le ferite e cerchiamo di scendere in campo dopo aver messo a posto soprattutto la testa, provando a recuperare le energie nervose». 
REYER DAI DUE VOLTI
«In effetti è stata una partita dove non abbiamo capito niente e nel momento in cui siamo riusciti ad agganciare la Grissin Bon all'inizio del terzo periodo abbiamo smesso nuovamente di ragionare».


MENETTI
«Sembra quasi una maledizione. Lavrinovic, Diener, adesso Mussini, ma è un anno che andiamo avanti così, più ci mancano giocatori e più non molliamo. Siamo sul 2-2 e la Reyer dovrà ritornare a Reggio Emilia, al Taliercio sarà una grande battaglia. Magari finiamo prima il campionato perché non abbiamo più giocatori tesserabili, però non molliamo, però è una maledizione di cui vorremmo tranquillamente liberarci». 
CARICA
«Stiamo facendo un lavoro fantastico, più problemi abbiamo e più giochiamo meglio e più siamo forti, non molleremo fino all'ultimo secondo. A questo punto spero che accada qualcosa a me e non ai giocatori, almeno c'è Fioretti in panchina per andare avanti, e i miei giocatori possono andare tranquillamente in campo anche senza di me». 
basketnet.it

Break e controbreak. Venezia risponde e va a vincere gara3 a Reggio Emilia

L'Umana vince 70-76 gara3 al PalaBigi, annullando l'effetto della sconfitta interna in gara2
MERCOLEDÌ 3 GIUGNO 2015 22:28
REGGIO EMILIA - Break e controbreak. Venezia risponde e va a vincere gara3 a Reggio Emilia, pareggiando l'impresa degli emiliani in gara2 al Taliercio.
La semifinale bassa ora è sul 2-1 per la Reyer, che ristabilisce il fattore campo a suo favore in vista di gara4, venerdì di nuovo a Reggio.
L'Umana prende il comando nel secondo quarto, scappa fino al +16, alla terza boa è in pieno controllo del match. Poi la GrissinBon rimonta rabbiosamente nell'ultimo, risale fino al -4, ma alla lunga paga lo sforzo e crolla nel finale.
Il capitano Phil Goss (foto) sigla le giocate-chiave e segna 19 punti, ma l'MVP di serata è Hrvoje Peric (22 e 6 rimbalzi), che assieme a Ress (16) e Nelson interpreta perfettamente la gara. Reggio Emilia va in difficoltà tattica contro i lunghi atipici veneziani, oltre che contro Stone, 3 soli punti ma 7 assist.
Gli emiliani pagano l'uscita prematura di Darjus Lavrinovic, soli 7 minuti in campo (con 6 punti) e soffrono molto a rimbalzo (27-36). Polonara (14 punti e altrettanti rimbalzi) il migliore dei biancorossi, utile Silnis (11), ma è il gruppo che cala nettamente rispetto a gara2.
corrieredellosport.it

Si chiude 70-76 gara-3 della semifinale play off di Serie A Beko, con Venezia che adesso conduce per 2-1 su Grissin Bon Reggio Emilia

Si chiude 70-76 gara-3 della semifinale play off di Serie A Beko, con Venezia che adesso conduce per 2-1 nella serie e tra due giorni avrà il match point per volare in finale. Il primo quarto vede subito la Grissin Bon prendere il largo, con le ripetute combinazioni firmate Kaukenas-Chikoko e la bomba di Della valle a firmare il provvisorio +5 di metà quarto. Dall’altra parte, con Lavrinovic momentaneamente out dopo aver accusato un problema all’inguine) prova a rispondere Peric, che quando vede Reggio Emilia si scatena (media di 19 punti a partita in stagione contro gli emiliani). Coach Recalcati nel finale di quarto abbassa il quintetto, e questo porta 23-23 firmato, nel secondi conclusivi, da Ress e dal rientrante Lavrinovic.
Aradori apre il secondo quarto con una bella penetrazione, e con i due punti di Ortner e il contropiede dopo un furto di Viggiano gli ospiti vanno sul +6. Dopo il time-out la Grissin Bon si riprende, bomba appena dentro l’arco di Lavrinovic e tecnico fischiato ad Aradori, che costringere coach Recalcati ad una strigliata generale. Reggio Emilia rimonta fino al -2, ma due punti di Peric e due triple consecutive di Thomas ress riporta Venezia avanti sul +8 (30-38) a 2’30” dalla sirena di metà partita. Peric è immarcabile, doppia cifra di vantaggio per gli ospiti; dalla lunetta Kaukenas e poi Lavrinovic accorciano, ma Ress non sbaglia mai e con un’altra bomba ricaccia indietro Reggio Emilia, che chiude dopo 20’ sotto di 8 lunghezze.
Al rientro sul parquet è ancora un super Peric a riportare Venezia sulla doppia cifra di vantaggio, Kaukenas però non ci sta e risponde, ma Goss piazza due triple incredibili che fanno male (-14) ad una Reggio Emilia che a canestro sbaglia tanto (e con un Lavrinovic che non sembra in grado di rientrare per il problema precedente). Cinciarini e Della Valle riavvicinano la Grissin Bon, ma Peric prima (che schiaccia in faccia a Cerri) e Dulkys ristabiliscono le distanze precedenti. Servono una tripla di Silins, ai primi punti della partita, e un gioco da tre (due + libero supplementare) di Della Valle riportano Reggio Emilia a -10, ma Nelson piazza il 49-61 su cui le due squadre vanno all’ultima pausa della partita.
L’Umana rischia però di complicarsi la gestione nel finale, caricandosi di tre falli in pochi minuti e soprattutto facendo rientrare la Grissin Bon, trascinata da cinque punti di fila di Diener. Polonara con una bomba splendida consente ai padroni di casa di crederci ancora, e con la tripla di Silins Reggio Emilia mette tanta paura a Venezia riportandosi a -4 con ancora 5’ da giocare. Silins, Goss e Ress decidono di illuminare i secondi finali con tre triple di rara bellezza, ma questo comporta alla Grissin Bon un -5 a 30” dalla fine davvero irrecuperabili. Finisce 70-75, Venezia tra due giorni avrà il match point per volare verso una storica finale. Appuntamento venerdì sera per gara-4, ancora sul parquet della Grissin Bon.
REGGIO EMILIA: Silins 11, Chikoko 6, Kaukenas 5, Diener 8, Mussini 2, Cinciarini 6, Lavrinovic 6, Cervi 2, Della Valle 10, Polonara 14.
VENEZIA: Stone 3, Peric 22, Goss 19, Ress 16, Aradori 2, Viggiano 8, Ortner 2, Nelson 2, Dulkys 2.
PARZIALI: 23-23, 12-20 (35-43), 14-18 (49-61).
Fonte foto: dailybasket.it

Si sposta a Reggio Emilia la semifinale tra Grissin Bon e Reyer, due atti al PalaBigi nell’arco di 48 ore con il quintetto di Menetti intenzionato a capitalizzare al massimo il blitz del Taliercio


MESTRE. Si sposta a Reggio Emilia la semifinale tra Grissin Bon e Reyer, due atti al PalaBigi nell’arco di 48 ore con il quintetto di Menetti intenzionato a capitalizzare al massimo il blitz del Taliercio e quello di Recalcati che vorrà quanto meno ripresentarsi domenica sul parquet amico in una situazione di parità. I primi due match hanno evidenziato che le due squadre si equivalgono, nei momenti positivi e nei black-out generali: Venezia ha difeso male e attaccato peggio nei primi due quarti di gara-2, la reazione non solo d’orgoglio, sospinta da un pubblico straordinario, ma anche tecnica e tattica avuta nella seconda parte del match fanno ben sperare per la serata di mercoledì 3 (ore 20.45, diretta Rai Sport 1).
Stone sta smaltendo il fastidio alla caviglia che lo ha condizionato lunedì, a Recalcati serve ritrovare il giocatore devastante delle gare casalinghe contro Cantù, Peric ha confermato di essersi ritrovato, adesso bisogna recuperare Dulkys, che sembra il più sofferente con l’arrivo di Aradori. A fine partita il presidente Brugnaro non è riuscito a non esternare la propria disapprovazione nei confronti della terna arbitrale, ma questa squadra può espugnare il PalaBigi e giocarsi alla pari sul campo l’accesso alla finale.

«Dobbiamo prendere spunto da quanto è stato fatto nella seconda parte della gara di lunedì sera e portarcelo in dote a Reggio Emilia» avverte Carlo Recalcati, «logico che noi ci presentiamo al PalaBigi con l’obiettivo di recuperare questa sconfitta casalinga». «Non si possono regalare due tempi a Reggio Emilia» aggiunge Michele Ruzzier, tra i più efficaci in gara-2, «stasera dobbiamo aggredire i nostri avversari in ogni angolo del parquet, anche i giocatori di Menetti soffrono il gioco aggressivo. Dobbiamo rimanere calmi perché siamo 1-1 in una serie lunghissima, il tempo per rimediare a questa sconfitta c’è». Perdere una gara così in casa in semifinale sembra nel destino della Reyer, anche se la serie era allora sulle cinque partite. Nel primo caso, stagione 2006-2007 in B d’Eccellenza, la resa con Fidenza in gara-1 (80-85) fu fatale (1-3), l’anno dopo la Reyer perse gara-2 con Lumezzane (73-78), ma poi impattò in trasferta per poi volare in finale (3-2) contro Brindisi. Stesso copione in LegaDue nel 2011 contro Veroli: passo falso in gara-2 (85-88) e poi finale con Casale Monferrato conquistata alla sfida decisiva al Taliercio (3-2).
Così al PalaBigi (ore 20.45)
Grissin Bon Reggio Emilia: 4 Mussini, 5 Chikoko, 6 Polonara, 7 D.Lavrinovic, 8 Della Valle, 11 Pini, 13 Kaukenas, 14 Cervi, 15 Silins, 16 D.Diener, 20 A.Cinciarini. Allenatore: Massimiliano Menetti.
Umana Reyer Venezia: 2 Stone, 4 Peric, 5 Goss, 8 Jackson, 10 Ruzzier, 14 Ress, 16 Ortner, 18 Nelson, 21 Aradori, 22 Viggiano, 33 Ceron, 44 Dulkys. Allenatore: Carlo Recalcati.
Arbitri: Paternicò, Sabetta e Rossi.

fonte: Nuova Venezia

segnalazione web a cura di Giuseppe Serrone
redazione.sport@simail.it

Finale a Venezia Umana batte Grissin Bon Reggio Emilia 87 a 70 in Gara 1 Semifinale

 semifinale     87-70 risultato finale  

Basket, il coraggio di Reggio Emilia. Menetti: ''Vogliamo qualcosa di grande''

ROMA - C'era 17 anni fa. "Impossibile dimenticare". Max Menetti era in panchina nella stagione 97-98, assistente di Dado Lombardi nella Cfm Reggio Emilia che tra la sorpresa generale si inerpicò fino alla semifinale scudetto. "Ci salvammo all'ultima giornata battendo la Fortitudo dopo un supplementare. A quei tempi ai play off andavano in dodici, si partiva dagli ottavi di finale e si rimetteva in gioco tutto. Noi incrociammo Milano, in gara 1 eravamo sotto di 13 a sei minuti dalla fine, poi si scatenò Mitchell, vincemmo quella partita e nacque la magia".
Dopo Milano, Reggio Emilia fece fuori Treviso prima di arrendersi in semifinale alla Fortitudo di Myers e Wilkins. Quella che da stasera sfiderà Venezia è una squadra costruita per obiettivi importanti, che ha rischiato grosso nei quarti contro Brindisi in cui è stata costretta a ribaltare una situazione non facile vincendo in trasferta gara 4 e poi chiudendo la serie in casa sul 3 a 2.
"Questo percorso è stato costruito un passo alla volta, partendo dal basso, da una salvezza in Legadue all'ultima giornata, da una promozione in A e da tre anni di fila chiusi con la qualificazione ai play off".
Con Brindisi ve la siete vista brutta.
"Se ho temuto di uscire? Se non si ha un po' di paura non si è pronti a fare cose speciali. Abbiamo trovato il coraggio nel momento in cui c'è stata la paura di terminare una stagione che è stata comunque fantastica, seppur travagliata dal punto di vista degli infortuni. Questa deve essere una bella lezione".
Cosa vi ha lasciato questa serie?
"Sarà anche un luogo comune, ma la verità è che i play off sono davvero lunghissimi. Guai ad esaltarsi per una vittoria, vietato abbattersi se capita una giornata no. A livello di approccio ogni partita va affrontata come fosse l'ultima. Contro Brindisi siamo stati molto bravi, non era facile riprendere il filo del discorso dopo la sconfitta in casa e il ko in gara 3 in trasferta. Ognuno ha portato il suo mattoncino, chi a livello difensivo, chi realizzativo. Quando lo abbiamo fatto i risultati sono sempre arrivati".

Ora trovate Venezia con cui siete 2-0 in stagione regolare.
"Ma quanto successo prima non conta più. I play off sono diversi. In una serie, per di più lunga sette partite, spesso bisogna dimenticare quello che hai fatto appena due sere prima".
Che semifinale sarà?
"La forza di Venezia è stata la grande continuità in stagione regolare, una regolarità che non a caso li ha portati a chiudere al secondo posto. Entrambe abbiamo un

roster molto lungo, ma se il nostro è mixato tra giovani e più esperti, quello della Reyer è fatto tutto di giocatori navigati. In ogni partita possono trovare un protagonista nuovo e nel quarto con Cantù è stato così".
Cosa rappresenta questo traguardo?
"Ci eravamo prefissi questo obiettivo come rampa di lancio, questo deve essere il punto da cui spiccare il volo verso qualcosa di ancora più grande".
Repubblica Sport

Grissin Bon SEMIFINALI PLAYOFF SCUDETTO: GARA 3 E GARA 4 SI GIOCHERANNO AL PALABIGI MERCOLEDÌ 3 E VENERDÌ 5 GIUGNO


Grazie alla splendida vittoria in Gara 5 con Brindisi la Grissin Bon si è qualificata alle semifinali dei playoff scudetto, un risultato storico per il club biancorosso che solo nella stagione 97/98 con Dado Lombardi aveva raggiunto questo traguardo. L’avversaria della Grissin Bon sarà l’Umana Venezia che questa sera ha battuto Acquavitasnella Cantù e che, essendosi classificata seconda in regular season, aprirà la serie disputando gara 1 sabato 30 maggio e gara 2 lunedì 1 giugno al Taliercio. I biancorossi torneranno sul parquet di casa mercoledì 3 e venerdì 5 giugno per Gara 3 e Gara 4 che si giocheranno in entrambe le date alle ore 20.45
Le semifinali e le finali si giocano al meglio delle sette gare con la sequenza, per Reggio, FUORI-FUORI-CASA-CASA-FUORI-CASA-FUORI.
 
PRELAZIONE - ORARI E PREZZI
 
Gli abbonati al campionato della Grissin Bon  2014/2015 avranno la possibilità di esercitare il diritto di prelazione ed acquistare i mini abbonamenti per Gara 3 e 4 da domani, giovedì 28 fino a sabato 30 maggio. Da domenica 31 maggio al via la vendita libera di tutti i biglietti per i singoli incontri per i posti non confermati dagli abbonati.
Gli abbonati alla stagione 2014/2015 potranno esercitare la prelazione anche sull’acquisto del biglietto per il singolo incontro, fino al 30 maggio.
 
Le prevendite si terranno negli uffici di Pallacanestro Reggiana in via Martiri della Bettola 47 nei seguenti orari:
giovedì 28 maggio dalle 17 alle 20;
venerdì 29 maggio dalle 10 alle 20;
sabato 30 e domenica 31 maggio dalle 10 alle 13;
lunedì 1° maggio dalle 17 alle 20;
martedì 2 giugno dalle 10 alle 13;
mercoledì 3 giugno dalle 10 alle 13; la prevendita riprenderà al PalaBigi alle 19.15. Palla a due alle 20.45.
giovedì 4 giugno dalle 17 alle 20:
venerdì 5 giugno dalle 10 alle 13; la prevendita riprenderà al PalaBigi alle 19.15. Palla a due alle 20.45.
 
L’abbonato alla stagione 14/15 potrà esercitare il diritto di prelazione all’acquisto del solo mini abbonamento anche online sul sito www.vivaticket.it. Per l’acquisto sarà necessario registrarsi ed inserire il codice identificativo presente sul retro della propria tessera. Coloro che avessero sottoscritto abbonamenti multipli e non volessero rinnovarli tutti, dovranno rivolgersi all’ufficio della Pallacanestro Reggiana per espletare le pratiche di rinnovo. Per entrare all'interno del PalaBigi basterà presentarsi direttamente all'ingresso con il voucher stampato che ha valore di biglietto.
Dal 1 giugno sarà possibile acquistare i singoli tagliandi anche nelle ricevitorie del circuito Vivaticket.
 
QUESTI I PREZZI DEI MINI ABBONAMENTI
 
Settore Prezzo
Parterre Prima Fila 180,00
Parterre 150,00
Tribuna Numerata Inferiore 100,00; ridotto 75,00
Tribuna Numerata Superiore 80,00; ridotto 60,00
Tribuna Numerata Laterale 70,00; ridotto 50,00
Gradinata Numerata 60,00; ridotto 40,00
Gradinata 50,00; ridotto 30,00
 
Potranno acquistare i mini abbonamenti a prezzi ridotti solo coloro che hanno acquistato per la Stagione 14/15 abbonamenti con le seguenti riduzioni: Universitari, Under 18, Invalidi, Percettori di ammortizzatori sociali, Società sportive.
 
Per chi volesse confermarle, restano valide le formule Famiglia Biancorossa 2+1 e Basket For Business 10+2.
 
Le società sportive che hanno sottoscritto gli abbonamenti collettivi dovranno presentarsi con almeno 10 tessere per poter usufruire della riduzione
 
QUESTI I PREZZI DEI BIGLIETTI PER CIASCUNA GARA:
 
Settore Prezzo
Parterre Prima Fila 100,00
Parterre 80,00
Tribuna Numerata Inferiore 60,00; ridotto 45,00
Tribuna Numerata Superiore 45,00; ridotto 35,00
Tribuna Numerata Laterale 40,00; ridotto 30,00
Gradinata Numerata 35,00; ridotto 25,00
Gradinata 30,00; ridotto 20,00
 
A partire dal 31 maggio, con la vendita libera sarà possibile, per chiunque (abbonati alla stagione 14/15 e non)  acquistare solo ed esclusivamente biglietti a prezzi interi.
 
In occasione dei play off scudetto 2014/2015, come da disposizioni di pubblica sicurezza, la Pallacanestro Reggiana metterà a disposizione della tifoseria ospite un settore da 90 posti di gradinata non numerata. I biglietti di tale settore verranno consegnati alla tifoseria ospite tramite modalità da concordare con la società biancorossa.
 
METODO DI PAGAMENTO
Verrà effettuato anche il pagamento tramite Bancomat e Carta di Credito.
pallacanestroreggiana.it
 

Basket / La Reyer dei record sogna il tricolore. E intanto si assicura il posto nella Final Eight di Coppa


MESTRE. Otto su nove e un big-match alle porte. La Reyer allunga la striscia positiva, conserva la leadership solitaria in classifica, nonostante un ultimo quarto da brividi, e si accinge a respingere l’assalto che domenica le porterà la Grissin Bon Reggio Emilia, seconda in classifica con Milano a soli due punti. Sedici punti in nove giornate, un cammino che garantisce al quintetto di Recalcati già un posto nella Final Eight di Coppa Italia visto che, nei campionati a 16 squadre, otto vittorie sono sempre state sufficienti per garantirsi il pass per la fase finale della manifestazione tricolore. Nelle precedenti tre stagioni i granata hanno centrato in due occasioni la Final Eight di Coppa Italia, uscendo però di scena al primo turno contro Pesaro al PalaVela di Torino nel 2012 e contro Brindisi al Forum di Milano dieci mesi fa.
Spreco. La Reyer anche all’Adriatic Arena ha riservato brividi ai tanti tifosi granata che sono scesi nelle Marche, ed ha salvato i due punti riuscendo a difendere alla grande nell’ultima azione d’attacco della Consultinvest, ma sarebbe stato un “suicidio collettivo” ritornare da Pesaro con una sconfitta sul groppone dopo aver avuto anche 21 punti di vantaggio. Recalcati ha preservato Jeff Viggiano («Meglio non rischiare» ha spiegato il diesse Casarin, «anche perché la partita si era messa bene e sarebbe stato deleterio buttarlo nella mischia nel convulso finale»), rinviato anche l’esordio di Spencer Nelson che per la prima volta è andato in panchina e le statistiche della Lega gli attribuiscono due minuti e la partenza nello starting five («Lo abbiamo segnalato già alla fine del primo quarto» aggiunge il diesse «ma alla fine lo scout è rimasto invariato»).
Brividi. Ennesima vittoria in volta, ancora un copione diverso. «Per 32’-33’ la Reyer ha disputato una partita perfetta, sia in attacco che in difesa» è l’analisi di Casarin «poi abbiamo pensato di aver già vinto, Pesaro ha iniziato a credere nella rimonta e noi ci siamo disuniti su entrambi i lati del campo. C’è ancora molto da lavorare, non siamo primi in classifica per aver toccato il top della condizione».
Record. Marco Ceron per la prima volta ha centrato la doppia cifra nel tabellino (14 punti, 4/5 da tre punti), ma quel che è curioso è come abbia realizzato a Pesaro, in una sola partita, quasi quanti punti aveva messo a segno (15) nelle precedenti otto partite.
Reggio Emilia. Grissin Bon alle porte, si preannuncia un match stellare contro la squadra di Max Menetti che possiede un roster lunghissimo con un occhio di riguardo ai giovani italiani (Polonara e Cervi classe 1991, Pini 1992, Della Valle 1993, Pechacek 1995, Mussini 1996), ai quali si può aggiungere anche il lettone Silins (1993). Sfida con derby per Deividas Dulkys che si troverà di fronte i connazionali Kaukenas (assente nelle ultime due gare di campionato con Bologna e Capo d’Orlando per un dolore al fianco) e Ksistof Lavrinovic, arrivato a sostituire il gemello Darius infortunato. Il pacchetto straniero è completato da Drake Diener e dall’ex Donell Taylor, ritornato a Reggio Emilia per sostituire a gettone l’ex sassarese ma poi riconfermato anche dopo il rientro dell’americano.
Michele Contessa - Nuova Venezia

Preview Umana Reyer Venezia – Trenkwalder Reggio Emilia

Domani al PalaVerde di Treviso andrà in scena la gara tra Reyer Venezia e Trenkwalder Reggio Emilia. Venezia dovrà riscattare sia la dura lezione subita in settimana contro Cantù, che la sconfitta rimediata il 21 settembre in amichevole contro Reggio Emilia. La Trenkwalder dovrà ripetere la bella prestazione fornita contro Siena, mostrando di potere essere la sorpresa di questo campionato.



Umana Reyer Venezia

La Reyer riparte dalla batosta subita contro Cantù, ma lo fa avendo un Massimo Bulleri in più. Sarebbe troppo facile parlare di squadra svogliata o di una squadra disposta male in campo che non ha ancora trovato la propria alchimia. Semplicemente la sfida contro Cantù è capitata in una serata storta in cui i ragazzi di Mazzon non sono riusciti a trovare la chiave interpretativa corretta, per affrontare una squadra reduce dalla qualificazione in Eurolega e dalla vittoria della super coppa. Si riparte dal solito duo Clark-Young che oltre alla solita dose di punti, dovrà fornire palloni giocabili a Diawara, Williams, Fantoni e Marconato, apparsi tutti sottotono nella sfida contro Cantù. L’uomo da tenere sotto osservazione è Diawara che potrebbe far valere tutta la propria fisicità sotto canestro, in quanto Brunner e soci non sembrano avere le caratteristiche necessarie per limitarlo.
Trenkwalder Reggio Emilia
Se la Reyer cerca il riscatto, la situazione in casa Trankwakder è completamente diversa. Reduci dalla bellissima prova contro i campioni d’Italia in carica, i ragazzi di Menetti volano sulle ali dell’entusiasmo pronti ad incamerare i primi due punti della propria stagione. Ottenere una vittoria in un campo difficile come quello di “Venezia” (si gioca a Treviso) vorrebbe dire essere una squadra che può davvero inserirsi in un posto al sole di questo campionato. La chiave della partita sarà nel limitare le scorribande del folletto Clark e nel trovare la soluzione difensiva per fermare Diawara. In fase offensiva se Cinciarini e Antonutti confermernannole buone prove mostrate contro Siena e daranno man forte al duo Jeremic-Brunner, per la Reyer sarà molto dura ottenere i due punti.
Precedenti: 12 gare disputate, 7-5 le vittorie in favore di Reggio Emilia
Arbitri: Roberto Chiari, Marco Giansanti, Lorenzo Baldini
Si gioca: La palla a due sarà alzata sabato alle ore 20.30  al PalaVerde di Treviso

Francesco Codato / all-around.net

Trenkwalder, bella e da corsa

La Trenkwalder batte l’Umana Reyer Venezia nella classica amichevole di presentazione alla città che si è tenuta al PalaBigi. L’occasione era anche propizia per raccogliere fondi da devolvere alla cotruzione dell’Ospedale della Donna e del Bambino, al quale, al termine della serata, sono stati devoluti oltre seimila euro. E’ stato inoltre ricordato Elio Monducci, ex presidente biancorosso scomparso proprio ieri all’età di 91 anni.


REGGIO VOLA. La partita è frizzante e Reggio da subito l’impressione di volersela giocare a pieno ritmo. Venezia parte bene difensivamente ma si spegne alla distanza, concedendo ai padroni di casa diversi spazi che Taylor e Cinciarini sfruttano a pieno per portare i suoi sul 18-9 a metà primo parziale. Non si volta più indietro la reggiana, giocando in modo fluido e stingendo le maglie difensive su di una Reyer che vive sulle giocate del grande ex Alvin Young e di Zoroski, che combina qualcosa di buono in attacco ma fatica nell’impostazione, anche a causa dell’assenza di Clark. Reggio vola via, prima sul 32-16 a metà secondo parziale, poi sul 48-24 proprio sul finire del tempo, con Cinciarini in spolvero e grazie anche alle ottime giocate del neo acquisto Dominic James.

TENTATIVO SVENTATO. La formazione di coach Mazzon pare la lontana parente di quella ammirata nel quadrangolare di Modena disputato una settimana or sono e fatica enormemente a trovare il bandolo del gioco. L’infortunio a Eric Williams, che era stato sì ben contenuto dai lunghi reggiani fino a quel momento, toglie tonnellaggio da centro area, proprio nel momento nel quale Brunner commette il suo quarto fallo. Ci prova comunque la Reyer, con le triple di Bowers, di un Diawara a tratti indisponente e Zoroski, ma non riesce mai a scendere sotto i 13 punti di divario. Un alley-oop James-Silins (eletto MVP della gara ed in formato extralusso), chiude moralmente la gara. Reggio controlla agevolemente e Venezia molla il piede dall’accelleratore. Si chiude 81-68 per i reggiani, che mettono in mostra un bel gioco e qualche sprazzo di intesa con i nuovi arrivati, Cinciarini in primis.
di Alessandro Caraffi - all-around.net


Coach Frates in ospedale, la Trenkwalder sbanca Umana Reyer Venezia con Pini in grande evidenza...

Nuovo ribaltone in testa alla classifica di una indecifrabile Legadue, di nuovo con la Trenkwalder Reggio Emilia inattesa protagonista. Una settimana dopo aver battuto in casa Casale Monferrato, permettendo così a Venezia di tornare in testa alla classifica, i reggiani si ripetono in modo ancor più clamoroso, andando a sbancare proprio il campo dell'Umana. Lo scettro passa del campionato passa così di mano per la terza volta negli ultimi tre turni, perchè l'aggancio a quota 38 punti di Casale è di fatto un sorpasso, visto che i piementesi contano sul vantaggio nei confronti diretti.

GO REGGIO! - Col coach Fabrizio Frates bloccato in ospedale da una colica renale e la squadra guidata dall'esperto vice Max Menetti, Reggio Emilia fa l'impresa della sua stagione, passa con merito sul campo della capolista, fa un grande passo avanti verso una salvezza non ancora matematica ma ormai vicina. L'ex Dawan Robinson migliore in campo, ma il sorriso più splendente nella notte del Taliercio è quello di un ragazzo del sempre prolifico vivaio reggiano, il '92 Giovanni Pini, che in soli 13 minuti condensa tantissime cose buone (9 punti, 5 rimbalzi, 3 recuperi) confermandosi elemento da seguire con grande attenzione.

SEMPRE PIU' FASTWEB - Dei guai di una Reyer sempre più in difficoltà approfitta di slancio Casale Monferrato. Distrutta anche Udine, tra l'altro con Donell Taylor - ossia l'unico giocatore un po' in crisi - migliore in campo, dodicesima vittoria interna di fila (unica sconfitta il lontano 10 ottobre contro Pistoia e uno scatenato Varnado) contro una Snaidero quasi mai in partita, capace solo di limare un po' lo scarto (anche +25) in un finale senza storia. Nella corsa al primo posto finale, Casale sembra ora nettamente favorita, e non solo per la superiore qualità di gioco che sta esprimendo. Lo dice anche il calendario: negli ultimi tre turni i piemontesi giocano due volte in casa (Verona e Imola) e una fuori (Forlì). Venezia invece deve ancora andare a Udine e Verona, in più ha Barcellona in casa.

SALVEZZA - Cinque vittorie nelle ultime sei gare, Forlì si conferma la squadra più calda del momento. Battuta anche Pistoia, con Leemire Goldwire (20 punti e 6 assist) che si conferma una scelta azzeccatissima. Ma tutto ciò potrebbe non bastare ai romagnoli, sempre penultimi. E sempre due punti dietro a un terzetto, quello di Reggio Emilia, Verona e Casalpusterlengo, tutte e tre vittoriose in questo turno, e tutte e tre con già in banca un saldo attivo nei confronti diretti con Forlì. Che ora sono quindi costretti a recuperare a una di queste squadre due vittorie in soli tre turni.

corrieredellosport.it

Il finale dice 72-68 per la Trenkwalder su Umana Reyer Venezia che fanno un altro deciso passo verso la salvezza

Doveva essere una partita a pronostico chiuso: la prima della classe contro una squadra che non è mai riuscita a vincere due gare di fila e che si proponeva come vittima sacrificale, avendo anche perso qualche giorno prima il condottiero Frates. E invece? Invece succede che la Trenkwalder vada in casa dell’Umana Venezia e che stia davanti per 30′ vincendo in volata 72-68 e portandosi a casa dalla Laguna due punti importantissimi per la classifica. Il pieno contro le prime della classe, e chi l’avrebbe mai detto a fine febbraio?
Protagonisti assoluti Robinson, autore di 23 punti e mattatore assoluto. Grande, grandissima prova anche del baby Pini, che ha messo a referto 9 punti vitali ma che ha difeso da veterano spazzando via gli avversari sotto entrambe le plance. E così dopo il primo quarto passato a contenere Venezia e il secondo a costringere Young e compagni a 4 punti in 10′, nella ripresa la squadra allenata oggi dal vice Menetti ha sempre – o quasi – tenuto la testa davanti, non si è disunita nei minuti finali ed è stata glaciale dalla lunetta, con una “doppietta” dell’intermittente (ai liberi s’intende) Chiacig a scrivere i titoli di coda sulla partita.
Certo, la salvezza è ancora lontana (soprattutto in caso di arrivo in gruppone) perché Forlì non perde un colpo, ma continuando a giocare con questa determinazione non si potrà che centrare l’obiettivo. L’importante è tenere i piedi per terra e tornare umili, dimenticandosi di aver battuto per due volte di fila i primi della classe…

Il tabellino

UMANA VENEZIA: Slay 17, Young 23, Allegretti 14, Clark 6, Bryan 5, Meini 1, Ceron, Lechthaler, Vian, DiGiuliomaria 2, Maestrello, Causin. All: Mazzon.

TRENKWALDER REGGIO: Bell 8, Robinson 23, Valenti 9, Germani, Frassineti 8, Pini 9, Frosini, Slanina 9, Cervi, Chiacig 6, Viglianisi. All: Menetti.

Parziali: 21-15; 25-27; 43-48.

Altri risultati

Rimini-Casalpusterlengo 72-74
Verona-San Severo 85-64
Barcellona-Scafati 86-65
Veroli-Ferrara 63-62
Casale-Udine 89-76
Forlì-Pistoia 86-84
Imola-Jesi 82-67

CLASSIFICA

Casale, Venezia 38; Barcellona 35; Scafati, Udine 34; Rimini, Veroli 32; Imola, Jesi 26; Pistoia 24; Ferrara 22; Verona, Casalpusterlengo, Reggio 20; Forlì 18; San Severo 12 (retrocessa)

(Alessio Fontanesi) - reggionline

Impresa Trenkwalder: battuta la capolista Reyer a Venezia un altro tassello verso la salvezza.

Umana Reyer Venezia - Trenkwalder Reggio Emilia 68-72

Splendida prestastazione della Trenkwalder che, malgrado essere stata minata dall'infortunio dell'allenatore Frates alla vigilia della gara, ha dominato nettamente la capolista Umana Reyer Venezia con una gara costruita sulla difesa e sui rimbalzi. 72 - 68 il punteggio finale con Robinson miglior realizzatore per Reggio Emilia con 23 Punti. Con la vittoria di Casale la Legadue vede al comando prima delle ultime tre giornate di gare due squadre appaiate a 38 punti.

In coda la situazione è immutata per le vittorie contemporanee di Verona, Lodi, Reggio Emilia e Forlì.... Tutto ancora da decidere per la seconda squadra che dovrebbe retrocedere insieme a San Severo.

Prossimo apuntamento per la Trenkwalder il 17 Aprile alle 18,15 al Palabigi per la gara con Immobiliare Spiga Rimini che seguiremo dalla web radio sport Reggio Emilia con la radiocronaca di Giuseppe Serrone.

Umana Reyer Venezia - Trenkwalder Reggio Emilia del 10 Aprile 2011 in radiocronaca diretta (ore 18) sulla "web radio sport Reggio Emilia"

Umana Reyer Venezia - Trenkwalder Reggio Emilia del 10 Aprile 2011 in radiocronaca diretta sulla "web radio sport Reggio Emilia"


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URL del web radio stream per questo canale: http://it.1000mikes.com/audio/1000mikes.m3u?channelId=34942


Dalle ore 18 del 10 Aprile 2011 la "web radio sport Reggio Emilia" collegata al blog di notizie sportive http://reggioemiliasport.blogspot.com seguirà con il commento del di Giuseppe Serrone la partita di Legadue Basket della 12a giornata di ritorno che si disputerà al Palasport Taliercio di Venezia Mestre in Via Vendramin 10.


La Web Radio che trasmeterà la partita è una nuova iniziativa di notizie sportive e non solo a Reggio Emilia, fondata e Diretta da Giuseppe Serrone e Albana Ruci.

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per maggiori informazioni e collaborazione media partner:
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cell. 3207505116 (Giuseppe Serrone)

L'Umana ospita una Reggio Emilia priva di coach Frates. Alle spalle della capolista, scontri diretti Casale Monferrato-Udine e Barcellona-Scafati. Spareggio playoff tra Imola e Jesi



ROMA, 9 aprile - Con tre anticipi previsti dal calendario (ieri la vittoria di Lodi a Rimini, questa sera Veroli-Ferrara e Verona-San Severo), il 27° turno di Legadue offre soltanto cinque gare domenicali. Ma tutte avranno un valore importante per la classifica. A cominciare dal match della capolista Umana Venezia, che ospita la Trenkwalder Reggio Emilia priva del proprio capo allenatore, Fabrizio Frates, operato per una colica renale. Alle spalle della Reyer, si decideranno le principali sfidanti della squadra di Andrea Mazzon, visti gli scontri diretti tra seconda e quarta, e tra terza e quinta.

SPAREGGI - Nella sfida delle 17 (diretta su SportItalia2), la Fastweb Casale Monferrato difende il secondo posto dall'assalto della Snaidero Udine. Coach Crespi può decidere quale tra i tre americani resterà in tribuna: probabile che sia Folarin Campbell, appena tesserato, il cui arrivo deve dare una scossa al deludente Donell Taylor (foto). A Barcellona, invece, la Sigma cerca di risalire ulteriormente, anche se di fronte trova una Sunrise Scafati che sogna il secondo posto. I siciliani sperano di recuperare Michele Cardinali, fermo ormai da alcune settimane.
ROMAGNA - Nel giro di pochi km, si disputano in terra romagnola due sfide importanti per la media e bassa classifica. A Faenza, l'Aget Imola sfida la Fileni Jesi per agganciare nuovamente l'ottavo posto occupato dai marchigiani. E con una vittoria, i biancorossi di Maurizio Lasi avrebbero il 2-0 negli scontri diretti. Jesi è ancora senza Andrea Pecile, colpa della febbre che lo perseguita da parecchi giorni. A Forlì, in diretta su Sportube.tv, la MarcoPoloShop.it prosegue nella propria rincorsa per la salvezza: la squadra di Nenad Vucinic ospita la Tuscany Pistoia, a sua volta a -2 dalla quota playoff.

corrieredellosport.it

Trenkwalder domani a Venezia in casa della capolista Umana Reyer. Palla a due alle 18,15 radiocronaca sulla web radio sport Reggio Emilia



La Trenkwalder proverà a fare il colpaccio in casa della capolista Umana Venezia domani, ma dovrà farlo senza il suo allenatore capo, perchè Fabrizio Frates rimarrà a Reggio dopo l’operazione d’urgenza per una violenta colica.
Dopo il successo su Casale Monferrato i biancorossi ci provano dunque anche contro l’altra regina del campionato. Il successo in trasferta manca ai reggiani dallo scorso ottobre. Palla a due alle 18.15.
Tornando a Frates, l’allenatore è stato operato d’urgenza dopo le complicanze della patologia che ha causato l’acuta e violenta colica renale che lo ha colpito giovedì mattina. L’intervento ha avuto esito positivo. Ad operare Frates a Villa Salus, è stato l’urologo Sergio Leoni.
In un comunicato emesso ieri la Pallacanestro Reggiana ha reso noto che Frates «resta ricoverato nel reparto di urologia della clinica cittadina. E’ costantemente monitorato anche se le sue condizioni sono già buone. All’inizio della prossima settimana – prosegue la nota di via Martiri della Bettola – lo staff del reparto eseguirà nuovi esami per definire i tempi di recupero».
Probabile il forfait di Frates anche per l’incontro successivo, al Palabigi, con l’Immobiliare Spiga Rimini. Ad avvicendarlo nella gara coi lagunari il viceallenatore Max Menetti, il quale già all’andata, causa le improvvise dimissioni di Alex Finelli, aveva guidato i biancorossi contro la Reyer.

tratto da reggionline

Mazzon mette in guardia la Reyer Venezia sulla Trenkwalder Reggio Emilia

- La Gazzetta di Reggio -

09/04/2011 09:02 - REGGIO. Fabrizio Frates è stato operato ieri, al Salus Hospital, dall’urologo Sergio Leoni. Lo specialista è intervenuto d’urgenza in seguito alle complicanze della patologia che aveva causato all’allenatore della Trenkwalder una acuta e violenta colica renale.
Fabrizio Frates, ragguaglia la Pallacanestro Reggiana, resta ricoverato nel reparto di urologia della clinica di via Levi dove viene tenuto soto costante monitoraggio. Le sue condizioni, comunque e per fortuna, sono già buone; in progressivo miglioramento. Lo staff urologico del dottor Leoni ha programmato per la prossima setimana nuovi accertamenti, per stabilire i tempi di recupero del coach biancorosso.
La marcia di avvicinamento della Trenkwalder alla gara esterna di domani a Venezia la sta completando lo staff tecnico guidato dal vive allenatore Max Menetti. Sarà lui a guidare la squadra dalla panchina in questa difficile trasferta.
Qui Venezia. A proposito del match del PalaTaliercio, il coach lagunare Andrea Mazzon fornisce il polso della sua Reyer. «Stiamo continuando sulla strada giusta e ci stiamo allenando bene - ragguaglia - ma resto convinto che ci si può sempre spingere oltre e cercare ogni giorno di raggiungere i propri limiti. Questo dev’essere il nostro obiettivo, soltanto in questo modo si può ottenere qualcosa di speciale. Anche perché quando ci si spinge al massimo poi non ci sono mai rimpianti»
«Gara dopo gara, la posta in palio si alza sempre più, dunque è facile prevedere che quello contro la Trenkwalder sarà per noi una sorta di anticipo di play off, sia per le motivazioni che per gli obiettivi delle due squadre. Non c’è dubbio che tutte queste partite siano lo studio di noi stessi per i play off: questo è un momento molto importante, credo che avere attraversato un periodo di flessione possa essere stata una cosa utile per affrontare questa fase».
A proposito della Trenk, il coach veneziano sottolinea: «Dopo essere intervenuta sul roster sotto canestro, ora ha un pacchetto composto da Frosini, Chiacig e Valenti che non ha bisogno di presentazioni. Più una coppia americana composta da Bell che ha vinto la LegaDue e Robinson che l’avevamo portato qui la stagione scorsa, dunque è evidente quanto ci piaccia. Ma al di là del loro valore troveranno pane per i loro denti, in ogni settore. L’Umana Reyer deve difendere la leadership che la vede in testa dall’inizio della stagione. Vogliamo il primo posto, però preoccuparsene sarebbe eccessivo - chiude Mazzon - bisogna pensare che la chiave è arrivare nelle prime quattro. Se poi si arriva fra le prime due tanto meglio ma perché si abbiano i reali benefici di queste posizioni bisognerà arrivare fino in fondo ai play off e la strada è ancora davvero lunga».

UMANA REYER VENEZIA vs TRENKWALDER REGGIO EMILIA Campionato Nazionale di pallacanestro Lega 2

Domenica, Aprile 10, 2011 - 18:15

UMANA REYER VENEZIA vs TRENKWALDER REGGIO EMILIA

10 APRILE ORE 18.15

Campionato Nazionale di pallacanestro Lega 2 Maschile

Palasport Taliercio a Mestre, ore 18.15

L’Umana Reyer è pronta per un’altra grande sfida. Questa volta l’avversaria si chiama Trenkwalder Reggio Emilia, nome che evoca grandi sfide del passato

L’Umana Reyer è pronta per un’altra grande sfida. Questa volta l’avversaria si chiama Reggio Emilia, nome che evoca grandi sfide del passato. Sarà, quella di domenica, l’unica partita casalinga del mese di aprile degli orogranata, attesi poi da due trasferte. Per rivedere l’Umana Reyer al Taliercio bisognerà attendere infatti quasi un mese visto che la successiva gara casalinga sarà il 6 maggio. Alla partita di domenica sarà presente una delegazione degli alunni delle scuole elementari Lombardo Radice, Silvio Pellico e Battisti di Mestre, Collodi di Tessera, in virtù del Progetto Scuola Reyer . I cancelli del palasport Taliercio apriranno alle ore 16.00 mentre le navette gratuite da Piazzale Roma saranno in funzione ogni 15 minuti a partire dalle 16.45. Un centinaio i biglietti messi a disposizione dei sostenitori di Reggio Emilia i quali dovranno acquistarli presso la società reggiana entro oggi in quanto non saranno venduti altri biglietti per gli ospiti. “Stiamo continuando sulla strada giusta e la squadra si sta allenando bene – fa il punto del venerdì coach Andrea Mazzon - sono però convinto che ci si può sempre spingere oltre e cercare ogni giorno di raggiungere i propri limiti. Questo dev’essere l’obiettivo nostro, solo così si ottiene qualcosa di speciale. Anche perché quando ci si spinge al massimo poi non ci sono mai rimpianti”. Partita dopo partita è palpabile quanto la posta in palio si alzi sempre più, ed è facile prevedere che quello contro Reggio Emilia sarà una sorta di anticipo di playoff, sia per le motivazioni che per gli obiettivi delle due squadre. “Non c’è dubbio che tutte queste partite sono lo studio di noi stessi per i playoff, un’autocertificazione che dobbiamo fare. Questo momento è molto importante, non ci sono dubbi, e credo anche che avere attraversato un periodo di flessione possa essere stata una cosa utile per affrontare questa fase”. Reggio è una squadra che ha caratteristiche diverse rispetto alle ultime avversarie incontrate? “Dopo essere intervenuti sul roster sotto canestro adesso hanno un pacchetto composto da Frosini, Chiacig e Valenti che non ha certo bisogno di presentazioni. Più una coppia Usa composta da Bell che ha vinto la Legadue e da Robinson, che se l’avevamo portato qui la stagione scorsa è evidente di quanto ci piaccia. Ma al di là del loro valore troveranno pane per i loro denti, in ogni settore”. L’Umana Reyer deve infatti difendere quella posizione di classifica che la vede in testa dall’inizio della stagione. “Vogliamo il primo posto, però preoccuparsene sarebbe eccessivo – chiude Mazzon - bisogna pensare che la chiave è arrivare nelle prime quattro, se poi si arriva fra le prime due tanto meglio ma perché si abbiano i reali benefici di queste posizioni bisognerà arrivare fino in fondo ai playoff e la strada è ancora davvero lunga”.

fonte: reyer.it

DOLCERIE VENEZIANE, sarà match sponsor della partita di domenica tra Umana Reyer e Trenkwalder Reggio Emilia

DOLCERIE VENEZIANE, sarà match sponsor della partita di domenica tra Umana Reyer e Reggio Emilia. Dolcerie Veneziane, azienda leader nel settore dolciario e da anni al fianco della Reyer, festeggerà così l’anniversario dei sui 25 anni di attività assieme ai tifosi orogranata. L’azienda operante nel settore dolciario di fatto “colorerà” l’ultima partita casalinga degli orogranata prima di Pasqua, contribuendo a spettacolarizzare l’incontro. In particolare Dolcerie Veneziane omaggerà ogni spettatore presente al Taliercio con un ovetto di Pasqua con logo Dolcerie Veneziane e Reyer, inoltre durante la presentazione delle due squadre, la formazione orogranata omaggerà la squadra ospite con lo stesso gadget. Prima della partita in fine in mezzo al campo sarà esposto un maxi uovo di cioccolato creato per l’occasione. L’azienda Dolcerie Veneziane, è stata fondata nel 1986 da maestri pasticceri che svilupparono alcune ricette della tradizione veneziana ricavandone dei dolci tipici, nonché dei cioccolatini raffiguranti i simboli di Venezia. Oggi, grazie alla cura nella scelta degli ingredienti, il rispetto delle ricette tradizionali unite alla produzione rigorosamente artigianale, offre prodotti di alta qualità per la gioia dei palati più esigenti. Dolcerie Veneziane aspetta tutti presso lo Spaccio aziendale di Casale sul Sile.
reyer.it