- La Gazzetta di Reggio -
09/04/2011 09:02 - REGGIO. Fabrizio Frates è stato operato ieri, al Salus Hospital, dall’urologo Sergio Leoni. Lo specialista è intervenuto d’urgenza in seguito alle complicanze della patologia che aveva causato all’allenatore della Trenkwalder una acuta e violenta colica renale.
Fabrizio Frates, ragguaglia la Pallacanestro Reggiana, resta ricoverato nel reparto di urologia della clinica di via Levi dove viene tenuto soto costante monitoraggio. Le sue condizioni, comunque e per fortuna, sono già buone; in progressivo miglioramento. Lo staff urologico del dottor Leoni ha programmato per la prossima setimana nuovi accertamenti, per stabilire i tempi di recupero del coach biancorosso.
La marcia di avvicinamento della Trenkwalder alla gara esterna di domani a Venezia la sta completando lo staff tecnico guidato dal vive allenatore Max Menetti. Sarà lui a guidare la squadra dalla panchina in questa difficile trasferta.
Qui Venezia. A proposito del match del PalaTaliercio, il coach lagunare Andrea Mazzon fornisce il polso della sua Reyer. «Stiamo continuando sulla strada giusta e ci stiamo allenando bene - ragguaglia - ma resto convinto che ci si può sempre spingere oltre e cercare ogni giorno di raggiungere i propri limiti. Questo dev’essere il nostro obiettivo, soltanto in questo modo si può ottenere qualcosa di speciale. Anche perché quando ci si spinge al massimo poi non ci sono mai rimpianti»
«Gara dopo gara, la posta in palio si alza sempre più, dunque è facile prevedere che quello contro la Trenkwalder sarà per noi una sorta di anticipo di play off, sia per le motivazioni che per gli obiettivi delle due squadre. Non c’è dubbio che tutte queste partite siano lo studio di noi stessi per i play off: questo è un momento molto importante, credo che avere attraversato un periodo di flessione possa essere stata una cosa utile per affrontare questa fase».
A proposito della Trenk, il coach veneziano sottolinea: «Dopo essere intervenuta sul roster sotto canestro, ora ha un pacchetto composto da Frosini, Chiacig e Valenti che non ha bisogno di presentazioni. Più una coppia americana composta da Bell che ha vinto la LegaDue e Robinson che l’avevamo portato qui la stagione scorsa, dunque è evidente quanto ci piaccia. Ma al di là del loro valore troveranno pane per i loro denti, in ogni settore. L’Umana Reyer deve difendere la leadership che la vede in testa dall’inizio della stagione. Vogliamo il primo posto, però preoccuparsene sarebbe eccessivo - chiude Mazzon - bisogna pensare che la chiave è arrivare nelle prime quattro. Se poi si arriva fra le prime due tanto meglio ma perché si abbiano i reali benefici di queste posizioni bisognerà arrivare fino in fondo ai play off e la strada è ancora davvero lunga».
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