Non riesce nella missione
di “espugnare” Ancona (dove finora ha perso 4 volte su 4) la Sutor
Montegranaro, sconfitta da una buona Trenkwalder al termine di un match
che ha conquistato nel secondo quarto. Nonostante nel finale i padroni
di causa si siano portati sino al -5, un freddo Jeremic ha sempre
rispedito i veregrensi a distanza di sicurezza. Reggio ottiene così la
sua quarta vittoria di fila, confermando di essere in un ottimo momento e
puntando forse più in alto di quanto ci si immaginasse a inizio
stagione.
Si affrontano Sutor Montegranaro e Trenkwalder Reggio Emilia per
un’importante scontro salvezza. Recalcati parte schierando fin da subito
in campo Johnson, includendo quindi in quintetto l’inglese, Steele,
Cinciarini, Burns e Freimanis; Manetti invece sceglie come starting five
Jeremic, James, Brunner, Filloy e Cinciarini, impegnato nella sfida
personale con il fratello. Prima dell’inizio del match si è tenuto un
minuto di raccoglimento in memoria di .

Le
due squadre partono fin da subito a viso aperto, senza grandi
tatticismi; si mette in luce Andrea Cinciarini con un gioco da tre punti
e il lettone Freimanis, autore di un buon lavoro in entrambi i lati del
campo. Il match, come previsto, si presenta molto equilibrato, e dopo 5
minuti il parziale dice 10-9 in favore dei padroni di casa. La Sutor
prova l’allungo con Cinciarini, che porta i veregrensi sul 13-9 mettendo
i 3 liberi assegnatogli dopo un ingenuo fallo di James dai 6.75. I
reggiani sono imprecisi e non riescono a sfruttare le buone occasioni
che gli capitano, sbagliando sotto canestro ed anche i tiri più facili,
tant’è che coach Max Menetti è costretto a chiamare timeout vedendo i
suoi 17-9 e con un parziale aperto 9-0 per i padroni di casa. Reggio
rimane incapace di costruire efficaci azioni offensive, stretta dalle
maglie della difesa gialloblù. Burns sotto canestro è un pilastro, con
il giocatore che mostra i miglioramenti visti già con la Reyer. Sotto
canestro l’ex Brunner sbaglia troppo, e dall’altra parte viene punita da
Freimanis. Solo nel finale di quarto, con un po’ di fortuna in più, la
Trenkwalder ricuce minima parte del distacco con una tripla di Taylor,
con il periodo che termina 21-16 in favore dei padroni di casa. Unica
nota negativa per la Sutor uno Steele che perde troppi palloni.
A sbloccare le marcature nel secondo quarto (e a sbloccarsi anche
lui) è Kyle Johnson con un arresto e tiro, ma Taylor è il più in palla
dei suoi e li trascina fino al -3. Vedendo i suoi non ripetere la
performance del primo quarto, Recalcati sceglie di chiamare timeout;
Andrea Cinciarini pareggia subito dopo con un libero, ma il fratello lo
punisce con una sonora schiacciata che risveglia Montegranaro dal
letargo. Successivamente proprio Daniele metterà una tripla importante,
che riporta la Sutor oltre il possesso di vantaggio; la risposta non
tarda però ad arrivare, con un Taylor che si conferma il trascinatore
della squadra infilando una tripla. Le squadre non sbagliano più
dall’arco, prima Slay e poi il solito Taylor da 3 lasciano i gialloblù
avanti di 1. I reggiani conquistano il vantaggio a 2’34’’
dall’intervallo sempre con Taylor e poi allungano con Brunner, prima che
la terna arbitrale compia un’altra decisione quantomeno discutibile
sulla quale i giocatori della Sutor non riescono a fermarsi dal
protestare: 4 liberi per gli emiliani e palla in mano, che Brunner
tramuta in 2 punti con un canestro dalla media. Recalcati non può far
altro che chiamare un timeout. I reggiani allungano fino al 44-33, e
solo un gioco da tre di Freimanis allo scadere consente alla Sutor di
accorciare su uno svantaggio dove, senza togliere meriti a Reggio,
l’aribitraggio ha gravato non poco. In parità finora il duello tra i
fratelli Cinciarini almeno in termini di marcature, con 10 ciascuno.
Al ritorno dall’intervallo la Sutor parte con un piglio diverso e si
porta subito dal -6 con Burns, anche se arriva subito la riposta dell’ex
Brunner. Si squadre si rispondono colpo su colpo, prima che Steele
accorci con una grande tripla sul -5. Burns schiaccia anche il -3, ma
Andrea Cinciarini risponde con uno spettacolare palleggio, arresto e
tiro. Andrea risponde portando i suoi sul -1, ma dall’altra parte Taylor
mette una tripla che ricaccia i veregrensi lontano, complice un libero
di James. Burns raccoglie il rimbalzo offensivo e mette il 52-54: lo
statunitense è apparso dominante sotto canestro. Daniele Cinciarini
mette il tanto atteso pareggio a poco meno di 3 minuti dalla sirena del
terzo quarto, ma la Trenkwalder si fa trovare pronta e risponde prima
con Antonutti dai 6.75 e poi con una schiacciata di Cervi che porta gli
emiliani di nuovo sul +5. Il distacco rimane il medesimo fino alla fine
del quarto, che termina 63-58 in favore degli ospiti. Ci aspetta un
ultimo quarto spumeggiante.
Al via gli ultimi 10 minuti (basteranno?) e subito la Trenkwalder con
una tripla di Jeremic dopo un appoggio a canestro di Dominic si porta
avanti di 10, ma la Sutor risponde con Burns e Slay andando sul 63-69.
Dopo un altro canestro del serbo Montegranaro risponde da 3 punti e
porta i gialloblù sotto di 5 lunghezze. La Trenk però non ci sta e non
fatica a portarsi di nuovo sul +10 grazie a Brunner e ad uno Jeremic
freddissimo in questo finale di gara. Quando pare tutto chiuso, Steele
si mette in luce con 4 punti consecutivi che valgono il -7 e poi
Freimanis mette il -5. Arriva la risposta di Antonutti da 3, anche se il
pubblico si lamenta per il mancato fischio di un’infrazione di passi
che effettivamente pareva netta; passi viene poi fischiato alla Sutor, e
nell’azione successiva Brunner firma il gioco da tre che vale l’86-77
e, in sintesi, la partita. Quest’ultima non ha più nulla da dire e il
match si chiude con un 94-80 finale in favore dei reggiani.
Sutor Montegranaro-Vanoli Braga Cremona 74-80 d.t.s.
Progressione: 21-16, 36-44, 58-63, 80-94
Parziali: 21-16, 15-28, 22-19, 22-31
Tabellini
MVP – Donnel Taylor: Un’altra grande prova per
Taylor, che si sta confermando il vero trascinatore di questa
Trenkwalder; utilissimo in entrambi i lati del campo e freddo nel
finale.
WVP - Fabio Di Bella: Ancora un’altra brutta prova
per capitan Di Bella. Il -4 di valutazione lo testimonia: riesce a
perdere 3 palloni in 15 minuti giocati e con lui in campo la Sutor è
inefficace in zona offensiva. Deve migliorare.
Sala stampa
Menetti
Ero molto emozionato di ritornare a giocare con la mia Sutor, per
questo ci tenevo moltissimo a vincere oltre al fatto che sarebbe stato
ottimo per il morale continuare la nostra striscia positiva. Grande
prova del collettivo, due punti d’oro, anche con una buona differenza
canestri. Abbiamo fatto veramente bene, 24 ore di riposo e subito dopo
affrontiamo la Virtus e dovremo arrivarci al massimo delle nostre
potenzialità. Donatas è stato molto importante a livello difensivo, ma
in generale tutta la squadra lo è stata. Ho detto a Jeremic che gli
avrei dato 10 euro ogni canestro da tre (finora era a secco); ha
funzionato e d’ora in poi sapremo come sbloccarci (ride). Rimarco a
livello difensivo la prova di Taylor,oltre all’ottima prestazione
offensiva.. Abbiamo giocato molto bene, senza forzare mai troppi tiri,
anzi prendendoli quasi tutti in ritmo e abbiamo meritato la vittoria.
Recalcati
Leggendo
le statistiche sarebbe troppo facile dire che la differenza l’hanno
fatta i liberi, ma è riduttivo. Dobbiamo guardare noi stessi, ovvero che
abbiamo subito 96 punti: non ce lo possiamo permettere. Abbiamo
concesso troppo, in alcuni momenti della partita nei quali abbiamo
sbagliato dei passaggi in attacco siamo stati inconcludenti; non siamo
riusciti a sviluppare bene in attacco, complici troppe palle perse.
Speriamo che in futuro l’esecuzione in attacco sia migliore di quella
fatta oggi. Alcuni nostri giocatori oggi non hanno giocato in modo
ottimale (Di Bella, Mazzola), e questo l’abbiamo pagato, ma dobbiamo
imparare a metabolizzare un compagno in difficolta. A fine primo tempo
ci siamo sentiti penalizzati dall’arbitraggio e abbiamo avuto un periodo
di frustrazione; abbiamo pagato da questo punto di vista, dobbiamo
imparare a reagire in queste occasioni. Oggi ci riferiamo soprattutto ai
fischi, ma anche alle palle perse; dobbiamo diventare moralmente più
forti.
Cinciarini
La differenza l’ha fatta la difesa, giocando con raziocinio e
siamo riusciti a vincere in un campo che non è facile. Faccio i miei
complimenti a tutta la squadra. Non ho comunque mai fatto valutazioni
diverse a seconda del fatto che fosse mio fratello o meno. Fa sempre un
bell’effetto tornare a giocare con Montegranaro, è una squadra che mi
rimarrà sempre nel cuore.
Freimanis
Vorrei ringraziare il pubblico che oggi è venuto a salutare la
squadra nonostante la sconfitta. Abbiamo cominciato molto bene, ma nel
secondo quarto sono riusciti a prendere in mano la partita e noi non
l’abbiamo più recuperata. Io vorrei rimanere (il suo contratto scade
alla fine del mese), do sempre tutto e gioco ogni partita come fosse
l’ultima.
Federico D’Alessio - all-around.net